{"id":183685,"date":"2020-01-20T10:33:10","date_gmt":"2020-01-20T09:33:10","guid":{"rendered":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/?p=183685"},"modified":"2020-01-20T10:33:10","modified_gmt":"2020-01-20T09:33:10","slug":"libia-merkel-tutti-daccordo-su-soluzione-politica-ed-embargo-armi","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/2020\/01\/20\/libia-merkel-tutti-daccordo-su-soluzione-politica-ed-embargo-armi\/","title":{"rendered":"Libia, Merkel: &#8220;Tutti d&#8217;accordo su soluzione politica ed embargo armi&#8221;"},"content":{"rendered":"<p>Berlino, 20 Gen 2020 - \"Tutti gli Stati sono d'accordo che abbiamo bisogno di una soluzione politica e che non ci sia alcuna chance per una soluzione militare\". Angela Merkel parla alla stampa al termine della conferenza internazionale di Berlino sulla Libia. \"Abbiamo messo a punto un piano molto ampio- dice-, tutti hanno collaborato in modo molto costruttivo, tutti sono d'accordo sul fatto che vogliamo rispettare l'embargo delle armi con maggiori controlli rispetto al passato\".<\/p>\n<p>Dal tavolo rotondo sulla crisi, che ha tenuto impegnati i leader per quattro ore, \u00e8 emerso un documento di 55 punti. Al Sarraj e Haftar non hanno partecipato. Non si sono mai incontrati e hanno seguito i lavori in stanze separate della Cancelleria tedesca. \"Hanno molte divergenze tra loro e non si parlano\" conferma la Merkel. \"Non erano parte della Conferenza, li abbiamo informati separatamente\".<\/p>\n<p>Sono stati la cancelliera e il ministro degli Esteri tedesco Maas a riferire loro i punti centrali del documento, a mediare\u00a0e intascare il s\u00ec dei due leader libici al monitoraggio della tregua e alla conferenza intra-libica. \"La prossima settimana si riunir\u00e0 la commissione che si occuper\u00e0 del cessate il fuoco in Libia\" dichiara Merkel.\u00a0 Oggi a Berlino \"non abbiamo risolto tutti i problemi\" ma \"abbiamo creato lo spirito, la base per poter procedere sul percorso Onu designato da Salam\u00e9\".<\/p>\n<p>In conferenza stampa, insieme a Merkel, ci sono anche il ministro degli Esteri, Heiko Maas, il segretario generale dell'Onu, Antonio Guterres, e l'inviato speciale per la Libia, Ghassan Salam\u00e9. Quest'ultimo parla di \"giorno meraviglioso per la Libia\".<\/p>\n<p>\"Oggi \u00e8 un giorno meraviglioso\" dice quindi Salam\u00e8. L'inviato auspica che da domani si possa implementare tutto quello che \u00e8 stato deciso oggi.<\/p>\n<p>\"Tutti si sono impegnati a ritirarsi dalle interferenze nell'interesse libico\" dice Guterres. \"Non c'\u00e8 una soluzione militare al conflitto libico, l'hanno detto a pi\u00f9 riprese tutti i partecipanti\". La soluzione politica in Libia \u00e8 assolutamente necessaria, aggiunge, annunciando che nei prossimi giorni si incontrer\u00e0 la commissione '5+5' a Ginevra, commissione per la quale le due parti libiche potranno indicare cinque membri ciascuna e che dovr\u00e0 monitorare il rispetto del cessate il fuoco.<\/p>\n<p>\"L'Europa ha un ruolo diplomatico importante, come oggi \u00e8 stato chiaro, per ristabilire la pace in Libia\", conclude il segretario generale dell'Onu.\u00a0Parlando del lungo percorso che ancora c'\u00e8 da affrontare, Guterres afferma inoltre\u00a0che anche in futuro l'Europa avr\u00e0 un ruolo importante\u00a0nella ricostruzione.<\/p>\n<p>\"Abbiamo trovato la chiave, per cos\u00ec\u00a0dire, con la quale risolvere il problema della Libia. Ora per\u00f2 bisogna trovare anche il buco della serratura idoneo e trovare il modo per\u00a0aprire questa porta cos\u00ec da risolvere i problemi\" commenta\u00a0il ministro degli Esteri tedesco, Heiko Maas. Il premier Giuseppe Conte e il ministro degli Esteri, Di Maio, tirano le somme a un punto stampa, subito dopo la conclusione del tavolo.<\/p>\n<p>\"Ci possiamo ritenere soddisfatti,\u00a0perch\u00e9 comunque abbiamo compiuto passi avanti, 55 punti condivisi, che includono il cessate il fuoco, l'embargo sull'arrivo di nuove armi ed\u00a0un percorso politico-istituzionale ben definito. \u00c8 stato nominato\u00a0anche il comitato militare congiunto che veglier\u00e0, monitorer\u00e0 che la\u00a0tregua sia rispettata, abbiamo dei passi avanti significativi\" dice il premier.<\/p>\n<p>\"Ne abbiamo parlato e l'Italia \u00e8 disponibile a\u00a0essere in prima fila per un impegno di responsabilit\u00e0 anche sul monitoraggio della pace. Ovviamente dovremo passare dal Consiglio di sicurezza dell'Onu\" aggiunge Conte.<\/p>\n<p>\"Il risultato raggiunto oggi \u00e8 importante perch\u00e9\u00a0tutti i soggetti seduti al tavolo hanno una grande influenza sulle parti libiche e se tutti concordano sugli obiettivi che abbiamo raggiunto, e cos\u00ec \u00e8, questo fa ben sperare per il futuro del popolo libico e per tutto il Mediterraneo\" commenta\u00a0Di Maio.<\/p>\n<p>I partecipanti hanno approvato una dichiarazione finale senza modifiche sostanziali alla bozza circolata precedentemente. Il documento approvato prevede - tra l'altro - il cessate il fuoco permanente, un embargo sulle armi e un processo politico per arrivare a un governo unico. Sembra essersi fatta strada tra i leader, inoltre, l'ipotesi di una presenza internazionale in Libia per garantire l'applicazione del cessate il fuoco. L'idea, in parte rilanciata alla vigilia da al Sarraj, \u00e8 rimbalzata in molte dichiarazioni dei leader. In particolare, si sono espressi a favore l'Alto rappresentante Ue Josep Borrell, il primo ministro britannico Boris Johnson (\"Se ci fosse un cessate il fuoco, potremmo inviare persone, esperti per monitorare questo cessate il fuoco\"), mentre il premier italiano Giuseppe Conte ha pi\u00f9 volte espresso disponibilit\u00e0.<\/p>\n<p>Anche la Russia sembra ora aperta alla possibilit\u00e0, stando alle parole di Mikhail Bogdanov, rappresentante speciale di Vladimir Putin per il Medio Oriente e l'Africa, citato dall'agenzia RIA Novosti. Il rappresentante russo ha sottolineato tuttavia che un'eventuale decisione necessiter\u00e0 una discussione al Consiglio di sicurezza dell'Onu, \"l'unico in grado di prendere decisioni vincolanti\".<\/p>\n<p>Angela Merkel e il ministro degli Esteri Heiko Maas hanno incontrato al Sarraj e Haftar per riferire\u00a0le conclusioni adottate. I due leader libici non hanno avuto alcun contatto, non si sono seduti\u00a0alla tavola rotonda e sono rimasti\u00a0in due stanze separate della Cancelleria tedesca, sede del summit. Stando a quanto riferito dalla tv Libya al-Ahrar, citando\u00a0la \"delegazione del consiglio presidenziale\" di cui \u00e8 capo al Sarraj, \u00e8\u00a0stato\u00a0il premier libico a rifiutarsi di incontrare Haftar nelle riunioni di Berlino.<\/p>\n<p>I due leader libici hanno accettato il monitoraggio della tregua e nominato i membri della commissione militare '5+5' che, secondo il piano di azione Unsmil, dovrebbe avere il compito di monitorare il cessate il fuoco e stabilire la linea degli schieramenti. Nei giorni scorsi era stato soprattutto il generale Haftar a dirsi contrario alla composizione della commissione.<\/p>\n<p>Nel corso dell'incontro con il ministro Maas, al Sarraj ha chiesto che il cessate il fuoco in Libia sia\u00a0affiancato da un impegno di Haftar a fermare\u00a0\"ogni minaccia\" nei confronti di Tripoli. Il capo della diplomazia tedesca, si legge in una nota del governo di accordo nazionale libico, ha sottolineato dal canto suo che il cessate il fuoco \u00e8 un \"passo fondamentale\" per rilanciare il\u00a0processo politico nel Paese.<\/p>\n<p>Al Serraj\u00a0e Haftar\u00a0hanno inoltre dato la loro approvazione alla convocazione della conferenza intra-libica, da tenersi\u00a0probabilmente a Ginevra. La data della conferenza \u00e8\u00a0stata approvata ma non \u00e8\u00a0ancora nota. Insieme al monitoraggio della tregua, la conferenza intra-libica rientra nei punti previsti dal vademecum operativo dell'Unsmil, adottato come allegato alle conclusioni della conferenza.<\/p>\n<p>\"Finalmente sono stati nominati i componenti del Comitato militare congiunto per la Libia. Avanti cos\u00ec\" ha scritto\u00a0su Twitter il premier Giuseppe Conte.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Berlino, 20 Gen 2020 &#8211; &#8220;Tutti gli Stati sono d&#8217;accordo che abbiamo bisogno di una soluzione politica e che non ci sia alcuna chance per&#8230;<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":183686,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[49,50],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/183685"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=183685"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/183685\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/183686"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=183685"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=183685"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=183685"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}