{"id":191488,"date":"2020-07-10T05:33:52","date_gmt":"2020-07-10T03:33:52","guid":{"rendered":"http:\/\/www.cronacaonline.it\/public\/content\/?p=191421"},"modified":"2020-07-10T05:33:52","modified_gmt":"2020-07-10T03:33:52","slug":"autostrade-ultimatum-del-governo-proposta-seria-entro-domenica-oppure-revoca","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/2020\/07\/10\/autostrade-ultimatum-del-governo-proposta-seria-entro-domenica-oppure-revoca\/","title":{"rendered":"Autostrade. Ultimatum del governo: proposta seria entro domenica oppure revoca"},"content":{"rendered":"<p>Roma, 10 Lug 2020 - Questa volta potrebbe essere davvero l'ultima chance data dal governo a Autostrade: o entro il prossimo weekend arriver\u00e0 una nuova proposta che tuteli l'interesse pubblico, oppure la revoca delle concessioni sar\u00e0 inevitabile. E' questo l'orientamento emerso dopo il faccia a faccia che si \u00e8 tenuto al ministero dei Trasporti tra i vertici di Aspi e Atlantia e i capi di gabinetto di Mef e Mit. L'incontro\u00a0si \u00e8 tenuto sotto il grande pressing del M5s per fermare la concessione.<\/p>\n<p>La richiesta \u00e8 sempre la stessa: serve una nuova proposta, \"questa volta soddisfacente\", per tutelare sempre e soltanto l\u2019interesse pubblico. Partendo dall'assunto che le missive finora arrivate dalla controparte che gestisce gran parte delle strade italiane \"non sono\" accettabili. I punti nodali sono: taglio al tariffario sulla rete (di almeno il 5%), risorse compensative e sanzioni in caso di inadempimento per manutenzioni e controlli. Senza questi elementi sul tavolo, si ribadisce dall'esecutivo, non si potr\u00e0 interrompere la procedura di risoluzione delle concessioni.<\/p>\n<p>\"O arriva una proposta della controparte che \u00e8 particolarmente vantaggiosa per lo Stato oppure procediamo alla revoca, pur consapevoli che comporta insidie giuridiche\", \u00e8 la linea firmata Giuseppe Conte, stanco delle critiche di chi sostiene che il governo abbia tergiversato troppo sulla vicenda. Dentro o fuori entro la prossima settimana insomma, per archiviare una grana che si protrae da troppo tempo. Le stesse fonti fanno sapere nel prossimo Cdm sar\u00e0 affrontata la questione Aspi.<\/p>\n<p>\u200bL'esito della trattativa non \u00e8 scontato e nella maggioranza, pur se cresce il fronte pro-revoca, restano profonde divisioni.\u00a0La sentenza della consulta, che ha giudicato non illegittima l'esclusione di Aspi dalla ricostruzione, ha compattato e reso pi\u00f9 forte il 'partito' della revoca e dato maggiori strumenti, anche giuridici, a chi continua a chiedere a gran voce che \"i Benetton non gestiscano pi\u00f9 le nostre autostrade\", come fa il 5s Stefano Buffagni. Luigi Di Maio in serata \u00e8 durissimo: \"non dobbiamo avere paura di prendere decisioni nette\" dice il ministro degli esteri.<\/p>\n<p>Anche tra i dem, finora sempre cauti, si fa strada l'ipotesi di chiudere il rapporto con la societ\u00e0 controllata da Atlantia: \"revocare la concessione ad Aspi non \u00e8 impossibile\" si spinge a dire sottosegretario all'ambiente, Roberto Morassut, precisando che per\u00f2 \"occorre una forte attrezzatura giuridica e formale, perch\u00e9 il rischio contenzioso a danno dello stato \u00e8 elevato\". L'alternativa resta una \"revisione radicale della concessione\", strada che ancora oggi sarebbe caldeggiata da alcuni ministri Pd. Resta la contrariet\u00e0 di Iv.<\/p>\n<p>\u00c8 intervenuto anche il leader della Lega su La7: \"Su Autostrade vorrei solo che scegliessero, ma uno dice bianco, l'altro dice nero. Intanto questo blocco sta sequestrando la Liguria. Ora abbiamo una scelta giuridica, ora bisogna avere i pareri legali: se ci sono gli estremi revochi, altrimenti proroghi. Io non ho il parere legale\".<\/p>\n<p>L'azienda dal canto suo non commenta quanto filtra dopo l'incontro con il Mit e gli amministratori delegati di Atlantia e Aspi, Carlo Bertazzo e Roberto Tomasi lasciano il Ministero senza esporsi ai cronisti. La vicenda \u00e8 troppo delicata e la linea della holding \u00e8 silenzio assoluto, almeno fino a quando non ci sar\u00e0 una decisione definitiva sulla questione da parte dei rispettivi cda. Sicuramente la decisione della Consulta \u00e8 arrivata forte e quasi inaspettata, con il titolo di Atlantia che ha chiuso a Piazza Affari perdendo l'8,2% a 13,1 euro.<\/p>\n<p>Atlantia detiene l'88% di Aspi e si \u00e8 sempre detta disponibile all'apertura a nuovi partner, purch\u00e9\u00a0di minoranza, ma ora che la Consulta ha rimescolato le carte,\u00a0la societ\u00e0 dovr\u00e0 rivalutare la sua offerta, presentata all'inizio di marzo, e giudicata irricevibile e insufficiente dall'esecutivo. Secondo alcune indiscrezioni Atlantia potrebbe anche accettare una diluizione della quota di Aspi fino a rinunciare al controllo attraverso un aumento di capitale.<\/p>\n<p>Tra le alternative, una prevede l'ingresso di Cdp e F2i, che costruirebbe un veicolo speciale, vale a dire un fondo d'investimento che potrebbe mettere sul tavolo 300-400 milioni, con alcune casse di previdenza. Cdp potrebbe trasformare in capitale un po' dei debiti che vanta con il gruppo. Complessivamente potrebbero mettere sul tavolo 1,2 miliardi destinati ad acquistare il 50% di Autostrade per l'Italia, mettendo praticamente all'angolo la famiglia Benetton. Un'altra quota potrebbe finire al fondo australiano Macquarie, specializzato negli investimenti in infrastrutture. Se anche questa mediazione dovesse saltare, non resterebbe che la rottura del contratto e il ritiro della concessione. Una strada che aprirebbe la porta a un contenzioso che potrebbe costare allo Stato fino a 7 miliardi.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Roma, 10 Lug 2020 &#8211; Questa volta potrebbe essere davvero l&#8217;ultima chance data dal governo a Autostrade: o entro il prossimo weekend arriver\u00e0 una nuova&#8230;<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":191342,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[49,50],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/191488"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=191488"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/191488\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=191488"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=191488"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=191488"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}