{"id":201700,"date":"2021-02-01T17:29:48","date_gmt":"2021-02-01T16:29:48","guid":{"rendered":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/?p=201700"},"modified":"2021-02-01T17:29:50","modified_gmt":"2021-02-01T16:29:50","slug":"cna-impresa-donna-in-audizione-dalla-commissione-pari-opportunita-regionale-in-merito-allimpatto-covid-19-sul-mondo-dellimprenditoria-femminile","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/2021\/02\/01\/cna-impresa-donna-in-audizione-dalla-commissione-pari-opportunita-regionale-in-merito-allimpatto-covid-19-sul-mondo-dellimprenditoria-femminile\/","title":{"rendered":"Cna Impresa Donna in audizione dalla Commissione Pari Opportunit\u00e0 regionale in merito all\u2019impatto Covid-19 sul mondo dell\u2019imprenditoria femminile."},"content":{"rendered":"\n<p>Cagliari, 1 Feb 2021 - Cna Impresa Donna, il raggruppamento d\u2019interesse che rappresenta le piccole e medie imprenditrici e le lavoratrici autonome della Sardegna, sentita in Audizione questa sera dalla Commissione Pari Opportunit\u00e0 regionale in merito all\u2019impatto che il Covid ha avuto sul mondo delle imprese femminili, esprime profonda preoccupazione per la ricaduta devastante sulle imprenditrici e lavoratrici autonome, con un 2020 che ha lasciato una profonda cicatrice nell\u2019economia isolana.<\/p>\n\n\n\n<p>Le imprese donna nel 2019 in Sardegna erano 38.808, con un tasso di femminilizzazione del 22,8% (pi\u00f9 alto della media italiana, 22%), su un totale di 170.077 imprese sarde. Di queste, le imprese artigiane in rosa erano 5894 su un totale di 34781, con prevalente forma di microimpresa (ditte individuali o con meno di 9 addetti), quindi dotate di maggior fragilit\u00e0 strutturale e ancora prevalentemente presenti nei settori tradizionali (dati Unioncamere).<\/p>\n\n\n\n<p>Sul mercato, le donne stanno pagando il conto pi\u00f9 salato della crisi innescata dal Covid 19.<\/p>\n\n\n\n<p>Tra aprile e settembre 2020, infatti, si \u00e8 registrato un calo nazionale delle nascite di nuove aziende del 42,3%. Dopo anni in cui in ogni trimestre le imprese femminili crescevano pi\u00f9 di quelle non femminili, nei due trimestri interessati acutamente dalla crisi questa maggiore velocit\u00e0 si \u00e8 praticamente annullata, ed entrambi i generi hanno segnato variazioni addirittura negative. Anche in Sardegna la congiuntura economica ha scoraggiato l\u2019iniziativa imprenditoriale riflettendosi negativamente sulla natalit\u00e0 imprenditoriale, con una diminuzione di iscrizioni di imprese femminili: il crollo della fiducia e l\u2019aumento dell\u2019incertezza hanno indubbiamente condizionato negativamente la spinta al fare impresa.<\/p>\n\n\n\n<p>Ma se un primo bilancio del periodo della crisi da Covid-19 sembrava incidere soprattutto in termini di riduzione della natalit\u00e0 imprenditoriale pi\u00f9 che sulle chiusure aziendali femminili, il recentissimo dato camerale (Cciaa Ss) che indica 33.474 attivit\u00e0 in rosa sul livello regionale nel 2020, induce a riconsiderarne l\u2019effetto sulle cancellazioni non d\u2019ufficio.<\/p>\n\n\n\n<p>Nell\u2019anno della pandemia Covid sono evaporate ben 5334 imprese, con un -14% rispetto al totale dell\u2019anno precedente. Un dato pesantissimo che purtroppo si spiegherebbe considerando che le operatrici economiche sono presenti prevalentemente in settori particolarmente esposti alla crisi del Coronavirus, in particolare quelli dei servizi alla persona (estetica, acconciature, servizi sanitari) e nel settore Turistico-Ricettivo inteso in senso ampio (passando dagli alloggi, per la ristorazione, ai servizi e fino al piccolo artigianato), nel quale la Sardegna registrava nel 2019 un valore di presenza femminile addirittura superiore alla media nazionale (l\u201911,9 a fronte di un dato nazionale pari a 10,6%.)<\/p>\n\n\n\n<p>Settori che come sappiamo sono stati messi in ginocchio dai vari lockdown \u2013 nazionali e regionali - e anche dalle misure di distanziamento sociale, comprimendone fortemente la domanda e gettando l\u2019economia isolana tutta \u2013 non dimentichiamo che la Sardegna \u00e8 la 4 regione per incidenza del Turismo sull\u2019occupazione e la 3 per incidenza Turismo sul valore aggiunto - in una condizione drammatica e di difficile ripartenza.<\/p>\n\n\n\n<p>Guardando all\u2019impatto della crisi Coronavirus sulle imprese esistenti e che cercano faticosamente di resistere, certamente le imprese femminili condividono le criticit\u00e0 delle aziende non femminili, quindi in primis forti perdite del fatturato fino al 50% e drastico calo della domanda, seguiti da crisi di liquidit\u00e0 senza precedenti, indebitamento bancario e difficolt\u00e0 di accesso al credito.<\/p>\n\n\n\n<p>Occorre per\u00f2 sottolineare che per il segmento femminile alcuni di questi elementi creano maggiori difficolt\u00e0. Proprio il tema dell\u2019accesso al credito \u00e8 da sempre uno degli ostacoli pi\u00f9 alti per le imprese femminili a causa di un maggiore credit-crunch, dato che gli istituti bancari richiedono maggiori garanzie reali, di terzi, di solidit\u00e0 finanziaria e di crescita economica alle aziende in rosa. Considerando che in Sardegna il sistema bancario ha registrato nel 2020 la percentuale di crediti deteriorati pi\u00f9 alta nel panorama nazionale, esiste il forte rischio di un\u2019intensa restrizione di mercato del credito nonostante le aziende siano in forte crisi di liquidit\u00e0, che manderebbe in profonda sofferenza in primis quelle femminili.<\/p>\n\n\n\n<p>Per questa fase di programmazione e graduale ripartenza decisamente incerta e complessa del 2021, gravata inoltre dalle storiche e note vulnerabilit\u00e0 strutturali della nostra regione - difficolt\u00e0 delle piccole e medie imprese, economia poco diversificata, peso del settore turistico-ricettivo, elevata quota di lavoratori precari e stagionali, maggior esposizione a rischio di liquidit\u00e0 delle imprese - CNA Impresa Donna ritiene indispensabili misure di sostegno all\u2019accesso al credito e alla liquidit\u00e0, insieme alla semplificazione del sistema delle misure straordinarie di supporto a dimensione della piccola impresa sarda, sulla quale si produrranno invece effetti marginali dagli interventi regionali del Fondo Emergenza Imprese e Resisto, pensati per grandi strutture di impresa che catalizzeranno la quasi totalit\u00e0 delle risorse.<\/p>\n\n\n\n<p>Cna Impresa Donna ritiene per\u00f2 che in questo momento sia necessaria, pi\u00f9 che mai, anche un\u2019attenzione alla politica di genere, perch\u00e9 l\u2019emergenza Coronavirus ha acutizzato le forti asimmetrie nella divisione dei ruoli domestici e di cura a carico delle donne d\u2019impresa, che di contro non hanno certamente potuto usufruire di congedi specifici o modalit\u00e0 lavorative semplificate come lo smart working.<\/p>\n\n\n\n<p>Tutte le donne si sono trovate prive delle reti di supporto per gestire la conciliazione vita-lavoro: le reti familiari (tipicamente i nonni), le reti istituzionali (tipicamente i servizi educativi e quelli sociali di supporto per gli anziani), le reti private (a causa delle regole del distanziamento sociale), con l\u2019aggravio dei carichi di cura di figli e familiari anziani o non autosufficienti. Inoltre i costi sono significativamente aumentati, in termini di impatto, per quelle che si sono trovate senza o con una riduzione significativa di reddito d\u2019impresa a causa del rallentamento complessivo della domanda e dei pagamenti, ma con l\u2019esigenza di attivare servizi di supporto aggiuntivi. Com<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Cagliari, 1 Feb 2021 &#8211; Cna Impresa Donna, il raggruppamento d\u2019interesse che rappresenta le piccole e medie imprenditrici e le lavoratrici autonome della Sardegna, sentita&#8230;<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":187727,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[49,53],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/201700"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=201700"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/201700\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":201701,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/201700\/revisions\/201701"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/187727"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=201700"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=201700"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=201700"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}