{"id":203151,"date":"2021-03-03T07:29:29","date_gmt":"2021-03-03T06:29:29","guid":{"rendered":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/?p=203151"},"modified":"2021-03-03T07:29:30","modified_gmt":"2021-03-03T06:29:30","slug":"lavori-consiglio-sardegna-piano-di-recupero-recovery-plan-comunicazioni-del-presidente-della-regione","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/2021\/03\/03\/lavori-consiglio-sardegna-piano-di-recupero-recovery-plan-comunicazioni-del-presidente-della-regione\/","title":{"rendered":"Lavori Consiglio Sardegna \u2013 Piano di recupero (Recovery plan), comunicazioni del presidente della Regione."},"content":{"rendered":"\n<p>Cagliari, 3 Mar 2021 - Nel pomeriggio di ieri durante i lavori del Consiglio Regionale della Sardegna, il presidente Pais ha aperto la seduta e dopo le formalit\u00e0 di rito, ha comunicato l\u2019adesione del consigliere Alfonso Marras al gruppo Psd\u2019Az.<\/p>\n\n\n\n<p>L\u2019Aula \u00e8 quindi passata all\u2019esame del primo punto all\u2019ordine del giorno: le dichiarazioni del presidente della Regione Christian Solinas sul Recovery Fund. Il capo dell\u2019esecutivo, in apertura del suo intervento, ha voluto precisare alcune inesattezze circolate su cifre e assegnazioni a favore della Sardegna: \u00abHo sentito parlare di oltre 7 miliardi di euro per la nostra Isola \u2013 ha detto Solinas \u2013 la realt\u00e0 \u00e8 che non esiste alcuna assegnazione di fondi per le regioni. La cifra di cui si parla \u00e8 la sommatoria delle proposte presentate dalla Regione Sardegna in Conferenza Stato- Regioni e ai ministeri competenti\u00bb. Il presidente della Giunta ha poi proseguito ricordando all\u2019Aula che i progetti presentati sono ormai datati: \u00abNel frattempo c\u2019\u00e8 stato un cambio di Governo. Il nuovo premier ha chiarito che il Recovery garantir\u00e0 complessivamente circa 209 miliardi di euro all\u2019Italia. Occorre fare chiarezza sui criteri di ripartizione. E\u2019 vero che sono state individuate 6 missioni principali (Rivoluzione verde e transizione ecologica; Digitalizzazione, innovazione, competitivit\u00e0 e cultura; Infrastrutture; Istruzione e ricerca; Parit\u00e0 di genere, coesione sociale e territoriale; Salute) ma \u00e8 altrettanto vero che nella ripartizione di fondi va rispettata la riserva del 34% delle risorse per il Sud. L\u2019obiettivo dell\u2019Europa \u00e8 quello di ridurre il divario tra Nord e Sud\u00bb.<\/p>\n\n\n\n<p>Solinas ha quindi rivolto un segnale di apertura alle opposizioni: \u00abC\u2019\u00e8 tutta la disponibilit\u00e0 della Giunta ad accantonare integralmente i progetti presentati per definire insieme all\u2019opposizione, alle forze sociali e alle universit\u00e0 quattro o cinque progetti di ampio respiro per lo sviluppo dell\u2019Isola. Le proposte progettuali presentate alla Conferenza Stato-Regioni sono il frutto di elaborazioni del passato rese coerenti con le esigenze attuali e le linee del Recovery. La Conferenza delle Regioni ci ha chiesto lo scorso autunno di individuare le priorit\u00e0. Il carteggio con la Conferenza si \u00e8 concluso il 25 novembre scorso\u00bb. Solinas ha quindi consegnato al presidente del consiglio Michele Pais il fascicolo con l\u2019elenco dei progetti presentati dalla Regione in modo da metterli a disposizione dei consiglieri: \u00abLa progettazione \u00e8 figlia di un contesto delineato dal governo precedente. Oggi abbiamo il dovere di individuare 4-5 nuove linee strategiche. Lo si pu\u00f2 fare con il coinvolgimento di tutte le forze politiche e sociali della Sardegna\u00bb.<\/p>\n\n\n\n<p>Il presidente Pais ha quindi aperto il dibattito dando la parola al primo iscritto a parlare: il consigliere del Pd Cesare Moriconi. L\u2019esponente della minoranza ha lamentato il grave ritardo con il quale il presidente della Regione si \u00e8 presentato in aula per discutere del Recovery Fund: \u00abNoi stiamo provando a dire la nostra sul Recovery dallo scorso mese di giugno. Sono trascorsi oltre 200 giorni dalla presentazione della nostra mozione in Consiglio. A settembre il presidente Solinas ha rivelato alla stampa la sua linea ma ha ritenuto di non presentarsi in Consiglio. Nelle scorse settimane in Conferenza dei capogruppo il tavolo \u00e8 saltato per l\u2019indisponibilit\u00e0 della Giunta. Oggi discutiamo di Recovery sulla base di semplici comunicazioni. Noi finora non abbiamo visto gli atti di programmazione. Occorrerebbe credere di pi\u00f9 sul nostro ruolo di programmatori e legislatori. Parlare di Recovery Fund significa parlare delle criticit\u00e0 che frenano il nostro sviluppo. Nell\u2019ordine del giorno approvato a febbraio del 2020 avevamo proposto la convocazione straordinaria del degli stati generali della societ\u00e0 sarda per parlare degli svantaggi dell\u2019insularit\u00e0 e degli strumenti per superare le criticit\u00e0. Oggi volete fare ci\u00f2 che vi abbiamo proposto un anno fa. Cosa non vi piaceva allora? Non mi sento per questo di approvare provvedimenti unitari. Finora non ci avete consentito di esercitare le nostre prerogative, annuncio quindi la mia astensione su eventuali proposte di approvazione di documenti\u00bb.<\/p>\n\n\n\n<p>Giudizio differente da parte di Fausto Piga (FdI): \u201cNessuno di noi pensava a inizio mandato di vivere questa esperienza \u2013 ha affermato Piga \u2013 un anno fa \u00e8 comparsa la pandemia che ha avuto effetti pesanti per la Sardegna ma, dal punto di vista sanitario, non abbiamo visto le immagini dolorose e drammatiche che hanno interessato altre regioni. Le cure Covid sono state garantite a tutti. Il sistema sanitario ha resistito e oggi siamo la prima regione italiana a passare in zona bianca. Questo ci consente di guardare al futuro con pi\u00f9 ottimismo\u00bb. Piga ha poi rivendicato l\u2019azione della Giunta sul fronte dei ristori al sistema economico e sociale: \u00abLa Sardegna \u00e8 la Regione che ha stanziato pi\u00f9 risorse. Certo vanno migliorati i tempi della burocrazia, per questo serve un provvedimento emergenziale che consenta a imprese e famiglie di ricevere in tempi rapidi le risorse stanziate. La discussione arriva nel momento giusto: ora il governo nazionale \u00e8 pi\u00f9 stabile, esiste un regolamento comunitario. Si accolga l\u2019appello del presidente Solinas per l\u2019elaborazione di un piano che coinvolga tutte le forze politiche e sociali dell\u2019Isola. Non \u00e8 questo il momento di scendere nei dettagli, credo sia pi\u00f9 utile che le criticit\u00e0 delle pandemia vengano trasformate in occasioni di crescita per superare gli svantaggi causati dall\u2019insularit\u00e0. Quando si parla di progetti non dobbiamo illuderci: n\u00e9 su grandi opere, n\u00e9 sul numero degli interventi. La priorit\u00e0 deve essere la qualit\u00e0 degli investimenti che garantiscano crescita e sviluppo\u00bb.<\/p>\n\n\n\n<p>Massimo Zedda (Progressisti) ha sollecitato un deciso cambio di rotta nell\u2019azione della Giunta: \u00abIl presidente Solinas ha detto che non esistono risorse assegnate alle Regioni. Il rischio, se si procede di questo passo, \u00e8 che non vengano assegnate nemmeno in futuro. Il pericolo \u00e8 perdere i soldi o che i progetti vengano decisi a Roma. Noi dovremo fare uno sforzo doppio perch\u00e9 l\u2019Europa assegna le risorse con l\u2019obiettivo di porre rimedio al divario di sviluppo. Gli interventi su opere strategiche non hanno avuto finora ricadute per il Mezzogiorno\u00bb.<\/p>\n\n\n\n<p>Zedda ha poi proseguito con un invito al pragmatismo: \u00abAbbiamo perso tempo, speriamo di poterlo recuperare. Suggerisco di non presentare ordini del giorno mirabolanti ma di darci un piano di lavoro. Gli obiettivi che vengono dati dall\u2019Europa sono gli stessi della vecchia programmazione con l\u2019aggiunta della Salute e dell\u2019Inclusione sociale. Ci\u00f2 che serve \u00e8 un cronoprogramma. Occorre stabilire nel dettaglio che cosa fare. Ogni assessorato deve tirar fuori i dati di contesto. Sappiamo che i dati sono vecchi e vanno aggiornati. Occorre istituire un tavolo con la Banca d\u2019Italia che ha statistiche aggiornate e indica ogni anno le ragioni del nostro sottosviluppo. Una volta avute le analisi di contesto serve individuare obiettivi strategici per determinare sviluppo e occupazione\u00bb. Il consigliere dei progressisti ha quindi concluso il suo intervento auspicando un coinvolgimento dei privati: \u00abSarebbe inutile fare piani se non ci sono progetti di investimento. Per questo bisogna pensare a progetti di ampio respiro, progetti strategici accattivanti che guardino al contesto mediterraneo, al Nord Africa e alla Corsica, come un grande piano di raccolta delle plastiche in mare, in modo da diventare, noi, centro di innovazione tecnologica\u00bb.<\/p>\n\n\n\n<p>Roberto Li Gioi (M5S) ha iniziato il suo discorso parafrasando la nota canzone di Lucio Dalla \u201cCaro amino ti scrivo\u201d. Poi \u00e8 entrato nel merito della questione rimproverando al presidente Solinas i ritardi con cui ha deciso di presentarsi in aula a discutere di Recovery Fund: \u00abSi sono persi due mesi preziosi, i progetti inviati al governo non sono altro che quelli custoditi per decenni nei cassetti degli assessorati. Negarlo sarebbe un\u2019altra caduta di stile. La pandemia ha paradossalmente regalato a questa legislatura l\u2019opportunit\u00e0 di disegnare il futuro della Sardegna. Sarebbe un delitto non sfruttarla. I macro temi individuati sembrano fatti apposta per resuscitare la Sardegna. Costituiamo subito la cabina di regia senza preconcetti, c\u2019\u00e8 in gioco il futuro della Sardegna\u00bb.<\/p>\n\n\n\n<p>Anche Maria Laura Orr\u00f9 (Progressisti) ha lamentato i ritardi nell\u2019avvio del dibattito consiliare. \u00abIl tema \u00e8 stato affrontato con superficialit\u00e0, mediocrit\u00e0 e senza alcun coinvolgimento, non solo del Consiglio, ma di tutte le comunit\u00e0 locali. Oggi, tralasciando le polemiche, \u00e8 necessario pensare a un programma. Vi abbiamo chiesto da tempo di aprire un tavolo di confronto ma avete fatto spallucce. La riscrittura del piano da parte del Governo Draghi \u00e8 una scusa. La definizione delle macro aree di intervento sono note da tempo. Per la Regione Sardegna si apre una grande opportunit\u00e0: occorre ragionare tenendo conto dei fondi del Recovery e della programmazione europea 2021-2027\u00bb. Per la consigliera di minoranza, la Sardegna deve seguire la via della transizione ecologica: \u00abAbbiamo presentato una proposta di legge per la promozione delle comunit\u00e0 e cooperative energetiche. Bisogna pensare all\u2019eliminazione delle plastiche dal mare, alla riforestazione, alla riqualificazione ambientale. Basta iniziare da cose semplici: si rivedano le leggi sul Piano casa e sulla rimozione della posidonia. Finora avete fatto provvedimenti da medioevo ambientale, altro che transizione ecologica!\u00bb. Orr\u00f9, infine, ha invocato un cambio di marcia sulle zone interne: \u00abOccorre aggredire il fenomeno dello spopolamento, dare risposte ai territori pi\u00f9 in sofferenza come il Sulcis-iglesiente. L\u2019Europa per questo territorio ha previsto risorse con il piano della prossimo generazione verde (Next green generation). Cosa pensate di fare in merito, avete un\u2019idea? A Taranto si sono gi\u00e0 attivati con un tavolo di confronto e c\u2019\u00e8 gi\u00e0 una bozza di progetto di riqualificazione ambientale. Voi non avete nemmeno convocato i sindaci\u00bb. Segue.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Cagliari, 3 Mar 2021 &#8211; Nel pomeriggio di ieri durante i lavori del Consiglio Regionale della Sardegna, il presidente Pais ha aperto la seduta e&#8230;<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":191709,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[52,1],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/203151"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=203151"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/203151\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":203152,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/203151\/revisions\/203152"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/191709"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=203151"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=203151"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=203151"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}