{"id":196389,"date":"2020-10-17T07:48:03","date_gmt":"2020-10-17T05:48:03","guid":{"rendered":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/?p=196389"},"modified":"2020-10-17T07:48:05","modified_gmt":"2020-10-17T05:48:05","slug":"furto-di-viagra-e-cialis-e-poi-venduti-nel-mercato-clandestino-23-persone-denunciate-dai-carabinieri-della-stazione-di-sestu","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/2020\/10\/17\/furto-di-viagra-e-cialis-e-poi-venduti-nel-mercato-clandestino-23-persone-denunciate-dai-carabinieri-della-stazione-di-sestu\/","title":{"rendered":"Furto di Viagra e Cialis e poi venduti nel mercato clandestino: 23 persone denunciate dai Carabinieri della Stazione di Sestu."},"content":{"rendered":"\n<p>Sestu (Ca) - Tra il 2016 e il 2017, i responsabili di un deposito farmaceutico della zona industriale di Sestu avevano denunciato presso la Stazione Carabinieri della cittadina del cagliaritano, la sparizione di grosse quantit\u00e0 di varie tipologie di medicinali, destinati all\u2019approvvigionamento di farmacie del territorio.<\/p>\n\n\n\n<p>Infatti, in circostanze misteriose, centinaia di confezioni contenenti pasticche di Viagra, Cialis, Levitra ma anche di altri farmaci per genere umano ed animale, molto costosi, venivano fatti sparire sistematicamente dagli scaffali per essere poi venduti al mercato nero.<\/p>\n\n\n\n<p>Quelli che a prima vista potevano sembrare episodi isolati, in realt\u00e0 rappresentavano una serie di azioni portate a compimento con freddezza e decisione da un gruppo di persone che aveva deciso di trarne consistenti vantaggi economici.<\/p>\n\n\n\n<p>Per questi motivi i Carabinieri della Stazione di Sestu, coordinati dal sostituto procuratore dott. Andrea Vacca della Procura di Cagliari, hanno sin da subito avviato una serie di servizi di osservazione, controllo e pedinamento, confortati da attivit\u00e0 tecniche di intercettazione. E proprio queste attivit\u00e0 tecniche, hanno permesso ai militari, di far emergere anche&nbsp;una rete di ordinazioni che avvenivano al telefono, scoprendo dei dipendenti dell\u2019azienda che organizzavano e pianificavano il lavoro, con la sottrazione e accantonamento dei medicinali richiesti dalla \u201cclientela sommersa\u201d all\u2019interno dello stabilimento e la successiva \u201cuscita\u201d e distribuzione al mercato nero. Tutte attivit\u00e0 che sono state riassunte in circostanziate informative inviate all\u2019Autorit\u00e0 Giudiziaria, che nei giorni scorsi ha emesso l\u2019avviso di conclusione delle indagini nei confronti di 23 persone, tra cui alcuni dipendenti infedeli del deposito farmaceutico, ritenuti responsabili, a vario titolo, di associazione per delinquere finalizzata, al furto aggravato e alla ricettazione dei medicinali.<\/p>\n\n\n\n<p>L\u2019attivit\u00e0 investigativa condotta dai militari ha quindi consentito di sgominare un gruppo le cui attivit\u00e0 di furto hanno non solo creato un rilevante danno economico all\u2019azienda, ma hanno soprattutto contribuito a sottrarre, dai canali ufficiali, i presidi medici destinati alle esigenze sanitarie dei cittadini.<\/p>\n\n\n\n<p>Un giro d\u2019affari consistente che, se non interrotto, avrebbe comportato conseguenze negative sia per la sopracitata clientela, anch\u2019essa&nbsp; destinataria del provvedimento, che in nero si procurava i medicinali asportati dal deposito farmaceutico che, oltre ad essere provento di reato, erano da ritenersi potenzialmente pericolosi per la salute pubblica qualora non conservate secondo i criteri stabiliti dal produttore e utilizzate senza una reale necessit\u00e0 quindi in assenza della prescrizione medica, e sia per l\u2019ingente \"giro\" di farmaci rubati e rivenduti sul mercato nero.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Sestu (Ca) &#8211; Tra il 2016 e il 2017, i responsabili di un deposito farmaceutico della zona industriale di Sestu avevano denunciato presso la Stazione&#8230;<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":196199,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[49,55],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/196389"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=196389"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/196389\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":196390,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/196389\/revisions\/196390"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/196199"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=196389"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=196389"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=196389"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}