{"id":192884,"date":"2020-08-06T16:51:12","date_gmt":"2020-08-06T14:51:12","guid":{"rendered":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/?p=192884"},"modified":"2020-08-06T16:51:13","modified_gmt":"2020-08-06T14:51:13","slug":"al-via-la-discussione-generale-della-riforma-ennesima-del-sistema-sanitario-regionale-2","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/2020\/08\/06\/al-via-la-discussione-generale-della-riforma-ennesima-del-sistema-sanitario-regionale-2\/","title":{"rendered":"Al via la discussione generale della riforma (ennesima) del sistema sanitario regionale (2)."},"content":{"rendered":"\n<p>Cagliari, 6 Ago 2020 - Il consigliere del Pd Cesare Moriconi, soffermandosi su alcune scelte del passato, ha ricordato che quando si insedi\u00f2 Giunta Pigliaru la sanit\u00e0 fuori controllo a cominciare dai conti come disse anche la Corte dei Conti, ed anche nel 2010 la Giunta Cappellacci dovette coprire il disavanzo e fronteggiare un sistema con tutti gli indicatori in peggioramento. Oggi, ha sostenuto Moriconi, si ripropone un sistema nato nel \u201995 che risaliva a sua volta all\u201981 e, nei fatti, stiamo ripartendo da l\u00ec, come se il tempo trascorso non ci avesse insegnato nulla, senza dimenticare che la pandemia ha aggravato tutto. Affrontando i temi della riforma, il consigliere ha lamentato che l\u2019Ares fa pi\u00f9 o meno le stesse cose dell\u2019Ats e delle aziende territoriali, e che rispetto alla necessit\u00e0 di pi\u00f9 risorse umane, professionali e finanziarie, c\u2019\u00e8 un bilancio che queste risorse non le ha. E\u2019 chiaro quindi, secondo l\u2019esponente del Pd, che questo scenario ci\u00f2 non migliorer\u00e0 assistenza, a parte il fatto che ci vorr\u00e0 chiss\u00e0 quanto tempo per portare la riforma a regime, un tempo lungo nel quale non sar\u00e0 garantito il diritto alla salute dei sardi, ed il sistema sar\u00e0 esposto a gravissimi pericoli. Fermiamoci, ha detto infine Moriconi rivolto alla maggioranza, per valutare se possiamo affrontare questi rischi; questo sarebbe un vero atto di coraggio e responsabilit\u00e0.<\/p>\n\n\n\n<p>Il consigliere Nico Mundula, di Fdi,&nbsp;ha sottolineato che l\u2019iter riforma \u00e8 stato rallentato dalla pandemia e comunque per la Sardegna una riforma \u00e8 necessaria per superare la visione precedente fondata sull\u2019azienda unica. Questa riforma, ha proseguito, cambia strada per riportare la sanit\u00e0 sul territorio, quindi nessun passo indietro ma piuttosto un passo avanti perch\u00e9 in passato le risposte ai cittadini erano senz\u2019altro pi\u00f9 rapide e qualitativamente migliori, mentre poi si \u00e8 assistito ad un progressivo affollamento delle strutture centralizzate e danno dei territori, a dimostrazione del fatto che risparmiare si pu\u00f2 ma non sempre e su tutto. Mundula ha poi respinto l\u2019accusa di una riforma non calata dall\u2019alto: non \u00e8 vero perch\u00e9 abbiamo sentito tutti ed abbiamo utilizzato i contributi arrivati dal basso, certo ci sar\u00e0 da lavorare molto sulla rete della medicina territoriale e ospedaliera e questo sar\u00e0 il vero banco di prova della riforma.<\/p>\n\n\n\n<p>Il consigliere del M5S Roberto Li Gioi, partendo dalle numerosi impugnazioni di leggi regionali, ha sostenuto che \u00e8 facile prevedere la stessa sorte anche per la riforma sanitaria, molto penalizzante per i cittadini e per tutti gli operatori del settore, un&nbsp;bluff&nbsp;che nasconde a malapena un grande progetto di occupazione di posti di potere, al di l\u00e0 di ogni competenza e di ogni principio di meritocrazia, perch\u00e9 l\u2019Ats come Ares e le Asl sono scatole vuote. Soffermandosi sulla situazione gallurese, Li Gioi ha detto che in quel territorio c\u2019\u00e8 uno specifico preoccupante, ignorato dalla Regione nonostante le denunce di molti primari poi messi al centro di un procedimento disciplinare solo per aver detto la verit\u00e0 mentre \u00e8 in corso una indagine della magistratura.<\/p>\n\n\n\n<p>Il consigliere Giovanni Antonio Satta (Riformatori) ha&nbsp;ricordato gli effetti negativi della pandemia nella gestione del sistema sanitario regionale e le difficolt\u00e0 generali di sostenibilit\u00e0 finanziaria riscontrate negli anni scorsi. \u00abQuesta riforma corre il rischio di essere inquinata dalle contraddizioni del passato. \u00c8 indispensabile avere in testa un nuovo modello assistenziale e le risorse da destinargli \u2013 ha detto Satta \u2013 per&nbsp;questo abbiamo presentato alcuni emendamenti per disegnare un modello innovativo. In Sardegna, per le sue peculiarit\u00e0, non possono essere replicati modelli, anche di successo, presenti in altre regioni italiane. Serve un\u2019idea nuova e moderna che segni una rottura con il passato. L\u2019attuale modello assistenziale non \u00e8 pi\u00f9 sostenibile anche per l\u2019abbassamento della qualit\u00e0 dei servizi delle strutture periferiche e&nbsp;la debolezza della medicina territoriale. Occorre cambiare il rapporto tra cittadino e sistema sanitario. \u00c8 quest\u2019ultimo che si deve avvicinare al paziente e non viceversa\u00bb.<\/p>\n\n\n\n<p>Eugenio Lai (Leu) ha puntato l\u2019indice contro la decisione della maggioranza di riesumare le vecchie otto aziende sanitarie: \u201c\u00c8 un ritorno al passato. Quel modello rappresentava il male della politica che i cittadini chiedono di cambiare. State dimostrando la vostra inadeguatezza a governare l\u2019Isola. Se parliamo con il mondo economico e delle professioni sanitarie nessuno ritiene prioritario il ritorno a 48 posti di potere. Tutti pongono all\u2019attenzione la necessit\u00e0 che il governo investa sulla sanit\u00e0 e riporti al centro il diritto alla salute dei cittadini\u00bb. Secondo Lai i problemi atavici della sanit\u00e0 sarda si sono acuiti: \u00abLe liste d\u2019attesa sono peggiorate, in tanti presidi ospedalieri non sono ancora ripartite le visite ambulatoriali. Questa riforma \u00e8 un ritorno al passato che crea confusione. Date priorit\u00e0 al ritorno dei posti di potere ma non mostrate attenzione n\u00e9 per i pazienti n\u00e9 per gli operatori del sistema sanitario. La nostra preoccupazione principale \u00e8 che da settembre il vostro nuovo modello non riuscir\u00e0 a far fronte a una possibile ripartenza della pandemia\u00bb.&nbsp;&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Di parere opposto la consigliera Annalisa Mele (Lega): \u201c\u00c8 una riforma coraggiosa che riporta la sanit\u00e0 vicino ai cittadini \u2013 ha detto \u2013 la vostra era una riforma&nbsp;ospedalocentrica&nbsp;che ha demolito il territorio. La vostra riforma non ha funzionato, \u00e8 stata un disastro, la nostra proposta va in una direzione opposta. Adesso definiamo la governance del sistema sanitario a cui seguir\u00e0 la riorganizzazione della rete ospedaliera e dei servizi territoriali\u00bb.<\/p>\n\n\n\n<p>Di ritorno al passato ha parlato Piero Comandini (Pd): \u00abNon lo dico solo per il numero delle Asl. In tutto il mondo si discute di spesa sanitaria e della riorganizzazione del sistema alla luce delle nuove emergenze causate dalla pandemia. La regola che in sanit\u00e0 si doveva risparmiare non vale pi\u00f9. Si ragiona in modo diverso perch\u00e9 si \u00e8 capita l\u2019importanza della prevenzione. Per questo credo che questa sia una discussione rivolta al passato. Sembra che non sia successo nulla e invece abbiamo dovuto affrontare una sfida senza precedenti. La Sardegna deve inserirsi nei ragionamenti europei e mondiali. C\u2019\u00e8 un problema di risorse e di infrastrutturazione degli ospedali\u00bb. Comandini ha poi ricordato come il&nbsp;problema della governance abbia pesato su tutti i governi regionali. \u00abDal 2007 la spesa sanitaria \u00e8 sulle spalle della Regione, da allora le cose sono cambiate ma non sono cambiate le liste d\u2019attesa e la qualit\u00e0 dell\u2019offerta nei territori. Dobbiamo tutti lavorare sul rapporto di fiducia tra cittadini e sistema sanitario. Se questo manca o \u00e8 viziato si crea un cortocircuito. Noi abbiamo operatori di eccellenza ma dobbiamo migliorare la percezione che c\u2019\u00e8 nei confronti di questa riforma, basta vedere cosa ne pensano i territori e gli operatori sanitari.<\/p>\n\n\n\n<p>&nbsp;Giovanni Satta (Psd\u2019Az), in apertura del suo intervento, ha ricordato il suo voto di astensione quando venne approvata la riforma della Giunta Pigliaru: \u00abL\u2019ho fatto perch\u00e9 nonostante non condividessi l\u2019impianto della riforma ne apprezzavo gli sforzi per la riduzione della spesa e per una migliore organizzazione del sistema sanitario. Non ero d\u2019accordo nemmeno sulla riorganizzazione della rete ospedaliera che ha penalizzato territori come la Gallura. L\u2019Ats ha creato nuove periferie\u00bb.<\/p>\n\n\n\n<p>Negativo il giudizio di Antonio Piu (Progressisti): \u00abNon ci sar\u00e0 nessuna differenza tra l\u2019attuale gestione di Ats e quella di Ares. Questa riforma non risolve n\u00e9 i problemi generali n\u00e9 quelli locali. E\u2019 una discussione rivolta al passato, lascia una serie di punti aperti. Il ritorno alle 8 Asl causer\u00e0 un inevitabile aumento dei costi. Mi aspettavo in questo difficile momento storico che si potesse parlare di ospedali del futuro, invece parliamo di altro. Abbiamo fatto una serie di proposte per le quali non abbiamo avuto nessuna risposta. Ci aspettiamo di capire come si abbatteranno le liste d\u2019attesa, come si migliorer\u00e0 l\u2019offerta ospedaliera e l\u2019organizzazione interna ai nosocomi. A Sassari uno dei migliori reparti di cardiologia d\u2019Italia non pu\u00f2 fare pi\u00f9 di 500 interventi all\u2019anno. Occorre connettere gli ospedali per aumentare l\u2019offerta e garantire un servizio migliore ai cittadini\u00bb.<\/p>\n\n\n\n<p>Giorgio Oppi (Udc-Cambiamo), ricordando la sua pluriennale esperienza da assessore alla Sanit\u00e0, ha difeso le scelte fatte: \u00abMagari si tornasse al passato \u2013 ha detto - a Ozieri operavano grandi specialisti, a Iglesias c\u2019era il miglior reparto di ortopedia della Sardegna. Prima i piccoli ospedali garantivano qualit\u00e0. I problemi sono iniziati nel 2006 quando Soru ha deciso di caricare la spesa sanitaria sul bilancio regionale. Poi sono arrivate le gestioni Dirindin e Moirano. Il sistema adesso ha bisogno di correzioni\u00bb. Sulle liste d\u2019attesa e sulle scuole di specializzazione Oppi ha rivendicato le cose fatte e sottolineato le carenze delle ultime gestioni: \u00abNel Sulcis \u00e8 sparito tutto. Bisogna capire bene le cose. E\u2019 fondamentale oggi lavorare tutti uniti per approvare una buona legge e darle gambe\u00bb. Segue<\/p>\n\n\n\n<p>Giuseppe Meloni (Pd) ha espresso preoccupazione per i contenuti della riforma: \u00abVi chiediamo di fermarvi perch\u00e9 teniamo alla salute dei sardi ragionate insieme a noi. La sanit\u00e0 gallurese \u00e8 in condizioni precarie. Mi sarei aspettato che l\u2019assessore venisse a valutare. E\u2019 inammissibile che Primari e medici vengano imbavagliati perch\u00e9 denunciano questa situazione. State prendendo una strada sbagliata. Siamo ancora in tempo per valutare le priorit\u00e0 e risolvere i problemi quotidiani dei pazienti sardi. E\u2019 vero che in passato sono stati fatti errori ma da questi bisogna imparare. Non \u00e8 solo l\u2019Ats la causa dei mali della Sardegna. Il male principale \u00e8 quello del reclutamento del personale. L\u2019Aula se ne deve occupare anzich\u00e9 pensare solo alle poltrone\u00bb.<\/p>\n\n\n\n<p>Il dibattito \u00e8 proseguito con l\u2019intervento di Maria Laura Orr\u00f9 (Progressisti) che ha rinnovato l\u2019appello alla maggioranza di fermarsi.&nbsp; \u00abMi aspettavo in una riforma del genere&nbsp;\u2013 ha detto - &nbsp;di vedere un modello copernicano dove il cittadino viene messo al centro, ma nulla di tutto questo \u00e8 contenuto in questo testo.&nbsp; Noi dobbiamo provare a superare un momento di emergenza, ma dobbiamo anche guardare all\u2019ordinario e allo straordinario. Per la consigliera Orr\u00f9 \u00e8 sbagliato il mancato coinvolgimento delle parti interessate. Reputo non corretto \u2013 ha affermato - affrontare una riforma sanitaria senza un\u2019analisi costi benefici, strutturale e del personale. Inoltre, in questo testo non si parla di prevenzione e di sviluppo della&nbsp;politica di prossimit\u00e0 sanitaria. Con questa riforma \u2013 ha concluso - si rischia di perdere un\u2019occasione straordinaria. Dobbiamo mettere al centro il cittadino\u00bb.<\/p>\n\n\n\n<p>I lavori sono stati sospesi e sono stati ripresi alle ore 16. Com<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Cagliari, 6 Ago 2020 &#8211; Il consigliere del Pd Cesare Moriconi, soffermandosi su alcune scelte del passato, ha ricordato che quando si insedi\u00f2 Giunta Pigliaru&#8230;<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":191710,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[49,51,52],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/192884"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=192884"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/192884\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":192885,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/192884\/revisions\/192885"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/191710"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=192884"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=192884"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=192884"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}