{"id":188370,"date":"2020-04-30T19:35:10","date_gmt":"2020-04-30T17:35:10","guid":{"rendered":"http:\/\/www.cronacaonline.it\/public\/content\/?p=188370"},"modified":"2020-04-30T19:35:10","modified_gmt":"2020-04-30T17:35:10","slug":"coronavirus-borrelli-oggi-cifre-record-oltre-4mila-i-guariti-e-meno-di-2mila-i-nuovi-casi","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/2020\/04\/30\/coronavirus-borrelli-oggi-cifre-record-oltre-4mila-i-guariti-e-meno-di-2mila-i-nuovi-casi\/","title":{"rendered":"Coronavirus: Borrelli, oggi cifre record: oltre 4mila i guariti e meno di 2mila i nuovi casi"},"content":{"rendered":"<p>Roma, 30 Apr 2020 - Record di guariti dal coronavirus in Italia. Sono 75.945, con un incremento record di 4.693 rispetto a ieri. L'aumento maggiore dall'inizio dell'emergenza. Di questi, 2.999 si sono registrati in Emilia Romagna. Calo record in un solo giorno anche dei\u00a0malati per coronavirus. Sono scesi a 101.551, con un decremento\u00a0di 3.106 in 24 ore.\u00a0\"Sono 285 da ieri i decessi e sono 101 i pazienti in meno, rispetto a\u00a0ieri, in terapia intensiva. In tutto ora sono 1.694\".\u00a0I dati di oggi sul contrasto alla\u00a0diffusione del coronavirus sono molto confortanti rispetto ai\u00a0giorni scorsi, diversi indicatori sono in netto miglioramento, ma \"l'emergenza non \u00e8 finita\". L'ammonimento a non abbassare\u00a0la guardia \u00e8 venuto dal capo della Protezione civile, Angelo\u00a0Borrelli.<\/p>\n<p>Sale a 205.463 il numero di casi totali\u00a0di coronavirus in Italia dall'inizio dell'epidemia, +1.872\u00a0rispetto a ieri (quando l'incremento era stato di 2.086). Dato\u00a0particolarmente incoraggiante in virt\u00f9 dei tamponi eseguiti,\u00a068.456, record assoluto, con il tasso positivi\/tamponi che\u00a0scende al 2,7%. E' quanto emerge dal bollettino quotidiano\u00a0della Protezione Civile. In calo i decessi, 285 oggi contro i\u00a0323 di ieri, per un totale di 27.967 vittime. Ma soprattutto\u00a0nuovo record di guariti, oggi ben 4.693, pi\u00f9 del doppio dei\u00a0nuovi casi, che porta il totale a 75.945.\u00a0Per effetto di questi dati il numero delle persone\u00a0attualmente positive cala in maniera pi\u00f9 sostanziale: -3.106\u00a0(ieri -548), per un totale che scende a 101.551. Di questi, a\u00a0conferma del costante calo della pressione sugli ospedali,\u00a018.149 sono ricoverati (-1.061 su ieri) e 1.694 sono in terapia\u00a0intensiva (-101), mentre in 81.708 sono in isolamento\u00a0domiciliare.\u00a0Sono 68.456 i tamponi eseguiti nelle\u00a0ultime 24 ore e 41.441 le persone sottoposte al test. In totale da\u00a0inizio emergenza sono stati eseguiti 1.979.217 e sono 1.354.901 le\u00a0persone sottoposte al test.<\/p>\n<p>Il bollettino del Dipartimento della Protezione\u00a0civile che monitora la situazione dell'epidemia coronavirus in Italia registra\u00a0un +1872 alla voce incremento dei casi rispetto a ieri. Le Regioni con un\u00a0incremento ancora a 3 cifre sono Lombardia +598, Piemonte +428, Emilia-Romagna\u00a0+259 Veneto +135, Liguria +104.\u00a0In totale i casi positivi al coronavirus in Italia dall'inizio dell'epidemia\u00a0sono 205.463.<\/p>\n<p>Quella di oggi \u00e8 l'ultima conferenza\u00a0stampa della Protezione Civile sull'emergenza coronavirus. Lo ha\u00a0annunciato il capo del Dipartimento della Protezione Civile, Angelo Borrelli. \"Come vedete dai dati - ha detto - ci avviamo\u00a0verso una nuova fase dell'evoluzione dell'emergenza e quindi\u00a0abbiamo deciso di interrompere qui la nostra conferenza stampa\".\u00a0\"Non mancheremo di fornire aggiornamenti quotidiani - ha\u00a0aggiunto Borrelli - come abbiamo sempre fatto\".\u00a0Borrelli ha quindi fatto un elenco delle attivit\u00e0 svolte\u00a0in questi due mesi da Dipartimento, esprimendo anche parole di ringraziamento\u00a0per il supporto finora assicurato dalle forze armate, dalle forze dell'ordine,\u00a0dal volontariato - medici e infermieri compresi che fanno parte delle task force\u00a0costituite ad hoc - e dai Paesi esteri. Ad oggi sono oltre 700mila le\u00a0giornate\/uomo di volontariato prestate in questa emergenza. Da Borrelli\u00a0ringraziamenti anche al premier Conte e a tutti i ministri, alla Rai e agli organi\u00a0di informazione.<\/p>\n<p>\"I dati di oggi molto confortanti: gli\u00a0indici che siamo abituati a seguire vanno nella direzione\u00a0giusta. Vediamo un calo di 3mila unit\u00e0 tra gli attualmente\u00a0positivi, e un aumento di persone dimesse o guariti per quasi\u00a05.000 unit\u00e0. Abbiamo 9 regioni con meno di 10 decessi\u00a0giornalieri, una conferma che le misure attuate hanno portato a\u00a0una drastica riduzione della straordinaria pressione sul\u00a0servizio sanitario. Se guardiamo gli ultimi 15 giorni abbiamo\u00a0dimezzato il numero dei deceduti, raddoppiato i guariti,\u00a0ridotto della met\u00e0 le terapie intensive e ridotto\u00a0significativamente il numero dei ricoverati. Poi va\u00a0sottolineato che il sistema sta facendo pi\u00f9 tamponi, e il\u00a0rapporto positivi\/tamponi \u00e8 sceso sotto il 3%, considerata una\u00a0soglia cruciale per dire che il numero di positivi \u00e8\u00a0contenuto\". Lo ha detto Luca Richeldi, pneumologo del\u00a0policlinico Gemelli e membro del comitato tecnico-scientifico,\u00a0nel punto stampa in Protezione Civile.<\/p>\n<p>La data del 4 maggio e i giorni a\u00a0seguire \"non ci preoccupano, se si avr\u00e0 senso civico, se ci si\u00a0muover\u00e0 con responsabilit\u00e0 e rispettando le regole di\u00a0distanziamento e di igiene. Evitando assembramenti riusciremo a\u00a0governare la situazione\". Lo ha detto il capo del Dipartimento\u00a0nazionale della Protezione civile, Angelo Borrelli, in quello\u00a0che \u00e8 stato annunciato come l'ultimo briefing con la stampa\u00a0sull'emergenza coronavirus.<\/p>\n<p>\"L'approccio regionalizzato sulle misure \u00e8 stato\u00a0discusso, ma la situazione \u00e8 complicata. Bisogna considerare vari aspetti dal\u00a0punto di vista sanitario e legislativo. Essendo noi una nazione, la base\u00a0nazionale \u00e8 utile. Va usato il buon senso\". Lo ha detto Luca Richeldi. \"Certamente ci saranno delle piccole\u00a0variazioni, per esempio le zone rosse, che sono provvedimenti locali\", ha\u00a0aggiunto. \"Non c'\u00e8 comunque un approccio al 100% giusto nazionale o al 100%\u00a0giusto regionale, il dibattito \u00e8 in corso non solo da noi ma in tutto il\u00a0mondo\".<\/p>\n<p>Ammontano a quasi 143 milioni di euro le donazioni degli\u00a0italiani a favore del fondo istituito presso il Dipartimento della Protezione\u00a0civile per l'acquisto di DPI e di ventilatori per la respirazione assistita dei\u00a0pazienti vittima del coronavirus. Lo ha riferito il capo del Dipartimento,\u00a0Angelo Borrelli, nel briefing con la stampa. Un altro dato riguarda il fondo\u00a0istituito per sostenere le famiglie di medici ed infermieri deceduti nel corso\u00a0della loro lotta al virus: sono quasi 6,3 milioni gli euro finora raccolti, \"e\u00a0vorremmo che fossero di pi\u00f9\".<\/p>\n<p>\"Stiamo facendo pi\u00f9 tamponi, testare le\u00a0persone \u00e8 il punto cruciale per contenere la diffusione del virus\u00a0e il rapporto tra tamponi eseguiti e positivi \u00e8 sceso sotto il\u00a03%, una soglia cruciale per dire che la quantit\u00e0 di tamponi \u00e8 sufficiente e il numero dei positivi \u00e8 contenuto. Naturalmente\u00a0questa non \u00e8 la fine della storia, ma solo per dire che il quadro \u00e8\u00a0confortante, la diffusione del virus \u00e8 rallentata, la\u00a0pressione sul servizio sanitario si \u00e8 interrotta e noi siamo da\u00a0una parte pi\u00f9 pronti e da una parte pi\u00f9 consapevoli della sfida\u00a0che ci attende nelle prossime settimane e nei prossimi mesi\". Lo\u00a0ha detto Luca Richeldi.<\/p>\n<p>\u201cIl quadro che abbiamo oggi \u00e8 molto confortante.\u00a0La diffusione del virus \u00e8 rallentata, la pressione sul servizio sanitario si \u00e8\u00a0ridotta, siamo pronti e pi\u00f9 consapevoli della sfida che si sta aspettando nelle\u00a0prossime settimane e nei prossimi mesi\". Lo ha detto Luca Richeldi, membro del\u00a0comitato tecnico-scientifico della Protezione Civile, nel corso della conferenza\u00a0stampa per fare il punto sull'emergenza. \"Negli ultimi 15 giorni di lockdown\u00a0abbiamo dimezzato il numero dei deceduti, raddoppiato il numero dei guariti,\u00a0ridotto della met\u00e0 i ricoverati in terapia intensiva e ridotto\u00a0significativamente il numero dei ricoverati. Il quadro dice che stiamo andando\u00a0nella direzione giusta\", ha aggiunto.<\/p>\n<p>\"Oggi vediamo 6 regioni che non\u00a0riportano decessi per Sars-Cov-2, e 9 regioni con meno di 10 decessi\u00a0giornalieri\". \u00c8 uno dei dati evidenziati da Luca Richeldi, primario\u00a0di Pneumologia della Fondazione Policlinico Gemelli Irccs di Roma e\u00a0componente del Comitato tecnico-scientifico sul coronavirus, durante\u00a0la conferenza stampa alla Protezione civile a Roma.<\/p>\n<p>\"Non sappiamo quanto dura l'immunit\u00e0. Certamente lo studio \u00e8 importante, intanto perch\u00e9 \u00e8 su\u00a0Nature, e poi d\u00e0 risultati molto chiari: su questo gruppo di\u00a0pazienti tutti hanno sviluppato anticorpi. E' il presupposto\u00a0per sviluppare un'immunit\u00e0 protettiva, non \u00e8 detto che lo sia\u00a0davvero. E ci dice che nella maggioranza di questi pazienti la\u00a0risposta al virus \u00e8 sostenuta e ha un misurabile livello\u00a0all'interno del sangue periferico, sar\u00e0 quindi certamente in\u00a0futuro uno strumento come minimo per misurare la diffusione del\u00a0virus, ma anche sperare che ci sia almeno una temporanea\u00a0protezione rispetto alla reinfezione\". Lo ha detto Luca\u00a0Richeldi, in merito allo studio pubblicato su Nature che ha\u00a0confermato la presenza di anticorpi nei guariti da coronavirus.<\/p>\n<p>Aver affrontato, e tuttora affrontare, l'emergenza\u00a0coronavirus \"\u00e8 un'esperienza mai vista in questo Paese, mai un'emergenza cos\u00ec\u00a0intensa e crescente nella dimensione\". Lo ha detto Angelo Borrelli, capo della\u00a0Protezione civile, nel briefing - l'ultimo, \u00e8 stato annunciato - con la stampa.\u00a0\"Abbiamo una serie di conferme - ha aggiunto -, a cominciare dal nostro servizio\u00a0sanitario. E inoltre c'\u00e8 stata una grande prova di seriet\u00e0 da parte dei\u00a0cittadini e questo far\u00e0 bene al futuro del nostro Paese\".<\/p>\n<p>Assolutamente no, c'\u00e8 bisogno di grande senso civico da parte dei nostri\u00a0connazionali. Bisogner\u00e0 muoversi in caso di reale esigenza e rispettare il\u00a0distanziamento. Se tutti quanti rispetteremo le regole riusciremo a governare la\u00a0situazione\". Lo ha detto Angelo Borrelli.<\/p>\n<p>Le indicazioni generali a livello\u00a0nazionale \"sono indispensabili\", ma \"ci saranno sicuramente delle\u00a0piccole variazioni e ci saranno sicuramente delle zone rosse\" a\u00a0livello locale. Lo ha detto lo pneumologo e membro del Cts Luca\u00a0Richeldi in conferenza stampa alla Protezione Civile rispondendo\u00a0a chi gli chiedeva perch\u00e9 si \u00e8 deciso di non utilizzare un\u00a0approccio regionale per le riaperture. \u201c\u00c8 una questione molto\u00a0complessa - ha spiegato - Ci sono da tenere in considerazione\u00a0vari aspetti legislativi, logistici e anche scientifici\". Dunque\u00a0gli aspetti generali sono fondamentali e poi devono esserci\u00a0interventi a livello locale.<\/p>\n<p>Per la Protezione civile \"c'\u00e8 sempre\u00a0una prossima volta...\". Cos\u00ec Angelo Borrelli, capo del\u00a0Dipartimento nazionale, ha salutato i giornalisti al termine di\u00a0quella che \u00e8 stata annunciata come l'ultima conferenza stampa\u00a0periodica tenuta sull'emergenza coronavirus in Italia. Una\u00a0frase ovviamente non malaugurante,\u00a0ma per sottolineare come il\u00a0compito della Protezione civile sia a 360 gradi, come siano\u00a0diverse e le pi\u00f9 varie le emergenze che di volta in volta un\u00a0Paese \u00e8 chiamato ad affrontare con grosso impegno.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Roma, 30 Apr 2020 &#8211; Record di guariti dal coronavirus in Italia. Sono 75.945, con un incremento record di 4.693 rispetto a ieri. 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