{"id":202400,"date":"2021-02-15T16:26:52","date_gmt":"2021-02-15T15:26:52","guid":{"rendered":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/?p=202400"},"modified":"2021-02-15T16:26:57","modified_gmt":"2021-02-15T15:26:57","slug":"cts-rafforzare-misure-per-limitare-diffusione-varianti-covid-stop-impianti-sci-i-governatori-del-centro-nord-si-ribellano-al-nuovo-governo-e-gia-maretta-nella-maggioranza-da-parte-di-salvini-che-pr","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/2021\/02\/15\/cts-rafforzare-misure-per-limitare-diffusione-varianti-covid-stop-impianti-sci-i-governatori-del-centro-nord-si-ribellano-al-nuovo-governo-e-gia-maretta-nella-maggioranza-da-parte-di-salvini-che-pr\/","title":{"rendered":"Cts: rafforzare misure per limitare diffusione varianti Covid. Stop impianti sci, i governatori del centro nord si ribellano al nuovo Governo e gi\u00e0 maretta nella maggioranza da parte di Salvini che protesta."},"content":{"rendered":"\n<p>Roma, 15 Feb 2021 - Per \"contenere e rallentare\" la diffusione delle varianti del Covid, \"in analogia con le strategie adottate negli altri paesi europei\", \u00e8 necessaria una \"rigorosa osservanza, rafforzamento e incremento delle misure di mitigazione del rischio sia in ambito nazionale che in specifici ambiti locali, evitando ulteriori misure di rilascio\".<\/p>\n\n\n\n<p>\u00c8 l'indicazione che gli esperti del Comitato tecnico scientifico hanno dato venerd\u00ec scorso al termine della riunione in cui hanno analizzato gli ultimi dati epidemiologici e preso atto dello studio dell'Istituto superiore di sanit\u00e0 sulla diffusione delle varianti del virus in Italia.<\/p>\n\n\n\n<p>\"L'incidenza dell'epidemia - hanno scritto nel verbale al termine della riunione i tecnici e gli scienziati - risulta nuovamente in crescita, con un impatto sostenuto sui sistemi sanitari\". E l'incremento dell'incidenza dovuta alle varianti \"potrebbe prefigurare scenari con un nuovo rapido aumento diffuso nel numero di casi nelle prossime settimane\". Di qui, \u00e8 la conclusione, la necessit\u00e0 della \"rigorosa osservanza, rafforzamento e incremento\" delle misure.<\/p>\n\n\n\n<p>Il provvedimento del ministro Speranza Il ministro della Salute, Roberto Speranza, ha firmato un provvedimento che vieta lo svolgimento delle attivit\u00e0 sciistiche amatoriali fino al 5 marzo 2021, data di scadenza del DPCM del 14 gennaio. Il provvedimento, spiega il ministero della Salute, tiene conto dei pi\u00f9 recenti dati epidemiologici comunicati venerd\u00ec 12 febbraio dall'Istituto Superiore di Sanit\u00e0. In particolare, il Cts ritiene che \"non ci sono pi\u00f9 le condizioni per riaprire gli impianti di sci\" e ha demandato la decisione \"alla politica\". \"Il Governo si impegna a compensare al pi\u00f9 presto gli operatori del settore con adeguati ristori\" comunica il ministero.<\/p>\n\n\n\n<p>La decisione sugli impianti di sci \u00e8 stata condivisa nel governo. Lo confermano fonti di Palazzo Chigi interpellate dall'Ansa. Le stesse fonti rimandano alla nota diffusa dal ministero della Salute in cui si ricorda che \"il provvedimento tiene conto dei pi\u00f9 recenti dati epidemiologici comunicati venerd\u00ec 12 febbraio dall'Istituto Superiore di sanit\u00e0, attestanti che la variante VOC B.1.1.7, detta variante Uk e caratterizzata da maggiore trasmissibilit\u00e0, rappresenta una percentuale media del 17,8% sul numero totale dei contagi.<\/p>\n\n\n\n<p>La preoccupazione per la diffusione di questa e di altre varianti del virus SARS-CoV-2 ha portato all'adozione di misure analoghe in Francia e in Germania\". Nella nota della sanit\u00e0 si ricorda che sono previsti, \"al pi\u00f9 presto\", ristori per il settore.<\/p>\n\n\n\n<p>Non ci stanno le Regioni 'in giallo' dell'arco alpino, e contestano lo stop agli impianti di risalita fino al 5 marzo, comunicato dal Governo a poche ore dall'attesa riapertura delle piste per oggi.<\/p>\n\n\n\n<p>\"Trovo assurdo apprendere dalle agenzie di stampa la decisione del ministro della Salute di non riaprire gli impianti sciistici a poche ore dalla scadenza dei divieti fin qui in essere, sapendo che il Cts aveva a disposizione i dati da marted\u00ec, salvo poi riunirsi solo sabato\". Cos\u00ec il presidente della Regione Lombardia Attilio Fontana commenta la decisione del ministro Speranza di non consentire la ripresa delle attivit\u00e0 sciistiche.<\/p>\n\n\n\n<p>\"Una decisione - aggiunge il presidente - dell'ultimo secondo che d\u00e0 un ulteriore colpo gravissimo a un settore che stava faticosamente riavviando la propria macchina organizzativa. Ancora una volta si dimostra che il sistema delle decisioni di 'settimana in settimana' \u00e8 devastante sia per gli operatori, sia per i cittadini. Solo sette giorni fa lo stesso Cts nazionale aveva dato il via libera a un regolamento molto severo per poter riaprire. Su quella base avevamo consentito la riapertura\". \"Ci sono due cose - aggiunge quindi l'assessore regionale alla Montagna Massimo Sertori - che il ministro Speranza deve fare: chiedere scusa alle migliaia di operatori turistici e ai cittadini per questa incredibile vicenda e, soprattutto, indennizzare immediatamente gli uni e gli altri che si sono fidati delle loro decisioni. E' arrivato il momento di rivedere questo sistema dei 'semafori settimanali': una richiesta formale che facciamo al nuovo Governo\".<\/p>\n\n\n\n<p>\"I nostri operatori hanno preparato le piste, assunto personale, si sono adattati alle linee guida, acceso i riscaldamenti negli alberghi... non \u00e8 solo una questione di ristori, qui devono pagare i danni. Non \u00e8 una sfida, ma \u00e8 ovvio che gli imprenditori hanno avuto dei danni\". Cos\u00ec il governatore del Veneto Luca Zaia commentando lo stop alle apertura degli impianti sciistici nel corso del consueto punto stampa. \u201c\u00c8 raccapricciante e imbarazzante vedere una ordinanza per la chiusura delle piste da sci emanata quattro ora prima dell'apertura delle piste. Questa ormai \u00e8 una stagione persa, una stagione e mezza visto che abbiamo chiuso a marzo scorso. Questa \u00e8 una ordinanza che si poteva fare quattro giorni prima, cinque giorni prima, una settimana prima non quattro ore prima\".<\/p>\n\n\n\n<p>\"C'\u00e8 molta rabbia - ammette il presidente della Regione Emilia Romagna Stefano Bonaccini - non si pu\u00f2 arrivare a decisioni del genere con cos\u00ec poco preavviso\".<\/p>\n\n\n\n<p>\"Il governo \u00e8 appena partito, ha insediato i ministri poche ore fa. Chiederei di evitare letture che meritano un po' di tempo per poter essere giudicate\", ha detto Stefano Bonaccini, oggi ospite di Mattino Cinque su Canale 5, parlando della decisione sugli impianti sciistici.<\/p>\n\n\n\n<p>\"Speriamo sia un'ultima volta e che d'ora in poi ci sia un nuovo metodo\", ha aggiunto. Poi Bonaccini, collegandosi con Coffee break su La7, ha sottolineato: \"Quando un governo decide, decide. Anche i ministri della Lega sono nel governo. Eviterei il continuo scaricabarile come in questo paese accade\". \"Abbiamo professionisti eccellenti - ha evidenziato - pero' sarebbe bene che si parlasse nelle sedi adeguate. Vorrei evitare una sovraesposizione mediatica per la quale spesso apprendiamo da interviste o agenzie di stampa cosa dovrebbe succedere in questo paese. Chi ha la responsabilit\u00e0 e la preparazione per dare suggerimenti lo faccia prima nelle sedi opportune e poi magari si rivolga ai cittadini. Altrimenti diamo un'informazione che rischia di diventare disinformazione\".<\/p>\n\n\n\n<p>\"La Regione Piemonte ha previsto di stanziare immediatamente 5,3 milioni di euro come ristori per gli impianti sciistici penalizzati da una politica di chiusura intempestiva e annunciata con nessun anticipo\". Cos\u00ec il governatore della Regione Piemonte Alberto Cirio, che ha riunito la giunta in seduta straordinaria per affrontare la mancata ripartenza dello sci. La Regione, che scriver\u00e0 al Governo per sollecitare l'attivazione di ristori e un ulteriore indennizzo per le false partenze, valuta con l'avvocatura di costituirsi parte civile, al fianco dei gestori degli impianti, per chiedere indennizzi proporzionati alla quantificazione dei danni.<\/p>\n\n\n\n<p>Nella Piana di Vigezzo (Alta Ossola, Piemonte), impianti aperti nonostante il divieto. Luca Mantovani, amministratore delegato della societ\u00e0 che gestisce gli impianti, parla di fatturato passato da 400 mila euro nella stagione invernale a meno di 27mila quest'anno. E, aggiunge, \"per ora noi non abbiamo visto nessun ristoro\".<\/p>\n\n\n\n<p>La chiusura degli impianti anche nell'ultima parte della stagione \u00e8 destinata ad avere effetti non solo sulle piste da sci ma sull'intera economia che ruota intorno al turismo invernale che ha un valore stimato prima dell'emergenza Covid tra i 10 e i 12 miliardi di euro all'anno tra diretto, indotto e filiera. Lo afferma la Coldiretti in riferimento al nuovo rinvio della riapertura allo sci in zone gialle deciso dal Ministro della Salute Roberto Speranza dopo il nuovo pronunciamento del Comitato tecnico scientifico.<\/p>\n\n\n\n<p>\"Dopo il 3 dicembre, il 7 gennaio, il 18 gennaio e il 15 febbraio, adesso la proroga al 5 marzo. Ormai la stagione \u00e8 saltata, ci sentiamo presi in giro di fronte a tutto quello che abbiamo speso per l'apertura di domani, in vista della quale abbiamo assunto altro personale. I ristori siano immediati, altrimenti il comparto va in fallimento. Siamo il settore pi\u00f9 penalizzato: da 12 mesi senza un euro di incasso, ma con spese e stipendi da pagare. La cassa integrazione \u00e8 arrivata a dicembre, da luglio lavoravamo per preparare l'inverno\". Cos\u00ec l'Anef, l'Associazione Nazionale Esercenti Funiviari.<\/p>\n\n\n\n<p>\"In questo momento cos\u00ec delicato- aggiunge- \u00e8 necessario garantire ristori immediati per tutto il comparto della montagna che \u00e8 stato sacrificato per mettere al primo posto la salute attraverso le indicazioni del Cts. Questa manifestazione \u00e8 l'evidenza di quanto la montagna rappresenti un'eccellenza del nostro Paese, una risorsa da cui ripartire\", ha detto Federico D'Inc\u00e0, ministro per i rapporti con il parlamento.<\/p>\n\n\n\n<p>\"Gli indennizzi per la montagna devono avere la priorit\u00e0 assoluta. Quando si reca un danno, il danno va indennizzato, gi\u00e0 subito nel prossimo decreto\" affermano i ministri dello Sviluppo economico, Giancarlo Giorgetti, e del Turismo, Massimo Garavaglia. \"Non \u00e8 solo questione di cifre: non \u00e8 detto nemmeno che bastino i 4,5 miliardi richiesti, quando la stagione non era ancora compromessa. Probabilmente ne serviranno di pi\u00f9, a maggior ragione se ci sono altri stop\", rilevano ancora i due ministri della Lega.<\/p>\n\n\n\n<p>I capigruppo della Lega, Massimiliano Romeo e Riccardo Molinari, rincarano la dose: \"Al di l\u00e0 di Speranza, appena riconfermato ministro, \u00e8 necessario un cambio di squadra a livello tecnico\".<\/p>\n\n\n\n<p>\"Non si pu\u00f2 - dicono - continuare con il 'metodo Conte', annuncio la domenica e chiusura il luned\u00ec, ad opera del trio Ricciardi-Arcuri-Speranza. Serve un cambio di passo e rispetto per la gente di montagna e per chi lavora, oltre a rimborsi veri e immediati\".<\/p>\n\n\n\n<p>\u201cIl modello Conte-Casalino che abbiamo superato prevedeva gli annunci la domenica che cambiavano la vita il luned\u00ec. Da questo punto di vista, quando il governo sar\u00e0 in carica - perch\u00e9 aspettiamo di votare la fiducia questa settimana - chiederemo una maggiore condivisione, programmazione e previsione\". Lo ha detto Matteo Salvini, leader della Lega, conversando con i cronisti intervenendo sulla polemica per la chiusura degli impianti sciistici. \"L'importante \u00e8 comunicare per tempo. Se qualcuno dieci giorni fa ha detto a migliaia di imprenditori di organizzarsi per ripartire e poi poche ore prima della ripartenza dice 'no', o ha sbagliato prima o \u00e8 arrivato in ritardo dopo. Sono gli strascichi del governo precedente, vediamo di dare un cambio di passo\", ha sottolineato.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Roma, 15 Feb 2021 &#8211; Per &#8220;contenere e rallentare&#8221; la diffusione delle varianti del Covid, &#8220;in analogia con le strategie adottate negli altri paesi europei&#8221;,&#8230;<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":202401,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[49,50],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/202400"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=202400"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/202400\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":202402,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/202400\/revisions\/202402"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/202401"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=202400"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=202400"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=202400"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}