{"id":192886,"date":"2020-08-06T16:53:52","date_gmt":"2020-08-06T14:53:52","guid":{"rendered":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/?p=192886"},"modified":"2020-08-06T16:53:54","modified_gmt":"2020-08-06T14:53:54","slug":"al-via-la-discussione-generale-della-riforma-ennesima-del-sistema-sanitario-regionale","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/2020\/08\/06\/al-via-la-discussione-generale-della-riforma-ennesima-del-sistema-sanitario-regionale\/","title":{"rendered":"Al via la discussione generale della riforma (ennesima) del sistema sanitario regionale."},"content":{"rendered":"\n<p>Cagliari, 6 Ago 2020 \u2013\u00a0La seduta \u00e8 stata questa mattina aperta dal presidente Michele Pais che dopo le formalit\u00e0 di rito\u00a0ha dato lettura della sentenza cui \u00e8 stato dichiarato ineleggibile Luigi Piano (Pd) attivando la procedura di sostituzione a favore di Rosella Pinna. La Giunta delle elezioni ha deliberatoin modo conforme.<\/p>\n\n\n\n<p>Successivamente, sull\u2019ordine dei lavori, il consigliere dei Progressisti Gian Franco Satta ha rivolto un appello alla presidenza per assicurare il rispetto della legge n.13 che ha indicato le elezioni amministrative in un solo turno, mentre una delibera di Giunta le prevede in un doppio turno, per cui \u00e8 necessario allineare i due provvedimenti.<\/p>\n\n\n\n<p>Il presidente ha ritenuto la richiesta opportuna ma non esattamente coerente con la previsione regolamentare.<\/p>\n\n\n\n<p>Sullo stesso punto, il capogruppo dei Progressisti Francesco Agus ha dichiarato la sua disponibilit\u00e0 del suo gruppo ad adottare provvedimenti d\u2019urgenza.<\/p>\n\n\n\n<p>Il Consiglio ha poi iniziato l\u2019esame dell\u2019ordine del giorno con il Testo unificato n.112-121\/A \u2013 Riforma del sistema sanitario regionale e riorganizzazione sistematica delle norme in materia. Abrogazione delle leggi regionali n.10 del 2006, 23 del 2014 e 17 del 2016 e di ulteriori norme di settore.<\/p>\n\n\n\n<p>Il presidente ha quindi dato la parola al relatore di maggioranza Domenico Gallus (Udc-Cambiamo). Nel suo intervento Gallus ha ricordato che tutte le audizioni svolte dalla commissione hanno espresso in modo concorde un parere negativo sull\u2019esperienza dell\u2019Ats e, in parte, sul ruolo di Ares, per motivi analoghi, anche se la legge prevede sul punto un organismo di raccordo fra la stessa Ares e le Asl. Proseguendo nell\u2019analisi delle audizioni, il relatore ha citato la posizione dell\u2019Anci a favore di una rispondenza fra sistema sanitario e territori, dei sindacati, contrari ad una visione aziendalistica e per la valorizzazione del personale ed il potenziamento dell\u2019Aou di Cagliari attraverso la fusione con gli ospedali oncologico e microcitemico in modo da consentire all\u2019Universit\u00e0 di \u201ccentrare\u201d gli standard nazionali migliorando le proprie posizioni. Su questo punto, ha precisato Gallus, la commissione ha svolto un supplemento di istruttoria con nuove audizioni, registrando posizioni contrapposte e rimettendo la decisione finale all\u2019Aula sulla base di una relazione illustrativa dell\u2019assessorato, cos\u00ec come sar\u00e0 il Consiglio a decidere sul centro di chirurgia robotica che potr\u00e0 essere collocato presso l\u2019ospedale marino di Alghero.<\/p>\n\n\n\n<p>Il capogruppo del Pd Gianfranco Ganau, relatore di minoranza, ha parlato di una legge essenziale su un tema essenziale come il diritto alla salute ma questa centralit\u00e0 di scontra con la mancanza di quella ampia consultazione che sarebbe stata necessaria, e che era stata annunciata in campagna elettorale insieme agli stati generali della Sanit\u00e0, per cui ha ragione il Cal che nel suo parere denuncia l\u2019allontanamento della Regione da problemi dei cittadini tranne che per gestione posti di potere. Quella del Cal, ha precisato Ganau, \u00e8 anche la nostra posizione, perch\u00e9 la legge non tocca la qualit\u00e0 assistenza, non risolve le carenze del sistema ma le aggrava, prevede una gestione ordinaria, torna indietro senza una analisi di quello che sarebbe stato necessario correggere, ripropone sotto altre forme l\u2019Ats (che forse ha ecceduto nella centralizzazione) senza nemmeno pensare a concedere pi\u00f9 autonomia ai manager assegnando loro un budget. Evidentemente, ha osservato Ganau, non tutto era da buttare tanto \u00e8 vero che la stessa Ares sar\u00e0 chiamata ad occuparsi di acquisti, personale, formazione, gestione economico finanziaria, rapporti con la sanit\u00e0 privata, senza dimenticare i risultati che ci sono stati (12 ml annui di risparmio). In sintesi, a fronte di alcune finalit\u00e0 condivisibili, a parere di Ganau la riforma non tocca i nodi del sistema, territorio, rete ospedaliera e prevenzione, rinvia ad altre leggi, moltiplica le aziende da 6 a 14, prevede 48 nuove figure apicali e spende complessivamente 3.5 milioni all\u2019anno in pi\u00f9. Inoltre, ha concluso, ci vorr\u00e0 molto tempo perch\u00e9 vada a regime, il contrario di quanto sarebbe stato necessario per i cittadini, soprattutto nel dopo-pandemia.<\/p>\n\n\n\n<p>Il capogruppo della Lega Dario Giagoni, sull\u2019ordine dei lavori, ha ricordato la presenza sotto il palazzo del Consiglio dei lavoratori avventizi dei consorzi di bonifica, invitando la presidenza ad organizzare un incontro degli stessi con i capigruppo, appena possibile.<\/p>\n\n\n\n<p>Il vice presidente Giovanni Antonio Satta ha assicurato che il problema sar\u00e0 esaminato con il presidente.<\/p>\n\n\n\n<p>Il consigliere sardista Stefano Schirru ha affermato che finalmente parte la \u201criforma delle riforme\u201d che mette fine alla gestione disastrosa (come hanno detto tutti) dell\u2019Ats voluta dal centro sinistra, che ha dato ai sardi meno prestazioni, pi\u00f9 liste d\u2019attesa, pi\u00f9 burocrazia e meno qualit\u00e0. Noi, ha garantito Schirru, non abbiamo verso la sanit\u00e0 un approccio ideologico e siamo aperti ai contributi di merito, perch\u00e9 siamo convinti che i cittadini abbiano diritto a buona sanit\u00e0.<\/p>\n\n\n\n<p>Il consigliere del M5S Michele Ciusa, partendo dal riferimento al diritto alla salute previsto dall\u2019art.32 della Costituzione, ha sottolineato il ruolo della sanit\u00e0 pubblica che ha lottato come ha potuto contro la pandemia e, proprio da questa esperienza, viene fuori che la sanit\u00e0 sarda ha bisogno di grandi interventi strutturali, di pi\u00f9 universalit\u00e0 e pi\u00f9 equit\u00e0. Invece, ha proseguito l\u2019esponente del M5S, nella riforma di tutto questo non c\u2019\u00e8 traccia perch\u00e9 la maggioranza ha pensato pi\u00f9 al potere ignorando il grido di dolore di operatori sanitari e cittadini.<\/p>\n\n\n\n<p>Il consigliere dei Progressisti Massimo Zedda, riferendosi alle stagioni passate e redenti della politica sarda ha dichiarato che sanit\u00e0 e urbanistica hanno attraversato da tempo le vicende di molte classi dirigenti e forze politiche, determinandone fortune e sfortune. Buona parte del programma di Solinas, ha aggiunto, era fondato sulla sanit\u00e0 eppure oggi il governatore non \u00e8 in Aula dimostrando che vuole continuare a \u201cscaricare\u201d sugli assessori certi provvedimenti scomodi. La Sardegna, ha detto ancora Zedda, \u00e8 l\u2019esempio unico al mondo di un sistema sanitario che cambia con una riforma durante una pandemia che ha colpito tutto il pianeta, una responsabilit\u00e0 enorme che dovrebbe consigliare di attendere almeno qualche mese, chiedendo eventualmente un contributo al comitato tecnico scientifico, per evitare il rischio grave di disarticolazione di alcuni presidi sul territorio, di peggiorare i tempi delle liste d\u2019attesa, anche in vista di ritorno del virus che come la spagnola cal\u00f2 d\u2019estate e riesplose d\u2019inverno. Speriamo di avere torto, ha osservato il consigliere dei Progressisti, ma se dovesse accadere di nuovo la Sardegna precipiterebbe verso il baratro. Segue<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Cagliari, 6 Ago 2020 \u2013\u00a0La seduta \u00e8 stata questa mattina aperta dal presidente Michele Pais che dopo le formalit\u00e0 di rito\u00a0ha dato lettura della sentenza&#8230;<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":192887,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[49,51,52],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/192886"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=192886"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/192886\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":192888,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/192886\/revisions\/192888"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/192887"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=192886"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=192886"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=192886"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}