{"id":208579,"date":"2021-06-25T15:11:14","date_gmt":"2021-06-25T13:11:14","guid":{"rendered":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/?p=208579"},"modified":"2021-06-25T15:11:15","modified_gmt":"2021-06-25T13:11:15","slug":"protezione-civile-assessore-lampis-a-capo-teulada-una-stazione-del-sistema-nazionale-di-allertamento-maremoti","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/2021\/06\/25\/protezione-civile-assessore-lampis-a-capo-teulada-una-stazione-del-sistema-nazionale-di-allertamento-maremoti\/","title":{"rendered":"Protezione Civile, assessore Lampis: &#8216;a Capo Teulada una stazione del sistema nazionale di allertamento maremoti&#8217;."},"content":{"rendered":"\n<p>Cagliari, 25 Giu 2021\u00a0- L'Ispra (Istituto superiore per la protezione e la ricerca) ha reso operative sei stazioni mareografiche nell\u2019ambito della 'Rete di sorveglianza operativa' nazionale, parte fondamentale del Siam (Sistema di allertamento nazionale per i maremoti generati da sisma), costituito da Ispra, Ingv (Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia), con il coordinamento della Protezione civile nazionale.<\/p>\n\n\n\n<p>La 'Rete' si occupa del monitoraggio del livello del mare a difesa delle aree costiere potenzialmente esposte a maremoti generati da terremoti nel Mediterraneo.<\/p>\n\n\n\n<p>Una di queste sei stazioni si trova in Sardegna, a Capo Teulada: la prima, dal 14 giugno, ad essere pienamente operativa. Assicura la registrazione di dati mareografici e la loro trasmissione per 24 ore al giorno e 7 giorni su 7. I dati del livello del mare, registrati con precisione, sono trasmessi in tempo reale al Centro allerta tsunami (Cat) dell\u2019Ingv e sono visionabili e scaricabili in rete sul sito dell'Ispra:<a href=\"http:\/\/tsunami.isprambiente.it\/Tad_Server.\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">&nbsp;tsunami.isprambiente.it\/Tad_Server.<\/a><\/p>\n\n\n\n<p>Le altre cinque sono a Porto Palo, Pantelleria e nelle piccole isole di Marettimo in Sicilia, a Roccella Ionica e Cetraro Lido in Calabria.<\/p>\n\n\n\n<p>\"Sono progettate per resistere a dure condizioni, secondo gli standard internazionali fissati per la misura di onde da maremoto fino ad un\u2019altezza massima di 10 metri e campionabili alla velocit\u00e0 di un secondo - ha spiegato l'assessore della Difesa dell\u2019ambiente, Gianni Lampis, con delega alla Protezione civile - Rappresentano le prime installazioni per il potenziamento della rete di osservazione del livello del mare, con particolare attenzione alle aree costiere caratterizzate da sorgenti sismiche a elevato rischio tsunami. La stazione di Capo Teulada segna l\u2019avvio della nuova rete di osservazione del livello del mare nel Mediterraneo, progettata anche per accogliere ulteriori sensori, secondo le esigenze e le indicazioni delle Autorit\u00e0 regionali\".<\/p>\n\n\n\n<p>Nei giorni scorsi, inoltre, nella sede della Protezione civile regionale, si \u00e8 riunito un tavolo tecnico coi rappresentanti dell'Ispra, dell'Ingv, della Protezione civile nazionale e la partecipazione del Dipartimento Meteo climatico dell'Arpa Sardegna, dell'Assessorato regionale della Difesa dell'ambiente e dell'Area marina protetta di Capo Carbonara: \"Ci siamo occupati del ruolo chiave della Sardegna nell'ambito dell'area di competenza del Siam (l'intero bacino del Mediterraneo) e della scarsa condizione di presidio delle coste sarde, per quanto riguarda la misura delle variabili meteomarine in tema di protezione civile - ha evidenziato l'assessore Lampis - Perci\u00f2, si \u00e8 parlato del potenziamento della rete mareografica e ondametrica regionale, soprattutto per migliorare le attivit\u00e0 di previsione e di prevenzione dei rischi marini e costieri, che saranno inseriti nel Piano regionale di Protezione civile multirischio, in fase di elaborazione\". Com<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Cagliari, 25 Giu 2021\u00a0&#8211; L&#8217;Ispra (Istituto superiore per la protezione e la ricerca) ha reso operative sei stazioni mareografiche nell\u2019ambito della &#8216;Rete di sorveglianza operativa&#8217;&#8230;<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":208525,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[49,52],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/208579"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=208579"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/208579\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":208580,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/208579\/revisions\/208580"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/208525"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=208579"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=208579"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=208579"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}