{"id":184628,"date":"2020-02-13T09:31:11","date_gmt":"2020-02-13T08:31:11","guid":{"rendered":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/?p=184628"},"modified":"2020-02-13T09:31:11","modified_gmt":"2020-02-13T08:31:11","slug":"consiglio-sardegna-approva-due-ordini-del-giorno-sugli-effetti-dellaccordo-sulle-entrate-fiscali-stato-regione-e-sulla-vertenza-air-italy-2","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/2020\/02\/13\/consiglio-sardegna-approva-due-ordini-del-giorno-sugli-effetti-dellaccordo-sulle-entrate-fiscali-stato-regione-e-sulla-vertenza-air-italy-2\/","title":{"rendered":"Consiglio Sardegna approva due ordini del giorno sugli effetti dell\u2019accordo sulle entrate fiscali Stato-Regione e sulla vertenza Air Italy (2)"},"content":{"rendered":"<p>Cagliari, 13 Feb 2020 - Il capogruppo della Lega, Dario Giagoni, in qualit\u00e0 di relatore della maggioranza ha dunque illustrato all\u2019Assemblea (dando lettura della relazione allegata al testo del provvedimento)\u00a0\u00a0il contenuto della proposta di legge n. 83 (Giagoni e pi\u00f9)\u00a0\u00a0che, con lo stralcio degli articoli, 1, 2, 3 e 4, per effetto dell\u2019articolo 5 (modifiche alla legge regionale n. 4 del 2015) proroga i termini per la cessione delle quote della societ\u00e0 Abbanoa spa (detenute dalla Regione) agli Enti Locali e l\u2019introduzione del consiglio di amministrazione in luogo dell\u2019amministratore unico.<\/p>\n<p>Il capogruppo dei Progressisti, Francesco Agus, ha da subito mostrato contrariet\u00e0 alla proposta di legge ed ha ricordato il pronunciamento referendario del 2012 in favore della cosiddetta \u201cacqua pubblica\u201d. Agus ha auspicato un approfondito esame del funzionamento del sistema idrico in Sardegna, anche in sede di Quarta commissione. Massimo Zedda (Progressisti) ha ribadito la validit\u00e0 del pronunciamento popolare ed ha contestato \u00able \u201cvoci\u201d su presunte perdite di bilancio in Abbanoa che arrivano da parte del socio Regione\u00bb.<\/p>\n<p>Il consigliere dei Progressisti, Antonio Piu, non ha mancato di evidenziare alcune gravi pecche nella gestione dell\u2019acqua ed ha parlato di \u201cgestione non a favore dei cittadini sardi\u201d lamentando \u201cl\u2019assenza di acqua potabile nella citt\u00e0 di Sassari\u201d e invocando una gestione dei Comuni della societ\u00e0 Abbanoa.<\/p>\n<p>Il capogruppo Leu, Daniele Cocco, ha ribadito la necessit\u00e0 di un ruolo centrale degli Enti Locali nel governo della risorsa idrica ed ha ricordato la battaglia del suo Comune (Bottida) per l\u2019autogestione idrica e, per testimoniare la non sempre efficace gestione di Abbanoa ha ricordato il caso Illorai (\u00abquando entr\u00f2 nel sistema Abbanoa aveva un finanziamento per realizzare il depuratore che per\u00f2 non \u00e8 mai stato realizzato nonostante i fondi siano passati al gestore idrico e nel frattempo i cittadini pagano in bolletta la quota per la depurazione come la pagano i cittadini di Cagliari o Sassari\u00bb).<\/p>\n<p>Eugenio Lai (Leu), ha ricordato quella che a sua giudizio \u201c\u00e8 stata la positiva azione di risanamento, condotta nella precedente Legislatura, in favore di Abbanoa\u201d ed ha sottolineato la particolare condizione di difficolt\u00e0 in cui \u00e8 nata la societ\u00e0. L\u2019esponente della minoranza ha quindi rimarcato il pronunciamento dell\u2019Anac che, interpellato da 22 consiglieri regionali, ha certificato l\u2019urgenza di riportare la governance e il controllo di Abbanoa in capo agli Enti Locali e non alla Regione.<\/p>\n<p>L\u2019assessore dei Lavori Pubblici, Roberto Frongia, ha rassicurato sulla volont\u00e0 di salvaguardare il pronunciamento popolare in favore dell\u2019 \u201dacqua pubblica\u201d e si \u00e8 detto favorevole all\u2019ambito unico, affermando inoltre che \u201cil rinvio dei termini per il passaggio delle quote, dalla Regione ai Comuni sardi, va nel verso dell\u2019interesse delle amministrazioni locali\u201d (\u00abl\u2019acquisizione delle quote comporta una serie di spese\u00bb). L\u2019assessore \u00e8 entrato nel merito anche delle recenti dimissioni rassegnate dall\u2019amministratore unico di Abbanoa (\u00abha riconosciuto il fallimento della sua gestione quando ha dichiarato che ci\u00f2 che era storto \u00e8 rimasto storto\u00bb) ed ha denunciato \u201cuna generale disorganizzazione e situazione di autentico disordine in Abbanoa\u201d. Frongia ha riconosciuto al centrosinistra \u201cil merito di aver capitalizzato la societ\u00e0 del sistema idrico sardo\u201d ma ha elencato una serie di criticit\u00e0 gravi che vanno dalle \u201cgi\u00e0 sanzionate pratiche commerciali aggressive\u201d fino alla \u201cinadeguatezza delle strutture amministrative\u201d.<\/p>\n<p>L\u2019assessore ha lamentato inoltre un conclamato ritardo nella spesa delle somme disponibili e destinate agli investimenti ed ha concluso ipotizzando anche la creazione di una societ\u00e0 in house per garantire l\u2019acqua pubblica in Sardegna.<\/p>\n<p>Massimo Zedda (Progressisti), intervenendo in sede di dichiarazione di voto per il passaggio all\u2019esame degli articoli, ha contestato le dichiarazioni dell\u2019assessore ed ha ricordato che l\u2019amministratore unico di Abbanoa \u00e8 stato votato da 163 sindaci contro 15. Voto contrario \u00e8 stato annunciato anche da Gianfranco Satta (Progressisti) e Eugenio Lai (Leu) ma il passaggio all\u2019esame degli articoli \u00e8 stato approvato con 29 favorevoli, 13 contrari e 6 astenuti.<\/p>\n<p>Aperta la discussione sull\u2019articolo 5, il relatore Giagoni ha dichiarato parere contrario all\u2019unico emendamento presentato (n. 1, Ganau e pi\u00f9), seguito dalla Giunta (parere conforme a quello del relatore), e il consigliere dei Progressisti, Massimo Zedda, ha proseguito nelle critiche verso il provvedimento e verso le dichiarazioni dell\u2019assessore.\u00a0\u00a0Il capogruppo del Pd, Gianfranco Ganau, ha definito \u201cingiuste\u201d le parole riservate dall\u2019assessore all\u2019amministratore unico di Abbanoa, ed ha auspicato tempi rapidi per il passaggio delle quote dalla Regione ai Comuni.<\/p>\n<p>Eugenio Lai (Leu) ha dato lettura di ampi stralci della nota dell\u2019Anac (\u00absistema idrico non in linea con l\u2019housing provider per mancanza di controllo analogo\u00bb) per affermare che il testo di cui si chiede l\u2019approvazione \u201cviola il pronunciamento dell\u2019autorit\u00e0 anticorruzione\u201d. \u00abNon riportate Abbanoa indietro di venti anni \u2013 ha concluso Lai\u00bb. Gianfranco Satta (Progressisti) ha ribadito le critiche sulla contraddittoria condotta politica del partito che in Giunta esprime l\u2019assessore dei Lavori Pubblci, i Riformatori, ed ha sollevato il tema dell\u2019assenza del parere del Consiglio della autonomie locali. Sulla stessa lunghezza d\u2019onda l\u2019intervento del capigruppo dei Progressisti, Agus, che si \u00e8 detto certo dell\u2019impugnazione della norma, qualora approvata senza modifiche.<\/p>\n<p>Posto in votazione l\u2019articolo 5 \u00e8 stato approvato con 30 s\u00ec, 13 contrari e 5 astenuti. Il capogruppo Pd, Ganau, ha ribadito la richiesta di votazione a scrutinio segreto per l\u2019emendamento n. 1 che \u00e8 stato respinto con 28 contrari, 15 favorevoli e 5 astenuti.<\/p>\n<p>Aperta la discussione sull\u2019articolo 6 (Entrata in vigore) il consigliere Massimo Zedda (Progressisti) ha dichiarato voto contrario e ha invitato la Giunta e la maggioranza a \u201cnon procedere con l\u2019approvazione del provvedimento\u201d. Il capogruppo dei Riformatori, Michele Cossa, \u00e8 intervenuto sull\u2019ordine dei lavori, per lamentare il mancato rispetto degli accordi assunti in sede di conferenza dei capigruppo sulla celerit\u00e0 dei lavori per l\u2019approvazione delle proposte di legge all\u2019ordine del giorno.<\/p>\n<p>Francesco Agus (Progressisti) e Eugenio Lai (Leu) hanno ribadito la correttezza della condotta in Aula delle opposizioni, supportati anche dalla capogruppo 5 Stelle, Desir\u00e8 Manca. Posto in votazione l\u2019articolo 6 \u00e8 stato approvato con 29 favorevoli, 13 contrari e 6 astenuti.<\/p>\n<p>Il vice presidente del Consiglio, Giovanni Antonio Satta, ha quindi annunciato la votazione del testo finale e, dopo la dichiarazione di voto contrario dei consiglieri Massimo Zedda (Progressisti) e Alessandro Solinas (M5S), ne ha proclamato l\u2019approvazione con 27 favorevoli, 13 contrari e 6 astenuti.<\/p>\n<p>Successivamente il vicepresidente del Consiglio Giovanni Antonio Satta ha messo in discussione la seconda parte della proposta di legge n.83 che, modificando alcune leggi in vigore in materia urbanistica, propone di mantenere le strutture amovibili nei litorali oltre la stagione balneare e il loro posizionamento per l\u2019intero anno solare al fine di favorire la destagionalizzazione turistica.<\/p>\n<p>\u00abSi \u00e8 ritenuto doveroso intervenire per migliorare la norma quale naturale conseguenza all'estensione di 15 anni delle concessioni demaniali, prevista dalla legge di bilancio n. 145 del 30 dicembre 2018 \u2013 ha spiegato il relatore di maggioranza Dario Giagoni \u2013 la modifica alla legge regionale n. 45 del 1989 (Norme per l'uso e la tutela del territorio regionale) si rende necessaria per consentire modifiche agli strumenti urbanistici vigenti riguardanti nello specifico la pianificazione dell'utilizzo del litorale (PUL), ancorch\u00e9 gli stessi strumenti urbanistici non siano stati ancora adeguati al PPR.<\/p>\n<p>Riguardo alla modifica della legge che offre la possibilit\u00e0 agli operatori turistici di posizionare le strutture sui litorali per l\u2019intero anno solare, Giagoni ha spiegato che l\u2019operazione sar\u00e0 possibile \u00aba condizione che l'operatore programmi e comunichi entro il 31 ottobre di ciascun anno un minimo di 10 mesi di operativit\u00e0 sui 12 mesi successivi. L'efficacia delle autorizzazioni edilizie e paesaggistiche relative a strutture di facile rimozione a servizio della balneazione avr\u00e0 durata pari a quella della concessione demaniale e comunque fino al perdurare della relativa esigenza\u00bb.<\/p>\n<p>Per il gruppo dei progressisti \u00e8 intervenuta la consigliera Maria Laura Orr\u00f9: \u201c\u00c8 un tema importante e delicato che merita grande attenzione \u2013 ha detto Orr\u00f9 \u2013\u00a0oggi\u00a0invece arriva in Aula un testo scritto male. Far credere ai balneari che questa norma cambier\u00e0 la loro vita \u00e8 pericoloso. Questo testo verr\u00e0 sicuramente impugnato, il rischio \u00e8 che i chioschi vengano dichiarati abusivi e che questo avvenga durante la stagione estiva. Una norma ordinaria regionali non pu\u00f2 scavalcare norme di carattere sovraordinato come il PPR e le leggi europee\u201d.<\/p>\n<p>D\u2019accordo con la proposta di legge si \u00e8 dichiarato il consigliere Giuseppe Meloni (Pd): \u00ab\u00c8 un tema che mi sta particolarmente a cuore. Per questo avevo presentato la proposta di legge n.54, ritenuta cos\u00ec giusta che la Giunta regionale l\u2019ha riproposta in una parte di variazione di bilancio poi stralciata in Commissione. Nella proposta di legge 83 si \u00e8 ricorso a un escamotage per non proporre un Testo unificato. Questo perch\u00e9 la maggioranza vuole arrogarsi il merito di una legge che sta a cuore a tutti \u2013 ha sottolineato Meloni \u2013 una volta divisa la legge in due parti si sarebbe dovuta ripescare la mia proposta di legge che aveva contenuti migliori rispetto al testo proposto\u00a0oggi\u00a0all\u2019esame dell\u2019Aula. La nostra iniziativa legislativa aveva lo stesso obiettivo. Era rivolta in particolare alle strutture collocate nell\u2019area retrodemaniale\u201d.<\/p>\n<p>Favorevole alla proposta di legge anche Michele Cossa (Riformatori): \u00abAbbiamo lavorato insieme ai colleghi della Lega al testo. Un provvedimento che, insieme a quello di ieri sulla rimozione della posidonia, interviene a migliorare la fruizione dei litorali della Sardegna portando importanti benefici all\u2019economia sarda \u2013 ha detto Cossa \u2013 noi vogliamo aiutare chi lavora, non gli attentatori dell\u2019ambiente. Alcune norme riferite ai Pul sono state stralciate. Su questo punto \u00e8 utile che intervenga la Regione con una disciplina transitoria che, in attesa dei piani dei Comuni, permetta agli operatori turistici di lavorare\u00bb. Rivolto all\u2019assessore all\u2019Urbanistica Quirico Sanna, il consigliere Cossa ha infine invitato la Giunta ad approvare quanto prima il Piano edilizio unico. Segue<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Cagliari, 13 Feb 2020 &#8211; Il capogruppo della Lega, Dario Giagoni, in qualit\u00e0 di relatore della maggioranza ha dunque illustrato all\u2019Assemblea (dando lettura della relazione&#8230;<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":28980,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[49,51,52],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/184628"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=184628"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/184628\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=184628"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=184628"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=184628"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}