{"id":187857,"date":"2020-04-19T08:46:04","date_gmt":"2020-04-19T06:46:04","guid":{"rendered":"http:\/\/www.cronacaonline.it\/public\/content\/?p=187857"},"modified":"2020-04-19T08:46:04","modified_gmt":"2020-04-19T06:46:04","slug":"conte-ripresa-delle-attivita-ragionevolmente-il-45-maggio","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/2020\/04\/19\/conte-ripresa-delle-attivita-ragionevolmente-il-45-maggio\/","title":{"rendered":"Conte: &#8220;ripresa delle attivit\u00e0 ragionevolmente il 4\/5 Maggio&#8221;"},"content":{"rendered":"<p>Roma, 19 Apr 2020 - Nella cabina di regia \"anche i rappresentanti dei governi locali hanno espresso adesione al disegno\" del governo di \"un piano nazionale\" con \"linee guida omogenee per tutte le Regioni, in modo da procedere, ragionevolmente il 4 maggio, a una ripresa delle attivit\u00e0 produttive attualmente sospese, secondo un programma ben articolato, che contemperi la tutela della salute e le esigenze della produzione\".<\/p>\n<p>Lo scrive su Fb il premier Giuseppe Conte spiegando che proseguir\u00e0 il confronto con le parti sociali. \"I rappresentanti dei governi locali hanno espresso adesione al disegno dell'Esecutivo di adottare un piano nazionale contenente linee guida omogenee per tutte le Regioni, in modo da procedere, ragionevolmente il 4 maggio, a una ripresa delle attivit\u00e0 produttive attualmente sospese, secondo un programma ben articolato, che contemperi la tutela della salute e le esigenze della produzione\". Lo afferma il Presidente del Consiglio, Giuseppe Conte, in un post su facebook.<\/p>\n<p>\"Le notizie sin qui filtrate circa l'apertura di attivit\u00e0 produttive o l'allentamento di misure restrittive per luned\u00ec prossimo sono prive di fondamento. Per la settimana prossima rimangono in vigore le misure gi\u00e0 previste, che scadono il 3 maggio, e non \u00e8 prevista nessuna modifica. Gli effetti positivi di contenimento del virus e di mitigazione del contagio si iniziano a misurare ma non sono tali da consentire il venir meno degli obblighi attuali e l'abbassamento della soglia di attenzione\".\u00a0Lo spiegano fonti di Palazzo Chigi, riguardo alla riunione tra il governo, le Regioni, le Province e i Comuni.<\/p>\n<p>Per il governo \"gli effetti positivi di contenimento del virus e di mitigazione del contagio si iniziano a misurare ma non sono tali da consentire il venir meno degli obblighi attuali e l'abbassamento della soglia di attenzione. Per tutto il pomeriggio il presidente del Consiglio e alcuni ministri hanno incontrato una delegazione del comitato tecnico-scientifico e del comitato di esperti in campo economico e sociali\u00a0di recente istituzione. Si sta lavorando a un programma nazionale che possa consentire una ripresa di buona parte delle attivit\u00e0 produttive in condizioni di massima sicurezza. Un programma che integri un\u2019organizzata e coordinata delle attivit\u00e0 industriali, della logistica, dei trasporti e che tenga sotto controllo la curva epidemiologica nella prospettiva di un controllo della sua risalita senza che si torni ad affrontare situazioni di sovraccarico delle strutture ospedaliere. Dopo si \u00e8 tenuta una ulteriore videoconferenza tra Conte, i ministri Boccia e Speranza e le delegazioni delle Regioni, dei Comuni e delle Province che fanno parte della cabina di regia. Le Regioni hanno convenuto sulla opportunit\u00e0 di avere delle linee guida nazionali in modo da gestire in modo coordinato e uniforme questa ripresa delle attivit\u00e0 economiche\".<\/p>\n<p>\"Abbiamo posto al Governo alcune questioni relative alla 'fase 2', soprattutto perch\u00e9 riteniamo necessaria una condivisione fra l'esecutivo e le Regioni su \"come\" affrontare la fase della riapertura, in base ad indicazioni precise del comitato tecnico-scientifico e della task force diretta da Vittorio Colao\", ha dichiarato il Presidente della Conferenza delle Regioni e delle Province autonome, Stefano Bonaccini. \"Le questioni poste - ha spiegato Bonaccini - riguardano essenzialmente 4 aree.<\/p>\n<p>Bisogna che siano adottate linee guida nazionali, previo accordo con le parti sociali, che fissino le regole di carattere generale per la riapertura secondo fasi ben precise e graduali, lasciando autonomia alle Regioni per contemplare le singole specificit\u00e0 regionali in ordine agli aspetti relativi ai dati geografici, economici e sociali. Definire modalit\u00e0 (dispositivi di protezione, test, app, ecc.) che devono essere omogenei su tutto il territorio nazionale per evitare confusione; valutare obbligo per tutta la popolazione dei dpi, anche prevedendone la diffusione presso la grande distribuzione organizzata, anche per calmierare i prezzi.<\/p>\n<p>Bisogna graduare la riapertura delle attivit\u00e0 lavorative e dei servizi delle citt\u00e0 e riorganizzare la mobilit\u00e0 della popolazione, prevedendo l'adeguamento del trasporto pubblico locale per far fronte alle esigenze della riapertura. Occorre considerane - sottolinea il Presidente della Conferenza delle Regioni - la necessit\u00e0 di distanziamento, Dpi (dispostivi di protezione individuale), eventuale scaglionamento degli orari di lavoro, diversi flussi; da qui il maggiore costo economico a cui far fronte. E' necessario posticipare, rispetto alla prima fase della riapertura, la mobilit\u00e0 extraregionale\".<\/p>\n<p>Si pu\u00f2 prevedere a tale scopo - ha proseguito Bonaccini -\u00a0 la possibilit\u00e0 di riapertura, anche dal 27 aprile: - dei cantieri edili, in particolare quelli all'aperto; valutare una procedura semplificata per la ripresa immediata dei cantieri del terremoto attraverso norme in grado di far ripartire gli investimenti - di alcune filiere produttive maggiormente esposte alla concorrenza internazionale, per evitare la sostituzione di tali quote di mercato a vantaggio dei competitor stranieri.<\/p>\n<p>\"Pi\u00f9 in generale - ha detto Bonaccini a Conte - bisogna poi superare la disciplina di apertura e chiusura delle attivit\u00e0 produttive sulla base dei codici ateco e\u00a0del regime autorizzatorio delle prefetture; risulta\u00a0preferibile prevedere una disciplina organizzata sulla pianificazione della riapertura di alcune filiere produttive - particolarmente rilevanti o maggiormente sicure - per il territorio e\/o di settore, con la collaborazione di Regioni e Prefetture e la partecipazione delle rappresentanze delle parti sociali, delle Aziende Sanitarie e delle Inail. Serviranno invece modalit\u00e0 omogenee, concordate e programmate, per una prossima e graduale riapertura degli esercizi di somministrazione al pubblico (bar e ristoranti). Cos\u00ec come emerge una necessit\u00e0 sempre pi\u00f9 forte di programmare per le modalit\u00e0 e i tempi di riapertura delle attivit\u00e0 turistiche. Infine, \u00e8 necessario prevedere misure efficaci di sostegno allo smart working.<\/p>\n<p>Occorre affrontare le riaperture tenendo conto del sostegno all'infanzia, verificando soluzioni per la cura dei bambini in considerazione della chiusura di scuole, nidi e centri estivi. Possibilit\u00e0 di consentire, nel rispetto delle regole, una graduale ripresa della socialit\u00e0 dei bambini. C'\u00e8 poi - ha concluso Bonaccini - la necessit\u00e0 di concordare col ministero dell'Istruzione progetti specifici per la riapertura delle scuole da definire in netto anticipo rispetto alle date che verranno fissate, per consentire appunto una adeguata programmazione di tutte le attivit\u00e0 necessarie correlate\".<\/p>\n<p>\"Attenzione alla comunicazione. Rischiamo di dare una sensazione di allentamento che spinga la gente a uscire gi\u00e0 prima del 4 maggio. Per la riapertura, decisioni siano univoche e omogenee sul territorio da parte della cabina di regia. Si emanino linee guida nazionali per\u00a0modalit\u00e0 di riapertura e utilizzo dei dispositivi di protezione individuale. Alle prime riaperture si porr\u00e0 il problema della gestione del trasporto pubblico che andr\u00e0 riorganizzato per ridurre il numero di viaggiatori, supportando gli spostamenti con mezzi alternativi come la bici o il monopattino elettrico\". Lo ha detto al governo il presidente dell'Anci e sindaco di Bari, Antonio Decaro, nel suo intervento durante la videoconferenza odierna.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Roma, 19 Apr 2020 &#8211; Nella cabina di regia &#8220;anche i rappresentanti dei governi locali hanno espresso adesione al disegno&#8221; del governo di &#8220;un piano&#8230;<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":186159,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[49,50],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/187857"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=187857"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/187857\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/186159"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=187857"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=187857"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=187857"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}