{"id":192170,"date":"2020-07-23T10:11:21","date_gmt":"2020-07-23T08:11:21","guid":{"rendered":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/?p=192170"},"modified":"2020-07-23T10:11:22","modified_gmt":"2020-07-23T08:11:22","slug":"cna-sardegna-appalti-pubblici-in-sardegna-le-gare-abbanoa-fanno-volare-la-spesa-ma-la-domanda-cala-nel-primo-semestre-2020-sono-state-bandite-418-gare-126-rispetto-al-2019-per-una-spesa-di-53","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/2020\/07\/23\/cna-sardegna-appalti-pubblici-in-sardegna-le-gare-abbanoa-fanno-volare-la-spesa-ma-la-domanda-cala-nel-primo-semestre-2020-sono-state-bandite-418-gare-126-rispetto-al-2019-per-una-spesa-di-53\/","title":{"rendered":"Cna Sardegna &#8211; Appalti pubblici in Sardegna: le gare Abbanoa fanno volare la spesa ma la domanda cala: nel primo semestre 2020 sono state bandite 418 gare (- 12,6% rispetto al 2019) per una spesa di 531 milioni (+85,7% rispetto al 2019)."},"content":{"rendered":"\n<p>Cagliari, 23 Lug 2020 - Cresce in Sardegna la spesa per gli appalti pubblici grazie alle gare di Abbanoa, ma la domanda \u00e8 ancora in calo con modesti segnali di ripresa. Nel primo semestre del 2020 il mercato regionale dei bandi di gara per lavori pubblici segna una riduzione del numero delle gare, proseguendo cos\u00ec la fase di ripiegamento della domanda avviata nella seconda met\u00e0 dello scorso anno e che, malgrado l\u2019accelerazione di dicembre, si era attestata su un livello inferiore del 13% rispetto al 2018. Molto positivo invece il bilancio per la spesa, grazie alle risorse messe in campo da Abbanoa. Complessivamente nella prima met\u00e0 dell\u2019anno le gare promosse in Sardegna sono state 418, in calo del 12,6% rispetto al primo semestre 2019, per una spesa di 531 milioni, pari ad un incremento dell\u201985,7% rispetto al 2019.<\/p>\n\n\n\n<p>In base all\u2019ultimo report della Cna Sardegna il risultato del secondo trimestre dell\u2019anno segna un modesto incremento del numero delle gare rispetto ai tre mesi di avvio d\u2019anno (217 contro le 200 del primo trimestre), a fronte di una riduzione della spesa se confrontata con il livello record del primo trimestre (156 milioni contro 421 milioni, di cui oltre 300 riferiti ai 5 maxi lotti di Abbanoa al servizio di gestione e manutenzione degli impianti di depurazione delle acque reflue urbane, di sollevamento fognario e di pretrattamento). Al netto di queste gare il risultato del secondo trimestre 2020 diventerebbe positivo rispetto ai primi tre mesi dell\u2019anno, cos\u00ec come \u00e8 positivo rispetto al secondo trimestre 2019.<\/p>\n\n\n\n<p>\u201cIl carattere determinante del mercato in questo primo scorcio del 2020 \u00e8 la concentrazione della spesa, per lo pi\u00f9 riferita a servizi integrati, in capo ad alcuni soggetti, come Abbanoa (a febbraio 2020) o Anas (a marzo) \u2013 commentano Francesco Porcu e Antonello Mascia, rispettivamente segretario regionale della Cna Sardegna e presidente di CNA Costruzioni<\/p>\n\n\n\n<p>Ad evidenziare la frenata generale dei piccoli committenti territoriali \u00e8 la lettura del dato relativo alle fasce dimensionali: la flessione numerica riguarda infatti solo i piccoli lavori, che si riducono del 12% nella classe dei micro-appalti sotto i 150 mila, e del 17,5% per la classe immediatamente pi\u00f9 grande (tra 150 e 500 mila euro). Tale fascia di lavori \u00e8 anche l\u2019unica a registrare un calo della spesa (-14% nel complesso).<\/p>\n\n\n\n<p>Crescono invece tutti i lavori di importo pi\u00f9 grande, sia in termini numerici e soprattutto in termini economici: nel complesso, i bandi promossi per lavori e opere di pubblica utilit\u00e0 sopra i 500 mila euro passano dai 77 del primo semestre 2019 a 87 nel 2020, per un valore complessivo a base d\u2019asta in crescita da 261 a oltre 530 milioni. L\u2019incremento della spesa per tale fascia dimensionale sfiora il 200% per le grandi opere sopra i 5 milioni. Tra queste si contano i 5 lotti Abbanoa per il servizio di conduzione e manutenzione degli impianti di depurazione pubblicati a febbraio (di cui 3 di importo superiore a 50 milioni, uno pari a 40,7 milioni e il quinto pari a 10,5 milioni). Tra le altre principali gare se ne segnalano tre di importo superiore a 10 milioni, promosse nel secondo trimestre dell\u2019anno: dall\u2019Autorit\u00e0 di sistema portuale del mare di Sardegna per la realizzazione del distretto della cantieristica nell'avamporto est del Porto Canale, 2\u00b0 lotto funzionale (27,5 milioni); dall\u2019Anas con il lotto relativo alla Regione Sardegna dell\u2019accordo quadro per la produzione, fornitura e posa in opera di nuova barriera spartitraffico e bordo ponte (20 milioni); da&nbsp; RFI, con il lotto relativo alla giurisdizione di Cagliari di un altro accordo quadro, questa volta per la manutenzione dei fabbricati ferroviari e relative pertinenze (13,7 milioni). Si segnala inoltre l\u2019iniziativa di project financing promossa dall\u2019Unione dei comuni del Mont'Albo di Siniscola per affidare la gestione del servizio energia e la gestione integrata impiantistica degli immobili di propriet\u00e0 dei comuni di Lula, Onan\u00ec, Osidda e Lod\u00e8 (9,8 milioni l\u2019importo complessivo).<\/p>\n\n\n\n<p>Le Aziende Speciali, in particolare Abbanoa e le Province, risultano i motori trainanti del mercato regionale dei lavori pubblici nel primo semestre dell\u2019anno. L\u2019Anas ha concentrato la sua attivit\u00e0 soprattutto nel primo trimestre e segna un bilancio tutto negativo rispetto a periodo gennaio-giugno 2019; tra le imprese positivo solo il dato della spesa per le Ferrovie, grazie all\u2019accordo quadro per affidare i lavori di manutenzione dei fabbricati ferroviari ricadenti nelle localit\u00e0 di giurisdizione della Direzione Fabbricati Viaggiatori \u2013 Terminali e Servizi di Cagliari.<\/p>\n\n\n\n<p>Il saldo positivo delle Aziende Speciali \u00e8 definito, come detto, dai maxi-lotti del servizio di gestione degli impianti di depurazione di Abbanoa, ma si osserva anche una crescita del numero delle gare rafforzatasi soprattutto nel secondo trimestre, a definire quindi un mercato molto dinamico per tale gruppo di committenti. Su scala pi\u00f9 modesta partecipano alla crescita complessiva della cifra d\u2019affari le Province (+78%), che insieme alle aziende speciali sono l\u2019unico altro soggetto a vedere aumentare la domanda nella prima met\u00e0 dell\u2019anno in corso. L\u2019Anas, che aveva chiuso il 2019 con bilancio positivo e aveva visto crescere i livelli di spesa anche nel primo trimestre, nel secondo mostra un rallentamento dell\u2019attivit\u00e0, concentrata quest\u2019anno su interventi di manutenzione della rete esistente. Il bilancio dei Comuni mostra invece la difficolt\u00e0 della domanda nella fase attuale: in sei mesi hanno promosso 253 gare, il 24% in meno rispetto al primo semestre 2019, per un importo a base di gara inferiore del 7% rispetto a quei livelli.<\/p>\n\n\n\n<p>La dinamica registrata dal mercato dei bandi di gara pubblici colloca in Sardegna tra le 11 regioni italiane con un calo della domanda superiore a quello medio nazionale (-10,9%), sebbene si osservino grandi regioni settentrionali come Piemonte, Lombardia, Emilia-Romagna e Veneto dove la contrazione \u00e8 stata anche pi\u00f9 importante. In termini economici invece il forte balzo registrato colloca la nostra regione in vetta alla classifica, nella quale spiccano anche altre regioni meridionali, in particolare Calabria, Sicilia e Puglia. Seconda regione per crescita della spesa \u00e8 la Lombardia. In ascesa anche e Calabria. Tra le 8 regioni con risorse in gara in calo, se ne segnalano cinque dove la riduzione \u00e8 superiore al 50%, quattro delle quali sono settentrionali, ovvero Veneto, Piemonte, Liguria ed Emilia-Romagna, superate tutte, per entit\u00e0 del calo, dal Molise (-73%). Com<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Cagliari, 23 Lug 2020 &#8211; Cresce in Sardegna la spesa per gli appalti pubblici grazie alle gare di Abbanoa, ma la domanda \u00e8 ancora in&#8230;<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":187727,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[49,51,53],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/192170"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=192170"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/192170\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":192171,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/192170\/revisions\/192171"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/187727"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=192170"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=192170"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=192170"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}