{"id":207323,"date":"2021-05-30T09:01:47","date_gmt":"2021-05-30T07:01:47","guid":{"rendered":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/?p=207323"},"modified":"2021-05-30T09:01:49","modified_gmt":"2021-05-30T07:01:49","slug":"covid-fedriga-pronte-linee-guida-regioni-per-zona-bianca-prudenza-ma-non-penalizzare-economia","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/2021\/05\/30\/covid-fedriga-pronte-linee-guida-regioni-per-zona-bianca-prudenza-ma-non-penalizzare-economia\/","title":{"rendered":"Covid, Fedriga: &#8220;Pronte linee guida regioni per zona bianca. Prudenza, ma non penalizzare economia&#8221;."},"content":{"rendered":"\n<p>Roma, 30 Mag 2021 - \"Cambier\u00e0 tutto\" con il passaggio di alcune\u00a0Regioni in zona bianca e le relative aperture, \"ovviamente mantenendo le regole\u00a0delle linee guida che la Conferenza delle Regioni ha scritto e che verranno\u00a0concluse in queste ore insieme al Cts per dare al ministro della Salute Roberto\u00a0Speranza la possibilit\u00e0 di allegare le linee guida alla sua ordinanza\". Lo ha\u00a0dichiarato il presidente della Conferenza delle Regioni, Massimiliano Fedriga.<\/p>\n\n\n\n<p>\"Penso che la prudenza\" per il&nbsp;passaggio di alcune Regioni in zona bianca \"sia stata utilizzata con le linee guida, cio\u00e8 mantenendo quindi delle regole per&nbsp;tutelare la salute dei cittadini. Detto questo non si pu\u00f2&nbsp;pensare che quando si ha un'incidenza, da me questa settimana&nbsp;pari a 18 casi ogni 100 mila abitanti, bassissima, di continuare&nbsp;a penalizzare attivit\u00e0 economiche e soprattutto lavoro, perch\u00e9&nbsp;sarebbe anche incomprensibile verso i cittadini\". \"La battaglia alla pandemia - prosegue Fedriga - la si&nbsp;vince condividendo con la nostra comunit\u00e0 e cercando di remare&nbsp;tutti nella stessa direzione. Quando vengono fatte misure&nbsp;incomprensibili sono anche poco efficaci perch\u00e9 la gente cerca&nbsp;di eluderle non di difendersi vicendevolmente\".<\/p>\n\n\n\n<p>Da luned\u00ec 31 maggio, Friuli Venezia Giulia, Molise e Sardegna passano in area bianca. Tutte le altre regioni e province autonome sono in area gialla.&nbsp;Il ministro della Salute Roberto Speranza ha firmato l'ordinanza e nelle tre regioni non ci sar\u00e0 pi\u00f9 il coprifuoco e potranno riaprire tutte le attivit\u00e0 la cui ripartenza era prevista tra il 1 giugno e il 1 luglio: ristoranti e bar al chiuso, matrimoni, fiere, parchi tematici, convegni e congressi, piscine al chiuso, centri termali, sale giochi, bingo e casino, centri ricreativi e sociali, corsi di formazione pubblici e privati, competizioni sportive al chiuso. Restano invece sospese le attivit\u00e0 delle discoteche e delle sale da ballo.<\/p>\n\n\n\n<p>Feste di matrimonio con green pass&nbsp;anche in zona bianca. Lo precisa la Conferenza delle Regioni.&nbsp;\"Le feste conseguenti alle cerimonie civili o religiose, anche&nbsp;al chiuso, devono svolgersi nel rispetto di protocolli e linee&nbsp;guida adottati ai sensi dell'art.1, comma 14, del decreto-legge&nbsp;33\/2020 e con la prescrizione che i partecipanti siano muniti di&nbsp;una delle certificazioni verdi di cui all'articolo 9 del dl&nbsp;52\/2021 anche in zona bianca. Il comma 2 dell'art 9 del Dl&nbsp;65\/2021 si limita a stabilire l'anticipazione della possibilit\u00e0&nbsp;delle feste in zona gialla al 15 giugno, ma restano ferme le&nbsp;modalit\u00e0 di svolgimento indicate nella norma\".<\/p>\n\n\n\n<p>Le riaperture sono attese adesso alla prova del primo vero ponte - quello del 2 giugno - con l'Italia intera in movimento, come non accadeva dall'estate scorsa. Milioni di italiani, secondo Federalberghi saranno almeno 9, approfitteranno della festa della repubblica per concedersi qualche giorno di vacanza, anche se le previsioni meteo non promettono bene. Nella stessa situazione di Friuli, Molise e Sardegna si troveranno dal 7 giugno Abruzzo, Liguria, Umbria e Veneto, che sono alla seconda settimana consecutiva con dati da bianca, mentre dal 14 giugno toccher\u00e0 a Emilia Romagna, Lazio, Lombardia, Piemonte, Puglia e alla province di Trento che in questa settimana hanno per prima volta un'incidenza sotto o uguale a 50 casi ogni 100mila abitanti. In giallo a quella data resteranno dunque solo 7 regioni - Basilicata, Calabria, Campania, Marche, Sicilia, Toscana e Valle D'Aosta - e le province di Bolzano, che hanno oggi un'incidenza compresa tra i 79 casi della Valle D'Aosta e i 53 della Sicilia. Ma se il calo del virus continuer\u00e0 ai ritmi delle ultime settimane, dal prossimo monitoraggio anche queste avranno dati za zona bianca e, dunque, lo saranno dal 21 giugno.<\/p>\n\n\n\n<p>Con l'arrivo dell'estate, il 21 giugno, l'Italia potrebbe essere tutta 'bianca' e nello stesso giorno potrebbe dire addio - almeno all'aperto - all'utilizzo delle mascherine, uno dei simboli di quest'anno e mezzo di pandemia.&nbsp;I dati del monitoraggio settimanale confermano il calo della diffusione del virus e per la prima volta, se mantenuti nelle prossime tre settimane, indicano una data certa nella quale tutto il paese sar\u00e0 libero dalle restrizioni che da ottobre scorso hanno scandito le giornate degli italiani. L'analisi della cabina di regia \u00e8 chiara: l'indice di diffusione del contagio - l'Rt, che ormai non conta pi\u00f9 ai fini dell''assegnazione dei colori - \u00e8 a 0,72, in calo rispetto alla settimana scorsa. E soprattutto, dopo mesi l'incidenza \u00e8 finalmente sotto i 50 casi ogni 100mila abitanti (\u00e8 a 47): significa che i sistemi sanitari sono in grado di effettuare un tracciamento efficiente dei casi e dei loro contatti, contenendo cos\u00ec il diffondersi del Covid. Non solo: la pressione sui servizi ospedalieri \u00e8 ben al di sotto della soglia critica in tutta Italia (14% di posti occupati in area medica e 15% in terapia intensiva) e tutte le regioni hanno un rischio basso.<\/p>\n\n\n\n<p>Con l'avanzare della campagna di&nbsp;vaccinazione cadranno le condizioni che hanno portato alle&nbsp;restrizioni e non ci sar\u00e0 pi\u00f9 bisogno dei protocolli di&nbsp;sicurezza per i diversi settori. Lo scrivono le Regioni nella&nbsp;premessa alle nuove linee guida. \"Un'elevata adesione alla&nbsp;campagna vaccinale, favorita da adeguata promozione della stessa&nbsp;- si legge - determiner\u00e0 le condizioni immunitarie di protezione&nbsp;dallo sviluppo di patologia grave e d'infezione sia dei&nbsp;lavoratori sia degli utenti delle attivit\u00e0...contribuendo a&nbsp;evitare che si ripresentino le condizioni che hanno portato alle&nbsp;diverse restrizioni nel corso degli ultimi 15-16 mesi\".<\/p>\n\n\n\n<p>Covid, Fedriga: \"Pronte linee guida regioni per zona bianca. Prudenza, ma non penalizzare economia\".<\/p>\n\n\n\n<p>Roma, 30 Mag 2021 - \"Cambier\u00e0 tutto\" con il passaggio di alcune&nbsp;Regioni in zona bianca e le relative aperture, \"ovviamente mantenendo le regole&nbsp;delle linee guida che la Conferenza delle Regioni ha scritto e che verranno&nbsp;concluse in queste ore insieme al Cts per dare al ministro della Salute Roberto&nbsp;Speranza la possibilit\u00e0 di allegare le linee guida alla sua ordinanza\". Lo ha&nbsp;dichiarato il presidente della Conferenza delle Regioni, Massimiliano Fedriga.<\/p>\n\n\n\n<p>\"Penso che la prudenza\" per il&nbsp;passaggio di alcune Regioni in zona bianca \"sia stata utilizzata con le linee guida, cio\u00e8 mantenendo quindi delle regole per&nbsp;tutelare la salute dei cittadini. Detto questo non si pu\u00f2&nbsp;pensare che quando si ha un'incidenza, da me questa settimana&nbsp;pari a 18 casi ogni 100 mila abitanti, bassissima, di continuare&nbsp;a penalizzare attivit\u00e0 economiche e soprattutto lavoro, perch\u00e9&nbsp;sarebbe anche incomprensibile verso i cittadini\". \"La battaglia alla pandemia - prosegue Fedriga - la si&nbsp;vince condividendo con la nostra comunit\u00e0 e cercando di remare&nbsp;tutti nella stessa direzione. Quando vengono fatte misure&nbsp;incomprensibili sono anche poco efficaci perch\u00e9 la gente cerca&nbsp;di eluderle non di difendersi vicendevolmente\".<\/p>\n\n\n\n<p>Da luned\u00ec 31 maggio, Friuli Venezia Giulia, Molise e Sardegna passano in area bianca. Tutte le altre regioni e province autonome sono in area gialla.&nbsp;Il ministro della Salute Roberto Speranza ha firmato l'ordinanza e nelle tre regioni non ci sar\u00e0 pi\u00f9 il coprifuoco e potranno riaprire tutte le attivit\u00e0 la cui ripartenza era prevista tra il 1 giugno e il 1 luglio: ristoranti e bar al chiuso, matrimoni, fiere, parchi tematici, convegni e congressi, piscine al chiuso, centri termali, sale giochi, bingo e casino, centri ricreativi e sociali, corsi di formazione pubblici e privati, competizioni sportive al chiuso. Restano invece sospese le attivit\u00e0 delle discoteche e delle sale da ballo.<\/p>\n\n\n\n<p>Feste di matrimonio con green pass&nbsp;anche in zona bianca. Lo precisa la Conferenza delle Regioni.&nbsp;\"Le feste conseguenti alle cerimonie civili o religiose, anche&nbsp;al chiuso, devono svolgersi nel rispetto di protocolli e linee&nbsp;guida adottati ai sensi dell'art.1, comma 14, del decreto-legge&nbsp;33\/2020 e con la prescrizione che i partecipanti siano muniti di&nbsp;una delle certificazioni verdi di cui all'articolo 9 del dl&nbsp;52\/2021 anche in zona bianca. Il comma 2 dell'art 9 del Dl&nbsp;65\/2021 si limita a stabilire l'anticipazione della possibilit\u00e0&nbsp;delle feste in zona gialla al 15 giugno, ma restano ferme le&nbsp;modalit\u00e0 di svolgimento indicate nella norma\".<\/p>\n\n\n\n<p>Le riaperture sono attese adesso alla prova del primo vero ponte - quello del 2 giugno - con l'Italia intera in movimento, come non accadeva dall'estate scorsa. Milioni di italiani, secondo Federalberghi saranno almeno 9, approfitteranno della festa della repubblica per concedersi qualche giorno di vacanza, anche se le previsioni meteo non promettono bene. Nella stessa situazione di Friuli, Molise e Sardegna si troveranno dal 7 giugno Abruzzo, Liguria, Umbria e Veneto, che sono alla seconda settimana consecutiva con dati da bianca, mentre dal 14 giugno toccher\u00e0 a Emilia Romagna, Lazio, Lombardia, Piemonte, Puglia e alla province di Trento che in questa settimana hanno per prima volta un'incidenza sotto o uguale a 50 casi ogni 100mila abitanti. In giallo a quella data resteranno dunque solo 7 regioni - Basilicata, Calabria, Campania, Marche, Sicilia, Toscana e Valle D'Aosta - e le province di Bolzano, che hanno oggi un'incidenza compresa tra i 79 casi della Valle D'Aosta e i 53 della Sicilia. Ma se il calo del virus continuer\u00e0 ai ritmi delle ultime settimane, dal prossimo monitoraggio anche queste avranno dati za zona bianca e, dunque, lo saranno dal 21 giugno.<\/p>\n\n\n\n<p>Con l'arrivo dell'estate, il 21 giugno, l'Italia potrebbe essere tutta 'bianca' e nello stesso giorno potrebbe dire addio - almeno all'aperto - all'utilizzo delle mascherine, uno dei simboli di quest'anno e mezzo di pandemia.&nbsp;I dati del monitoraggio settimanale confermano il calo della diffusione del virus e per la prima volta, se mantenuti nelle prossime tre settimane, indicano una data certa nella quale tutto il paese sar\u00e0 libero dalle restrizioni che da ottobre scorso hanno scandito le giornate degli italiani. L'analisi della cabina di regia \u00e8 chiara: l'indice di diffusione del contagio - l'Rt, che ormai non conta pi\u00f9 ai fini dell''assegnazione dei colori - \u00e8 a 0,72, in calo rispetto alla settimana scorsa. E soprattutto, dopo mesi l'incidenza \u00e8 finalmente sotto i 50 casi ogni 100mila abitanti (\u00e8 a 47): significa che i sistemi sanitari sono in grado di effettuare un tracciamento efficiente dei casi e dei loro contatti, contenendo cos\u00ec il diffondersi del Covid. Non solo: la pressione sui servizi ospedalieri \u00e8 ben al di sotto della soglia critica in tutta Italia (14% di posti occupati in area medica e 15% in terapia intensiva) e tutte le regioni hanno un rischio basso.<\/p>\n\n\n\n<p>Con l'avanzare della campagna di&nbsp;vaccinazione cadranno le condizioni che hanno portato alle&nbsp;restrizioni e non ci sar\u00e0 pi\u00f9 bisogno dei protocolli di&nbsp;sicurezza per i diversi settori. Lo scrivono le Regioni nella&nbsp;premessa alle nuove linee guida. \"Un'elevata adesione alla&nbsp;campagna vaccinale, favorita da adeguata promozione della stessa&nbsp;- si legge - determiner\u00e0 le condizioni immunitarie di protezione&nbsp;dallo sviluppo di patologia grave e d'infezione sia dei&nbsp;lavoratori sia degli utenti delle attivit\u00e0...contribuendo a&nbsp;evitare che si ripresentino le condizioni che hanno portato alle&nbsp;diverse restrizioni nel corso degli ultimi 15-16 mesi\".<\/p>\n\n\n\n<p>Per il contenimento della diffusione&nbsp;del Covid-19, il presidente della Regione Basilicata, Vito Bardi, ha&nbsp;firmato l'ordinanza n. 31 con cui, a partire da oggi e fino al 6&nbsp;giugno viene disposta l'applicazione delle misure di area rossa nel&nbsp;Comune di Montemilone, in provincia di Potenza. Il provvedimento \u00e8&nbsp;stato adottato sulla base dei dati relativi all'incidenza settimanale&nbsp;dei contagi nella settimana fino al 23 maggio. Fino al 6 giugno,&nbsp;inoltre, sono prorogate le misure previste per la zona rossa nei&nbsp;Comuni di Acerenza (Potenza) e Rotondella (Matera). Con la stessa&nbsp;ordinanza \u00e8 stata disposta la revoca della zona rossa nel Comune di&nbsp;Rivello dove ora vigono le stesse misure dell'area gialla valide per&nbsp;tutta la Basilicata.<\/p>\n\n\n\n<p>Per il contenimento della diffusione\u00a0del Covid-19, il presidente della Regione Basilicata, Vito Bardi, ha\u00a0firmato l'ordinanza n. 31 con cui, a partire da oggi e fino al 6\u00a0giugno viene disposta l'applicazione delle misure di area rossa nel\u00a0Comune di Montemilone, in provincia di Potenza. Il provvedimento \u00e8\u00a0stato adottato sulla base dei dati relativi all'incidenza settimanale\u00a0dei contagi nella settimana fino al 23 maggio. Fino al 6 giugno,\u00a0inoltre, sono prorogate le misure previste per la zona rossa nei\u00a0Comuni di Acerenza (Potenza) e Rotondella (Matera). Con la stessa\u00a0ordinanza \u00e8 stata disposta la revoca della zona rossa nel Comune di\u00a0Rivello dove ora vigono le stesse misure dell'area gialla valide per\u00a0tutta la Basilicata.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Roma, 30 Mag 2021 &#8211; &#8220;Cambier\u00e0 tutto&#8221; con il passaggio di alcune\u00a0Regioni in zona bianca e le relative aperture, &#8220;ovviamente mantenendo le regole\u00a0delle linee guida&#8230;<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":205334,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[49,51],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/207323"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=207323"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/207323\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":207324,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/207323\/revisions\/207324"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/205334"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=207323"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=207323"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=207323"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}