{"id":190750,"date":"2020-06-24T11:05:02","date_gmt":"2020-06-24T09:05:02","guid":{"rendered":"http:\/\/www.cronacaonline.it\/public\/content\/?p=190750"},"modified":"2020-06-24T11:05:02","modified_gmt":"2020-06-24T09:05:02","slug":"confartigianato-sardegna-trasporto-persone-bus-taxi-ed-ncc-in-sardegna-il-fermo-pesa-per-oltre-50milioni-di-euro-e-la-crisi-durera-almeno-sino-a-fine-anno","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/2020\/06\/24\/confartigianato-sardegna-trasporto-persone-bus-taxi-ed-ncc-in-sardegna-il-fermo-pesa-per-oltre-50milioni-di-euro-e-la-crisi-durera-almeno-sino-a-fine-anno\/","title":{"rendered":"Confartigianato Sardegna &#8211; Trasporto persone \u2013 Bus, taxi ed NCC in Sardegna: il fermo pesa per oltre 50milioni di euro e la crisi durer\u00e0 almeno sino a fine anno."},"content":{"rendered":"<p>Cagliari, 24 Giu 2020 - Circa 1.000 imprese con i motori spenti per pi\u00f9 di 3 mesi, quasi 5mila dipendenti in cassa integrazione, oltre 50milioni di mancati ricavi per i soli mesi di marzo aprile e maggio e una prospettiva di mercati decimati almeno sino a fine anno.<\/p>\n<p>Sono i numeri, oggi drammatici, del comparto del trasporto passeggeri in Sardegna, ovvero di taxi, del noleggio di autovetture con conducente, e dei servizi trasporto autobus, scuolabus e servizi navetta per transfer prevalentemente da e verso aeroporti e porti rappresentato, all\u201982%, da aziende artigiane. I dati emergono dal Dossier sul settore del trasporto terrestre di passeggeri nell\u2019Isola, realizzato dall\u2019Ufficio Studi di Confartigianato Imprese Sardegna, sui dati Movimprese del primo trimestre 2020.<\/p>\n<p>Di queste quasi mille imprese il 27,7% sono del trasporto con taxi, il 54,8% sono del trasporto mediante noleggio di autovetture da rimessa con conducente e il 17,4% sono quelle che effettuano servizio autobus.<\/p>\n<p>\u201cLa maggior parte dei mezzi rimangono fermi mentre corrono i costi, gli affitti, le assicurazioni con gravissimi problemi sulla cassa integrazione. Una situazione gravissima che non si \u00e8 mai verificata in passato \u2013 denuncia Fabio Mereu, VicePresidente di Confartigianato Imprese Sardegna e imprenditore del trasporto persone - chi sta sopravvivendo lo fa solo grazie ai risparmi personali la maggior parte delle aziende \u00e8 letteralmente ferma da pi\u00f9 di 3 mesi e con prospettive insufficienti per il futuro. Una luce la vedono le aziende che con i servizi scolastici potranno, forse, riprendere a settembre. Ma tutte le altre, quelle pi\u00f9 piccole, che vivevano principalmente dei viaggi organizzati o dal comparto turistico in generale, hanno davanti un futuro davvero incerto\u201d.<\/p>\n<p>In soli tre mesi gli imprenditori del settore sono stati investiti da una crisi senza precedenti che ha portato le MPI e le imprese artigiane del settore a registrare in media nel mese di aprile, in pieno lockdown, un calo del fatturato dell\u201980,6% e nel mese di maggio del -77,3%. Lo stop di fine febbraio a qualunque spostamento, dal turismo agli eventi aziendali sino agli incontri sportivi, dalle mostre alle scuole, ha infatti bloccato tutti i possibili mercati. E l\u2019ha fatto nel periodo stagionale in cui, notoriamente, viaggi organizzati, gite di gruppo e turismo in genere sarebbero state in pieno boom. Il settore ha risentito, e risente ancora, anche della cancellazione e dell\u2019annullamento di numerosi eventi sul territorio, della mancata presenza degli oltre 215 mila studenti delle scuole dell\u2019infanzia, primarie e secondarie di I e II grado, che per il settore si traduce in mancati servizi scuolabus e mancate trasferte per gite scolastiche e del pressoch\u00e9 totale azzeramento di 1 milione e 715 mila presenze turistiche nell\u2019Isola nei mesi di marzo-maggio, che si stima si traduca in una mancata spesa dei turisti per i trasporti (compresi quelli per arrivare sull\u2019Isola) di 13,8 milioni di euro.<\/p>\n<p>Per questi motivi Confartigianato, a livello nazionale, ha invitato il Governo ad attivarsi per affrontare la crisi del turismo e della mobilit\u00e0 che sta colpendo duramente tutto il trasporto persone con gravi rischi di default delle aziende. L\u2019Associazione ha gi\u00e0 chiesto provvedimenti concreti come il rinvio di tutti i pagamenti tasse, contributi, mutui, forme di sostegno per favorire la ripresa e una particolare attenzione nel favorire il rilancio del turismo che ha subito un fortissimo colpo. Ma anche un fondo per risarcire dei danni subiti le imprese del settore.<\/p>\n<p>A livello nazionale, per tutti questi motivi, nei giorni scorsi, in videoconferenza, Confartigianato ha incontrato il Sottosegretario ai Trasporti e alle Infrastrutture, il Senatore Salvatore Margiotta, per esprimere fortissima preoccupazione per lo stato di crisi del settore.\u00a0 L\u2019Associazione ha sostenuto fermamente la necessit\u00e0 di far ripartire quanto prima i flussi turistici, ripristinare le potenzialit\u00e0 di porti e aeroporti, eliminare i vincoli alla mobilit\u00e0 delle persone e creare quindi le condizioni per una ripartenza a forte trazione turistica. Poich\u00e9 la ripartenza sar\u00e0 molto lenta e si spera in un ritorno alla normalit\u00e0 solo nel 2021, Confartigianato ha elencato all\u2019Esponente di Governo\u00a0 i fondamentali aiuti concreti necessari: un fondo indennizzi per i mesi di fermo, la proroga degli ammortizzatori sociali, il prolungamento della moratoria su finanziamenti e leasing, la proroga degli affidamenti dei servizi di trasporto in appalto, il pagamento dei servizi di trasporto non effettuati a causa dell\u2019interruzione dell\u2019anno scolastico, il rimborso delle accise sul carburante, la integrazione e la collaborazione con le aziende TPL con servizi affidati alle imprese private (servizi a chiamata, a domanda debole, orari di punta ecc.), una revisione al ribasso delle tariffe di ingresso nelle ZTL (che spesso hanno un costo superiore al costo del viaggio per persona) e dei pedaggi autostradali, l\u2019istituzione di voucher turistici e\/o ticket mobilit\u00e0 detraibili fiscalmente costituenti welfare aziendale, la sospensione del versamento delle imposte.<\/p>\n<p>Fondamentali sono altres\u00ec gli aspetti tecnici. Per la ripartenza del settore deve essere rivisto il parametro delle misure di distanziamento posti sugli autobus turistici: \u00e8 necessario ripristinare nei veicoli il pieno carico passeggeri secondo quanto previsto dalla carta di circolazione. E questo in osservanza alle indicazioni del comitato tecnico\/scientifico: se i rappresentanti di Confartigianato hanno, per loro parte, assicurato al Sottosegretario la messa in atto da parte delle imprese di tutte le misure necessarie per la protezione dei passeggeri, attraverso la dotazione di strumenti per la misurazione della temperatura, distributori di liquido disinfettante e l'utilizzo della mascherina, \u00e8 stato evidenziato come gli autobus turistici siano costretti quasi a dimezzare i posti a sedere (25\/30 posti), a differenza dei pari dimensione autobus urbani che, pur dimezzando i posti, riescono a garantire il trasporto di oltre 50 persone. \u00c8 stato rappresentato che alle condizioni attualmente vigenti il servizio di trasporto collettivo non \u00e8 pi\u00f9 competitivo rispetto ad altre modalit\u00e0 di trasporto. Il Sottosegretario ha rassicurato i rappresentanti confederali che a breve il comitato tecnico scientifico valuter\u00e0 l\u2019opportunit\u00e0 di ripristinare il pieno carico per i bus turistici e il trasporto scolastico. \u00c8 stata inoltre rappresentata la necessit\u00e0 di eliminare le incongruenze tra le linee guida nazionali e alcune linee guida regionali.<\/p>\n<p>Confartigianato Trasporto ha infine sollecitato una rapida messa in atto di tutte le iniziative e di tutte le misure elencate, perch\u00e9 le imprese del settore sono allo stremo e l\u2019Organizzazione Artigiana, che da sempre segue la strada della collaborazione e della proposta, non mancher\u00e0 di tutelare i propri associati in caso non vengano fornite risposte soddisfacenti. Com<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Cagliari, 24 Giu 2020 &#8211; Circa 1.000 imprese con i motori spenti per pi\u00f9 di 3 mesi, quasi 5mila dipendenti in cassa integrazione, oltre 50milioni&#8230;<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":152470,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[49,51,53],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/190750"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=190750"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/190750\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/152470"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=190750"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=190750"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=190750"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}