{"id":188563,"date":"2020-05-05T09:37:35","date_gmt":"2020-05-05T07:37:35","guid":{"rendered":"http:\/\/www.cronacaonline.it\/public\/content\/?p=188563"},"modified":"2020-05-05T09:37:35","modified_gmt":"2020-05-05T07:37:35","slug":"fase2-italiani-diligenti-e-rispettosi-bilancio-della-prima-giornata-dopo-il-confinamento-ma-senza-il-liberi-tutti","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/2020\/05\/05\/fase2-italiani-diligenti-e-rispettosi-bilancio-della-prima-giornata-dopo-il-confinamento-ma-senza-il-liberi-tutti\/","title":{"rendered":"Fase2, italiani diligenti e rispettosi: bilancio della prima giornata dopo il confinamento, ma senza il &#8220;liberi tutti&#8221;."},"content":{"rendered":"<p>Roma, 5 Maggio 2020 - Banchine di autobus e taxi quasi vuote, treni non sovraffollati, trasporti quasi senza problemi, ma anche primi ingorghi di auto nelle citt\u00e0 e pienone di presenze nei parchi riaperti. Potrebbe essere questo il bilancio del primo atto della Fase 2, una giornata attesa dopo i lunghi giorni di confinamento in casa, ma che tutto sommato ha dimostrato ancora una volta il grande spirito civico e di comunit\u00e0 degli italiani.<\/p>\n<p>\u00c8 iniziata in modo regolare la Fase 2 nelle stazioni italiane. \"Nonostante il flusso dei viaggiatori sia stato pi\u00f9 intenso rispetto alle scorse settimane, il dispositivo che ha visto impegnati Polizia ferroviaria, FS Italiane, Protezione civile e Croce rossa italiana \u00e8 risultato efficace e capace di assicurare controlli rigorosi e fluidi allo stesso tempo\". Lo riferisce una nota dell'ufficio stampa della Polizia di Stato. Nei principali scali ferroviari, in cui sono state adottate misure per favorire il distanziamento sociale, i poliziotti hanno controllato le autocertificazioni assicurando che le operazioni di verifica della temperatura si svolgessero senza criticit\u00e0.<\/p>\n<p>\u00c8 arrivato alle 13.06 alla stazione di Napoli, al binario 17 e con 8 minuti di ritardo, il Frecciarossa numero 35327 che era partito alle 7.10 da Milano centrale. Era il primo treno veloce utile per chi voleva ritornare dal nord alla propria residenza. Partiti in 160, alla stazione di piazza Garibaldi i viaggiatori che avevano come destinazione Napoli sono stati fermati da polizia e protezione civile e portati, attraverso un percorso delimitato, alla postazione allestita dall'Asl, dove sono stati sottoposti alla rilevazione della temperatura corporea e, in caso di temperatura pari o superiore a 37,5 \u00b0C, a test rapido Covid-19. Sono stati richiesti documenti e autocertificare con il luogo in cui osserver\u00e0 l'isolamento domiciliare e con l'impegno a restare disponibile per controlli da parte del servizio sanitario regionale. Nessun passeggero aveva la temperatura corporea elevata.\u00a0Oggi arrivano a Napoli altri due treni entrambi con partenza dalla stazione di Torino Porta Nuova: il numero 9311 alle 16:35 e il numero 9559 atteso intorno alla mezzanotte.<\/p>\n<p>\"Complessivamente non ho notizie di\u00a0criticit\u00e0. Le persone sono uscite e lo hanno fatto anche in\u00a0tanti ma nell'assoluto rispetto delle disposizioni dettate dalle\u00a0normative in atto quindi indossando mascherine e con\u00a0distanziamento sociale''. Questo un primo bilancio del sindaco\u00a0di Napoli, Luigi de Magistris, nel primo\u00a0giorno della Fase 2. Il primo cittadino, nel dirsi ''soddisfatto\u00a0del comportamento dei napoletani'', ha ribadito di avere chiesto\u00a0al Prefetto e al comandante della polizia municipale ''di\u00a0accentuare i controlli soprattutto per evitare assembramenti che\u00a0da oggi costituiscono il rischio pi\u00f9 delicato da affrontare.<\/p>\n<p>\"La situazione al momento \u00e8 sotto controllo. C'\u00e8 stato chiaramente un incremento della presenza di persone in strada motivato dal fatto che sono state ampliate le attivit\u00e0 lavorative consentite, ma non abbiamo riscontrato irregolarit\u00e0 o particolari assembramenti soprattutto, rispetto al timore iniziale, nei luoghi e nei principali snodi ferroviari e tramviari o delle metropolitane. Abbiamo fatto servizio a Termini, Tiburtina, Flaminia, Laurentina e Anagnina e non abbiamo riscontrato difficolt\u00e0. La popolazione si sta comportando in maniera, devo dire, idonea\". Cos\u00ec il comandante del Reparto Volanti della Questura di Roma, Marco Sangiovanni, a margine dei controlli della Polizia di Stato relativi all'avvio della Fase 2, alla stazione Termini.<\/p>\n<p>Viavai di persone attorno alla stazione Termini di Roma, dove l'avvio della Fase 2, non sembra al momento aver cambiato molto l'assetto attorno allo scalo ferroviario romano. Nessuna coda per prendere un taxi nonostante il numero delle auto bianche sia leggermente in aumento rispetto ai giorni scorsi e banchine dei bus semideserte. In questa giornata di parziale ripresa delle attivit\u00e0 economiche lavorative i mezzi pubblici non sono stati presi d'assalto. La zona \u00e8 pattugliata dalla Polizia di Stato che tiene sotto controllo il formarsi di eventuali assembramenti. Anche all'interno dello scalo, in particolare all'ingresso di via Giolitti, il viavai di passeggeri, \u00e8 regolare. Quasi nessuno circola senza mascherina. Accessi e percorsi alla metropolitana continuano ad essere transennati.<\/p>\n<p>Intanto il Campidoglio comunica che si doter\u00e0 di due task-force di esperti, una in materia di scuola e una di sociale, composta da personale del Campidoglio e professionisti esterni che lavoreranno sulla fase 2 della prevenzione del contagio da Covid-19. \"Gruppi di lavoro specifici per affrontare con i migliori strumenti il prossimo futuro. Con attenzione primaria ai pi\u00f9 piccoli, alle famiglie, ai pi\u00f9 fragili. L'emergenza sanitaria Covid-19 ha dato forti ripercussioni anche a livello economico e sociale. Oggi \u00e8 necessario ripensare l'insieme dei servizi di assistenza e aiuto alla persona e, in particolare, l'offerta educativa e scolastica capitolina\", scrive su Facebook l'assessore capitolino al Sociale, Veronica Mamm\u00ec.<\/p>\n<p>Non se lo sono fatti ripetere due volte i romani. Al primo giorno di apertura dei parchi, previsto nella Fase 2 dell'emergenza Covid-19, se non si pu\u00f2 ancora parlare di assalto, poco ci manca. A Villa Borghese, una delle pi\u00f9 rappresentative della Capitale, complice anche una calda e soleggiata giornata primaverile, si sono riversati in tanti: mamme e pap\u00e0 con passeggini, bambini e adulti in bicicletta, runner (ormai una costante di ogni fase dell'era Covid), persone a passeggio con e senza cani. Poche le mascherine, ma il distanziamento di un metro \u00e8 abbastanza rispettato, grazie anche alla scarsa presenza di gruppi con pi\u00f9 di due persone.<\/p>\n<p>\"Primo giorno di fase 2 in Liguria: al momento non sono state segnalate situazioni particolarmente critiche\". Lo scrive su Facebook il governatore della Liguria, Giovanni Toti. \"Nei giorni scorsi - aggiunge - abbiamo gi\u00e0 chiesto alle aziende che gestiscono le corse di adeguare i mezzi alle capienze massime previste. Il governo, su questo, ha emesso purtroppo solo delle linee guida, che non consentono n\u00e9 ai controllori, n\u00e9 tanto meno agli autisti di verificare e sanzionare gli eventuali trasgressori. Le principali compagnie urbane hanno istituito un sistema attraverso cui l'autista pu\u00f2 segnalare alla centrale eventuali problemi all'interno del mezzo per far intervenire la polizia locale\". \"Paradossalmente, trattandosi di linee guida e non norme di legge, neppure gli ufficiali di polizia - sottolinea il governatore ligure - possono attuarle, verificarle e sanzionare i trasgressori. In pratica si tratta di meri consigli che i cittadini dovrebbero attuare con senso civico\".<\/p>\n<p>\u00c8 una ripartenza lenta per le aziende marchigiane della manifattura, delle costruzioni e del commercio che da oggi sono entrate nella Fase 2: sulla carta circa 50 mila quelle autorizzate, che portano a 118 mila il totale delle imprese attive, con oltre 406 mila addetti. Chi ha potuto ha prolungato lo smart working ai propri dipendenti, tutti gli altri sono stati dotati di dispositivi di sicurezza; le imprese pi\u00f9 strutturate hanno provveduto a sottoporre i dipendenti ai 'rapid test' e hanno disposto orari sfalsati per gli ingressi, misurazione della temperatura, turni di lavoro ridotti. In diverse aziende \u00e8 stata abolita la possibilit\u00e0 di trascorrere la pausa pranzo all'interno del sito produttivo. E per quanto riguarda i trasporti\u00a0\"passeggeri rispettosi delle distanze e con la mascherina - ha riferito Massimo Benedetti, direttore generale di Adriabus, consorzio che cura il trasporto pubblico nel Pesarese -. Solo in pochissimi casi abbiamo dovuto rinforzare la linea per evitare gli assembramenti, ma ho l'impressione che l'autobus sia l'ultima alternativa a cui pensa oggi chi si deve spostare\".<\/p>\n<p>\"Molti commercianti non sanno come comportarsi perch\u00e9 c'\u00e8 poca chiarezza nell'ultima ordinanza: l'interpretazione \u00e8 molto complicata\". L'ha affermato Roberto Bolognese, presidente regionale della Confesercenti Sardegna, in merito al riavvio nell'Isola delle attivit\u00e0 commerciali, autorizzate in questa Fase 2 dell'emergenza per il Covid-19. \"C'\u00e8 confusione - afferma Bolognese - perch\u00e9 tante questioni sono state demandate ai sindaci che decidono comune per comune. Insomma, non c'\u00e8 quell'uniformit\u00e0 che potrebbe consentire ai singoli commercianti una programmazione spedita. Eppure, oggi pi\u00f9 che mai, gli imprenditori avrebbero necessit\u00e0 di regole certe e pi\u00f9 chiare\".<\/p>\n<p>\"Oggi ufficialmente finisce anche quel poco di confinamento che c'era, le motivazioni per uscire di casa sono tante e talmente variegate che chiunque pu\u00f2 uscire, quindi siamo sul serio al liberi tutti. Noi per monitorare la situazione abbiamo un piano di biosorveglianza, in cui guardiamo sia i dati degli ospedali che quelli delle terapie intensive, che tutti i singoli focolai\". Cos\u00ec il governatore del Veneto Luca Zaia.<\/p>\n<p>Con l'inizio della Fase 2 a Milano sono anche ripartiti i cantieri. Sono adottate - spiegano i costruttori - tutte le misure previste dal Protocollo condiviso di regolamentazione per il contenimento della diffusione del Covid - 19 nei cantieri, sottoscritto il 24 aprile dalle parti sindacali e dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti. Per questo i lavoratori sono sottoposti a misurazione della temperatura, obbligati ad utilizzare Dpi specifici e personali, sono tenuti a rispettare le norme di distanziamento interpersonale e a seguire le indicazioni di diversificazione degli accessi e delle uscite dal cantiere. Inoltre quotidianamente sono svolte le pulizie di tutte le zone comuni alle maestranze e due volte alla settimana \u00e8 prevista una sanificazione profonda, oltre a quella ordinaria delle attrezzature e dei mezzi d'opera.<\/p>\n<p>Milano \u00e8 tornata al parco nel primo giorno della Fase 2. Non ci sono controlli agli ingressi dei due polmoni verdi al centro della citt\u00e0, il Parco Sempione e i Giadini Montanelli di Porta Venezia, ma i cartelli appesi ai cancelli ricordano cosa si pu\u00f2 fare\u00a0e cosa no, precisando che l'accesso \u00e8 consentito a persone senza sintomatologia da infezione respiratoria e febbre e non soggette a misure di quarantena.<\/p>\n<p>Da questa mattina sono state 119 le pattuglie della\u00a0Polizia municipale (238 agenti) che hanno svolto attivit\u00e0 di controllo. Lo fa\u00a0sapere il Comune di Torino. Nei mercati cittadini, compreso quello di Porta\u00a0Palazzo riaperto stamani, ne sono state impiegate 47, 10 hanno operato nei\u00a0parchi cittadini, 52 pattuglie sono state destinate a controlli in strada e\u00a0negli esercizi commerciali per il rispetto disposizioni relative al contenimento\u00a0del contagio da Coronavirus e altre 10 hanno effettuato servizi di presidio\u00a0fisso alle fermate delle linee GTT. Analogamente le stesse attivit\u00e0 di\u00a0controllo, ad eccezione delle aree mercatali, saranno svolte questo pomeriggio.\u00a0Nella fascia oraria notturna saranno impegnate 18 pattuglie. Gli agenti della Polizia municipale, insieme ai controlli 'anti-Covid',\u00a0continueranno a garantire i servizi ordinari.\u00a0A renderlo noto \u00e8 il comandante della Polizia municipale della Citt\u00e0 di\u00a0Torino, Emiliano Bezzon.<\/p>\n<p>Gli italiani vogliono tornare al bar per gustare un caff\u00e8 e un cornetto in completa sicurezza e, per farlo, sono anche disposti a pagare di pi\u00f9. Nel giorno della ripartenza della Fase 2 con la riapertura dei bar con il take away e il delivery, l'Istituto Espresso Italiano mette in luce come stia evolvendo il rapporto tra consumatore italiano e bar, tra rito del caff\u00e8 e della colazione e voglia di tornare a farla in sicurezza, anche pagando di pi\u00f9 il costo della tazzina. La crisi sanitaria data dal Covid-19 non ha infatti intaccato l'immagine del bar degli italiani che anzi dichiarano di essere disponibili a pagare anche di pi\u00f9 se questi offriranno qualit\u00e0 in condizioni di sicurezza. Questo \u00e8 il dato che emerge dalla esclusiva indagine commissionata dall'Istituto Espresso Italiano all'agenzia YouGov. Il quadro generale \u00e8 quello di un paese che teme il virus e lo affronta con cautela.<\/p>\n<p>I settori ancora bloccati dopo il 4 maggio sono caratterizzati dalla presenza di lavoratori con meno garanzie, con un'alta percentuale di donne. E' quanto emerge da una ricerca condotta dalla direzione centrale Studi e ricerche dell'Inps e dalla struttura lavoro e professioni di Inapp, secondo cui dopo il 4 maggio la quota di occupati in settori riaperti \u00e8 maggiore nelle regioni e nelle province del nord, soprattutto nel nord ovest. \"L'incidenza dei settori essenziali - si legge nello studio - \u00e8 pi\u00f9 elevata proprio nelle regioni che hanno registrato una diffusione pi\u00f9 elevata del Covid-19, circostanza che pu\u00f2 destare preoccupazione. Per contro, nelle grandi citt\u00e0, dove sono maggiori le preoccupazioni per gli spostamenti lavorativi attraverso i mezzi pubblici, si rileva una incidenza minore dei settori riattivati\".<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Roma, 5 Maggio 2020 &#8211; Banchine di autobus e taxi quasi vuote, treni non sovraffollati, trasporti quasi senza problemi, ma anche primi ingorghi di auto&#8230;<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":188564,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[49,50],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/188563"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=188563"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/188563\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/188564"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=188563"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=188563"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=188563"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}