{"id":191712,"date":"2020-07-14T09:41:31","date_gmt":"2020-07-14T07:41:31","guid":{"rendered":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/?p=191712"},"modified":"2020-07-14T09:41:32","modified_gmt":"2020-07-14T07:41:32","slug":"lavori-consiglio-sardegna-ieri-sera-approvato-il-passaggio-allesame-degli-articoli-della-legge-quadro-sulle-azioni-di-sostegno-al-sistema-economico-della-sardegna-e-a-salvaguardia-d-3","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/2020\/07\/14\/lavori-consiglio-sardegna-ieri-sera-approvato-il-passaggio-allesame-degli-articoli-della-legge-quadro-sulle-azioni-di-sostegno-al-sistema-economico-della-sardegna-e-a-salvaguardia-d-3\/","title":{"rendered":"Lavori Consiglio Sardegna \u2013 Ieri sera approvato il passaggio all\u2019esame degli articoli della legge quadro sulle azioni di sostegno al sistema economico della Sardegna e a salvaguardia del lavoro a seguito dell\u2019emergenza epidemiologica da Covid-19 (2)."},"content":{"rendered":"\n<p>Cagliari, 14 Lug 2020 \u2013 Dopo la commemorazione di Ladu il Consiglio della Regione Sardegna ha iniziato l\u2019esame dell\u2019ordine del giorno con il Dl n.162 \u2013 \u201cAzioni a sostegno del sistema economico dopo il Covid-19\u201d<\/p>\n\n\n\n<p>Aprendo la discussione generale, il relatore di maggioranza Alfonso Marras (Riformatori), presidente della commissione Lavoro, ha messo in luce che con il provvedimento la Regione intende mettere in campo una serie di strumenti, per un intervento complessivo di 160 milioni, in grado di rafforzare e moltiplicare gli effetti di analoghi provvedimenti nazionali di sostegno al sistema economico nel dopo Covid-19. Di particolare significato inoltre, ha sottolineato Marras, le azioni di protezione sociale indirizzate a molte categorie di disoccupati e lavoratori, dagli autonomi agli stagionali mentre, per il sistema produttivo, vanno segnalate le misure di potenziamento della formazione professionale ed il fondo \u201cResisto\u201d aperto a tutte le piccole e medie imprese ed a quelle di maggiori dimensioni per quanto riguarda il settore alberghiero.<\/p>\n\n\n\n<p>Per la minoranza il relatore Piero Comandini, del Pd, ha lamentato in apertura il ritardo con cui la legge \u00e8 arrivata in Aula e, per ci\u00f2 che attiene il merito delle questioni, si ferma a met\u00e0 strada ed affronta solo parzialmente i grandi problemi concreti che ha di fronte la Sardegna. Le forze di opposizione, ha ricordato Comandini, non intendono fare ostruzionismo ma sentono di dover fare ogni sforzo per migliorare il provvedimento e renderlo soprattutto in grado di raggiungere nel tempo pi\u00f9 breve possibile i destinatari. Secondo l\u2019esponente del Pd, la legge ha limiti evidenti soprattutto perch\u00e9 cerca di fare tutto con risorse molto limitate ed al di sotto dei numeri della \u201cplatea\u201d dei lavoratori interessati in base alle stime ufficiali. Per quanto riguarda il settore alberghiero dove 80.000 lavoratori rischiano di perdere il posto, ha concluso Comandini, \u00e8 chiaro che i 18 milioni previsti lasceranno molte persone senza alcun sostegno.<\/p>\n\n\n\n<p>Il capogruppo di Leu Daniele Cocco, prendendo la parola sull\u2019ordine dei lavori, ha rivolto all\u2019assessore della Sanit\u00e0 un appello per i veterinari sardi ed il loro inserimento nelle aziende sanitarie, oggetto di una risoluzione del Consiglio.<\/p>\n\n\n\n<p>Riprendendo la discussione generale del Dl n.162 il consigliere dei Progressisti Gian Franco Satta ha sostenuto che l\u2019unico risultato della legge \u00e8 stato quello di far quadrare i conti all\u2019interno della maggioranza, mentre per il resto, avendo accumulato un ritardo di circa due mesi, \u00e8 gi\u00e0 fuori tempo massimo. Di fatto, quindi, si tratta ad avviso di Satta di un provvedimento che guarda pi\u00f9 alla chiusura di molte aziende ed al contenimento dei suoi effetti negativi attraverso gli ammortizzatori, che non alla ripartenza del sistema economico regionale. Mancano interventi su sanit\u00e0 e scuole, ha evidenziato il consigliere, sono insufficienti le risorse per gli stagionali che basteranno forse il fabbisogno rappresentato da circa 60.000 unit\u00e0, esistono altri interventi contraddittori e poco razionali e si trascurano interi settori, come quello commerciale.<\/p>\n\n\n\n<p>Il consigliere del Psd\u2019Az Stefano Schirru ha dichiarato che forse l\u2019opposizione ha ragione nel dire che si poteva fare di pi\u00f9 e meglio a condizione per\u00f2 di ricordare che l\u2019epidemia ha completamente sconvolto le politiche dei governi di tutto il pianeta. Il provvedimento della Giunta va guardato perci\u00f2 in questa ottica, secondo Schirru, senza dimenticare i ritardi del Governo nazionale che ha annunciato i primi decreti ad aprile per approvarli a luglio.<\/p>\n\n\n\n<p>Il consigliere del Pd Cesare Moriconi ha parlato di un tema complesso come tanti altri che stiamo affrontando in questi tempi cos\u00ec problematici, per fronteggiare una emergenza che, da molti punti di vista, ha trovato tutti impreparati. Occorre guardare avanti con decisione, ha esortato Moriconi, per esprimere una visione ampia, capace di produrre misure efficaci e di importanza strategica, nel breve, medio e lungo termine. Se davvero vogliamo un nuovo modello di sviluppo, ha continuato il consigliere del Pd, dobbiamo non solo dimostrarlo tutti i giorni ma concretizzare questa volont\u00e0 in ogni provvedimento, lavorando con rigore anche su una approfondita analisi dell\u2019economia sarda, necessaria sia per spendere in modo selettivo che per evitare duplicazioni, che per adesso ancora non c\u2019\u00e8.<\/p>\n\n\n\n<p>Il consigliere della Lega Pierluigi Saiu ha riscontrato negli interventi dell\u2019opposizione due critiche, la critica alla legge-quadro o di sistema e la tempistica della stessa. Per quanto attiene il primo punto, ha detto Saiu, \u00e8 importante ricordare che in Sardegna la prima legge di contrasto al Covid \u00e8 stata approvata all\u2019inizio di marzo mentre altri prendevano apertivi per le strade.<\/p>\n\n\n\n<p>Il dibattito generale sul DL 162 \u00e8 proseguito con l\u2019intervento&nbsp;di Eugenio Lai (Liberi e uguali Sardigna) che ha detto che bisogna finirla con le sterili contrapposizioni. E\u2019 ora di dare risposte ai disoccupati, alle famiglie, alle imprese che stanno soffrendo. C\u2019\u00e8 bisogno di innalzare il livello di confronto politico. Lai ha assicurato la massima disponibilit\u00e0 a lavorare per cercare di modificare questo provvedimento in meglio pur essendo consapevoli che le risorse non sono illimitate.&nbsp; Per Eugenio Lai bisogna cercare di individuare i settori pi\u00f9 colpiti dalla crisi e provare a costruire un modello di Sardegna che sia in grado di affrontare la crisi economica. Per fare questo \u00e8 necessario non essere supponenti e avere una progettazione che allo stato attuale manca.&nbsp; Un provvedimento che stanzia 160 milioni di euro \u2013 ha concluso - deve far ripartire la nostra terra.<\/p>\n\n\n\n<p>Massimo Zedda (Progressisti) ha sottolineato il grande ritardo con cui questa legge \u00e8 arrivata in Consiglio regionale. \u201cIl&nbsp;provvedimento \u00e8 stato approvato&nbsp;in giunta a Pasqua e oggi a met\u00e0 luglio lo stiamo esaminando\u201d.&nbsp; Zedda ha espresso forte perplessit\u00e0 sulla stesura degli articoli che rimandano a una serie di atti successivi che potrebbero, se non fossero stati gi\u00e0 approvati, creare ulteriori ritardi. Il provvedimento, inoltre, per il consigliere regionale dei Progressisti \u00e8 carente di una strategia generale: \u201csi vuole trattare tutto e tutti. Nel rincorrere le esigenze di tutti alla fine il pi\u00f9 debole soccombe\u201d. Quindi, \u00e8 importante individuare le priorit\u00e0 e una strategia che risollevi la Sardegna da una situazione drammatica.<\/p>\n\n\n\n<p>Per Michele Cossa (Riformatori sardi) nulla sar\u00e0 come prima del Covid e anche la Sardegna deve imparare a convivere con la pandemia.&nbsp; In questa fase \u2013 ha detto Cossa -non possiamo fare altro che assistere e aiutare le aziende a stare sul mercato. La Regione deve essere il supporto dell\u2019economia e non il freno. Quindi riorganizzazione della macchina regionale, utilizzazione delle risorse che arrivano dall\u2019Europa per creare un grande piano infrastrutturale. Insomma, \u00e8 necessario tirare fuori i nostri territori dalla arretratezza. Michele Cossa ha riconosciuto all\u2019opposizione il taglio costruttivo del dibattito in corso e ha invitato tutti a lavorare insieme per far ripartire la Sardegna.<\/p>\n\n\n\n<p>Giampietro Comandini (PD) ha ricordato che la pandemia ha cambiato le regole del gioco e che bisogna agire subito e bene.&nbsp; Noi vogliamo dare un contributo positivo cercando una&nbsp;metodologia comune.&nbsp; Il giudizio del vice presidente del Consiglio regionale \u00e8 critico sul testo arrivato in aula: \u201cI primi 13 articoli fanno chiaro riferimento ai lavoratori e alle imprese, ma poi c\u2019\u00e8 tutto un altro capitolo che poco ha a che fare con la pandemia\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p>Per Laura Caddeo (Progressisti) questo provvedimento ha molte lacune soprattutto nel settore sanitario, assistenziale e scolastico. E\u2019 stato fatto un grande lavoro&nbsp;in commissione ma c\u2019\u00e8 stato poco tempo per esaminare documenti e dati. Ci sarebbe voluta una proposta pi\u00f9 organica rispetto a temi fondamentali come il potenziamento dell\u2019assistenza sanitaria, l\u2019accesso ai servizi sanitari, le misure di supporto ai servizi di istruzione con la didattica a distanza. Bisogna dire basta all\u2019assistenzialismo e puntare a creare lavoro: \u201c160 milioni di euro non devono essersi dispersi ma devono essere convogliati su aziende e lavoro reale\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p>Giuseppe Meloni (PD) ha sottolineato il grande ritardo con cui questa legge arriva in Aula e ha espresso grande preoccupazione perch\u00e9 gli effetti di questa legge non si avranno prima dell\u2019autunno. Per Meloni non si tratta di una legge quadro ma di un mini assestamento di bilancio mascherato in cui le norme intruse fanno perdere di vista gli obiettivi principali. E\u2019 un provvedimento che deve essere migliorato perch\u00e9 le risorse destinate alle imprese sono troppo poche.<\/p>\n\n\n\n<p>Il capogruppo Leu, Daniele Cocco (Leu) ha auspicato l\u2019approvazione del provvedimento in tempi rapidi (\u00ab\u00e8 finito tempo polemiche e dobbiamo essere consapevoli della drammaticit\u00e0 della situazione\u00bb). \u00abLa legge \u2013 ha proseguito l\u2019esponente della minoranza - pu\u00f2 essere migliorata anche riprendendo misure che in passato hanno dimostrato di funzionare bene come il Reis e il progetto Lavoras\u00bb. Cocco ha lamentato l\u2019assenza di \u201criconoscimenti anche nelle retribuzioni\u201d a favore degli operatori sanitari ed ha criticato la mancata accettazione in commissione degli emendamenti presentati da Leu a favore della stabilizzazione dei precari della sanit\u00e0 sarda.<\/p>\n\n\n\n<p>Francesco Mura (capogruppo FdI) ha evidenziato la complessit\u00e0 dei temi all\u2019ordine del giorno e lo sforzo fatto dalla Regione \u201ccon i tre provvedimenti messi in campo per fronteggiare l\u2019emergenza da Covid\u201d. \u00abMettiamo in campo - ha aggiunto l\u2019esponente della maggioranza - ulteriori 170 milioni di euro per la ripresa del nostro sistema produttivo ma \u00e8 necessario utilizzare al meglio le risorse disponibili come facciamo con le misure per abbattere il costo del lavoro\u00bb. Mura ha auspicato \u201cl\u2019abbandono di tutte le politiche tese alimentare il vortice della dipendenza dagli interventi pubblici e l\u2019assistenzialismo\u201d. Il capogruppo FdI ha espresso dunque contrariet\u00e0 al ripristino del Reis e del progetto Lavoras: \u00abPensiamo a una nuova stagione per ricostruire il nostro sistema produttivo, una stagione del coraggio che spezzi l\u2019epoca dell\u2019aiuto pubblico e delle risorse da spendere a debito\u00bb. Segue<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Cagliari, 14 Lug 2020 \u2013 Dopo la commemorazione di Ladu il Consiglio della Regione Sardegna ha iniziato l\u2019esame dell\u2019ordine del giorno con il Dl n.162&#8230;<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":191710,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[49,51,52],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/191712"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=191712"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/191712\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":191713,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/191712\/revisions\/191713"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/191710"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=191712"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=191712"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=191712"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}