{"id":208566,"date":"2021-06-25T11:53:51","date_gmt":"2021-06-25T09:53:51","guid":{"rendered":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/?p=208566"},"modified":"2021-06-25T11:53:52","modified_gmt":"2021-06-25T09:53:52","slug":"consiglio-europeo-si-schiera-contro-putin-per-la-sua-aggressivita-russia-fermi-azioni-contro-ue-e-scontro-con-orban-su-legge-lgbtq","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/2021\/06\/25\/consiglio-europeo-si-schiera-contro-putin-per-la-sua-aggressivita-russia-fermi-azioni-contro-ue-e-scontro-con-orban-su-legge-lgbtq\/","title":{"rendered":"Consiglio europeo si schiera contro Putin per la sua aggressivit\u00e0: \u201cRussia fermi azioni contro Ue&#8221;. \u00c8 scontro con Orban su legge Lgbtq."},"content":{"rendered":"\n<p>Bruxelles, 25 Giu 2021 - Al via la seconda giornata del Consiglio europeo\u00a0che si \u00e8 aperta con l'invito del presidente Charles Michel al cancelliere\u00a0austriaco Sebastian Kurz a parlare della Svizzera. Poi c'\u00e8 stato un breve\u00a0intervento del primo ministro svedese sul Giorno di ricordo dell'Olocausto di\u00a0Malmo. Ora si \u00e8 aperto il dibattito sulle questioni economiche. Lo si apprende\u00a0da fonti Ue. E' previsto anche un pranzo di lavoro dei membri dell\u2019Eurosummit\u00a0con la partecipazione del presidente dell'Eurogruppo, Paschal Donohoe, e della\u00a0presidente della Bce, Christine Lagarde.<\/p>\n\n\n\n<p>La conferenza&nbsp;stampa della presidente della Commissione europea, Ursula von Der Leyen, e del&nbsp;presidente del Consiglio europeo, Charles Michel, inizialmente prevista dopo la&nbsp;cena di lavoro dei leader europei, \u00e8 stata posticipata alla fine del meeting,&nbsp;come ha scritto Barend Leyts, il portavoce del presidente del Consiglio europeo,&nbsp;su Twitter.<\/p>\n\n\n\n<p>\"Il Consiglio europeo si aspetta che la Russia&nbsp;dimostri un coinvolgimento pi\u00f9 costruttivo e un impegno politico e fermi le&nbsp;azioni contro l'Ue e i suoi Stati membri, cos\u00ec come contro i Paesi terzi\". Lo&nbsp;si legge nelle conclusioni adottate dal Consiglio europeo in merito alle&nbsp;relazioni con la Russia. \"Il Consiglio europeo chiede alla Russia&nbsp;di assumersi pienamente la responsabilit\u00e0 nell'assicurare l'attuazione degli&nbsp;accordi di Minsk come condizione chiave per qualsiasi cambiamento sostanziale&nbsp;nella posizione dell'Ue. Il Consiglio europeo ha discusso le relazioni con la&nbsp;Russia sulla base del rapporto dell'Alto rappresentante per la politica estera&nbsp;Ue. L'Unione europea si impegna in un approccio unito, a lungo termine e&nbsp;strategico, basato sui cinque principi guida. Il Consiglio europeo invita il&nbsp;Consiglio, la Commissione e l'Alto rappresentante a continuare ad attuarli pienamente con rispetto ai valori, ai principi e agli interessi dell'Unione&nbsp;europea.<\/p>\n\n\n\n<p>Riguardo al rafforzamento della nostra resilienza, il Consiglio europeo&nbsp;sottolinea la necessit\u00e0 di una risposta ferma e coordinata da parte dell'Ue e&nbsp;dei suoi Stati membri verso ogni attivit\u00e0 malefica, di disturbo o illegale da&nbsp;parte della Russia, facendo pieno uso di tutti gli strumenti, a disposizione&nbsp;dell'Ue e assicurando un coordinamento con i partner. A questo fine, il&nbsp;Consiglio europeo invita anche la Commissione e l'Alto rappresentante a&nbsp;presentare opzioni per misure restrittive aggiuntive, includendo sanzioni&nbsp;economiche\".<\/p>\n\n\n\n<p>\"Il Consiglio europeo reitera l'apertura&nbsp;dell'Unione europea a un impegno selettivo con la Russia, nelle aree di&nbsp;interesse dell'Ue - si legge ancora nelle conclusioni adottate dal Consiglio europeo in merito alle relazioni&nbsp;con la Russia -&nbsp;Invita la Commissione e l'Alto rappresentante a sviluppare&nbsp;opzioni concrete, incluse le condizionalit\u00e0 e gli strumenti di leva a questo&nbsp;riguardo, in prospettiva di una considerazione da parte del Consiglio su temi&nbsp;come il clima e l'ambiente, la salute cos\u00ec come specifiche questioni di&nbsp;politica estera e sicurezza e temi multilaterali come il Jpcoa (l'accordo sul&nbsp;nucleare iraniano), la Siria e la Libia. In questo contesto il Consiglio&nbsp;europeo esplorer\u00e0 forme e condizionalit\u00e0 di dialogo con la Russia\".<\/p>\n\n\n\n<p>\"Il Consiglio europeo condanna le limitazioni&nbsp;delle libert\u00e0 fondamentali in Russia e il restringimento dello spazio della&nbsp;societ\u00e0 civile. Sottolinea la necessit\u00e0 dei contatti tra le persone, e il&nbsp;supporto continuo Ue alla societ\u00e0 civile russa, le organizzazioni dei diritti&nbsp;umani e i media indipendenti. Invita la Commissione e l'Alto rappresentante ad&nbsp;avanzare proposte a questo riguardo. Il Consiglio europeo - si legge ancora - reitera il suo pieno&nbsp;supporto agli sforzi per ristabilire la verit\u00e0, giustizia e responsabilit\u00e0 per&nbsp;le vittime dell'MH17 (volo Malaysia Airlines) e dei loro parenti, e chiama&nbsp;gli Stati a cooperare pienamente con le indagini legali in corso.&nbsp;Il Consiglio europeo torner\u00e0 su questo tema, valuter\u00e0 l'attuazione e fornir\u00e0&nbsp;un ulteriore indirizzo se necessario\".<\/p>\n\n\n\n<p>Il premier olandese Rutte ha escluso che parteciper\u00e0 a un eventuale summit con il presidente russo Vladimir Putin a Mosca secondo la proposta di Francia e Germania. Sulla stessa lunghezza d'onda anche il premier estone Kaja Kallas. Il Cremlino - secondo quanto riporta la Tass - \"si rammarica\" per il rifiuto.<\/p>\n\n\n\n<p>\"Il Consiglio europeo sottolinea la necessit\u00e0&nbsp;di approfondire ulteriormente e intensificare i legami politici, economici e tra&nbsp;le persone, e la cooperazione con i Partner Orientali in prospettiva di&nbsp;aumentare la loro resilienza. In questo contesto richiama la dichiarazione del&nbsp;Summit de Partner Orientali del 2017 che riconosce le aspirazioni europee e la&nbsp;scelta europea dei Partner Orientali coinvolti, come stabilito negli accordi di&nbsp;associazione, e nel contesto della loro entrata in vigore. Sottolinea anche il&nbsp;suo impegno ad approfondire le relazioni con l'Asia centrale\". Lo si legge nelle&nbsp;conclusioni adottate dal Consiglio europeo in merito alle relazioni con la&nbsp;Russia.<\/p>\n\n\n\n<p>Il tema non \u00e8 nell'agenda ufficiale ma \u00e8&nbsp;entrato a gamba tesa nel Consiglio europeo. Il presidente Charles Michel ha&nbsp;voluto che si parlasse del rispetto dei diritti civili in Ungheria con&nbsp;l'approvazione della nuova legge sull'educazione sessuale ai minori.<\/p>\n\n\n\n<p>La questione agita le istituzioni europee e gli Stati membri da giorni. Prima&nbsp;l'iniziativa dei Paesi del Benelux di una dichiarazione congiunta contro il&nbsp;provvedimento di Budapest, accusato di essere discriminatorio verso le persone lgbtq, poi la presa di posizione di ieri della presidente della Commissione&nbsp;Ue, Ursula von der Leyen, che ha definito una vergogna il provvedimento del&nbsp;governo Orb\u00e0n, e infine una escalation di iniziative e dichiarazioni che hanno&nbsp;aperto la prima giornata del Consiglio europeo.<\/p>\n\n\n\n<p>Gi\u00e0 all'arrivo a Palazzo Europa molti leader si erano presentati con la&nbsp;spilletta arcobaleno sulla giacca e hanno rilasciato dichiarazioni infuocate. A&nbsp;cominciare dal primo ministro olandese, Mark Rutte, e da quello belga, Alexander De Croo, tra i promotori della dichiarazione anti-Ungheria. Mentre al suo&nbsp;ingresso al vertice il premier ungherese, Victor Orban, aveva espresso sicumera&nbsp;sulla bont\u00e0 del suo provvedimento, annunciandone la definitiva approvazione e&nbsp;chiedendo una non ingerenza dell'Ue nelle questioni nazionali.<\/p>\n\n\n\n<p>\u201c\u00c8 sempre meglio&nbsp;leggere prima e poi reagire. Sono stato un difensore della libert\u00e0 nel regime&nbsp;comunista dove l'omosessualit\u00e0 era punita. Difendo i diritti dei ragazzi&nbsp;omosessuali ma questa legge non riguarda questo, \u00e8 su ogni tipo di interferenza&nbsp;sessuale, \u00e8 sul diritto dei bambini e dei genitori, decide che il modo con cui&nbsp;educare i bambini appartiene solo ai genitori\", ha detto il presidente&nbsp;sovranista che ieri aveva definito \"una vergogna\" le accuse da parte della&nbsp;Commissione europea.<\/p>\n\n\n\n<p>Sul tema si sono espressi, in una conferenza congiunta, anche detto il&nbsp;segretario generale delle Nazioni Unite, Antonio Guterres, e il presidente del&nbsp;Parlamento europeo, Davide Sassoli. \"Nessuna discriminazione \u00e8 accettabile in&nbsp;qualsiasi circostanza e tutte le discriminazione contro le persone Lgbt sono&nbsp;totalmente inaccettabili nelle nostre societ\u00e0 moderne\", ha affermato il capo&nbsp;dell'Onu.&nbsp; \"Ho ricordato al Consiglio che noi dobbiamo chiedere severit\u00e0 a noi&nbsp;stessi sulla difesa dello stato di diritto e ho fatto presente che alcune&nbsp;iniziative dell'Ungheria nei giorni scorsi hanno destato perplessit\u00e0 in tutte&nbsp;le istituzioni europee e negli Stati membri. Su questo \u00e8 intervenuto anche&nbsp;Orban, dicendo che nel suo Paese non ci sono violazioni, gli ho fatto presente&nbsp;che ci sono state critiche in tutte le istituzioni e di considerarle\", ha&nbsp;chiosato Sassoli.<\/p>\n\n\n\n<p>La Commissione europea, da parte sua, ha mandato una lettera molto dettagliata&nbsp;alla ministra della giustizia ungherese, Judit Varga, in cui nella legge di&nbsp;Budapest si ravvisano gli estremi di violazioni delle direttive sui servizi dei&nbsp;media audiovisivi, sull'e-commerce e sulla Carta dei diritti fondamentali. Il&nbsp;governo di Orb\u00e0n ha tempo fino al 30 giugno per rispondere a Bruxelles. Poi&nbsp;potrebbero scattare ulteriori provvedimenti, come le procedure di infrazione&nbsp;fino al ricorso alla Corte di giustizia Ue, sanzioni che hanno tempi lunghissimi.<\/p>\n\n\n\n<p>Intanto, in serata \u00e8 arrivata la risposta seccata della ministra della&nbsp;giustizia ungherese, Judit Varga, al primo ministro olandese Rutte che aveva&nbsp;detto che non c'\u00e8 posto in Europa per il Paese governato da Orb\u00e0n. \"L'Ungheria&nbsp;non vuole lasciare l'Unione europea - ha detto la ministra -. Al contrario,&nbsp;vogliamo salvarla dagli ipocriti\". Un nuovo capitolo in uno scontro che terr\u00e0&nbsp;banco ancora per molto.<\/p>\n\n\n\n<p>I leader dell'Unione europea, riuniti nel vertice a&nbsp;Bruxelles, hanno chiesto alla Commissione \"azioni immediate e concrete\" per i&nbsp;Paesi di origine e transito per affrontare il problema migratorio. \u00c8 la&nbsp;strategia dell'azione sulla dimensione esterna, basato soprattutto sulla&nbsp;cooperazione, finanziaria in primis, con i Paesi partner e quindi sulla&nbsp;protezione dei confini esterni. Di ricollocamenti e riforme di Dublino si&nbsp;parler\u00e0 in un secondo momento. Intanto, i capi di Stato e di Governo dei&nbsp;Ventisette hanno chiesto alla Commissione di \"presentare, in stretta&nbsp;cooperazione con gli Stati membri, piani d'azione per i Paesi di origine e transito nell'autunno 2021, indicando obiettivi chiari, ulteriori misure di&nbsp;sostegno e tempistiche concrete\". Hanno inoltre invitato la Commissione a \"fare&nbsp;il miglior uso possibile di almeno il 10% della dotazione finanziaria dell'Ndici&nbsp;(strumento di vicinato, cooperazione allo sviluppo e cooperazione&nbsp;internazionale), nonch\u00e9 dei finanziamenti nell'ambito di altri strumenti&nbsp;pertinenti, per azioni relative alla migrazione e a riferire al Consiglio sulle&nbsp;sue intenzioni al riguardo entro novembre\". Nell'immediato, il Consiglio europeo - che non trattava il tema migratorio dal&nbsp;vertice del giugno 2018 - ha confermato che \"saranno intensificati i&nbsp;partenariati e la cooperazione reciprocamente vantaggiosi con i Paesi di origine&nbsp;e di transito, come parte integrante dell'azione esterna dell'Unione europea\".&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>\"L'approccio sar\u00e0 pragmatico, flessibile e su misura, far\u00e0 un uso coordinato,&nbsp;come Team Europe, di tutti gli strumenti e gli incentivi disponibili dell'Ue e&nbsp;degli Stati membri e si svolger\u00e0 in stretta collaborazione con l'Unhcr e&nbsp;l'Oim\", si legge nelle conclusioni di vertice. Il piano \"dovr\u00e0 affrontare tutte&nbsp;le rotte e basarsi su un approccio globale, affrontando le cause profonde,&nbsp;sostenendo i rifugiati e gli sfollati nella regione, sviluppando capacit\u00e0 di&nbsp;gestione della migrazione, sradicando il contrabbando e la tratta, rafforzando il controllo delle frontiere, cooperando in materia di ricerca e soccorso, affrontando la migrazione legale nel rispetto delle competenze nazionali e&nbsp;garantendo il rimpatrio e la riammissione\". Infine, il Consiglio europeo ha \"condannato e respinto ogni tentativo di Paesi&nbsp;terzi di strumentalizzare i migranti a fini politici\".&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Il Consiglio europeo \u00e8 tornato&nbsp;sulla situazione nel Mediterraneo orientale e sulle relazioni&nbsp;dell'Unione europea con la Turchia e ha ricordato \"l'interesse&nbsp;strategico dell'Ue ad avere un contesto stabile e sicuro nel&nbsp;Mediterraneo orientale e sviluppare relazioni di cooperazione&nbsp;reciprocamente vantaggiose con la Turchia\". Accoglie con favore&nbsp;\"l'allentamento delle tensioni nel Mediterraneo orientale, che&nbsp;deve proseguire in linea con la dichiarazione dei membri del&nbsp;Consiglio europeo del 25 marzo 2021\".<\/p>\n\n\n\n<p>Il Consiglio europeo ribadisce che \"l'Ue \u00e8 pronta a dialogare con&nbsp;la Turchia in modo graduale, proporzionato e reversibile per&nbsp;intensificare la cooperazione in una serie di settori di interesse&nbsp;comune, ferme restando le condizionalit\u00e0 stabilite a marzo e in&nbsp;precedenti conclusioni del Consiglio europeo\". In linea con tale&nbsp;contesto, \"prende atto dell'avvio dei lavori a livello tecnico in&nbsp;vista di un mandato per la modernizzazione dell'unione doganale&nbsp;UE-Turchia e rammenta la necessit\u00e0 di affrontare le difficolt\u00e0&nbsp;attualmente incontrate nell'attuazione dell'unione doganale,&nbsp;garantendone l'effettiva applicazione a tutti gli Stati membri.&nbsp;Tale mandato pu\u00f2 essere adottato dal Consiglio, fatti salvi&nbsp;ulteriori orientamenti da parte del Consiglio europeo\".<\/p>\n\n\n\n<p>Il Consiglio Ue \"prende inoltre atto dei lavori preparatori per i&nbsp;dialoghi ad alto livello con la Turchia su questioni di interesse&nbsp;reciproco, quali la migrazione, la salute pubblica, il clima, la&nbsp;lotta al terrorismo e questioni regionali\". Il Consiglio europeo&nbsp;invita la Commissione \"a presentare senza indugio proposte formali&nbsp;per il proseguimento dei finanziamenti a favore dei rifugiati&nbsp;siriani e delle comunit\u00e0 di accoglienza in Turchia, Giordania,&nbsp;Libano e altre parti della regione, in linea con la dichiarazione&nbsp;dei membri del Consiglio europeo del marzo 2021 e nel contesto&nbsp;della politica migratoria globale dell'Ue\".<\/p>\n\n\n\n<p>Il Consiglio europeo ricorda le sue precedenti conclusioni e&nbsp;mantiene \"il pieno impegno a favore di una soluzione globale del&nbsp;problema di Cipro sulla base di una federazione bicomunitaria e&nbsp;bizonale caratterizzata dall'uguaglianza politica, in conformit\u00e0 delle pertinenti risoluzioni del Consiglio di sicurezza delle&nbsp;Nazioni Unite. Sottolinea l'importanza dello status di Varosha e&nbsp;chiede il pieno rispetto delle risoluzioni del Consiglio di&nbsp;sicurezza delle Nazioni Unite, in particolare delle risoluzioni&nbsp;550, 789 e 1251. Deplora il fatto che la riunione informale di&nbsp;Ginevra sotto gli auspici delle Nazioni Unite non abbia aperto la&nbsp;strada alla ripresa di negoziati formali. L'Unione europea&nbsp;continuer\u00e0 a svolgere un ruolo attivo a sostegno di tale&nbsp;processo\".<\/p>\n\n\n\n<p>\"Lo Stato di diritto e i diritti fondamentali in Turchia&nbsp;continuano a costituire una preoccupazione essenziale - sottolinea il Consiglio Ue -. Gli attacchi ai partiti politici, ai difensori&nbsp;dei diritti umani e ai media rappresentano significative battute&nbsp;d'arresto per i diritti umani e sono in contrasto con gli obblighi&nbsp;della Turchia di rispettare la democrazia, lo Stato di diritto e i&nbsp;diritti delle donne. Il dialogo su tali questioni rimane parte&nbsp;integrante delle relazioni tra l'UE e la Turchia\".&nbsp;In linea con l'interesse comune dell'UE e della Turchia alla pace&nbsp;e alla stabilit\u00e0 regionali, il Consiglio europeo si attende che&nbsp;la Turchia e tutti gli attori \"diano un contributo positivo alla&nbsp;risoluzione delle crisi regionali\".<\/p>\n\n\n\n<p>\"Il Consiglio europeo conferma il suo impegno a&nbsp;favore del processo di stabilizzazione della Libia sotto gli auspici delle&nbsp;Nazioni Unite. Le elezioni dovrebbero svolgersi come concordato nella tabella di&nbsp;marcia il 24 dicembre 2021 e i loro risultati dovrebbero essere accettati da&nbsp;tutti. Il Consiglio europeo chiede progressi nel dialogo politico inclusivo e di&nbsp;propriet\u00e0 libica e il ritiro senza indugio di tutte le forze e mercenari&nbsp;stranieri\".<\/p>\n\n\n\n<p>\"Il Consiglio europeo si compiace della&nbsp;tempestiva attuazione delle misure relative alla Bielorussia, in linea con le&nbsp;sue conclusioni del 24-25 maggio 2021. Il Consiglio europeo ribadisce il suo&nbsp;appello per l'immediato rilascio di tutti i prigionieri politici e le persone&nbsp;detenute arbitrariamente, compresi Raman Pratasevich e Sofia Sapega, e per la&nbsp;fine della repressione della societ\u00e0 civile e dei media indipendenti. Ribadisce&nbsp;il diritto democratico del popolo bielorusso di eleggere il proprio presidente&nbsp;attraverso nuove elezioni libere ed eque\".<\/p>\n\n\n\n<p>\"Il Consiglio europeo condanna le recenti&nbsp;attivit\u00e0 informatiche dannose contro gli Stati membri, anche in Irlanda e&nbsp;Polonia. Invita il Consiglio a vagliare misure appropriate nel quadro degli&nbsp;strumenti della diplomazia informatica<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Bruxelles, 25 Giu 2021 &#8211; Al via la seconda giornata del Consiglio europeo\u00a0che si \u00e8 aperta con l&#8217;invito del presidente Charles Michel al cancelliere\u00a0austriaco Sebastian&#8230;<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":208361,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[49,50],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/208566"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=208566"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/208566\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":208567,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/208566\/revisions\/208567"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/208361"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=208566"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=208566"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=208566"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}