{"id":191477,"date":"2020-07-09T12:25:18","date_gmt":"2020-07-09T10:25:18","guid":{"rendered":"http:\/\/www.cronacaonline.it\/public\/content\/?p=191395"},"modified":"2020-07-09T12:25:18","modified_gmt":"2020-07-09T10:25:18","slug":"risparmio-censis-italiani-impauriti-boom-di-liquidita-e-stop-a-investimenti","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/2020\/07\/09\/risparmio-censis-italiani-impauriti-boom-di-liquidita-e-stop-a-investimenti\/","title":{"rendered":"Risparmio, Censis: italiani impauriti, boom di liquidit\u00e0 e stop a investimenti"},"content":{"rendered":"<p>Roma, 9 Lug 2020 - \u00a0Il 68% degli italiani ha paura per la situazione economica familiare e a vincere \u00e8 la cautela, anche se le entrate del 71% dei percettori di reddito non sono state intaccate durante la fase pi\u00f9 acuta dell'epidemia di coronavirus. Ne \u00e8 derivato un boom del risparmio: il 39% dei cittadini \u00e8 riuscito a mettere da parte soldi e la liquidit\u00e0 nei portafogli delle famiglie italiane \u00e8 aumentata di 34,4 miliardi di euro nei tre mesi pi\u00f9 neri della pandemia. Sono questi i dati principali che emergono dal rapporto \"Il valore della diversit\u00e0 nelle scelte d'investimento prima e dopo il Covid-19\", realizzato dal Censis in collaborazione con Assogestioni.<\/p>\n<p>Il 67,8% degli italiani ha paura per la situazione economica familiare. Una paura radicata nei territori e trasversale ai diversi gruppi sociali. La percentuale sale al 72% tra i millennial e le donne, sfiora il 75% nel Sud, supera il 76% tra gli imprenditori e arriva all'82,6% tra le persone con i redditi pi\u00f9 bassi. Nella fase post-emergenza, la paura da contagio e la minaccia alla salute si saldano ai timori per le incerte prospettive economiche.<\/p>\n<p>L'epidemia del Covid-19, oltre ad aver diffuso la paura, ha generato una grande incertezza economica ed esistenziale. Lo pensa il 49,7% degli italiani (il dato sale al 58,9% tra gli imprenditori). L'unica certezza \u00e8 che \"tutto pu\u00f2 succedere\". La possibilit\u00e0 che un evento inedito e inatteso possa cambiare in un attimo la vita delle persone fa esplodere un senso acuto di vulnerabilit\u00e0. In questo contesto, sul piano economico, per gli italiani ora serve una grande cautela, soprattutto nella gestione dei propri soldi. Lo afferma il 39,7% dei risparmiatori (il dato sale al 45% nel Nord-Est).<\/p>\n<p>Il 38,9% degli italiani ha incrementato il proprio risparmio nel periodo del lockdown. La percentuale sale al 49,1% tra i risparmiatori abituali. Del resto, nel periodo della quarantena sono stati 28 milioni i percettori di reddito le cui entrate non sono state intaccate (pensionati, dipendenti pubblici, lavoratori del settore privato non in Cassa integrazione o congedo parentale), pari al 71,2% del totale. Il risparmio forzoso \u00e8 nato da continuit\u00e0 nelle retribuzioni e tagli nei consumi.<\/p>\n<p>La liquidit\u00e0 nei portafogli delle famiglie italiane \u00e8 aumentata di 34,4 miliardi di euro nei tre mesi pi\u00f9 neri dell'epidemia (febbraio-aprile): una cifra quasi uguale al valore del Mes per l'Italia di cui oggi tanto si discute. Sono risorse che si aggiungono ai 121 miliardi di euro di liquidit\u00e0 aggiuntiva accumulata negli ultimi tre anni, prima dell'esplosione dell'epidemia (+8,4% in termini reali nel triennio): una cifra pari a nove volte le risorse del Piano Marshall destinate al nostro Paese per la ricostruzione del dopoguerra rapportate ai valori attuali.<\/p>\n<p>Paura, incertezza e cautela fanno decollare ancora il cash cautelativo, da tempo in crescita, come strumento familiare di autotutela. Se la tendenza proseguir\u00e0 allo stesso ritmo del triennio trascorso, nel 2023 ci saranno altri 135 miliardi di liquidit\u00e0 aggiuntiva per le famiglie. Per il prossimo futuro il 34,1% degli italiani considera la liquidit\u00e0 lo strumento principale per la propria protezione, insieme all'ampliamento del sistema di welfare pubblico (34%) e all'acquisto di strumenti assicurativi, mutualistici, integrativi.<\/p>\n<p>Sui titoli di Stato ci si divide: il 43,7% degli italiani li comprerebbe, il 51,3% no, il 5% \u00e8 incerto. Pi\u00f9 propensi ad acquistarli i residenti del Nord-Ovest (47,5%), le persone con redditi elevati (55,9%), i dirigenti e i quadri (59,3%), mentre i pi\u00f9 scettici sono gli operai (54,5%) e i residenti del Sud (54%). Vince il timore per un debito pubblico che nel lungo periodo pu\u00f2 generare rischi anche per i propri risparmi.<\/p>\n<p>Buona la propensione all'acquisto di strumenti finanziari Esg (Environmental, Social, Governance), basati su criteri di investimento responsabile: il 52,3% degli italiani si dice interessato a investirvi (il 68,2% tra i laureati, il 70,2% tra i dirigenti e i quadri). Una voglia di sostenibilit\u00e0 che oggi si lega al tema della tutela e promozione della salute, balzato in cima alle priorit\u00e0 delle persone con l'emergenza sanitaria.<\/p>\n<p>Il 40,3% degli italiani preferirebbe investire in un'azienda o in fondi di investimento guidati da donne. E il 39,9% sceglierebbe un consulente finanziario donna. Spicca il fatto che tra le donne le quote che optano per la preferenza di genere per decidere in cosa investire (42,4%) o per il consulente a cui dare fiducia (39,9%) sono prossime a quelle dei maschi (rispettivamente, 38,1% e 39,9%). Che la diversity conti in finanza lo dicono forte e chiaro anche i consulenti finanziari, tra i quali il 76,4% ha una clientela molto diversificata per genere, et\u00e0, istruzione, disponibilit\u00e0 economica. Il 95% di loro ritiene che la diversity conti molto pi\u00f9 che in passato, motivo per cui l'86% pensa che ci sia bisogno di una formazione ad hoc per affrontarla e gestirla meglio.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Roma, 9 Lug 2020 &#8211; \u00a0Il 68% degli italiani ha paura per la situazione economica familiare e a vincere \u00e8 la cautela, anche se le&#8230;<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":187207,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[49,51],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/191477"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=191477"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/191477\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/187207"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=191477"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=191477"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=191477"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}