{"id":189095,"date":"2020-05-16T06:41:44","date_gmt":"2020-05-16T04:41:44","guid":{"rendered":"http:\/\/www.cronacaonline.it\/public\/content\/?p=189095"},"modified":"2020-05-16T06:41:44","modified_gmt":"2020-05-16T04:41:44","slug":"accordo-governo-regioni-sulle-prossime-riaperture","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/2020\/05\/16\/accordo-governo-regioni-sulle-prossime-riaperture\/","title":{"rendered":"Accordo governo-regioni sulle prossime riaperture."},"content":{"rendered":"<p>Roma, 16 Maggio 2020 - Il Consiglio dei Ministri ha approvato il decreto legge che prevede la riapertura in tutta Italia di attivit\u00e0 economiche e produttive. Domani dovrebbe\u00a0essere firmato il nuovo Dpcm da parte del premier Giuseppe Conte.<\/p>\n<p>Le attivit\u00e0\u00a0economiche e produttive potranno riaprire secondo le linee guida regionali che assicurano il contenimento del contagio, in assenza delle quali valgono le linee guida nazionali. \u00c8 la nuova formulazione del comma 6 dell'articolo 1 del decreto sulla nuova fase che si aprir\u00e0\u00a0da luned\u00ec. I\u00a0presidenti di regione hanno lavorato a\u00a0un testo unitario sui protocolli riguardo le riaperture delle attivit\u00e0\u00a0commerciali che il governo ha poi approvato.<\/p>\n<p>\"La collaborazione istituzionale ha portato a costruire un decreto legge che risponde alle esigenze dei territori e a un accordo che si basa sull'applicazione delle linee guida omogenee formulate dalle Regioni per una riapertura sicura delle attivit\u00e0 economiche fin qui sospese\" ha detto il Presidente della Conferenza delle\u00a0Regioni, Stefano Bonaccini.<\/p>\n<p>\"Siamo riusciti a elaborare e a produrre un documento unitario delle Regioni. Un risultato che \u00e8\u00a0il frutto della proposta che avevo lanciato nella giornata di oggi a tutti i governatori e che si \u00e8\u00a0dunque concretizzata in vista delle riaperture di luned\u00ec, quando alcune nuove attivit\u00e0 produttive potranno ripartire con linee guida condivise\" ha detto\u00a0il presidente della Regione Lombardia, Attilio Fontana.<\/p>\n<p>La possibilit\u00e0\u00a0di intervenire ognuno per conto proprio non era\u00a0una soluzione gradita da tutte le regioni. Proprio Fontana aveva\u00a0chiesto la possibilit\u00e0\u00a0di arrivare a\u00a0un protocollo unico condiviso, anche se molti presidenti di regione hanno gi\u00e0\u00a0anticipato le proprie ordinanze. Il Friuli Venezia Giulia con Fedriga e\u00a0il Veneto con Zaia erano\u00a0per le riaperture a macchia di leopardo. \"Servono linee guida univoche\", \u00e8 stata anche la posizione dei comuni.<\/p>\n<p>\"A partire dal 18 maggio 2020 gli spostamenti all'interno del territorio regionale non sono soggetti ad alcuna limitazione, fatte salve le misure di contenimento pi\u00f9 restrittive adottate, ai sensi degli articoli 2 e 3 del decreto legge 25 marzo 2020, n. 19, relativamente a specifiche aree del territorio regionale, soggette a particolare aggravamento della situazione epidemiologica\". Le misure \"si applicano\u00a0fino al 31 luglio 2020\".<\/p>\n<p>\"Per garantire lo svolgimento delle attivit\u00e0 economiche e produttive in condizioni di sicurezza, le regioni monitorano con cadenza giornaliera l'andamento della situazione epidemiologica nei propri territori e le condizioni di adeguatezza del sistema sanitario regionale sono comunicati giornalmente dalle Regioni al Ministero della Salute, all'Istituto superiore di sanit\u00e0 e al comitato tecnico-scientifico. In relazione all'andamento della situazione epidemiologica sul territorio la Regione, informando contestualmente il Ministro della salute, pu\u00f2 introdurre, anche nell'ambito delle attivit\u00e0 economiche e produttive svolte nel territorio regionale, misure derogatorie, ampliative o restrittive, rispetto a quelle disposte ai sensi dell'articolo 2 del decreto legge 25 marzo 2020, n. 19\".<\/p>\n<p>Spostamenti tra regioni vietate fino al 2 giugno, poi si potr\u00e0 uscire dal confine regionale. Nel testo del decreto si legge \"fino al 2 giugno 2020 sono vietati i trasferimenti e gli spostamenti, con mezzi di trasporto pubblici e privati, in una regione diversa rispetto a quella in cui attualmente ci si trova, salvo che per comprovate esigenze lavorative, di assoluta urgenza ovvero per motivi di salute; resta in ogni caso consentito il rientro presso il proprio domicilio, abitazione o residenza\". Dal 3 giugno \"gli spostamenti sul territorio nazionale possono essere limitati solo con provvedimenti adottati ai sensi dell'articolo 2 del decreto-legge 25 marzo 2020, n. 19, in relazione a specifiche aree del territorio nazionale, secondo principi di adeguatezza e proporzionalit\u00e0 al rischio epidemiologico effettivamente presente in dette aree\".<\/p>\n<p>Dal 3 giugno riaprono le frontiere\u00a0italiane a tutti i cittadini Ue senza distinzioni, senza quarantena e\u00a0senza autocertificazione. La notizia trapela da fonti di governo\u00a0che spiegano che le frontiere resteranno invece chiuse ai paesi fuori dall'Unione\u00a0europea.<\/p>\n<p>Il premier, la ministra dell'Interno Luciana Lamorgese e le principali comunit\u00e0\u00a0religiose del Paese, eccetto quella cattolica, hanno firmato il protocollo che consentir\u00e0\u00a0la ripresa delle celebrazioni da luned\u00ec\u00a018. Tra le comunit\u00e0\u00a0presenti quella ebraica, buddhista, islamica, avventista, induista.\u00a0\"Il protocollo - spiega Riccardo Di Segni, rabbino capo della Comunit\u00e0\u00a0ebraica di Roma - \u00e8\u00a0praticamente un copia e incolla dell'accordo gi\u00e0\u00a0stipulato tra il Governo e la chiesa cattolica. Da luned\u00ec\u00a0riprenderemo le celebrazioni in sinagoga. Sarebbe stato inconcepibile un diverso trattamento tra le diverse religioni\".<\/p>\n<p>Marted\u00ec prossimo, alle 14, il presidente del Consiglio sar\u00e0 in Senato per un'informativa sulle nuove norme che decorreranno da luned\u00ec in relazione all'allentamento delle misure per il contenimento del rischio contagio da coronavirus.<\/p>\n<p>\"Da luned\u00ec il Paese riparte e lo far\u00e0 in sicurezza. Ripartiremo dagli italiani resistenti, quelli che con grandi sacrifici sono rimasti in casa in queste settimane, dagli imprenditori e dai lavoratori delle aziende che sono state chiuse negli ultimi due mesi. I proprietari di ristoranti e bar che hanno attinto alle loro riserve personali per non far mancare nulla ai loro lavoratori sono stati un grande esempio per tutti. A loro siamo vicini e dobbiamo dare adesso responsabilit\u00e0, semplificando le procedure e le autorizzazioni. I burocrati devono trasformarsi in semplificatori, tutti i controlli dovranno essere fatti ex post. Lo Stato \u00e8 al loro fianco e abbiamo il dovere morale di dargli fiducia; uno Stato amico che deve tutelare innanzitutto la sicurezza sanitaria\" ha detto il ministro per gli Affari regionali e le Autonomie, Francesco Boccia.<\/p>\n<p>Ecco le nuove regole per la ripresa della vita sociale.<\/p>\n<p>Bar e ristoranti<\/p>\n<p>Niente pi\u00f9 buffet, per il resto i locali potranno riprendere il servizio purch\u00e9 sia sempre garantita la distanza di un metro tra clienti (ma su questo la Regione Campania intende essere pi\u00f9 fiscale, imponendo la distanza di un metro tra i tavoli). Si consiglia di privilegiare la prenotazione e il servizio all'esterno, favorire il ricambio d'aria ed escludere la funzione di ricircolo dell'aria per i condizionatori. Mascherina obbligatoria sia per il personale che per i clienti, quando non sono seduti al tavolo.<\/p>\n<p>Stabilimenti e spiagge<\/p>\n<p>Anche al mare, la distanza minima tra le persone \u00e8 sempre di un metro, ma intorno a ogni ombrellone dovranno esserci 10 metri quadri, all'incirca 3 metri lineari tra un ombrellone e l'altro. Tra lettini e sdraio, che dovranno sempre essere disinfettati a ogni cambio di persona e a fine giornata, il distanziamento deve essere di 1 metro e mezzo. S\u00ec a racchettoni, nuoto, surf, mentre per gli sport di squadra come il beach volley sar\u00e0 necessario rispettare le disposizioni delle autorit\u00e0 superiori (al momento sono ancora vietati). Per le spiagge libere, ci si affida alla responsabilit\u00e0 individuale, ma si suggerisce la presenza di addetti alla sorveglianza.<\/p>\n<p>Alberghi e agriturismi<\/p>\n<p>Attenzione concentrata su aerazione e ventilazione: garantire periodicamente l'aerazione naturale, aumentare la manutenzione e sostituzione dei filtri, cambiare l'aria da un'ora prima a un'ora dopo l'accesso del pubblico. Nelle zone con minore ventilazione, come i corridoi, evitare lo stazionamento delle persone. Anche in ascensore sar\u00e0 necessario mantenere la distanza interpersonale. Tutti dovranno usare sempre la mascherina.<\/p>\n<p>Parrucchieri, barbieri ed estetisti<\/p>\n<p>Sono tra gli esercizi pi\u00f9 delicati, obbligando operatori e clienti alla prossimit\u00e0. Obbligatorio dunque l'uso di mascherine senza valvola e visiere protettive per gli estetisti. Vietati l'uso di sauna, bagno turco e idromassaggio. Non sar\u00e0 consentito trattenersi nei locali se non per il tempo necessario al servizio. Dunque, niente chiacchiere con il barbiere e gli altri clienti mentre si attende il proprio turno.<\/p>\n<p>Abbigliamento<\/p>\n<p>Come in tutti i negozi, tutti a distanza di un metro e con la mascherina. Inoltre a tutti dovranno essere forniti guanti per toccare i vestiti da provare.<\/p>\n<p>Piscine<\/p>\n<p>Le norme si riferiscono alle piscine pubbliche, ai parchi acquatici e a quelle inserite in agriturismi e campeggi. Premesso che bisogna sempre garantire il distanziamento di 1 metro, negli spogliatoi gli indumenti e gli effetti personali vanno sempre chiusi nella borsa, evitando la promiscuit\u00e0 degli armadietti. Sia nelle aree solarium che in acqua si calcola un'area di 7 metri quadri a persona. Come in spiaggia, lettini, sdraio e ombrelloni vanno disinfettati a ogni cambio turno e a fine giornata. Le piscine finalizzate a giochi acquatici, come quelle degli acqua park, vanno riconvertite in vasche per la balneazione.<\/p>\n<p>Palestre<\/p>\n<p>La distanza interpersonale diventa di 2 metri durante l'attivit\u00e0 fisica. Anche in questo caso, particolare attenzione all'aerazione e alla promiscuit\u00e0 negli spogliatoi<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Roma, 16 Maggio 2020 &#8211; Il Consiglio dei Ministri ha approvato il decreto legge che prevede la riapertura in tutta Italia di attivit\u00e0 economiche e&#8230;<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":189085,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[49,50],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/189095"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=189095"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/189095\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/189085"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=189095"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=189095"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=189095"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}