{"id":206963,"date":"2021-05-22T12:07:46","date_gmt":"2021-05-22T10:07:46","guid":{"rendered":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/?p=206963"},"modified":"2021-05-22T12:07:47","modified_gmt":"2021-05-22T10:07:47","slug":"biennale-dellarchitettura-un-progetto-sulle-zone-umide-di-cagliari","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/2021\/05\/22\/biennale-dellarchitettura-un-progetto-sulle-zone-umide-di-cagliari\/","title":{"rendered":"Biennale dell&#8217;Architettura: un progetto sulle zone umide di Cagliari."},"content":{"rendered":"\n<p>Cagliari, 22 Magg 2021 - Presentato dal vice sindaco e assessore alla Pianificazione strategica e dello sviluppo urbanistico Giorgio Angius, sabato 22 maggio alla 17\u00b0 Mostra Internazionale di Architettura di Venezia nel Padiglione italiano, quest'anno curato dall'architetto Alessandro Melis, un progetto sulle linee di sviluppo del compendio delle zone umide della citt\u00e0 metropolitana di Cagliari, da Molentargius a Santa Gilla.<br>La citt\u00e0 di Cagliari \u2013 si legge in una nota del Comune - ha un rapporto con l\u2019acqua che si rinnova e riafferma periodicamente. I primissimi indizi di vita nel suo territorio compaiono nella zona di Sant\u2019Elia e Marina Piccola, ma \u00e8 nei pressi di Santa Gilla che sorge il primo insediamento della citt\u00e0, nata come scalo commerciale dei fenici. Da l\u00ec la citt\u00e0 si sviluppa fino ad arrampicarsi sul colle del quartiere Castello, ma cerca ancora il contatto con il mare attraverso il quartiere Marina. Progressivamente raggiunge nuovamente San\u2019Elia, la spiaggia del Poetto e lo stagno di Molentargius.<br>Dopo un lungo periodo di sviluppo verso l\u2019interno, che ha portato la citt\u00e0 a saldare i suoi confini territoriali con quelli dei Comuni della prima cintura metropolitana, Cagliari riscopre, a pi\u00f9 riprese, l\u2019acqua come elemento su cui ri-centrare il suo sviluppo.<br>Cos\u00ec nascono gli impianti di produzione del sale a Santa Gilla e Molentargius. Siamo agli inizi del XX secolo e da luoghi malsani le aree umide e la spiaggia del Poetto, vengono rivalutate, non solo in chiave economica ma anche ricreativa: nel 1912 viene inaugurata la linea tranviaria che collega il centro di Cagliari al Poetto.<br>Cresce l\u2019importanza della nuova spiaggia dei cagliaritani che attrae l\u2019espansione urbana della citt\u00e0 che nel frattempo si apre verso il porto fino a disegnare una lunga passeggiata attrezzata con panche, ombrati e fontane, parallela alla Via Roma. Fino agli anni recenti si procede con interventi puntuali sulla linea di costa che rafforzano alcune polarit\u00e0 urbane di importanza ormai consolidata.<br>Negli ultimi anni per\u00f2 qualcosa cambia e l\u2019acqua diventa il filo rosso di un progetto urbano di grande scala cui viene affidato il compito di ricucire insieme spazi urbani di valenza pi\u00f9 marginale.<br>Oggi la citt\u00e0 di Cagliari punta a riattivare gli spazi silenti, declinando in chiave sostenibile il concetto di produttivit\u00e0. Sono tre gli ambiti territoriali interessati da una progettualit\u00e0 in itinere con differenti livelli di sviluppo: la linea di costa che dal porto di fronte alla centralissima Via Roma raggiunge il capo Sant\u2019Elia a est; il compendio Molentargius, saline e litorali, sempre a est; la laguna di Santa Gilla a ovest.<br>Il primo progetto riguarda il completamento di un parco lineare che connetter\u00e0, attraverso percorsi ciclo-pedonali e aree verdi, spazi urbani di straordinaria valenza paesaggistica, emarginati da una rete infrastrutturale per la mobilit\u00e0 veloce che, concepita come elemento di collegamento e non di attraversamento, taglia fuori luoghi caratterizzati da un\u2019elevata valenza paesaggistica, ma vissuti solo da ristretti gruppi di sportivi o comunit\u00e0 di nuovi cittadini, e scarsamente percepiti dalla pi\u00f9 vasta comunit\u00e0 cittadina.<br>Il secondo progetto \u2013 continua - riguarda il compendio del Molentargius, saline, Poetto. Si tratta di un sistema ambientale complesso, connotato dalla presenza di una zona umida di rilevanza ambientale internazionale per la ricchezza di biodiversit\u00e0, perimetrato da contesti urbani in continuit\u00e0 tra loro.<br>Lo stato di equilibrio ambientale, nella configurazione attualmente conosciuta, \u00e8 garantito dalla compresenza in immediata prossimit\u00e0, ma in netta distinzione, di due sistemi originati e regolati dall\u2019uomo, quello delle acque dolci e quello delle acque salate. Per conservare questo equilibrio si rende necessaria un\u2019opera di infrastrutturazione primaria che renda possibile regolare e limitare gli apporti e le dinamiche tra i vari elementi concorrenti all\u2019equilibrio stesso.\u00a0<br>Alla base di questo progetto vi \u00e8 naturalmente la consapevolezza che ogni azione o non azione ha dei costi e degli effetti che vanno affrontati non in funzione degli effetti riscontrabili solo nell\u2019immediato, ma anche e soprattutto in funzione della compatibilit\u00e0 e del mantenimento a lungo termine del complesso dei valori da preservare.<br>Le saline, importante parte di questo sistema, - aggiunge - potranno ancora essere produttive e generare prodotti di qualit\u00e0 che, in una visione pi\u00f9 ampia, potrebbero orientare la riqualificazione degli edifici del parco non soltanto a fini museali, ma anche ricettivi e dedicati alla cura della persona. Si valorizzerebbe ulteriormente la destinazione che gi\u00e0 i cagliaritani spontaneamente hanno dato al parco come spazio ideale per attivit\u00e0 sportive e rigenerative all\u2019aperto generando infrastrutture complementari per la sosta e i trattamenti di benessere che completerebbero il benessere generato dall\u2019attivit\u00e0 fisica.<\/p>\n\n\n\n<p>Un grande distretto del benessere, declinato in tutte le sue pi\u00f9 vivaci sfumature che potrebbe arrivare a coinvolgere la spiaggia del Poetto e il pregevole edificio dell\u2019ex Ospedale Marino, dell\u2019architetto Ubaldo Badas, pensato per ospitare una colonia estiva (la Colonia Due).&nbsp;<br>Il terzo grande progetto riguarda la laguna di Santa Gilla che, in assenza di un quadro di governance chiaro, genera significative lacune nella sua gestione. La prospettiva di riunirla al compendio del Molentargius in un unico Parco delle aree umide potrebbe rappresentare il primo grande passo per un test della neonata citt\u00e0 metropolitana.<br>Questo consentirebbe di avviare una riflessione sulle vie d\u2019acqua come alternativa soft alla mobilit\u00e0 tradizionale, sulla declinazione del concetto di produttivit\u00e0 nella direzione indicata dai Sustainable Development goal dell\u2019Agenda 2030.&nbsp;<br>In particolare \u2013 conclude il comunicato del Comune di Cagliari - lo sviluppo della citt\u00e0 di Cagliari \u00e8 impostato su quattro pilastri: una maggiore inclusivit\u00e0, con la produzione di nuovi spazi per la socialit\u00e0 alla scala urbana che possano favorire una feconda mixit\u00e8 sociale e culturale; la ricerca continua per la conservazione dell\u2019equilibrio tra componenti naturali e antropiche attraverso nuove forme di governance alla scala metropolitana; la riattivazione di processi produttivi con la riqualificazione delle infrastrutture esistenti, finalizzati all\u2019accrescimento del benessere dei suoi cittadini e dei turisti; la valorizzazione della linea di costa in tutte le sue molteplici forme, attraverso l\u2019estensione della rete di percorsi ciclo-pedonali e l\u2019attivazione di studi per l\u2019utilizzo delle vie d\u2019acqua. Com<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Cagliari, 22 Magg 2021 &#8211; Presentato dal vice sindaco e assessore alla Pianificazione strategica e dello sviluppo urbanistico Giorgio Angius, sabato 22 maggio alla 17\u00b0&#8230;<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":132554,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[49,52],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/206963"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=206963"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/206963\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":206964,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/206963\/revisions\/206964"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/132554"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=206963"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=206963"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=206963"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}