{"id":184349,"date":"2020-02-06T15:38:05","date_gmt":"2020-02-06T14:38:05","guid":{"rendered":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/?p=184349"},"modified":"2020-02-06T15:38:05","modified_gmt":"2020-02-06T14:38:05","slug":"cedac-sardegna-jazz-club-network-2020-con-patrizia-laquidara-ce-qui-qualcosa-che-ti-riguarda","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/2020\/02\/06\/cedac-sardegna-jazz-club-network-2020-con-patrizia-laquidara-ce-qui-qualcosa-che-ti-riguarda\/","title":{"rendered":"Cedac Sardegna &#8211; Jazz Club Network \u2013 2020 con Patrizia Laquidara: C&#8217;\u00e8 qui qualcosa che ti riguarda"},"content":{"rendered":"<p>Cagliari, 6 Feb 2020 - La voce di Patrizia Laquidara apre il Jazz Club Network \u2013 2020: sar\u00e0 la cantautrice siciliana di nascita ma veneta d'adozione a inaugurare Domani (venerd\u00ec 7 febbraio) dalle20.30 al Jazzino di via Carloforte 74\/76 a Cagliari (il concerto inizier\u00e0 alle 21.30) sulle note di \u201cC'\u00e8 qui qualcosa che ti riguarda\u201d, la rassegna itinerante organizzata dal CeDAC in collaborazione con Sardegna Concerti per riscoprire le atmosfere degli storici Jazz Clubs, fucine di talenti dove sono nati progetti e ensembles fondamentali nella storia della musica improvvisata \u2013 inserita nel Circuito Multidisciplinare dello Spettacolo in Sardegna. Riflettori puntati sull'artista, raffinata interprete capace di spaziare dalla bossa nova al pop, dal blues al jazz, anche sabato 8 febbraio alle 21 al Padiglione Tamuli delle ex Caserme Mura di Macomer e infine domenica 9 febbraio alle 21 al Teatro Comunale di San Gavino Monreale per un viaggio sul filo delle emozioni sulle tracce del nuovo album, che si tinge di inedite sfumature rock e sonorit\u00e0 elettroniche grazie alla collaborazione con l'eclettico pianista, compositore e arrangiatore Alfonso Santimone.<\/p>\n<p>Un intrigante recital dove le canzoni del disco (pensato come una produzione indipendente e realizzato anche attraverso il crowdfunding, con un altissimo numero di adesioni a conferma dell'affetto e dell'ammirazione dei numerosi fans), si alternano alle letture di testi scritti dall'artista, in una sorta di dialogo ininterrotto con il pubblico: Patrizia Laquidara affronta temi scottanti e attuali, dalla violenza contro le donne ne \u201cIl cigno \u2013 The Great Woman\u201d alle migrazioni \u2013 nel brano che d\u00e0 il titolo all'album, \u201cC\u2019\u00e8 qualcosa che ti riguarda\u201d - con sensibilit\u00e0 e con grazia, riuscendo a raccontare il dramma delle vittime e le ferite sull'anima, come le inquietudini di chi parte in direzione dell'ignoto, trasfigurandoli attraverso la musica e traducendoli in poesia.<\/p>\n<p>Sul palco \u2013 accanto a Patrizia Laquidara (voce e letture) - Davide Repele (chitarra), Luca Chiari (chitarra), Stefano Dallaporta (basso) e Nelide Bandello (batteria): un ensemble affiatato per sfogliare idealmente le pagine dell'album dei ricordi, tra racconti e riflessioni, in una performance avvincente affidata alla voce inconfondibile della cantautrice che ritorna nell'Isola \u2013 dove \u00e8 stata ospite al Festivalguer e all'European Jazz Expo - alla testa del suo Quintetto per un breve tour con il nuovo progetto \u201ccalibrato\u201d sulla distanza ravvicinata e sulla dimensione raccolta di clubs e teatri.<\/p>\n<p>\u201cC\u2019\u00e8 qui qualcosa che ti riguarda\u201d segna una svolta nel percorso della cantautrice siciliana: undici\u00a0 anni dopo il successo di \u201cFunambola\u201d (prodotto da prodotto da Arto Lindsay e Patrick Dillet) e sette dopo \u201cIl canto dell\u2019Anguana\u201d (premiato con la Targa Tenco), vede la luce il nuovo album della cantautrice, che aveva esordito con l'omaggio a Caetano Veloso di \u201cPara voc\u00ea querido Ca\u00e9\u201d, seguito dal suggestivo \u201cIndirizzo Portoghese\u201d, in cui \u00e8 inserita anche \u201cLividi e fiori\u201d, la canzone scritta insieme con Bungaro e presentata al Festival di Sanremo nel 2003 nella sezione giovani (Premio Mia Martini della Critica e premio Alex Baroni per la miglior interpretazione).<\/p>\n<p>Un inno alla vita e un omaggio alla femminilit\u00e0 nel disco, impreziosito dalle firme di Tony Canto per \u201cAmanti di passaggio\u201d e Joe Barbieri per \u201cIl resto di tutto\u201d, per una ammaliante antologia di canzoni con la cifra intimistica di Patrizia Laquidara, che si sposa a metriche incalzanti e pulsazioni rock in \u201cSopravvissuti\u201d e a suggestioni metropolitane e elettroniche in \u201cNordestereofonico\u201d, per riscoprire lo spirito del blues in \u201cPreziosa\u201d. Un flusso di note come un fiume di pensieri, ricordi, sensazioni tra pezzi intensi e lirici, melodie soavi e parole evocative, ritmi travolgenti e avvolgenti per un itinerario nei labirinti della mente e del cuore, da \u201cMarciapiedi\u201d a \u201cAcciaio\u201d e \u201cLa luna\u201d, da \u201cBello Mondo (Ti ho vista ieri)\u201d a \u201cL'altra parte dell\u2019altra\u201d e \u201cPesci muti\u201d.<\/p>\n<p>\u00abNon \u00e8 stato facile ritornare a pensare a un disco\u00bb \u2013 ha raccontato la cantautrice in un'intervista (a cura di Vittorio Pio sul Wall Street International Magazine) - \u00absentivo la responsabilit\u00e0 di dover portare a termine qualcosa di importante, di dire qualcosa che rispondesse alle aspettative degli altri, di chi da tempo mi aspettava, in primis il mio pubblico. Sentivo la responsabilit\u00e0 di riassumere tutte le mie esperienze, il mio vissuto in poche tracce. Cos\u00ec a un certo punto sono partita, ho cominciato a scrivere\u00bb.<\/p>\n<p>\u201cC\u2019\u00e8 qui qualcosa che ti riguarda\u201d \u00e8 quindi una sorta di \u201cdiario\u201d o meglio di autoritratto in musica in cui confluiscono le esperienze e la vita vissuta dall'artista, i viaggi, gli incontri, l'amore per la poesia ma anche la consapevolezza del presente, le storie allegre o tristi che hanno colpito la sua fantasia, racchiusi in una sintesi folgorante e distillati in forma di melodie. Una fotografia del tempo presente \u2013 dei suoi stati d'animo e della realt\u00e0 che la circonda - che anche laddove tocca questioni scottanti e temi dolorosi offre un messaggio di speranza, in particolare legato all'universo femminile \u2013 quasi un fil rouge, un tema significativo e ricorrente pur tra mille sfaccettature e sfumature. \u00abFinito il disco, mi sono resa conto che c\u2019era l\u2019elemento della grande madre, la forza che accoglie e che accudisce in contrasto con una forza di cui siamo succubi e che ci conduce verso qualcosa di non buono\u00bb \u2013 ha svelato Patrizia Laquidara (a Raffaella Sbrescia in ritrattidinote.it) -. \u00abL\u2019elemento femminile qui ha un valore salvifico. Ne Il Cigno, in Acciaio e Preziosa c\u2019\u00e8 sempre questa donna che sa rinascere, che sa trasformarsi\u00bb.<\/p>\n<p>\u201cC'\u00e8 qui qualcosa che ti riguarda\u201d suona come un invito a fermarsi a guardare, quasi a guardarsi dentro: \u00abIl titolo racchiude un messaggio molto diretto, un messaggio a tu per tu\u00bb \u2013 sottolinea l'artista (ancora nell'intervista di Raffaella Sbrescia). \u00abIl concetto \u00e8: guarda dove ci sono le parti pi\u00f9 oscure, quelle che tendi a nascondere, le parti di scarto, l\u00ec dove ci sono tutte le sensazioni e i pensieri e i rifiuti che tendiamo a mettere da mettere, ecco l\u00ec, proprio l\u00ec, pu\u00f2 esserci una grande capacit\u00e0 di rinascita, l\u00ec possiamo ritrovare la bellezza. Nell\u2019alchimia si dice che possiamo attraversare periodi, anche molto dolorosi, in cui siamo chiamati a trasformare la materia putrefatta in oro. Quando si riesce a fare questo, c\u2019\u00e8 una trasformazione di noi stessi\u00bb.<\/p>\n<p>La metamorfosi interiore \u00e8 il fulcro di un album meditato a lungo ma scritto d'impulso, lasciandosi trasportare dall'ispirazione, per tradurre in canzoni intuizioni e emozioni: il disco \u00e8 un po' come uno scrigno pieno di storie \u201cpersonali\u201d ma anche universali, in cui \u00e8 possibile ritrovarsi e riconoscersi, tra sorrisi e lacrime, con utili e garbati spunti di riflessione e l'invito a non arrendersi, a continuare a inseguire i propri sogni \u2013 senza rinunciare alla gentilezza. Com<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Cagliari, 6 Feb 2020 &#8211; La voce di Patrizia Laquidara apre il Jazz Club Network \u2013 2020: sar\u00e0 la cantautrice siciliana di nascita ma veneta&#8230;<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":184350,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[49,51,54],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/184349"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=184349"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/184349\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/184350"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=184349"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=184349"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=184349"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}