{"id":204575,"date":"2021-04-01T10:51:32","date_gmt":"2021-04-01T08:51:32","guid":{"rendered":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/?p=204575"},"modified":"2021-04-01T10:51:34","modified_gmt":"2021-04-01T08:51:34","slug":"pasqua-e-specialita-sarde-una-pasqua-meno-amara-per-le-imprese-dolciarie-della-sardegna-tornano-i-prodotti-tradizionali-regionali-ma-la-regina-sara-la-colomba","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/2021\/04\/01\/pasqua-e-specialita-sarde-una-pasqua-meno-amara-per-le-imprese-dolciarie-della-sardegna-tornano-i-prodotti-tradizionali-regionali-ma-la-regina-sara-la-colomba\/","title":{"rendered":"Pasqua e specialit\u00e0 sarde \u2013 Una Pasqua meno amara per le imprese dolciarie della Sardegna. Tornano i prodotti tradizionali regionali ma la regina sar\u00e0 la Colomba."},"content":{"rendered":"\n<p>Cagliari, 1 Apr 2021 - Seconda Pasqua in confinamento per le imprese artigiane della Sardegna e, ovviamente, anche per i tutti sardi. Ma le aspettative dei maestri artigiani dolciari e alimentari isolani quest\u2019anno, sono migliori rispetto al 2020, quando una regola assurda li teneva chiusi rispetto ai negozi e alla grande distribuzione ai quali \u00e8 invece era permessa la commercializzazione dei prodotti.<\/p>\n\n\n\n<p>\u201cDall\u2019interesse e dagli ordini che le nostre aziende dolciarie associate hanno registrato in questi giorni di avvicinamento alla Pasqua \u2013 commenta Antonio Matzutzi, Presidente di Confartigianato Imprese Sardegna - torna a farsi largo sulle tavole di queste festivit\u00e0 la qualit\u00e0 artigiana sarda, a partire dai dolciumi, passando per tutta l\u2019ampia gamma di prodotti regionali come i salumi, i formaggi, la birra solo per citare i pi\u00f9 ricercati\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p>Secondo l\u2019Ufficio Studi di Confartigianato Imprese Sardegna, il sistema regionale delle imprese dolciarie registra 774 imprese di pasticceria e gelateria nelle quali lavorano 1.819 addetti, un settore caratterizzato da un elevata vocazione artigianale, con oltre 542 imprese artigiane che rappresentano il 70,1% del comparto.<\/p>\n\n\n\n<p>Quest\u2019anno, invece, sui banchi delle rivendite sono tornati i tipici dolci della tradizione pasquale isolane, come le Casadinas, le Ricottine, le Tiricche o tiliccas e le Pardulas, ma la protagonista indiscussa sar\u00e0 la colomba, un classico che conta poco pi\u00f9 di cent'anni (nacque nel milanese nel 1919) e che, \u00e8 bene ricordare, dal 2005, in base al decreto ministeriale del 25 luglio ha una sua specifica denominazione. \u201cColomba\u201d non si pu\u00f2 applicare ai prodotti di altri Paesi europei.<\/p>\n\n\n\n<p>Inoltre, nel dicembre 2009, il Ministero dello Sviluppo Economico ha stabilito le indicazioni specifiche sugli ingredienti da riportare sull\u2019etichettatura dei prodotti alimentari e prodotti dolciari da forno. Norme alla mano i prodotti che utilizzano forme e modalit\u00e0 di presentazione identiche e confondibili con i prodotti disciplinati, ma sono identici solo all'aspetto, sono imitazioni.<\/p>\n\n\n\n<p>Per chiamarsi \u201ccolomba\u201d, un dolce deve avere almeno il 16% di burro, uova di categoria \u201cA\u201d, cio\u00e8 fresche e in quantit\u00e0 tale da garantire almeno il 4% in tuorlo, latte, miele, burro di cacao, eccetera.<\/p>\n\n\n\n<p>In una colomba \u201cfalsa\u201d, invece, si possono trovare ingredienti molto diversi: prevalentemente, si tratta di dolci che contengono ingredienti scadenti, ad esempio grassi idrogenati, pochissimo burro e uova e molto zucchero, per \u201ccoprire\u201d la qualit\u00e0 inferiore\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p>\u201cRispetto alla Pasqua del 2019, l'ultima pre-Covid \u2013 sottolinea il Segretario di Confartigianato Imprese Sardegna, Daniele Serra - tra i dolci da forno che finiranno sulle mense imbandite tricolori si registra un aumento del fai-da-te, testimoniato dal boom nelle vendite di farina, lievito e preparati dolciari. E anche se molti compereranno i prodotti industriali, rispetto al drammatico 2020, quest'anno sono destinate a impennarsi, come sostengono gli esperti, le vendite di dolci artigianali, sostanzialmente azzerate lo scorso anno dalle restrizioni imposte a pasticcerie, cioccolaterie, gelaterie. Ripartono anche le produzioni artigianali di uova di cioccolato, l'anno scorso ridotte al lumicino\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p>\u201cSiamo consapevoli che questa pandemia influenzer\u00e0 gli acquisti dei nostri prodotti per sempre \u2013 concludono Matzutzi e Serra - per questo ci dobbiamo impegnare sin d\u2019ora ad accompagnate i nostri imprenditori nell\u2019uso delle tecnologie digitali e nella multicanalit\u00e0 di distribuzione dei prodotti di qualit\u00e0. Ma dobbiamo poter contare su interventi ad hoc di irrobustimento delle capacit\u00e0 finanziarie e di sostegno all\u2019export anche nei Paesi emergenti, su misure di valorizzazione delle produzioni tipiche, dei distretti agroalimentari di qualit\u00e0 e delle produzioni a denominazione d\u2019origine\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p>Le 7 regole d\u2019oro per la \u201cvera\u201d Colomba<\/p>\n\n\n\n<p>In base alla CIRCOLARE 3 dicembre 2009, n. 137021 del Ministero dello Sviluppo Economico<\/p>\n\n\n\n<p>Per essere sicuri di portare in tavola il classico dolce di Pasqua:<\/p>\n\n\n\n<p>1) La vera colomba deve innanzitutto avere la classica forma di\u2026 colomba. Pu\u00f2 sembrare banale ma proprio la forma pu\u00f2 essere il primo indicatore di un falso prodotto dolciario da forno.<\/p>\n\n\n\n<p>2) Il primo ingrediente, quello presente in maggiore quantit\u00e0, deve essere la farina di frumento e non lo zucchero.<\/p>\n\n\n\n<p>3) \u00c8 necessario controllare bene tutti gli ingredienti. Abbiamo davanti una vera colomba quando sono presenti tutti i seguenti ingredienti: farina di frumento, zucchero, uova e\/o tuorlo, burro, agrumi canditi, lievito naturale, sale, mandorle. Se nell\u2019etichetta ne manca qualcuno stiamo per acquistare un semplice dolce pasquale ma non una vera colomba.<\/p>\n\n\n\n<p>4) Oltre all\u2019elenco relativo agli ingredienti con cui deve essere fatta una colomba, ne esiste un altro relativo ai pochi altri che possono essere aggiunti alla giusta ricetta. Sono solamente questi: latte e derivati, miele, burro di cacao, malto, zuccheri, aromi, emulsionanti (per es: lecitina di soia), conservanti.<\/p>\n\n\n\n<p>5) Quanto ai grassi, ricordare che nella colomba non ci possono essere grassi diversi dal burro, come margarina, strutto o altro, altrimenti anche in questo caso abbiamo di fronte un altro tipo di dolce.<\/p>\n\n\n\n<p>6) La vera colomba, di norma, \u00e8 priva di conservanti. Gli unici permessi nella colomba sono due: E 200 \u2013 acido sorbico e E 202 \u2013 sorbato di potassio.<\/p>\n\n\n\n<p>7) La glassa pu\u00f2 essere fatta oltre che con le mandorle, anche con armelline, nocciole, anacardi.<\/p>\n\n\n\n<p>Il ciclo di produzione dall\u2019impasto al confezionamento della vera colomba artigianale dura almeno 48 ore<\/p>\n\n\n\n<p>In generale teniamo sempre presente che sul mercato sono presenti diversi \u201cdolci pasquali\u201d che possono anche avere la stessa forma della colomba. La legge obbliga i produttori di questi dolci a rendere evidente che non si tratta di colomba, e addirittura chi li commercializza a non metterli gli uni accanto agli altri nel caso in cui questo possa creare confusione. Quindi un dolce che sembra una colomba per la forma e per la confezione, ma che non riporta tutte le caratteristiche anzidette non \u00e8 una vera colomba.<\/p>\n\n\n\n<p>Da escludere del tutto che si tratti della tradizionale colomba pasquale quando \u00e8 la stessa etichetta a riportare la dicitura \u201cdolce pasquale\u201d o altro nome simile. Com<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Cagliari, 1 Apr 2021 &#8211; Seconda Pasqua in confinamento per le imprese artigiane della Sardegna e, ovviamente, anche per i tutti sardi. 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