{"id":200447,"date":"2021-01-07T11:18:38","date_gmt":"2021-01-07T10:18:38","guid":{"rendered":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/?p=200447"},"modified":"2021-01-07T11:18:40","modified_gmt":"2021-01-07T10:18:40","slug":"operazione-maddalena-sgominata-associazione-a-delinquere-finalizzata-al-traffico-droga-e-altri-reati-eseguite-dai-carabinieri-del-comando-provinciale-di-cagliari-32-misure-cautelar","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/2021\/01\/07\/operazione-maddalena-sgominata-associazione-a-delinquere-finalizzata-al-traffico-droga-e-altri-reati-eseguite-dai-carabinieri-del-comando-provinciale-di-cagliari-32-misure-cautelar\/","title":{"rendered":"Operazione \u201cMaddalena\u201d, sgominata associazione a delinquere finalizzata al traffico droga e altri reati: eseguite dai carabinieri del Comando provinciale di Cagliari 32 misure cautelari, 20 in carcere e 12 ai domiciliari."},"content":{"rendered":"\n<p>Cagliari, 7 Gen 2021 \u2013 Questa mattina, nelle province di Cagliari, Nuoro, Oristano, Sassari, Livorno, Grosseto, Roma, Caserta e Napoli, nonch\u00e9 nel territorio della Corsica, i carabinieri del Comando Provinciale di Cagliari, coadiuvati da personale dei reparti territorialmente competenti, con l\u2019ausilio di squadre e unit\u00e0 cinofile antidroga e anti-esplosivo dello Squadrone eliportato Cacciatori di Sardegna, hanno eseguito 32 misure cautelari personali, di cui 20 in carcere e 12 ai domiciliari, disposte dalla Direzione Distrettuale Antimafia della Procura della Repubblica presso il Tribunale di Cagliari.<\/p>\n\n\n\n<p>I reati contestati agli indagati, italiani e stranieri (due corsi), sono quelli di associazione per delinquere finalizzata al traffico illecito di sostanze stupefacenti, al traffico internazionale e alla detenzione di armi comuni da sparo, da guerra e clandestine, all\u2019organizzazione di reati gravi contro il patrimonio (rapine e assalti a caveaux e furgoni), smercio di banconote false e riciclaggio di mezzi e denaro.<\/p>\n\n\n\n<p>Le operazioni sono state eseguite all\u2019alba di oggi con l\u2019impiego di un elicottero dell\u201911\u00b0 NEC di Cagliari- Elmas.<\/p>\n\n\n\n<p>I provvedimenti coercitivi sono il risultato di una vasta indagine finalizzata all\u2019azione di contrasto ai reati contro il patrimonio, denominata \u201cMaddalena\u201d, condotta tra il 2018 e il 2020 dai carabinieri del Comando Provinciale di Cagliari coadiuvati dal Comando Provinciale di Livorno, sotto il coordinamento delle rispettive DDA delle Procure di Cagliari e Firenze.<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-embed-youtube wp-block-embed is-type-video is-provider-youtube wp-embed-aspect-16-9 wp-has-aspect-ratio\"><div class=\"wp-block-embed__wrapper\">\n<iframe loading=\"lazy\" title=\"Comandante provinciale carabinieri Cagliari\" width=\"500\" height=\"281\" src=\"https:\/\/www.youtube.com\/embed\/DoPpnXlC51U?feature=oembed\" frameborder=\"0\" allow=\"accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture\" allowfullscreen><\/iframe>\n<\/div><\/figure>\n\n\n\n<p>Il complesso lavoro investigativo aveva preso il via a settembre 2018 con una serie di controlli mirati su alcuni ovili della giurisdizione della Compagnia di Carbonia che hanno consentito agli investigatori dell\u2019Arma di scoprire all\u2019interno di un ovile dell\u2019allevatore di Santadi, Umberto Secci, l\u2019esistenza di un furgone Iveco Daily rubato a Nuoro il 12 ottobre 2017, insieme ad altri due mezzi, uno dei quali risultava essere stato utilizzato per un tentativo di rapina ad un portavalori a Castiadas nel gennaio 2018. Questo particolare ha fatto sorgere il sospetto di un suo coinvolgimento nelle rapine, tanto che, ben presto, da attivit\u00e0 di osservazione e controlli sul territorio, si \u00e8 sviluppato un filone d\u2019indagine che ha consentito di far emergere l\u2019esistenza di una rete criminale dedita al traffico internazionale di stupefacenti, principalmente Cocaina e Marijuana, al traffico di armi ed esplosivi, alle rapine e al riciclaggio di capitali illeciti. In tale quadro investigativo, gli inquirenti, attraverso servizi di osservazione dei movimenti dell\u2019allevatore, hanno documentato frequenti incontri riservati tra il Secci e tale Giovanni Mercurio, 56enne di Loculi, quest\u2019ultimo a capo di un\u2019organizzazione per il traffico internazionale di armi e di stupefacenti con la Corsica, nonch\u00e9 di una rete di rapporti finalizzata a reati contro il patrimonio, principalmente rapine a sedi della Mondialpol e assalti a furgoni portavalori in Italia e all\u2019estero.<\/p>\n\n\n\n<p>Il traffico degli stupefacenti, delle armi e degli esplosivi avveniva sull\u2019asse Sardegna \u2013 Corsica, dove la droga e gli esplosivi sardi venivano ceduti in cambio di armi. Infatti nell\u2019isola francese venivano commercializzati variabili quantitativi di droga: sono stati registrati complessivamente 82 chilogrammi di Marijuana, 10 kg di Hashish e 5 kg di Cocaina.<\/p>\n\n\n\n<p>In quest\u2019ambito le indagini sono state svolte in cooperazione internazionale con la costituzione, presso Eurojust, a giugno 2019 all\u2019Aja, di una Squadra Investigativa Comune tra i Carabinieri di Carbonia e la Police Nationale di Ajaccio, coordinata rispettivamente dalla DDA della Procura della Repubblica di Cagliari e dalla JIRS (Juridictions Interr\u00e9gionales Sp\u00e9cialis\u00e9es) di Marsiglia. [10:33, 7\/1\/2021] Ten Col. Michele Tamponi Com. Te Rep. Op Cv Ca: traffico internazionale di stupefacenti, principalmente cocaina e marijuana, al traffico di armi ed esplosivi, alle rapine e al riciclaggio di capitali illeciti. In tale quadro investigativo, gli inquirenti, attraverso servizi di osservazione dei movimenti dell\u2019allevatore, hanno documentato frequenti incontri riservati tra il Secci e tale Giovanni Mercurio, 56enne di Loculi, quest\u2019ultimo a capo di un\u2019organizzazione per il traffico internazionale di armi e di stupefacenti con la Corsica, nonch\u00e9 di una rete di rapporti finalizzata a reati contro il patrimonio, principalmente rapine a sedi della Mondialpol e assalti a furgoni portavalori in Italia e all\u2019estero.<\/p>\n\n\n\n<p>Il traffico degli stupefacenti, delle armi e degli esplosivi avveniva sull\u2019asse Sardegna \u2013 Corsica, laddove la droga e gli esplosivi sardi venivano ceduti in cambio di armi. Nell\u2019isola francese venivano commercializzati variabili quantitativi di droga: sono stati registrati complessivamente 82 chilogrammi di Marijuana, 10 kg di Hashish e 5 kg di Cocaina.<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-large is-resized\"><img loading=\"lazy\" src=\"https:\/\/www.cronacaonline.it\/wp-content\/uploads\/2021\/01\/Operazione-Maddalena_32-arresti.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-200449\" width=\"737\" height=\"393\" srcset=\"https:\/\/www.cronacaonline.it\/wp-content\/uploads\/2021\/01\/Operazione-Maddalena_32-arresti.jpg 600w, https:\/\/www.cronacaonline.it\/wp-content\/uploads\/2021\/01\/Operazione-Maddalena_32-arresti-300x160.jpg 300w\" sizes=\"(max-width: 737px) 100vw, 737px\" \/><\/figure>\n\n\n\n<p>In questo ambito le indagini sono state svolte in cooperazione internazionale con la costituzione, presso Eurojust, a giugno 2019 all\u2019Aja, di una Squadra Investigativa Comune tra i Carabinieri di Carbonia e la Police Nationale di Ajaccio, coordinata rispettivamente dalla DDA della Procura della Repubblica di Cagliari e dalla JIRS (Juridictions Interr\u00e9gionales Sp\u00e9cialis\u00e9es) di Marsiglia. Questo coordinamento \u00e8 stato seguito, stante la complessit\u00e0 dell\u2019attivit\u00e0, direttamente dalla Direzione Nazionale Antimafia presso la Procura Generale della Corte Suprema di Roma.<\/p>\n\n\n\n<p>Mercurio nei rapporti illeciti con la Corsica, si avvaleva della collaborazione di Francesco Ledda, 49enne di Ala dei Sardi che, insieme al figlio Marco Davide e alla compagna Patrizia Scanu, si occupavano della custodia, trasporto e commercializzazione della Cocaina, Hashish e Marijuana, utilizzando la propria abitazione sull\u2019isola francese. Mercurio si occupava di reperire lo stupefacente in Sardegna, Ledda lo trasportava in Corsica dove, con Dario Azzena, un sardo emigrato in Francia, aveva costituito una rete di spaccio: i due tagliavano la sostanza, la vendevano e periodicamente consegnavano il ricavato al Mercurio, in una sorta di rapporto bancario. Alcuni di questi pagamenti sono stati documentati nelle indagini, 60.000 euro a luglio 2019, 20.000 euro a febbraio 2020.<\/p>\n\n\n\n<p>Gli investigatori hanno scoperto che Mercurio si riforniva di stupefacente anche nel Lazio dove con Antonio Spano 31enne di Olbia, suo uomo di fiducia, aveva aperto un canale per l\u2019acquisto di un grosso quantitativo di Cocaina da un trafficante, Federico Fiorentini Arditi, e in una occasione lo avevano incontrato a Fiumicino a luglio 2019. La Cocaina acquistata nel Lazio, circa 2 kg, era di ottima qualit\u00e0 e fu commercializzata in Corsica dal figlio di Ledda e Azzena. La stessa tipologia di droga veniva venduta anche in Sardegna, in Gallura da Antonio Spano e Patrizia Scanu, e nel sud Sardegna, presso l\u2019ovile di Secci a Santadi, dove l\u2019organizzazione aveva un\u2019altra base logistica per il commercio della droga e per la commissione dei reati contro il patrimonio. Nel Sulcis Secci teneva i contatti con Mercurio attraverso schede telefoniche segrete dedicate, trafficava droga con Serventi Pietro Paolo e aveva una propria rete di relazioni per il commercio illecito con la coppia Roberto Sibiriu e Luisella Trastus di Villaperuccio.<\/p>\n\n\n\n<p>A riscontro di tali attivit\u00e0 illecite, il 15 febbraio 2020, a Ghilarza \u00e8 stato arrestato in flagranza di reato, Roberto Sanna che aveva acquistato 527 grammi di Cocaina da Secci; il 9 luglio 2020 Nicola Locci \u00e8 stato bloccato dai carabinieri di Carbonia e arrestato con 2 kg di Cocaina, che aveva ricevuto dalla coppia Trastus e Sibiriu i quali, a loro volta, avevano acquistato a Cagliari in via Bosco Cappuccio, noto luogo di spaccio.<\/p>\n\n\n\n<p>Gli accordi tra i due sardi trapiantati in Corsica, Ledda, Azzena e Mercurio, non si era risolta nella fornitura di stupefacenti, ma comprendevano l\u2019organizzazione di rapine e soprattutto la fornitura di armi strumentali alla commissione di delitti contro il patrimonio, in Italia e in Corsica. Le armi di cui Mercurio aveva la disponibilit\u00e0 provenivano tutte dalla Corsica: Ledda e Azzena se le procuravano dal corso Jean- Luis Cucchi, dedito alla commissione di furti in abitazione (furto di pistola al sindaco di Figari). Le indagini hanno evidenziato anche la possibilit\u00e0 di un assalto ad un furgone blindato a Figari.<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-large is-resized\"><img loading=\"lazy\" src=\"https:\/\/www.cronacaonline.it\/wp-content\/uploads\/2021\/01\/Comando-provinciale-Carabinieri-Cagliari.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-200450\" width=\"736\" height=\"368\" srcset=\"https:\/\/www.cronacaonline.it\/wp-content\/uploads\/2021\/01\/Comando-provinciale-Carabinieri-Cagliari.jpg 600w, https:\/\/www.cronacaonline.it\/wp-content\/uploads\/2021\/01\/Comando-provinciale-Carabinieri-Cagliari-300x150.jpg 300w\" sizes=\"(max-width: 736px) 100vw, 736px\" \/><\/figure>\n\n\n\n<p>Mercurio e Ledda nella preparazione di rapine a sedi della Mondialpol, in Toscana a Cecina e in Sardegna a Elmas (CA), erano in trattativa con esponenti della criminalit\u00e0 campana, con i clan Fabbrocino e Di Lauro, per il tramite del napoletano Antonio Pagano. Infatti, Pagano facendosi aiutare dal nipote Antonio Coppola, era il punto di raccordo con la criminalit\u00e0 campana, i cui esponenti, Luigi Porricelli e Umberto Lamonica, con numerosi precedenti e da associazione di stampo mafioso, erano in grado di reperire con facilit\u00e0 mezzi pesanti di provenienza illecita da utilizzare per l\u2019assalto alle sedi Mondialpol (camion, escavatore, ruspa).<\/p>\n\n\n\n<p>Pagano favoriva gli incontri con la criminalit\u00e0 campana per l\u2019organizzazione delle rapine e in una occasione avvi\u00f2 una trattativa tra i sardi e la criminalit\u00e0 organizzata calabrese per l\u2019acquisto di un container colmo di Hashish e fucili d\u2019assalto kalashnikov. Nell\u2019organizzazione delle rapine anche Secci aveva un ruolo determinante: per il suo tramite, Mercurio poteva disporre di una batteria di assalto, composta dai desulesi Andrea Luca Littarru, Alessio Germano Maccioni, Ilio Mannu, Mauro Peddio, Gianfranco Casula, Fabiano Mannu e Giovannino Littarru. Il ruolo decisivo di Secci nelle rapine \u00e8 testimoniato dal fatto che prima di ogni viaggio per Napoli, in vista della definizione di nuovi accordi con Porricelli, si incontrava con Mercurio per la disponibilit\u00e0 del gruppo di assaltatori.<\/p>\n\n\n\n<p>In Toscana, invece, il supporto logistico e organizzativo veniva garantito da Robertino Dess\u00ec, un allevatore sardo che disponeva di un ovile nel quale custodiva le armi e gli esplosivi della batteria operativa di desulesi, favorendone gli spostamenti nell\u2019area. I preparativi della rapina alla Mondialpol di Cecina erano arrivati ad uno stato molto avanzato, poich\u00e9 le armi erano nascoste nell\u2019ovile di Dess\u00ec. La batteria dei desulesi aveva eseguito diversi sopralluoghi alla sede della Mondialpol ed era stato affittato un capannone da Salvatore Garippa e Pino Guttadauro per custodire i mezzi pesanti, forniti dalla criminalit\u00e0 campana (Porricelli) e condotti sul posto con pi\u00f9 viaggi dagli uomini di questi (Lamonica, Tullio, Sepe, Vallefuoco).<\/p>\n\n\n\n<p>Tuttavia, la fase esecutiva salt\u00f2 non per scelta ma a causa di diversi imprevisti: in un caso i napoletani avevano procurato un escavatore troppo piccolo, in un altro un camion era andato in panne durante il tragitto ed era stato abbandonato dai desulesi per strada.<\/p>\n\n\n\n<p>Le indagini sono state particolarmente complesse per il modus operandi dei rapinatori e delle cautele da loro adottate, tali da aver consentito in precedenza di mettere a segno numerose rapine senza essere mai scoperti. Infatti, vantandosi di essere un gruppo di professionisti nel settore, raccontavano di rapine messe a segno presso banche ed uffici postali, anche con il sequestro di persone, nonch\u00e9 a portavalori.<\/p>\n\n\n\n<p>In occasione dei loro spostamenti in Toscana spegnevano il telefono o lo lasciavano a casa per riaccenderlo solo dopo il ritorno in Sardegna: Giovannino Littarru, camionista di professione, fratello di Andrea Luca, residente in Toscana, era l\u2019unico canale possibile per rintracciare il gruppo di assaltatori. Anche quest\u2019ultimo non ha avuto un ruolo di secondo piano, tant\u2019\u00e8 che, rinviata la rapina di Cecina, ha ricevuto l\u2019incarico di riportare in Sardegna le armi nascoste in Toscana. Il 31 luglio 2020, dopo essere arrivato al porto di Cagliari a bordo di un camion carico di legname, fermato e perquisito, \u00e8 stato arrestato perch\u00e9 trasportava 3 kalashnikov, due fucili, 3 pistole Beretta e 2 Glock, due bombe a mano, tritolo, esplosivo plastico, giubbotti antiproiettile e oltre 400 munizioni di diverso calibro, passamontagna e guanti.<\/p>\n\n\n\n<p>Infine, al gruppo sono stati contestati anche la detenzione e introduzione nel territorio dello Stato di banconote contraffatte, 50.000 euro di banconote da 20 e 50 euro, che Porricelli con l\u2019intermediazione di Pagano, aveva consegnato a Ledda e Mercurio.&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; &nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Cagliari, 7 Gen 2021 \u2013 Questa mattina, nelle province di Cagliari, Nuoro, Oristano, Sassari, Livorno, Grosseto, Roma, Caserta e Napoli, nonch\u00e9 nel territorio della Corsica,&#8230;<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":200448,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[49,55],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/200447"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=200447"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/200447\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":200451,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/200447\/revisions\/200451"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/200448"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=200447"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=200447"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=200447"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}