{"id":198964,"date":"2020-12-04T12:48:53","date_gmt":"2020-12-04T11:48:53","guid":{"rendered":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/?p=198964"},"modified":"2020-12-04T12:48:55","modified_gmt":"2020-12-04T11:48:55","slug":"coronavirus-censis-l80-degli-italiani-a-favore-della-stretta-per-le-festivita","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/2020\/12\/04\/coronavirus-censis-l80-degli-italiani-a-favore-della-stretta-per-le-festivita\/","title":{"rendered":"Coronavirus &#8211; Censis: l&#8217;80% degli italiani a favore della stretta per le festivit\u00e0."},"content":{"rendered":"\n<p>Roma, 4 Dic 2020 - Quasi l'80% degli italiani si dice a favore della stretta in vista delle prossime festivit\u00e0. Lo rivela il 54\/mo rapporto del Censis sulla situazione del Paese.\"In vista del Natale e del Capodanno - si legge - il 79,8% degli italiani chiede di non allentare le restrizioni o di inasprirle. Il 54,6% spender\u00e0 di meno per i regali da mettere sotto l'albero, il 59,6% taglier\u00e0 le spese per il cenone dell'ultimo dell'anno. Per il 61,6% la festa di Capodanno sar\u00e0 triste e rassegnata. Non andr\u00e0 tutto bene: il 44,8% degli italiani \u00e8 convinto che usciremo peggiori dalla pandemia (solo il 20,5% crede che questa esperienza ci render\u00e0 migliori)\".<\/p>\n\n\n\n<p>Secondo i dati del Censis \"il 37% degli italiani utilizza molto meno di prima i mezzi pubblici, sostituendoli con l'automobile, la bicicletta o spostandosi a piedi quando possibile. L'82,5% delle Pmi - si legge - ritiene che in futuro nessun lavoratore potr\u00e0 operare in regime di smart working. La percentuale scende al 66,4% tra le aziende di dimensioni maggiori (10-49 addetti). Si pu\u00f2 stimare che 14 milioni di persone, tra settore privato e impiegati pubblici, opereranno presso le abituali sedi di lavoro e 3,5 milioni con modalit\u00e0 nuove che non prevedono una presenza giornaliera costante\".<\/p>\n\n\n\n<p>\"Il Servizio sanitario nazionale si \u00e8 presentato all'appuntamento con l'emergenza del Covid-19 piuttosto fragile. Non solo perch\u00e9 ha scontato una impreparazione sistemica rispetto alla prevenzione delle epidemie, ma anche perch\u00e9 nel tempo \u00e8 stato minato nelle sue basi economiche e umane\" evidenzia il Censis, notando come l'impegno pubblico nella sanit\u00e0 sia \"inferiore rispetto a quello di altri Paesi europei\". Inoltre, \"al razionamento delle risorse economiche si aggiunge il mancato ricambio generazionale di medici e infermieri\".<\/p>\n\n\n\n<p>L'esperimento della didattica a distanza durante la pandemia sembra non aver funzionato adeguatamente. Secondo il Rapporto infatti, \"per il 74,8% dei dirigenti la didattica a distanza ha di fatto ampliato il gap di apprendimento tra gli studenti\" anche se \"il 95,9% \u00e8 molto o abbastanza d'accordo sul fatto che la Dad \u00e8 stata una sperimentazione utile per l'insegnamento\".\"Dopo Covid per il<\/p>\n\n\n\n<p>Quasi il 40% degli italiani (il 41,7% dei&nbsp;pi\u00f9 giovani) oggi afferma che, dopo il Covid-19, avviare un'impresa, aprire un negozio o uno studio professionale \u00e8 un azzardo, perch\u00e9 i&nbsp;rischi sono troppo alti, e solo il 13% lo considera ancora un\u2019opportunit\u00e0\" rileva il Censis.<\/p>\n\n\n\n<p>Per l'85,8% degli italiani la crisi sanitaria ha anche confermato che la vera divisione sociale \u00e8 \"tra chi ha la sicurezza del posto di lavoro e del reddito e chi no\" rileva il Rapporto evidenziando come, se da una parte \"i garantiti assoluti\" sono i 3,2 milioni di dipendenti pubblici, a cui si aggiungono i 16 milioni di percettori di una pensione, una larga parte dei quali ha fornito un aiuto economico a figli e nipoti in difficolt\u00e0 (\"un'silver welfare' informale\"), sul versante opposto \"c'\u00e8 poi l'universo degli scomparsi, quello dei lavoretti nei servizi e del lavoro nero, stimabile in circa 5 milioni di persone che hanno finito per inabissarsi senza fare rumore\".<\/p>\n\n\n\n<p>Nelle \"sabbie mobili\", secondo il Censis, c'\u00e8 \"il settore privato senza casematte protettive. Vive con insicurezza il proprio posto di lavoro il 53,7% degli occupati nelle piccole imprese, per i quali la discesa agli inferi della disoccupazione non \u00e8 un evento remoto, contro un pi\u00f9 contenuto 28,6% degli addetti delle grandi aziende\". C'\u00e8 quindi la \"falange dei pi\u00f9 vulnerabili: i dipendenti del settore privato a tempo determinato e le partite Iva\", si legge nel rapporto: \"Infine, i vulnerabili inattesi: gli imprenditori dei settori schiantati, i commercianti, gli artigiani, i professionisti rimasti senza incassi e fatturati. Nel magmatico mondo del lavoro autonomo, solo il 23% ha continuato a percepire gli stessi redditi familiari di prima del Covid-19\".<\/p>\n\n\n\n<p>Il 73,4% degli italiani indica nella paura dell'ignoto e nell'ansia conseguente il sentimento prevalente da quando \u00e8 cominciata la pandemia. \"Lo Stato - scrive il rapporto - \u00e8 il salvagente a cui aggrapparsi nel massimo pericolo. Il 57,8% degli italiani \u00e8 disposto a rinunciare alle libert\u00e0 personali in nome della tutela della salute collettiva, lasciando al governo le decisioni su quando e come uscire di casa, su cosa \u00e8 autorizzato e cosa non lo \u00e8, sulle persone che si possono incontrare, sulle limitazioni alla mobilit\u00e0 personale. Il 38,5% \u00e8 pronto a rinunciare ai propri diritti civili per un maggiore benessere economico, accettando limiti al diritto di sciopero, alla libert\u00e0 di opinione e di iscriversi a sindacati e associazioni\".<\/p>\n\n\n\n<p>\"Il 90,2% degli italiani \u00e8 convinto che l'emergenza coronavirus e il confinamento hanno danneggiato maggiormente le persone pi\u00f9 vulnerabili, ampliando le disuguaglianze sociali gi\u00e0 esistenti\". Se da un lato, da marzo a settembre 2020 \"ci sono 582.485 individui in pi\u00f9 che vivono nelle famiglie che percepiscono un sussidio di cittadinanza (+22,8%)\", dall'altro 1.496.000 individui (il 3% degli adulti) hanno una ricchezza che supera il milione di dollari (circa 840.000 euro): di questi, 40 sono miliardari e sono aumentati sia in numero che in patrimonio durante la prima ondata dell'epidemia.<\/p>\n\n\n\n<p>\"Nel 2019 i nati in Italia sono stati 420.170: 148.687 in meno rispetto al 2009, il 26,1% in meno. Gli italiani fanno sempre meno figli. L'esito \u00e8 un inverno demografico che sta progressivamente rimpicciolendo il Paese\" si legge nel Rapporto. \"Nel quinquennio 2014-2019 si registra oltre mezzo milione di abitanti in meno e il saldo naturale tra nascite e decessi nel 2019 ha raggiunto il record negativo di -214.000 unit\u00e0 (era -96.000 cinque anni prima)\" e si sottolinea come \"per le madri diventare genitore significa dover sacrificare la propria realizzazione individuale, specialmente a livello professionale: il tasso di occupazione delle madri 25-54enni \u00e8 pari al 57%, quello dei padri 25-54enni \u00e8 dell'89,3%\".<\/p>\n\n\n\n<p>Ambiente, 172mila euro per tutelare e valorizzare degli alberi monumentali sardi<\/p>\n\n\n\n<p>Cagliari, 4 Dic 2020&nbsp;\u2013 Nell\u2019ambito del \u201cFondo per le foreste italiane\u201d, gestito del Ministero delle politiche agricole, alimentari e forestali, la Regione Sardegna ha ricevuto un contributo di 172mila euro: \u201cSi tratta di un finanziamento per la tutela e la valorizzazione degli alberi monumentali presenti nell\u2019Isola, sia in ambito urbano che in aree ad alta frequentazione turistica, e iscritti nell\u2019elenco nazionale \u2013 ha spiegato l\u2019assessore regionale della Difesa dell\u2019ambiente, Gianni Lampis \u2013 Al Corpo forestale regionale&nbsp;&nbsp;\u00e8 attribuita la competenza delle azioni volte al recupero della funzionalit\u00e0 e della vitalit\u00e0 degli alberi, alla valutazione della loro stabilit\u00e0, soprattutto in ambito urbano, e alla loro valorizzazione\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p>\u201cPer la Sardegna, che nel 2015 ha istituito l\u2019elenco regionale degli alberi monumentali, l\u2019immenso&nbsp;patrimonio ambientale e paesaggistico rappresenta un valore da tutelare, salvaguardare e soprattutto valorizzare, essendo un bene insostituibile per la qualit\u00e0 della vita dei Sardi\u201d. Com<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Roma, 4 Dic 2020 &#8211; Quasi l&#8217;80% degli italiani si dice a favore della stretta in vista delle prossime festivit\u00e0. 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