{"id":192900,"date":"2020-08-07T09:38:45","date_gmt":"2020-08-07T07:38:45","guid":{"rendered":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/?p=192900"},"modified":"2020-08-07T09:38:47","modified_gmt":"2020-08-07T07:38:47","slug":"in-libano-dopo-la-catastrofe-esplode-la-rabbia-dei-cittadini-scontri-nella-notte-sassi-contro-la-polizia-a-beirut","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/2020\/08\/07\/in-libano-dopo-la-catastrofe-esplode-la-rabbia-dei-cittadini-scontri-nella-notte-sassi-contro-la-polizia-a-beirut\/","title":{"rendered":"In Libano dopo la catastrofe esplode la rabbia dei cittadini: scontri nella notte, sassi contro la polizia a Beirut."},"content":{"rendered":"\n<p>Beirut, 7 Ago 2020 - \u00c8 esplosa nella notte la rabbia dei\u00a0libanesi, dopo la devastante esplosione che marted\u00ec ha distrutto parte di Beirut, capitale di un Paese piegato da una grave crisi economica.\u00a0 La Bbc d\u00e0 notizia di scontri tra manifestanti antigovernativi e forze\u00a0di sicurezza, che hanno usato i lacrimogeni contro decine di\u00a0dimostranti nei pressi del Parlamento, nel cuore di Beirut, poche ore\u00a0dopo la visita del presidente francese Emmanuel Macron. Secondo l'agenzia libanese Nna, che parla di diversi feriti, i manifestanti hanno lanciato pietre e sassi contro gli agenti.<\/p>\n\n\n\n<p>A Beirut intanto \u00e8 stato arrestato il direttore del porto, nell'ambito dell'inchiesta sulla terrificante esplosione avvenuta marted\u00ec. Lo riferiscono i media locali. Hassan Qureitem \u00e8 stato arrestato dalla polizia militare dell'esercito libanese dopo essere stato interrogato sotto la supervisione del procuratore che guida le indagini.<\/p>\n\n\n\n<p>Le autorit\u00e0 hanno interrogato pi\u00f9 di 18 funzionari portuali e doganali e altri coinvolti nei lavori di manutenzione del magazzino esploso marted\u00ec e 16 sono state messe in custodia.&nbsp;Il direttore generale del porto e il capo delle dogane, anch'essi agli arresti, mercoled\u00ec avevano detto alle emittenti libanesi che diverse lettere erano state inviate nel corso degli anni alla magistratura del paese chiedendo la rimozione di materiale altamente esplosivo immagazzinato nel porto.&nbsp;Secondo le autorit\u00e0, quasi 3.000 tonnellate di nitrato di ammonio, utilizzato per i fertilizzanti, ma anche per costruire bombe, erano state tenute per sei anni senza misure di sicurezza nel magazzino esploso.<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-large is-resized\"><img loading=\"lazy\" src=\"https:\/\/www.cronacaonline.it\/wp-content\/uploads\/2020\/08\/Dopo-la-catastrofe-scontri-violenti-a-Beirut-2.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-192901\" width=\"740\" height=\"455\" srcset=\"https:\/\/www.cronacaonline.it\/wp-content\/uploads\/2020\/08\/Dopo-la-catastrofe-scontri-violenti-a-Beirut-2.jpg 600w, https:\/\/www.cronacaonline.it\/wp-content\/uploads\/2020\/08\/Dopo-la-catastrofe-scontri-violenti-a-Beirut-2-300x185.jpg 300w\" sizes=\"(max-width: 740px) 100vw, 740px\" \/><\/figure>\n\n\n\n<p>C'\u00e8 anche una italiana di 92 anni tra le 157 persone morte nella potentissima esplosione che marted\u00ec scorso ha devastato Beirut. E tra i 5mila feriti si registrano almeno dieci italiani. Un bilancio quello delle vittime di un disastro dalle cause ancora da chiarire che potrebbe purtroppo ancora salire. L'italiana morta era Maria Pia Livadiotti, nata a Beirut nel 1928 e iscritta al registro anagrafico di Roma dei cittadini residenti all'estero. A quanto si apprende dall'ambasciata, la 92enne \u00e8 morta in casa, probabilmente a causa di un trauma cranico dovuto alla forza d'urto dell'esplosione, che ha seminato vittime a diversi chilometri di distanza dal luogo della deflagrazione. Sul suo corpo non vi erano segni di ferite da schegge o lamiere. Maria Pia Livadiotti era una delle pi\u00f9 longeve italiane di Beirut e aveva quasi sempre vissuto nella capitale libanese. Era vedova di Lutfallah Abi Sleiman, gi\u00e0 medico di fiducia dell'ambasciata d'Italia a Beirut. Il figlio della donna ha detto di esser stato anche lui lievemente ferito in strada, di aver trovato, al suo ritorno a casa, la madre riversa a terra e di aver capito che purtroppo era gi\u00e0 morta.<\/p>\n\n\n\n<p>La storia dell'anziana italiana si mescola a quella delle oltre 150 persone che hanno perso la vita nella tragedia del 4 agosto. Tra loro spicca la triste vicenda di una donna siriana e dei suoi quattro figli, tutti morti poche ore prima di imbarcarsi su un aereo che li avrebbe portati in Germania, dove li attendeva il marito e il padre dei bambini.<\/p>\n\n\n\n<p>Era una delle innumerevoli famiglie di siriani che passano per Beirut in fuga dalla guerra in Siria. La mamma e i suoi piccoli erano arrivati nei giorni scorsi a Beirut e alloggiavano in una pensione non lontano dal porto. L'esplosione ha divelto le pareti e le finestre della loro stanza e, secondo le fonti, sono tutti morti sul colpo.<\/p>\n\n\n\n<p>Sebbene la conta dei feriti e dei morti prosegua, la maggior parte dei 5mila feriti sono stati curati nelle ultime 8 ore negli ospedali rimasti funzionanti dopo l'esplosione. Tra loro si registrano almeno dieci italiani, feriti in modo lieve secondo fonti della Farnesina.<\/p>\n\n\n\n<p>Intanto, l'Unione degli ospedali del Libano fa sapere che non c'\u00e8 una vera e propria necessit\u00e0 di allestire ospedali da campo, come fatto dalla Russia e come si appresta a fare l'Iran, perch\u00e9 il picco della pressione sugli ospedali \u00e8 gi\u00e0 superato.<\/p>\n\n\n\n<p>Le Nazioni Unite stanzieranno dei fondi per aiutare gli ospedali di Beirut nelle operazioni di primo soccorso e per migliorare la capacit\u00e0 di&nbsp;accoglienza in seguito alla duplice esplosione che ha colpito Beirut marted\u00ec. Lo ha reso noto il portavoce dell'Onu Farhan Haq, spiegando che le somme serviranno per le unit\u00e0 di terapia intensiva e forniranno kit di pronto soccorso, ventilatori, medicine e dispositivi medici. Haq ha poi spiegato che le Nazioni Unite stanno facendo una stima dei&nbsp;danni e delle necessit\u00e0 conseguenti all'esplosione e lanceranno un&nbsp;appello per raccogliere i fondi. ''Di sicuro, il Libano avr\u00e0 aiuti sostanziosi, da quelli per il sistema ospedaliero alle scorte di cibo, fino alla copertura dei costi per la ricostruzione a lungo termine'',&nbsp;ha aggiunto.<\/p>\n\n\n\n<p>\u201cIl Libano non \u00e8 solo\" ha detto il presidente francese Emmanuel Macron arrivando al porto di Beirut, in Libano, dove ha visitato il luogo delle devastanti esplosioni che hanno causato almeno 137 morti e 5.000 feriti. Macron si \u00e8 poi recato a piedi nei quartieri distrutti per vedere con i suoi occhi i danni e incontrare i&nbsp;sopravvissuti e ha risposto alle richieste di aiuto affermando di voler \"proporre un nuovo patto per il Libano\" negli incontri con le autorit\u00e0. \"Il primo obiettivo di questo viaggio \u00e8 quello di portare tutta la solidariet\u00e0 della Francia e del popolo francese al popolo libanese\" ha detto dopo essersi incontrato al palazzo presidenziale con il presidente Michel Aoun, il premier Hassan Diab e il presidente del parlamento Nabih Berri. Un colloquio in cui ha sottolineato l'importanza di \"un'indagine rapida e trasparente\" sulle cause dell'esplosione al porto, oltre a sollecitare forti iniziative politiche per risolvere la crisi economica in atto in Libano. \"Ho parlato con franchezza ai tre presidenti della necessit\u00e0 di combattere la corruzione, attuare le riforme, condurre un'indagine trasparente su quanto sta accadendo nel sistema bancario e portare avanti il dialogo con il Fondo monetario internazionale - ha aggiunto il presidente - il Libano soffre da anni per una crisi economica e finanziaria per la cui soluzione sono necessarie serie iniziative politiche\".<\/p>\n\n\n\n<p>Il Fondo monetario internazionale esorta il Libano ad affrontare \"la profonda crisi economica e sociale\" che attraversa da anni e a superare \"l'impasse nelle discussioni sulle riforme cruciali\" che sta conducendo con l'organizzazione. In una nota, a due giorni dalle devastanti esplosioni di Beirut, la direttrice dell'Fmi, Kristalina Georgieva, scrive: \"Dopo la terribile&nbsp;tragedia in Libano, \u00e8 il momento dell'unit\u00e0 nazionale, per superare questo disastro, e di affrontare la profonda crisi economica e sociale che il Paese continua a vivere\". Georgieva fa sapere che il Fondo \"sta esplorando tutti i modi&nbsp;possibili per sostenere il popolo libanese: \u00e8 essenziale superare l'impasse nelle discussioni sulle riforme cruciali e mettere in atto un programma significativo che per rilanciare l'economia e costruire la fiducia nel futuro del Paese\". A marzo il Libano aveva dichiarato un parziale default&nbsp;nell'impossibilit\u00e0 di ripagare un prestito da 10 miliardi dell'Fmi, ma i colloqui per il salvataggio sono da settimane in una fase di stallo.<\/p>\n\n\n\n<p>La polizia cipriota ha interrogato un cittadino russo sui suoi presunti legami con la nave che trasportava il carico di nitrato di ammonio poi stoccato nel porto di Beirut ed esploso nella capitale libanese. \"Le autorit\u00e0 libanesi ci hanno chiesto di localizzare l'uomo e fargli alcune domande, cosa che abbiamo fatto\", ha detto un portavoce della polizia cipriota. \"La sua deposizione \u00e8 stata inviata in Libano\", ha raccontato il portavoce precisando che Igor Grechushkin non \u00e8 stato arrestato, ma \u00e8 stato interrogato su questioni relative al carico della nave come richiesto da Interpol Libano.<\/p>\n\n\n\n<p>Oggi il ministro dell'Interno cipriota aveva smentito le indiscrezioni dei media secondo le quali Grechushkin aveva anche un passaporto cipriota. Secondo il quotidiano cipriota Politis, Grechushkin \u00e8 residente nella citt\u00e0 portuale meridionale di Limassol, uno dei pi\u00f9 grandi centri del mondo per la gestione delle navi. Nel 2013, circa 2.750 tonnellate di nitrato di ammonio arrivarono in Libano sulla Nave Rhosus, salpata dalla Georgia e diretta in Mozambico, ha affermato una fonte della sicurezza libanese che ha richiesto l'anonimato. Il russo aveva noleggiato la nave che fu costretta ad attraccare al porto di Beirut a causa di problema tecnico, ma che venne poi sequestrata dalle autorit\u00e0 a seguito di una causa intentata da una societ\u00e0 libanese contro l'armatore.<\/p>\n\n\n\n<p>Sedici membri del personale portuale sono stati arrestati per l'esplosione di Beirut Lo riferisce l'agenzia di stampa statale libanese citando fonti della procura libanese e spiegando che si tratta di 16 impiegati del porto di Beirut arrestati per l'esplosione di questa settimana che ha ucciso oltre 100 persone e ne ha ferite migliaia.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Beirut, 7 Ago 2020 &#8211; \u00c8 esplosa nella notte la rabbia dei\u00a0libanesi, dopo la devastante esplosione che marted\u00ec ha distrutto parte di Beirut, capitale di&#8230;<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":192902,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[49,50],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/192900"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=192900"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/192900\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":192903,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/192900\/revisions\/192903"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/192902"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=192900"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=192900"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=192900"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}