{"id":194386,"date":"2020-09-12T12:10:53","date_gmt":"2020-09-12T10:10:53","guid":{"rendered":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/?p=194386"},"modified":"2020-09-12T12:10:55","modified_gmt":"2020-09-12T10:10:55","slug":"sgominata-dai-carabinieri-del-comando-provinciale-di-nuoro-banda-dedita-al-furto-di-auto-al-riciclaggio-e-alle-frodi-ai-danni-di-compagni-dassicurazioni","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/2020\/09\/12\/sgominata-dai-carabinieri-del-comando-provinciale-di-nuoro-banda-dedita-al-furto-di-auto-al-riciclaggio-e-alle-frodi-ai-danni-di-compagni-dassicurazioni\/","title":{"rendered":"Sgominata dai carabinieri del comando provinciale di Nuoro banda dedita al furto di auto, al riciclaggio e alle frodi ai danni di compagni d&#8217;assicurazioni."},"content":{"rendered":"\n<p>Nuoro, 12 Sett 2020 - Le indagini condotte dai Carabinieri della Compagnia di Nuoro e dalla Stazione di Mamoiada, coordinate dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Nuoro,\u00a0Sostituto Procuratore Dott. Riccardo Belfiori, hanno consentito di sgominare un\u2019associazione per delinquere finalizzata al furto di auto, alla loro ricettazione, al riciclaggio di veicoli e alle frodi assicurative gestita dai componenti\u00a0 di una famiglia\u00a0di Mamoiada, molto nota nel paese barbaricino, che gestisce un\u2019officina\/autocarrozzeria.<\/p>\n\n\n\n<p>Con l\u2019operazione condotta da oltre 100 militari del Comando Provinciale di Nuoro, dello Squadrone Eliportato Cacciatori di Sardegna, del Nucleo Cinofili e del 10\u00b0 Elinucleo di Obia, \u00e8 stata data esecuzione a due misure cautelari in carcere a carico dei fratelli Antonello e Lorenzo Musina, rispettivamente di 31 e 27 anni, una agli arresti domiciliari relativa alla sorella Graziella Musina, di 34 anni, e sei persone, M.S. di 25 anni, di Mamoiada; P.P., di 27 di Nuoro, S.E. 61enne di Mamoiada, S.R, di 42 anni, di Silanus, F.A., di 26 anni,&nbsp; di Dorgali e A.M., di 32 anni, di Nuoro, tutte sottoposte all\u2019obbligo di dimora presso i rispettivi comuni di residenza, nonch\u00e9 al deferimento in stato di libert\u00e0 di 45 persone responsabili a vario titolo di reati commessi in concorso con gli associati.<\/p>\n\n\n\n<p>L\u2019indagine \u00e8 stata avviata nel mese di agosto del 2018 a seguito del furto di due autovetture dal Porto di Olbia (SS), destinate al lungo noleggio e rinvenute, con le chiavi e senza alcun segno di effrazione, nel Comune di Mamoiada. E in seguito, grazie alla puntuale ricostruzione del percorso fatto dalle auto, dal molo Brin dove erano in attesa di essere consegnate ai clienti, sino ad un cortile aperto del Comune di Mamoiada, le indagini si sono immediatamente focalizzate sui titolari dell\u2019autocarrozzeria dei fratelli Musina, riconosciuti dagli inquirenti in alcuni frame dei sistemi di videosorveglianza acquisiti al procedimento. Per questo furto \u00e8 stata ipotizzata la complicit\u00e0 di un autotrasportatore di auto a conoscenza delle procedure di custodia dei veicoli oggetto di furto.<\/p>\n\n\n\n<p>Dall\u2019avvio delle attivit\u00e0 d\u2019indagine, \u00e8 emerso un intenso traffico di automezzi rubati, molti dei quali provenienti dal porto di Olbia, ove sostavano per lungo tempo sulle banchine, automezzi nuovi che venivano riciclati attraverso l\u2019acquisto, per pochi euro, di omologhi veicoli incidentati o da rottamare dei quali venivano utilizzati i documenti di circolazione, per essere poi rivenduti a prezzo di mercato ad ignari acquirenti o a compiacenti sodali. Per questa attivit\u00e0 di compravendita i fratelli Musina si avvalevano della complicit\u00e0 di una nota concessionaria di auto nuorese a cui intestavano i veicoli oggetto di riciclaggio per evitare di essere collegati alle operazioni di transazione.<\/p>\n\n\n\n<p>Questi soggetti, inoltre, sempre avvalendosi della loro attivit\u00e0 di autoriparazione si sono resi responsabili di innumerevoli truffe ai danni delle assicurazioni anche con la compiacenza di alcuni periti assicurativi che ne traevano il loro profitto.<\/p>\n\n\n\n<p>I Carabinieri hanno documentato 60 casi di pratiche di sinistri stradali mai avvenuti e un compenso (in otto mesi) da parte delle assicurazioni di circa 130.000 euro verso l\u2019autocarrozzeria Musina. Il ruolo dei periti compiacenti era di stimare il danno da rifondere sempre al massimo valore.<\/p>\n\n\n\n<p>L\u2019Autorit\u00e0 Giudiziaria ha ritenuto di sequestrare l\u2019attivit\u00e0 commerciale degli arrestati per il ruolo determinante nel riciclaggio dei veicoli e nelle truffe assicurative.<\/p>\n\n\n\n<p>L\u2019ambito di operativit\u00e0 della banda si estendeva a tutto il territorio nazionale dove veniva effettuata per la ricerca di veicoli incidentati o da rottamare, necessari al riciclaggio. Sempre con il provento delle attivit\u00e0 illecite veniva effettuata anche la compravendita di veicoli di provenienza legittima, rivenduti sempre attraverso prestanome, a prezzo maggiorato.<\/p>\n\n\n\n<p>Il 18 ottobre 2018, Lorenzo Musina \u00e8 stato arrestato dai Carabinieri del Nucleo Radiomobile della Compagnia di Cagliari al termine di un lungo e pericoloso inseguimento per le strade cittadine dopo che si era impossessato di una Fiat 500, rubata in Via Curie.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Sempre nell\u2019ottobre 2018, Lorenzo Musina \u00e8 stato contestato anche il reato di incendio, quando a Mamoiada, al termine del tentativo di furto di un mini escavatore, dava alle fiamme il veicolo per non essere riuscito a portarlo via, lasciando che le fiamme si estendessero ad altri due veicoli che si trovavano in un cantiere di un\u2019abitazione privata, esponendo a pericolo anche quest\u2019ultima.<\/p>\n\n\n\n<p>I militari al termine delle operazioni hanno sequestrato 7 veicoli oggetto di riciclaggio per un valore di circa 60.000,00 euro, denaro in contante per circa 12.000,00 euro e sottoposto a sequestro i rapporti finanziari degli indagati.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Nuoro, 12 Sett 2020 &#8211; Le indagini condotte dai Carabinieri della Compagnia di Nuoro e dalla Stazione di Mamoiada, coordinate dalla Procura della Repubblica presso&#8230;<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":194387,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[49,51,55],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/194386"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=194386"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/194386\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":194388,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/194386\/revisions\/194388"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/194387"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=194386"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=194386"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=194386"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}