{"id":210150,"date":"2021-07-29T18:48:39","date_gmt":"2021-07-29T16:48:39","guid":{"rendered":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/?p=210150"},"modified":"2021-07-29T18:48:40","modified_gmt":"2021-07-29T16:48:40","slug":"trovato-accordo-nel-consiglio-dei-ministri-con-i-cinquestelle-su-modifica-giustizia","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/2021\/07\/29\/trovato-accordo-nel-consiglio-dei-ministri-con-i-cinquestelle-su-modifica-giustizia\/","title":{"rendered":"Trovato accordo nel consiglio dei Ministri con i Cinquestelle su modifica Giustizia."},"content":{"rendered":"\n<p>Roma, 29 Lug 201 - \u00c8 ripreso il Consiglio dei ministri, dopo una sospensione di oltre due ore, anche se fonti di governo spiegano che l'intesa sulla riforma del processo penale\u00a0non c'\u00e8 ancora.<\/p>\n\n\n\n<p>Quindi \u00e8 arrivata, dopo lunghissime ore, l\u2019intesa nella maggioranza sulla proposta del governo per rivedere la&nbsp;riforma Cartabia sul&nbsp;processo penale. Riuscita la&nbsp;nuova mediazione, dopo una prima bozza che non aveva convinto il Movimento cinque stelle. Per i reati con l\u2019aggravante mafiosa si parla di un&nbsp;termine transitorio di 6 anni&nbsp;per concludere il processo d\u2019Appello, valido fino al 2024: dal 2025 in poi&nbsp;scender\u00e0 a 5 anni. Mentre i processi per&nbsp;associazione di stampo mafioso&nbsp;e&nbsp;voto di scambio politico-mafioso&nbsp;(416-bis e ter) potranno prolungarsi \u201csine die\u201d. L\u2019accordo \u00e8 stato votato all\u2019unanimit\u00e0.<\/p>\n\n\n\n<p>Il Consiglio dei ministri \u00e8 quindi potuto, finalmente, terminare. Era ripreso intorno alle 17.30 dopo una sospensione di quasi tre ore. Stamattina invece era iniziato con due ore di ritardo e senza i&nbsp;ministri M5s,&nbsp;impegnati dalle 10 in un vertice fiume con Conte e i capigruppo. Federico D\u2019Inc\u00e0, Fabiana Dadone, Luigi Di Maio e Stefano Patuanelli sono arrivati a Palazzo Chigi alla spicciolata soltanto dopo le 14. Ma nel frattempo filtrava lo scontento per la prima&nbsp;mediazione&nbsp;individuata: dai termini di&nbsp;improcedibilit\u00e0, per il Movimento, devono essere&nbsp;esclusi&nbsp;anche i processi sui reati aggravati dall\u2019articolo&nbsp;416 bis.1&nbsp;del codice penale, cio\u00e8 quelli che&nbsp;agevolano l\u2019attivit\u00e0 delle associazioni di tipo mafioso&nbsp;o si avvalgono del metodo mafioso. Invece \u201cnella bozza di accordo \u2013 spiegavano fonti 5 Stelle \u2013&nbsp;questi reati sono rimasti fuori.&nbsp;Cos\u00ec non ci stiamo. Il M5s&nbsp;non transige&nbsp;sulla mafia\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p>Intanto la Conferenza dei capigruppo della&nbsp;Camera, fatta slittare di due ore, torner\u00e0 a&nbsp;riunirsi al termine del Consiglio dei ministri. Sulla riforma della Giustizia, attesa domani in aula&nbsp;da calendario, ma ancora ferma in commissione Giustizia in attesa di un'intesa&nbsp;nella maggioranza, tra le ipotesi prese in esame dalla Conferenza dei&nbsp;capigruppo della Camera figura anche lo slittamento dell'approdo in Aula&nbsp;a domenica pomeriggio, anzich\u00e9 nella giornata di&nbsp;domani.<\/p>\n\n\n\n<p>Era iniziato con oltre due ore di ritardo il Consiglio dei ministri con, sul tavolo, la proposta di riforma del processo penale. La riunione \u00e8 iniziata dalla discussione su provvedimenti ordinari all'ordine del giorno,&nbsp;senza i ministri pentastellati, che hanno raggiunto Palazzo Chigi in seguito, ma \u00e8 stata sospesa dopo circa un'ora.<\/p>\n\n\n\n<p>I ministri M5S erano impegnati su una piattaforma telematica, assieme al leader in pectore Giuseppe Conte, a discutere punto per punto il testo della riforma della giustizia. Nei giorni scorsi, il Movimento aveva espresso perplessit\u00e0 su diversi punti del testo presentato in Cdm dalla ministra Marta Cartabia ed aveva chiesto delle modifiche come condizione per poter votare la fiducia sul provvedimento.<\/p>\n\n\n\n<p>Non sarebbe stato ancora trovato un punto di intesa sui nodi della riforma del processo penale, dopo il confronto tra governo e forze politiche precedente all'avvio della riunione del Cdm, al centro del quale le proposte di mediazione avanzate dall'esecutivo. \u00c8 quanto riferiscono fonti M5s. I pentastellati chiedono infatti da giorni che per tutti i reati di mafia non scatti l'improcedibilit\u00e0, mentre nella bozza di mediazione le 'deroghe' riguarderebbero solo i reati previsti dagli articoli 416 bis e ter. Ovvero associazione di tipo mafioso e scambio elettorale politico-mafioso.<\/p>\n\n\n\n<p>La riunione doveva iniziare alle 11.30 a Palazzo Chigi ma prima doveva essere raggiunta un'intesa piena per dare il via libera alla 'revisione' del testo uscito dal Cdm due settimane fa. \"C'\u00e8 caos\", aveva dichiarato un ministro all'Adnkronos, assicurando per\u00f2 che il premier Mario Draghi vuole comunque chiudere la partita in giornata. Il presidente del Consiglio nelle ultime ore ha sentito i leader dei partiti, cercando di arrivare a un punto di caduta. L'obiettivo dell'esecutivo resta quello di arrivare con il testo in aula alla Camera venerd\u00ec per procedere poi all'approvazione, anche ponendo la fiducia.<\/p>\n\n\n\n<p>Nel Consiglio dei ministri dovrebbe essere discussa anche la data delle prossime elezioni amministrative, si apprende da fonti di governo. Una ipotesi di mediazione rispetto alle richieste dei partiti sarebbe l'apertura delle urne il 3 ottobre. Sarebbe per\u00f2 ancora in piedi la data del 10.<\/p>\n\n\n\n<p>La legge sulla concorrenza e il Ddl delega per la riforma del fisco andranno invece in Consiglio dei ministri a settembre. Lo indicano fonti di Palazzo Chigi. Il varo delle due riforme rispetta comunque la road map indicata nel Pnrr, precisano le stesse fonti.<\/p>\n\n\n\n<p>\u00c8 stato approvato dal Consiglio de ministri il Dpcm relativo al nuovo regolamento di organizzazione del Ministero dello Sviluppo economico che ridefinisce gli ambiti di competenza e le funzioni amministrative della struttura che ha il compito di pianificare e determinare la politica industriale e di rilancio del Paese.<\/p>\n\n\n\n<p>Una delle principali novit\u00e0 contenute nel regolamento \u00e8 la costituzione di una nuova Direzione generale, voluta fortemente dal ministro Giorgetti, dedicata alla riconversione industriale e alle grandi filiere produttive, che si occuper\u00e0 tra l'altro di aerospazio, difesa, crisi d'impresa e amministrazioni straordinarie.<\/p>\n\n\n\n<p>La seconda novit\u00e0 si riferisce invece all'istituzione di una Direzione generale dedicata all'innovazione e alle piccole e medie imprese, per l'elaborazione e attuazione di politiche per lo sviluppo e la competitivit\u00e0, la ricerca, il trasferimento tecnologico, tecnologie digitali, promozione delle catene del valore strategiche, startup, industria alimentare e made in italy, la sostenibilit\u00e0 ambientale.<\/p>\n\n\n\n<p>Transizione ecologica Approvato all\u2019unanimit\u00e0 in Consiglio dei ministri il Decreto del Presidente del Consiglio di riorganizzazione del Ministero della Transizione ecologica che&nbsp;modifica sostanzialmente il regolamento di organizzazione delle strutture amministrative che erano in precedenza del Ministero dell'ambiente e della tutela del territorio e del mare, integrandole con le competenze in materia energetica sul piano nazionale e internazionale in precedenza assegnate al Ministero dello sviluppo economico.<\/p>\n\n\n\n<p>Il \u201cnuovo\u201d Mite si articola in tre Dipartimenti e dieci Direzioni generali. La nuova articolazione permetter\u00e0 di incrementare la dotazione di personale e avviare una digitalizzare dei processi, rispondendo alle nuove esigenze legate alla realizzazione delle iniziative e dei progetti collegati al Pnrr. Anche la nuova vocazione sul piano delle relazioni internazionali ne risulta rafforzata nei confronti dell\u2019Unione europea e degli organismi internazionali.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Roma, 29 Lug 201 &#8211; \u00c8 ripreso il Consiglio dei ministri, dopo una sospensione di oltre due ore, anche se fonti di governo spiegano che&#8230;<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":203986,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[49,50],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/210150"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=210150"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/210150\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":210151,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/210150\/revisions\/210151"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/203986"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=210150"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=210150"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=210150"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}