{"id":198231,"date":"2020-11-21T15:53:42","date_gmt":"2020-11-21T14:53:42","guid":{"rendered":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/?p=198231"},"modified":"2020-11-21T15:53:44","modified_gmt":"2020-11-21T14:53:44","slug":"oggi-21-novembre-2020-celebrazione-a-sassari-della-madonna-virgo-fidelis-patrona-dellarma-dei-carabinieri","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/2020\/11\/21\/oggi-21-novembre-2020-celebrazione-a-sassari-della-madonna-virgo-fidelis-patrona-dellarma-dei-carabinieri\/","title":{"rendered":"Oggi 21 novembre 2020 celebrazione a Sassari della Madonna Virgo Fidelis, patrona dell\u2019Arma dei Carabinieri."},"content":{"rendered":"\n<p>Sassari, 21 Nov 2020 - Oggi, 21 novembre, tutti i Reparti del Comando Provinciale di Sassari hanno celebrato la Virgo Fidelis, patrona dell\u2019Arma dei Carabinieri.<\/p>\n\n\n\n<p>Il Comando Provinciale ha celebrato la ricorrenza con una Santa Messa presso la Parrocchia \u201cSan Giovanni Bosco\u201d di via Washington, a Sassari, mentre tutte le Compagnie distaccate ed il Reparto Territoriale di Olbia hanno organizzato celebrazioni analoghe nelle giurisdizioni di competenza.<\/p>\n\n\n\n<p>Quest\u2019anno, a causa delle restrizioni dovute all\u2019emergenza sanitaria, non \u00e8 stato possibile estendere l\u2019invito alle altre Autorit\u00e0 n\u00e9 alle famiglie o al pubblico, ma numerosi sono giunti i messaggi augurali.<\/p>\n\n\n\n<p>Sotto il nome di \u201cVirgo Fidelis\u201d la Vergine Maria \u00e8 divenuta Patrona dell'Arma dei Carabinieri dall'11 novembre 1949, data di promulgazione del Breve relativo di Papa Pio XII, che in tal senso aveva accolto il voto unanime dei cappellani militari dell'Arma e dell'Ordinario Militare per l'Italia.<\/p>\n\n\n\n<p><br>Il titolo di \"Virgo Fidelis\" era stato sollecitato in relazione al motto araldico dell'Arma \"Fedele nei secoli\".<\/p>\n\n\n\n<p>La ricorrenza della Patrona \u00e8 stata fissata dallo stesso Pontefice il giorno 21 del mese di novembre, in cui cade la Presentazione di Maria Vergine.<br>La preghiera del Carabiniere alla \"Virgo Fidelis\" \u00e8 dell'Arcivescovo Carlo Alberto Ferrero di Cavallerleone, che nel 1949 era Ordinario Militare.<br>Eccone il testo:<\/p>\n\n\n\n<p>\"Dolcissima e gloriosissima Madre di Dio e nostra, noi Carabinieri d'Italia, a Te eleviamo reverente il pensiero, fiduciosa la preghiera e fervido il cuore!<br>Tu, che le nostre Legioni invocano confortatrice e protettrice col titolo di \"Virgo Fidelis\",<br>Tu accogli ogni nostro proposito di bene e fanne vigore e luce per la Patria nostra,<br>Tu accompagna la nostra vigilanza, Tu consiglia il nostro dire, Tu anima la nostra azione, Tu sostenta il nostro sacrificio, Tu infiamma la devozione nostra!<br>E da un capo all'altro d'Italia suscita in ognuno di noi l'entusiasmo di testimoniare, con fedelt\u00e0 sino alla morte, l'amore a Dio e ai fratelli italiani. E cos\u00ec sia!\".<\/p>\n\n\n\n<p>\u00c8 stato scelto il 21 novembre per celebrare la Patrona perch\u00e9 contestualmente si ricorda anche la \u201cBattaglia di Culqualber\u201d della Seconda Guerra Mondiale, quando il 1\u00b0 Gruppo Carabinieri Mobilitato, che era stato schierato nell\u2019agosto del 1941 a difesa del caposaldo di Culqualber, in Abissinia (l\u2019attuale Etiopia) per contrastare l\u2019avanzata delle truppe inglesi.<\/p>\n\n\n\n<p>Alle 3 del mattino del 21 novembre l'offensiva si scaten\u00f2 con rabbiosa risolutezza. Il Caposaldo fu contemporaneamente investito da Nord, da Sud e perfino dalle impervie provenienze da Est e da non meno di 20 mila assalitori delle pi\u00f9 svariate unit\u00e0.<\/p>\n\n\n\n<p>I carri armati precedevano le schiere per aprire varchi, gli aerei spezzonavano e mitragliavano, artiglierie e bombarde lanciavano proiettili con ritmo vertiginoso.<br>Sugli opposti costoni dei \"Roccioni\" e del \u00abKm. 39\u00bb, punti nevralgici della battaglia, i Carabinieri della 2a e della 1a Compagnia e della Compagnia zapti\u00e8 sviluppavano una formidabile reazione di fuoco incrociato. Sullo sperone del \"km. 39\" - dove il fronte, inizialmente ritenuto principale, aveva usufruito di maggiori mezzi d'apprestamento - i Carabinieri della 1a Compagnia non abbandonarono neppure un palmo di terreno fino a che, attaccati da tergo dal nemico ormai padrone del Caposaldo, si difesero con furiosi corpo a corpo, nei quali quasi tutti perdettero la vita.<\/p>\n\n\n\n<p>Ben altre vicende si svolsero sul Costone dei Roccioni, dove i Carabinieri ripetutamente sopraffatti, avevano dovuto pi\u00f9 volte riprendere le posizioni coadiuvati dai contrattacchi del comandante della difesa.<\/p>\n\n\n\n<p>Fu un succedersi di azioni alterne, durante le quali i Carabinieri, con bombe a mano o a colpi di baionetta, ripristinavano, volta per volta, le posizioni perdute.<br>Ad un certo punto per\u00f2, proprio quando la difesa non disponeva pi\u00f9 di uomini per rimpiazzare i caduti, il nemico lanci\u00f2 sullo sconvolto costone nuove forze, sostenute da carri armati penetrati nei valloni laterali e da un massiccio fuoco d'artiglieria. Il nuovo attacco determin\u00f2 l'irreparabile, essendo ormai ridotti i difensori ad uno sparuto gruppo di superstiti.<br>Il maggiore Serranti, che era stato ferito e perdeva sangue, si rifiut\u00f2 di lasciarsi medicare. Disse che la sua presenza galvanizzava i Carabinieri, stimolandoli a persistere nella lotta. Ed i Carabinieri difatti si fecero tutti uccidere piuttosto che cedere.<\/p>\n\n\n\n<p>Intorno al loro comandante, che dava un cos\u00ec alto esempio di virt\u00f9 militari, essi lottarono con tutte le forze ed ancor pi\u00f9 quando videro far di lui scempio da parte del nemico. Il maggiore era ormai morente quando una baionetta gli squarci\u00f2 l'addome. Alla sua Memoria venne poi concessa la Medaglia d'Oro al Valor Militare.<\/p>\n\n\n\n<p><br>Il Costone dei Roccioni divenne cos\u00ec la \u00abvia dei cadaveri\u00bb sui quali il vincitore pass\u00f2, raggiunse il cuore del caposaldo, soverchi\u00f2 il gruppo di superstiti e spense l'ultima resistenza.<\/p>\n\n\n\n<p>La caduta del caposaldo di Culqualber fu comunicata agli italiani con il Bollettino delle FF.AA. n. 539 del 23 novembre 1941: \u00ab ... gli indomiti reparti di Culqualber-Fercaber, dopo aver continuato a combattere anche con le baionette e le bombe a mano, sono stati infine sopraffatti dalla schiacciante superiorit\u00e0 numerica avversaria. Nell'epica difesa si \u00e8 gloriosamente distinto, simbolo del valore dei reparti nazionali, il Battaglione Carabinieri, il quale, esaurite le munizioni, ha rinnovato sino all'ultimo i suoi travolgenti contrattacchi all'arma bianca. Quasi tutti i Carabinieri sono caduti\u00bb.<br>Per l'epica resistenza di Culqualber la Bandiera dell'Arma \u00e8 stata insignita di una seconda Medaglia d'Oro al Valor Militare con la seguente motivazione:<br>\u00abGlorioso veterano di cruenti cimenti bellici, destinato a rinforzare un caposaldo di vitale importanza, vi diventava artefice di epica resistenza. Apprestato saldamente a difesa l'impervio settore affidatogli, per tre mesi affrontava con indomito valore la violenta aggressivit\u00e0 di preponderanti agguerrite forze che conteneva e rintuzzava con audaci atti controffensivi contribuendo decisamente alla vigorosa resistenza dell'intero caposaldo, ed infine, dopo aspre giornate di alterne vicende, a segnare, per ultima volta in terra d'Africa, la vittoria delle nostre armi.<br>Delineatasi la crisi, deciso al sacrificio supremo, si saldava graniticamente agli spalti difensivi e li contendeva al soverchiante avversario in sanguinosa impari lotta corpo a corpo nella quale comandante e carabinieri fusi in un solo eroico blocco simbolico delle virt\u00f9 italiche, immolavano la vita perpetuando le gloriose tradizioni dell'Arma\u00bb.<\/p>\n\n\n\n<p>Infine, sempre in questa giornata, si ricordano gli orfani dell\u2019Arma, che vengono assistiti dall\u2019 Opera Nazionale Assistenza Orfani Militari Arma Carabinieri (O.n.a.o.m.a.c.)<\/p>\n\n\n\n<p>Costituita ed eretta in Ente Morale con D.P.R. n. 1303 del 5 ottobre 1948. La sua origine risale per\u00f2 all'anno precedente, allorch\u00e9 il Comandante Generale dell'Arma, generale di C.A. Fedele De Giorgis, dopo aver nominato una Commissione di studio per concretizzare nella maniera pi\u00f9 idonea l'assistenza ai figli dei Carabinieri deceduti in servizio, lanci\u00f2 un appello a tutti i militari dell'Arma perch\u00e9 rinunciassero ad una giornata della tredicesima mensilit\u00e0 allo scopo di costituire la base finanziaria dell'Opera.<br>Il primo fondo cosi raccolto ammont\u00f2 ad oltre 38 milioni di lire, cifra che and\u00f2 accrescendosi negli anni successivi per entrate stabilite dallo Statuto dell'O.N.A.O.M.A.C. e costituite in via ordinaria dai redditi patrimoniali ed in via straordinaria da volontarie oblazioni, da sovvenzioni, lasciti o donazioni dello Stato, Enti e di privati.<br>Gi\u00e0 nella ricorrenza del primo decennale dell'Opera - celebrato solennemente il 26 ottobre 1958 a S. Mauro Torinese, il cui istituto da solo ospitava 165 ragazzi - ben 473 orfani maschi erano assistiti complessivamente nei vari collegi, mentre 229 orfane erano ripartite in altri e separati collegi, con una spesa annua di oltre 150 milioni. L'assistenza e l'istruzione dei ragazzi era affidata a religiosi di vari Ordini, noti per capacit\u00e0 e benemerenza in tali campi. Com<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Sassari, 21 Nov 2020 &#8211; Oggi, 21 novembre, tutti i Reparti del Comando Provinciale di Sassari hanno celebrato la Virgo Fidelis, patrona dell\u2019Arma dei Carabinieri.&#8230;<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":198232,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[49,53],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/198231"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=198231"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/198231\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":198233,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/198231\/revisions\/198233"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/198232"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=198231"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=198231"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=198231"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}