{"id":210374,"date":"2021-08-05T09:41:25","date_gmt":"2021-08-05T07:41:25","guid":{"rendered":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/?p=210374"},"modified":"2021-08-05T09:41:26","modified_gmt":"2021-08-05T07:41:26","slug":"cna-sardegna-opere-pubbliche-ammonta-a-47-miliardi-il-costo-delle-infrastrutture-strategiche-e-prioritarie-di-interesse-della-sardegna","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/2021\/08\/05\/cna-sardegna-opere-pubbliche-ammonta-a-47-miliardi-il-costo-delle-infrastrutture-strategiche-e-prioritarie-di-interesse-della-sardegna\/","title":{"rendered":"Cna Sardegna &#8211; Opere pubbliche: ammonta a 4,7 miliardi il costo delle infrastrutture strategiche e prioritarie di interesse della Sardegna."},"content":{"rendered":"\n<p>Cagliari, 5 Ago 2021 \u2013 In un comunicato la Cna Sardegna rende noto che ammonta a 4,7 miliardi di euro il costo aggiornato al 31 dicembre 2020 delle infrastrutture strategiche e prioritarie programmate localizzate in Sardegna. Rispetto al costo complessivo nazionale, pari a 305,286 miliardi, \u00e8 confermata la quota regionale del 2%, a fronte di quote dell\u20198% per superficie territoriale e del 3% per popolazione residente. \u00c8 quanto si evince dall\u2019ultimo rapporto su \"Le infrastrutture strategiche e prioritarie \u2013 Programmazione e realizzazione\u201d, presentato alla VIII Commissione ambiente, territorio e lavori pubblici della Camera dei deputati nel mese di maggio 2021 ed elaborato da Centro studi della Cna.<\/p>\n\n\n\n<p>Circa il 54% di questi costi - 2,513 miliardi - sono riferiti a infrastrutture prioritarie, ovvero a programmi e interventi prioritari individuati con i DEF 2015, 2017, 2019 e 2020 e a interventi infrastrutturali da sottoporre a commissariamento individuati ai sensi dell\u2019articolo 4 del DL 32\/2019 (c.d. decreto sblocca cantieri), come modificato dall\u2019articolo 9 del DL 76\/2020 (c.d. decreto semplificazioni); i restanti 2,165 miliardi \u2013 il 46% \u2013 sono invece riconducibili a infrastrutture strategiche non prioritarie, ovvero a quelle infrastrutture non inserite nei documenti sopra citati ma indicate nell\u201911\u00b0 Allegato infrastrutture del DEF 2013 (l\u2019ultimo documento sul quale si \u00e8 perfezionato l\u2019iter di approvazione ai sensi dell\u2019abrogata disciplina sulla programmazione delle infrastrutture strategiche di cui alla legge n. 443 del 2001). Si tratta di interventi deliberati dal CIPE, in corso di realizzazione o sottoposti a revisione progettuale.<\/p>\n\n\n\n<p>Le risorse complessivamente disponibili al 31 dicembre 2020 per la realizzazione delle infrastrutture strategiche e prioritarie ammontano a 3,983 miliardi, l\u201985% del costo previsto. Il fabbisogno residuo necessario per completare le infrastrutture programmate ammonta invece a circa 695 milioni (15%). Il contributo pubblico rappresenta l\u201982% (3,266 miliardi) e quello privato il restante 18% (716,5 milioni).&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Con riferimento al costo delle infrastrutture prioritarie, pari a 2,513 miliardi, le disponibilit\u00e0 finanziarie ammontano complessivamente a 2,024 miliardi di euro (il 51% delle disponibilit\u00e0 totali), con un fabbisogno residuo di circa 488 milioni. Il 100% delle risorse disponibili sono risorse pubbliche provenienti da leggi di bilancio e da altre norme nazionali e da risorse europee, principalmente del Fondo per lo sviluppo e la coesione (FSC) 2014-2020. Nuove risorse dovrebbero arrivare dal Piano nazionale di ripresa e resilienza e coinvolgere progetti maturi la cui ultimazione \u00e8 prevista entro il 2026. Per le infrastrutture non prioritarie, invece, si osserva una copertura finanziaria del 90%, corrispondente a un importo di circa 1,958 milioni. Il contributo pubblico rappresenta il 63% (1,242 milioni) e quello privato il restante 37% (716,5 milioni).<\/p>\n\n\n\n<p>L\u2019analisi dei costi delle infrastrutture prioritarie per sistema infrastrutturale conferma la centralit\u00e0 delle strade alle quali spetta poco meno della met\u00e0 del costo complessivo: 2,286 miliardi su 4,678 miliardi totali (49%). La netta prevalenza delle infrastrutture stradali non sorprende in quanto il trasporto su strada \u00e8 la principale modalit\u00e0 di trasporto dell\u2019isola.<\/p>\n\n\n\n<p>Con l\u2019ultima rilevazione emerge inoltre un nuovo interesse per le infrastrutture idriche per effetto dell\u2019individuazione di nuove priorit\u00e0 con lo schema di DPCM ai sensi dell\u2019art. 4 del DL 32\/2019. Al 31 dicembre 2020 il costo complessivo delle infrastrutture idriche ammonta a 816 milioni (il 17% del costo complessivo) di cui 431 milioni relativi a infrastrutture prioritarie commissariate tra le quali rientrano i 161 milioni di costo delle nuove priorit\u00e0 individuate con lo schema di DPCM ai sensi dell\u2019art. 4 del DL 32\/2019 (completamento delle dighe Maccheronis e Cumbidanovu in provincia di Nuoro; messa in sicurezza delle dighe sul rio Mannu di Pattada a Monte Lerno in provincia di Sassari, sui rii Olai e Govossai in provincia di Nuoro, Cantoniera sul fiume Tirso e Monte Pranu sul rio Palmas in provincia di Oristano) e i 270 milioni relativi al completamento della realizzazione delle dighe di Monti Nieddu e di Medau Angiu (1 e 2 lotto), opera strategica \u201cstorica\u201d della citt\u00e0 metropolitana di Cagliari.<\/p>\n\n\n\n<p>Un altro 15% del costo, pari a 717 milioni, spetta alle infrastrutture energetiche rappresentate dal collegamento sottomarino a 500 kV in corrente continua SAPEI (Sardegna-Penisola Italiana).&nbsp; L\u2019impianto \u00e8 in esercizio dal mese di novembre 2009 e i lavori sono stati ultimati nel 2011. Nel 2020 \u00e8 stato approvato dal CIPE il progetto definitivo di un intervento integrativo per il corretto funzionamento, dell\u2019importo di 36,454 milioni. Tale intervento, finalizzato a prevenire i numerosi \u201cfuori servizio\u201d causati da guasti al tratto di cavo sottomarino parallelo alla costa sarda, tra la stazione di conversione di Fiume Santo e l\u2019elettrodotto marino (anodo) di Punta Tramontana, consiste in un nuovo tratto di elettrodotto, di tipo terrestre ed interrato, quale riserva di quello marino gi\u00e0 realizzato ed ha una lunghezza totale di circa 40 km, di cui 74 m di linea aerea e circa 39 Km di linea in cavo interrato che, per minimizzare l\u2019impatto ambientale, si svilupper\u00e0 in affiancamento o sotto strade carraie, strade provinciali e strade statali.<\/p>\n\n\n\n<p>Il costo delle infrastrutture ferroviarie non raggiunge il 10% del costo totale delle infrastrutture strategiche e prioritarie. Si tratta di 425 milioni di euro (con risorse interamente disponibili) per riqualificare e potenziare la direttrice Cagliari-Sassari\/Olbia, dei quali 397 milioni relativi a opere prioritarie inserite nell\u2019Allegato al DEF 2020 \u201c#Italia veloce\u201d e quindi conformi alle linee programmatiche del Ministero delle infrastrutture e della mobilit\u00e0 sostenibili che mirano a uno \u201csviluppo di sistemi integrati di trasporto per una mobilit\u00e0 sostenibile, a lunga percorrenza e locale, anche al fine di ridurre l\u2019inquinamento nelle citt\u00e0 e procedere nel percorso di decarbonizzazione\u201d, per il quale \u201csono fondamentali lo sviluppo dell\u2019alta velocit\u00e0 delle persone e delle merci e il simultaneo potenziamento del trasporto su base regionale, anche per garantire un vero diritto alla mobilit\u00e0 ai tanti pendolari che ogni giorno utilizzano il trasporto pubblico per recarsi al lavoro\u201d.&nbsp; Altre infrastrutture ferroviarie potrebbero essere programmate con il PNRR nell\u2019ambito della Missione M3.C1-1.1.7 \u201cPotenziamento, elettrificazione e aumento della resilienza delle ferrovie del Sud\u201d, avente come obiettivo il potenziamento della rete ferroviaria in diversi punti critici del Sud Italia e per la realizzazione di interventi di ultimo miglio ferroviario per la connessione di porti e aeroporti (rientra in questo ambito il collegamento ferroviario per l\u2019aeroporto di Olbia).<\/p>\n\n\n\n<p>Ai sistemi urbani, rappresentati da alcune tratte del sistema tranviario della citt\u00e0 metropolitana di Cagliari e dall\u2019opera ferroviaria upgrading infrastrutturale e tecnologico del nodo di Cagliari, spetta il 5% del costo, pari a 224 milioni, e a porti e interporti, rappresentati da interventi nel porto canale di Cagliari e nei porti di Olbia e Porto Torres e da lavori di manutenzione dei porti del nord Sardegna, il restante 4%, pari a 210 milioni.<\/p>\n\n\n\n<p>Rientra inoltre nelle infrastrutture prioritarie la ciclovia della Sardegna, itinerario ad anello attraverso l'intera isola della Sardegna e i centri di Cagliari, Oristano, Macomer, Sassari, Porto Torres, Olbia e Tortol\u00ec (1.134 km), per la realizzazione della quale, nonostante non si disponga di informazioni sul costo complessivo, sono previste risorse del PNRR a disposizione del Ministero delle Infrastrutture e della Mobilit\u00e0 Sostenibili per la \"mobilit\u00e0 dolce\" (&nbsp;600 milioni di euro, dei quali&nbsp;200 milioni&nbsp;dedicati alla realizzazione di&nbsp;ciclovie urbane&nbsp;e&nbsp;400 milioni&nbsp;per la realizzazione di&nbsp;ciclovie turistiche).<\/p>\n\n\n\n<p>\u201cIl costo dei lotti ultimati al 31 dicembre 2020 sale a 1,5 miliardi, il 31% delle infrastrutture programmate. Sale a 816 milioni il costo dei lotti in corso di esecuzione (17,5%) e a 2 miliardi quello dei lotti in fase di progettazione (44%). Il restante 7,5% (338 milioni) sono lotti in gara, aggiudicati, contrattualizzati ma con lavori non avviati oppure contratti rescissi dichiarano Francesco Porcu e Antonello Mascia, rispettivamente segretario regionale CNA e presidente della Federazione delle Costruzioni. Si concentrino gli sforzi \u2013 continuano i vertici CNA per rendere cantierabili questi 2,4 mld; i processi di semplificazione e accelerazione delle procedure previste dal PNRR, che aggiunger\u00e0 ulteriori risorse, offrono l\u2019occasione per definire il completamento delle opere in tempi congrui sostenendo e rafforzando la ripresa economica in atto anche in Sardegna\u201d concentrino gli i vertici di Cna.<\/p>\n\n\n\n<p>L\u2019analisi dello stato di avanzamento fisico<a href=\"#_ftn1\">[1]<\/a> al 31 dicembre 2020 delle infrastrutture strategiche e prioritarie della Sardegna, viene analizzato attraverso l\u2019aggiornamento di SILOS e tiene conto dello stato di avanzamento di 79 lotti (46 prioritari e 33 non prioritari), tra opere intere o parti di esse. Le opere prioritarie presentano uno stato di avanzamento pi\u00f9 maturo rispetto alle non prioritarie. In tale ambito, infatti, escludendo le opere ultimate, \u00e8 maggiore l\u2019incidenza dei lavori in corso o contrattualizzati ma non avviati (40% per le opere prioritarie e 5% per le non prioritarie). Al contrario per le opere non prioritarie risulta alta la quota della progettazione: 84% contro 54% delle opere prioritarie. Tali dati non sono raffrontabili con i rapporti precedenti in quanto il perimetro di analisi si modifica di anno in anno.<\/p>\n\n\n\n<p>Appare comunque evidente che si stia entrando in una fase in cui, dopo molto tempo rispetto a quanto programmato, diverse infrastrutture strategiche si avviano alla conclusione, per altre \u00e8 previsto a breve l\u2019avvio della fase di cantierizzazione, anche a seguito delle misure di semplificazione di tutti i passaggi burocratici e amministrativi, nonch\u00e9 in vista dell\u2019impiego delle risorse destinate al finanziamento degli interventi inseriti nel Pnrr. Com<\/p>\n\n\n\n<hr class=\"wp-block-separator\"\/>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Cagliari, 5 Ago 2021 \u2013 In un comunicato la Cna Sardegna rende noto che ammonta a 4,7 miliardi di euro il costo aggiornato al 31&#8230;<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":187727,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[49,53],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/210374"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=210374"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/210374\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":210375,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/210374\/revisions\/210375"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/187727"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=210374"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=210374"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=210374"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}