{"id":205235,"date":"2021-04-16T12:03:01","date_gmt":"2021-04-16T10:03:01","guid":{"rendered":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/?p=205235"},"modified":"2021-04-16T12:03:02","modified_gmt":"2021-04-16T10:03:02","slug":"iss-rt-nazionale-scende-a-0-85-campania-spera-larancione","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/2021\/04\/16\/iss-rt-nazionale-scende-a-0-85-campania-spera-larancione\/","title":{"rendered":"Iss: Rt nazionale scende a 0.85. Campania spera l&#8217;arancione."},"content":{"rendered":"\n<p>Roma, 16 Apr 2021- L'indice Rt medio nazionale si\u00a0attesta a 0.85, registrando dunque un calo, in quanto la scorsa\u00a0settimana era a 0.92. E' quanto si\u00a0apprende dalla Cabina di regia Istituto superiore di sanit\u00e0\u00a0(Iss)-ministero della Salute su Covid-19, riunita questa mattina.<\/p>\n\n\n\n<p>Tre regioni - Val d'Aosta, Puglia e Sardegna - ancora in rosso, la Campania che virerebbe da rosso ad arancione, raggiungendo tutte le altre regioni, anche se 13 di queste sarebbero gi\u00e0 da giallo (fascia per\u00f2 temporaneamente cancellata). Questo, a quanto si apprende, l'orientamento della cabina di regia Iss-ministero della Salute sulla base dei dati dell'ultima settimana.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Puglia e Val d'Aosta rimangono in rosso per l'alta incidenza, superiore alla soglia dei 250 casi settimanali su centomila abitanti, mentre la Sardegna deve aspettare almeno un'altra settimana con un Rt sotto quota 1,25. Obiettivo gi\u00e0 raggiunto dalla Campania, che aspira alla zona arancione, con Rt e incidenza tornati (non di molto) sotto soglia.<\/p>\n\n\n\n<p>Valori da potenziale zona gialla, invece, per Abruzzo, Calabria, Emilia Romagna, Friuli Venezia Giulia, Lazio, Lombardia, Marche, Molise, Piemonte, Provincia di Bolzano, Provincia di Trento, Umbria e Veneto, che dovranno comunque aspettare le decisioni governative delle prossime settimane su un eventuale ripristino della fascia di rischio pi\u00f9 basso.<\/p>\n\n\n\n<p>Continua la pressione sulle terapie intensive ed i reparti ospedalieri con un tasso di occupazione&nbsp;a livello nazionale al di sopra della soglia critica sia in terapia intensiva (39% rispetto alla soglia di allarme fissata al 30%) che in area medica (41% contro il 40% della soglia critica), che tuttavia per la prima settimana mostrano segnali di una lieve diminuzione. Resta alto il numero di Regioni\/PPAA con un tasso di occupazione in intensiva e aree mediche sopra soglia (14 contro le 15 della settimana precedente).<\/p>\n\n\n\n<p>Questa settimana si osserva ancora una diminuzione della incidenza settimanale, che \u00e8 pari a 160,5 per 100.000 abitanti nel periodo 05\/04\/2021-11\/04\/2021 contro 210,8 per 100.000 abitanti nella settimana precedente del 29\/03\/2021-04\/04\/2021. Lo evidenzia il monitoraggio settimanale. L'incidenza resta tuttavia elevata e ancora lontana da livelli (50 per 100.000) che permetterebbero il completo ripristino sull'intero territorio nazionale dell'identificazione dei casi e tracciamento dei loro contatti.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>\"\u00c8 fondamentale che la popolazione eviti tutte le occasioni di contatto con persone al di fuori del proprio nucleo abitativo che non siano strettamente necessarie\". Lo scrive l'Iss nelle conclusioni del report settimanale sull'emergenza Covid. L'Istituto ricorda che \"\u00e8 obbligatorio adottare comportamenti individuali rigorosi e rispettare le misure igienico-sanitarie predisposte relative a distanziamento e uso corretto delle mascherine. Si ribadisce la necessit\u00e0 di rispettare le misure raccomandate dalle autorit\u00e0 sanitarie compresi i provvedimenti quarantenari dei contatti stretti dei casi accertati e di isolamento dei casi stessi\".<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Roma, 16 Apr 2021- L&#8217;indice Rt medio nazionale si\u00a0attesta a 0.85, registrando dunque un calo, in quanto la scorsa\u00a0settimana era a 0.92. 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