{"id":200674,"date":"2021-01-13T08:39:29","date_gmt":"2021-01-13T07:39:29","guid":{"rendered":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/?p=200674"},"modified":"2021-01-13T08:39:30","modified_gmt":"2021-01-13T07:39:30","slug":"lavori-consiglio-sardegna-disegno-legge-108-presentato-dalla-giunta-sarda-piano-casa-approvati-gli-articoli-7-8-e-9","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/2021\/01\/13\/lavori-consiglio-sardegna-disegno-legge-108-presentato-dalla-giunta-sarda-piano-casa-approvati-gli-articoli-7-8-e-9\/","title":{"rendered":"Lavori Consiglio Sardegna \u2013 Disegno Legge 108 presentato dalla Giunta Sarda: \u201cPiano casa\u201d, approvati gli articoli 7, 8 e 9."},"content":{"rendered":"\n<p>Cagliari, 13 Gen 2021-\u00a0La seduta pomeridiana di ieri si \u00e8 aperta sotto la presidenza del Presidente Michele Pais. Dopo le formalit\u00e0 di rito ha chiesto di intervenire, sull\u2019ordine dei lavori, Rossella Pinna (Pd) che ha chiesto al Presidente Pais di attivarsi per salvaguardare le prerogative dei consiglieri e ha detto che da 6 mesi in cui \u00e8 consigliera\u00a0ha sottoscritto 70 interrogazioni ma non c\u2019\u00e8 stata neanche una risposta da parte della Giunta regionale. Il Presidente ha assicurato che continuer\u00e0 ad attivarsi per tutelare i diritti e le prerogative di ogni singolo consigliere regionale e ha poi sospeso la seduta per qualche minuto.<\/p>\n\n\n\n<p>Alla ripresa dei lavori \u00e8 stato messo in votazione l\u2019emendamento 120 (uguale al 668), soppressivo del comma 1 dell\u2019articolo 7, su cui questa mattina era mancato il numero legale.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>\u00c8 nuovamente mancato il numero legale. Eugenio Lai (Leu) sull\u2019ordine dei lavori, ha fatto rimarcare che l\u2019opposizione, presente in Aula, non ha votato per ragioni politiche. Giorgio Oppi (Udc Cambiamo!) ha detto che&nbsp;non \u00e8 corretto che la maggioranza non garantisca la presenza in aula e ha chiesto al Presidente di aggiornare la seduta a domani. Franco Mula (Psd\u2019az) ha chiesto scusa all\u2019aula per l\u2019assenza di alcuni colleghi e ha chiesto di aggiornare i lavori alle 17,30. Il Presidente Pais, ha sospeso la seduta per 30 minuti.<\/p>\n\n\n\n<p>Alla ripresa dei lavori si \u00e8 proceduto nuovamente con la votazione dell\u2019emendamento 120.&nbsp; L\u2019emendamento \u00e8 stato bocciato (presenti 29, votanti 26, no 26, 3 astenuti). Francesco Agus (Progressisti) ha detto che l\u2019opposizione non ha votato per motivi politici.<\/p>\n\n\n\n<p>Sugli emendamenti 121 e 667 (uguali) che vogliono sopprimere il comma 2 dell\u2019articolo 7 \u00e8 intervenuto Massimo Zedda (Progressisti) dichiarando il voto favorevole agli emendamenti che per\u00f2 sono stati bocciati per alzata di mano. &nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Sul testo dell\u2019articolo 7 \u00e8 intervenuto Massimo Zedda (Progressisti) che ha detto che \u00e8 la negazione dell\u2019urbanistica. Si creano \u2013 ha ribadito - nuovi criteri per cui ognuno pu\u00f2 fare ci\u00f2 che vuole e i comuni diventano&nbsp;solo \u201cosservatori\u201d. Per Massimo Zedda il DL 108 \u00e8 una \u201cnon legge\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p>L\u2019articolo 7 \u201cModifiche all'articolo 34 della legge regionale n. 8 del 2015 (Condizioni di ammissibilit\u00e0 degli interventi)\u201d \u00e8 stato approvato&nbsp;Presenti 47, votanti 47, s\u00ec 30, no 17).<\/p>\n\n\n\n<p>Successivamente \u00e8 iniziata la discussione sull\u2019art.8 \u201cModifiche all'articolo 35 della legge regionale n. 8 del 2015 (Procedure)\u201d ma la seduta \u00e8 stata subito sospesa su richiesta del capogruppo della Lega Dario Giagoni.<\/p>\n\n\n\n<p>Alla ripresa dei lavori, Maria Laura Orr\u00f9 dei Progressisti ha criticato la scelta delle procedure seguite, a partire dall\u2019autocertificazione, perch\u00e9 nonostante i proclami della maggioranza sulla certezza del diritto la legge aumenter\u00e0 la confusione negli uffici comunali chiamati ad applicarla. Su questo punto, ha concluso, occorre una riposta dell\u2019assessore.<\/p>\n\n\n\n<p>Il consigliere del M5S Roberto Li Gioi, riprendendo le argomentazioni della collega, ha sostenuto che la semplificazione proposta dalla Giunta, in realt\u00e0, si concretizza nell\u2019assenza totale di regole e controlli e, in particolare, nella cancellazione con un colpo di spugna delle competenze comunali in materia.<\/p>\n\n\n\n<p>L\u2019assessore dell\u2019Urbanistica Quirico Sanna ha chiarito che il ricorso all\u2019autocertificazione \u00e8 norma dello Stato.<\/p>\n\n\n\n<p>Il capogruppo dei Progressisti Francesco Agus ha ricordato che in occasione della legge regionale di semplificazione, il Consiglio si \u00e8 di fatto limitato a recepire la normativa statale. Ma in questo caso, ha avvertito, siamo di fronte ad un contrasto che va risolto, perch\u00e9 la cosiddetta \u201cScia\u201d non c\u2019\u00e8 pi\u00f9 e la \u201cdichiarazione autocertificativa\u201d contenuta in questa legge non esiste nell\u2019ordinamento regionale.<\/p>\n\n\n\n<p>Sempre per i Progressisti, il consigliere Massimo Massimo Zedda ha insistito nella richiesta di conoscere a quale legge nazionale faccia riferimento la legge in discussione perch\u00e9, anche se esistesse, non riguarderebbe comunque tutta la casistica disciplinata dal provvedimento, dall\u2019agro ai centri storici, per finire con la fascia oltre i 300 metri. Se invece non esistesse, ha concluso, l\u2019unica soluzione sarebbe quella di applicare il codice civile dando per\u00f2 origine ad una serie infinita di contenziosi.<\/p>\n\n\n\n<p>Il capogruppo dei Progressisti Francesco Agus ha chiesto una breve sospensione dei lavori.<\/p>\n\n\n\n<p>Il capogruppo sardista Franco Mula ha condiviso la richiesta di interruzione e riconosciuto che, probabilmente, alcuni riferimenti alle leggi nazionali contenuti nell\u2019articolo vanno corretti ed ha sollecitato un approfondimento.<\/p>\n\n\n\n<p>Accogliendo le richieste, il presidente ha sospeso la seduta.<\/p>\n\n\n\n<p>Alla ripresa dei lavori, il Consiglio ha respinto per alzata di mano l\u2019emendamento n.10 uguale al 122.<\/p>\n\n\n\n<p>L\u2019assessore dell\u2019Urbanistica Quirico Sanna, rispondendo alle richieste di chiarimento, ha citato una legge nazionale del 2011 con successive modificazioni e la legge regionale 24 del 2016 che fa esplicito riferimento al procedimento unico che inizia, appunto, attraverso una dichiarazione autocertificativa.<\/p>\n\n\n\n<p>Successivamente \u00e8 iniziata la discussione dell\u2019emendamento 123.<\/p>\n\n\n\n<p>Il capogruppo dei Progressisti Francesco Agus, sull\u2019ordine dei lavori, ha lamentato l\u2019istruttoria inadeguata che ha accompagnato la legge fin dall\u2019inizio.<\/p>\n\n\n\n<p>Ha assunto la presidenza dell\u2019Aula il vice presidente Giovanni Antonio Sanna.<\/p>\n\n\n\n<p>Ancora per i Progressisti, Maria Laura Orr\u00f9 ha ripreso le osservazioni di Agus, sottolineando che la commissione non ha potuto svolgere un lavoro completo, per colpa della \u201cfretta\u201d della maggioranza.<\/p>\n\n\n\n<p>Il presidente della commissione Urbanistica Giuseppe Talanas ha respinto le accuse di Agus e Orr\u00f9, precisando che i lavori in commissione si sono svolti con la collaborazione della minoranza e, quanto alle correzioni in aula, significano che la maggioranza resta aperta al confronto di merito con l\u2019opposizione.<\/p>\n\n\n\n<p>Il capogruppo sardista Franco Mula, rivolto all\u2019opposizione, ha affermato che anche la maggioranza vuole approvare un testo corretto ed applicabile.<\/p>\n\n\n\n<p>La Orr\u00f9, replicando, ha ricordato che il testo \u00e8 arrivato in commissione con forte ritardo rendendo impossibili gli approfondimenti necessari per un testo di grande portata.<\/p>\n\n\n\n<p>Messo ai voti, l\u2019emendamento 123 \u00e8 stato respinto con 19 voti favorevoli, 26 contrari e 2 astenuti. A seguire, sono stati respinti per alzata di mano gli emendamenti 124 e 125 uguale al 669 e 252 e 253. L\u2019emendamento successivo, il 254, \u00e8 stato invece respinto a scrutinio elettronico con 19 voti favorevoli, 28 contrari ed un astenuto.<\/p>\n\n\n\n<p>In occasione della discussione del testo dell\u2019articolo hanno preso la parola ribadendo la netta posizione contraria i consiglieri Orr\u00f9 (Progressisti), Piscedda (Pd), Lai (Leu) e Li Gioi (M5S).<\/p>\n\n\n\n<p>In sede di votazione, l\u2019articolo 8 \u00e8 stato approvato con 26 voti favorevoli, 21 contrari ed un astenuto.<\/p>\n\n\n\n<p>All\u2019articolo 9 sono stati presentati alcuni emendamenti. Il presidente Pais ha dato la parola al presidente della commissione, Talanas, per il parere di rito sugli emendamenti. In apertura di discussione Ganau, capogruppo del Pd, ha detto. \u201cQuesta legge \u00e8 la deregulation di tutte le norme urbanistiche e mette in campo senza regole, appunto, milioni di metri cubi. State per giunta esautorando i Comuni dal loro ruolo regolatore: \u00e8 davvero imbarazzante\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p>Per il capogruppo del Psd\u2019Az, Franco Mula, \u201c\u00e8 necessario un confronto con l\u2019assessore all\u2019Urbanistica\u201d mentre per l\u2019on. Orr\u00f9 (Progressisti) \u201cnon \u00e8 pensabile che noi avalliamo un sistema del genere, che contiene riferimenti nemmeno velati a sanatorie possibili\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p>Dai banchi dei Progressisti Massimo Zedda ha detto: \u201cMan mano che andiamo avanti \u00e8 sempre pi\u00f9 necessario rinviare alla settimana prossima per consentirvi di guardare bene questa legge, magari con chi ne capisce. Questo testo provocher\u00e0 soltanto illusioni e danni\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p>Respinti gli emendamenti 1164, 1165 e 1166. Sul 1167 Orr\u00f9 ha dichiarato il voto favorevole e cos\u00ec il suo capogruppo, Agus, che ha detto: \u201cVi invitiamo ad approvare questo emendamento e ad eliminare ogni stortura\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p>La Lega Sardegna con il capogruppo Dario Giagoni ha illustrato l\u2019emendamento 784, che inserisce anche i volumi oggetto di accertamento di conformit\u00e0 oltre a quelli oggetto di condono tra quelli che possono essere computati nella determinazione del volume urbanistico oggetto di incremento volumetrico. L\u2019on. Agus ha replicato: \u201cQuesto \u00e8 andarsela a cercare\u201d. Per Piscedda (Pd) \"non \u00e8 chiaro perch\u00e9 chi ha rispettato i regolamenti comunali deve sentirsi fesso rispetto a chi li ha violati e viene premiato consentendogli di costruire usando la volumetria un tempo abusiva\u201d. Per Fratelli d\u2019Italia l\u2019on. Mura ha detto che \u201cl\u2019accertamento di conformit\u00e0 \u00e8 una procedura di legge e non un abuso. Dunque. Non si vede il perch\u00e9 di questo scandalo\u201d. Il Psd\u2019az ha chiesto una breve sospensione in aula e alla ripresa il presidente Pais ha messo in votazione l\u2019emendamento.<\/p>\n\n\n\n<p>Invece per Mula \u201cil Psd\u2019az non ha presentato un solo emendamento in aula. Chiedo alla Lega di fare altrettanto. In mancanza di un ritiro noi voteremo contro\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p>Anche la Giunta ha espresso parere negativo e alla fine l\u2019emendamento 784 (Giagoni e pi\u00f9) \u00e8 stato respinto con 6 favorevoli, 17 contrari e 6 astenuti. L'opposizione non ha partecipato al voto.<\/p>\n\n\n\n<p>Sull\u2019ordine dei lavori \u00e8 intervenuto il capogruppo dei Progressisti Francesco Agus per precisare che la mancata partecipazione delle opposizioni al voto \u00e8 dovuta a motivi politici.<\/p>\n\n\n\n<p>L\u2019aula \u00e8 quindi passata all\u2019esame dell\u2019emendamento n.1176 (Giunta regionale)&nbsp;all\u2019emendamento n. 753. La proposta prevede la possibilit\u00e0 di ottenere un incremento volumetrico subordinandola al reperimento degli spazi per parcheggi.<\/p>\n\n\n\n<p>Sul punto sono intervenuti i consiglieri Walter Piscedda (Pd) e Massimo Zedda (Progressisti) per segnalare che la norma non risolve il problema dei parcheggi ma penalizza le attivit\u00e0 commerciali, permettendo la creazione di nuovi spazi con la chiusura dei pilotis nei palazzi. Messo in votazione, l\u2019emendamento n.1176 \u00e8 stato approvato.<\/p>\n\n\n\n<p>Via libera anche al n.753, emendamento sostitutivo totale dell\u2019articolo 9 presentato dalla Giunta, che ha ottenuto 27 voti a favore e 18 contrari.<\/p>\n\n\n\n<p>L\u2019aula \u00e8 quindi passata all\u2019esame dell\u2019articolo 10 \u201cModifiche all'articolo 37 della legge regionale n. 8 del 2015 (Efficacia, durata e valutazione degli effetti)\u201d e dei relativi emendamenti sui quali \u00e8 stato espresso il parere da parte del presidente della commissione urbanistica e della Giunta.<\/p>\n\n\n\n<p>Sull\u2019ordine dei lavori sono intervenuti diversi consiglieri per chiedere lumi sulla prosecuzione dei lavori. Il capogruppo del Pd Gianfranco Ganau ha ricordato che la Conferenza dei Capigruppo aveva preso un accordo per chiudere la seduta dopo la votazione dell\u2019articolo 9. Su questo hanno convenuto i capigruppo del Psd\u2019Az e dei Progressisti ricordando per\u00f2 che sull\u2019articolo 10 era stata trovata l\u2019intesa per votare un emendamento soppressivo totale della norma stessa. Successivamente il consigliere Diego Loi (Progressisti) ha ribadito la necessit\u00e0 di spostare la seduta di domani al pomeriggio considerato che, in mattinata, si riunir\u00e0 l\u2019assemblea dell\u2019Anci per affrontare la questione dell\u2019individuazione del deposito nazionale di stoccaggio delle scorie nucleari, con 14 aree della Sardegna inserite nella mappa dei possibili siti ospitanti. Il capogruppo di Fratelli d\u2019Italia Francesco Mura ha chiesto che la questione venga definita dalla Conferenza dei Capigruppo.<\/p>\n\n\n\n<p>L\u2019Aula \u00e8 quindi passata all\u2019esame dell\u2019emendamento n.12, soppressivo totale dell\u2019articolo 10, che \u00e8 stato approvato.<\/p>\n\n\n\n<p>Subito dopo, il presidente Pais ha tolto la seduta e aggiornato i lavori a domani mattina alle 11.30.<\/p>\n\n\n\n<p>Successivamente la Conferenza dei Capigruppo ha invece deciso di rinviare la seduta a domani pomeriggio alle 15. Com<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Cagliari, 13 Gen 2021-\u00a0La seduta pomeridiana di ieri si \u00e8 aperta sotto la presidenza del Presidente Michele Pais. Dopo le formalit\u00e0 di rito ha chiesto&#8230;<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":191710,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[49,52],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/200674"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=200674"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/200674\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":200675,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/200674\/revisions\/200675"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/191710"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=200674"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=200674"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=200674"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}