{"id":182597,"date":"2019-12-15T08:45:20","date_gmt":"2019-12-15T07:45:20","guid":{"rendered":"http:\/\/www.cronacaonline.it\/public\/content\/?p=182597"},"modified":"2019-12-15T08:45:20","modified_gmt":"2019-12-15T07:45:20","slug":"imprese-artigiane-sarde-le-35mila-realta-artigiane-sarde-chiedono-alla-giunta-regionale-di-ingranare-la-quinta-e-di-essere-liberate-dai-pesi-fiscali-e-burocratici","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/2019\/12\/15\/imprese-artigiane-sarde-le-35mila-realta-artigiane-sarde-chiedono-alla-giunta-regionale-di-ingranare-la-quinta-e-di-essere-liberate-dai-pesi-fiscali-e-burocratici\/","title":{"rendered":"Imprese artigiane sarde \u2013 Le 35mila realt\u00e0 artigiane sarde chiedono alla Giunta Regionale di \u201cingranare la quinta\u201d e di essere liberate dai \u201cpesi fiscali e burocratici\u201d."},"content":{"rendered":"<p>Cagliari, 15 Dic 2019 - In Sardegna sono 34.895 le imprese artigiane registrate, il 20,5% di tutte le attivit\u00e0 produttive sarde, che danno lavoro a 61.719 addetti, che superano i 100mila con l\u2019indotto, e che producono un valore aggiunto di oltre 3 miliardi di euro, il 10,2% dell\u2019intera Isola. Di queste ben 5.900 sono create e gestite da donne, 2.778 sono quelle condotte da under 35 e ben 1.430 da stranieri. Lo si legge in una nota diffusa ieri da Confartigianato.<\/p>\n<p>Sono questi alcuni dei numeri chiave del dossier \u201cRipartire dall\u2019Artigianato per far ripartire la Sardegna\u201d, realizzato dall\u2019Ufficio Studi di Confartigianato Sardegna, presentato stamattina dall\u2019Associazione Artigiana a Milis (OR), all\u2019Assessore Regionale all\u2019Artigianato, Gianni Chessa e alle imprese di tutta l\u2019Isola.<\/p>\n<p>L\u2019analisi ha \u201cradiografato\u201d il 2019 artigiano e gli ultimi 10 anni del comparto sardo attraverso i dati Istat, Unioncamere e Movimprese.<\/p>\n<p>\u201cSono questi i numeri di un sistema di imprese, addetti e territori su cui gravano, da tempo immemorabile, condizioni che ne limitano lo sviluppo - ha commentato Antonio Matzutzi, Presidente di Confartigianato Imprese Sardegna presentando il dossier all\u2019Assessore Chessa \u2013 e parliamo dei problemi legati alla rappresentativit\u00e0, al credito, alla competitivit\u00e0, alla burocrazia, al lavoro, alla formazione, al territorio, all\u2019ambiente, alle infrastrutture, all\u2019energia, ai trasporti e all\u2019insularit\u00e0. Le aziende chiedono solo di essere liberate da questi pesi\u201d. \u201cLa solidit\u00e0 delle imprese sarde \u00e8 stata duramente compromessa negli anni \u2013 ha continuato Matzutzi - la Politica regionale, con quella nazionale, avr\u00e0 il duro compito di ricreare un contesto favorevole alle attivit\u00e0 produttive, \u00e8 necessario \u201cingranare la quinta\u201d. Certamente negli anni passati il settore non ha avuto l\u2019attenzione che meritava. Basti solo ricordare che a questo comparto che rappresenta il 22% dell\u2019economia della Sardegna, \u00e8 stato destinato solo l\u20190,36% del Bilancio regionale 2019. Parliamo di finanziamenti diretti ovvero di quelli destinati esclusivamente alle imprese artigiane. Una situazione del genere non dovr\u00e0 ripetersi\u201d.<\/p>\n<p>L\u2019Assessore Chessa \u2013 prosegue il comunicato - ha subito replicato affermando come la Giunta sia pronta a portare avanti una politica del Si, del fare e di come la condivisione di intenti e strategie guider\u00e0 la politica del cambiamento, anche modificando le Leggi che non soddisfano le necessita delle imprese artigiane o che, addirittura, ne frenano lo sviluppo.<\/p>\n<p>Sugli incentivi, l\u2019Assessore all\u2019Artigianato ha anticipato come non ci saranno pi\u00f9 \u201crattoppi\u201d e come verranno cancellati gli interventi a pioggia, mentre il sostegno economico sar\u00e0 indirizzato verso i settori che avranno maggiormente bisogno. Bandite anche le iniziative economiche mordi e fuggi.<\/p>\n<p>Per quanto riguarda Leggi per lo sviluppo dell\u2019Artigianato, il cui nuovo indirizzo verr\u00e0 concordato con le Associazioni di Categoria, saranno presto rifinanziate in modo \u201cimportante\u201d la 949 e la storica Legge Regionale 51 di settore. L\u2019Assessore non ha voluto anticipare l\u2019ammontare delle future disponibilit\u00e0 per le imprese in quanto la posta in bilancio verr\u00e0 concordata nelle prossime settimane. Al contrario, agli artigiani ha comunicato che saranno messi a disposizione 10,5 milioni di euro per il passaggio generazionale nelle aziende e per le certificazioni di qualit\u00e0.<\/p>\n<p>Per quanto riguarda il rilancio dell\u2019edilizia, ha anticipato come sar\u00e0 cambiata la legge Urbanistica senza per\u00f2 violare le norme ambientali. \u201cNon \u00e8 possibile non poter adeguare e ammodernare le strutture esistenti\u201d, ha aggiunto.<\/p>\n<p>Le cifre del bilancio del terzo trimestre 2019, natalit\u00e0-mortalit\u00e0 delle imprese artigiane, raccontano di 400 iscritte e 356 cessate non d\u2019ufficio, per un saldo positivo di +44 aziende, equivalente ad un tasso di crescita del +0,13%, in miglioramento rispetto all\u2019anno precedente (-0,02%). Al contrario, l\u2019analisi dei 3 trimestri 2019 (1 gennaio-1 ottobre) raffrontati con gli stessi del 2018, mostra come il numero totale di imprese artigiane registrate in Sardegna rispetto allo stesso periodo dello scorso anno diminuisca passando dalle 35.264 alle 34.895 registrando una variazione tendenziale del -1,0%, equivalente ad una perdita complessiva di 369 unit\u00e0. Rispetto a 10 anni prima (III trimestre 2009) in Sardegna si contano 8.149 imprese artigiane in meno.<\/p>\n<p>Nei diversi settori, ta il 2018 e 2018, lieve calo per le imprese che si occupano di Servizi (-0,2%) mentre cali pi\u00f9 consistenti si osservano per le Costruzioni (-0,8%), per i Servizi alle persone (-1,0%) e per il Manifatturiero (-2,5%).<\/p>\n<p>Nel lungo periodo (2009-2019) nell'Isola il calo pi\u00f9 accentuato del numero di imprese registrate, del comparto artigiano, lo si registra per le Costruzioni (-23,3%) e il Manifatturiero (-21,9%). Seguono i Servizi alla persona con un calo del -20,3% e quelli all'impresa con un calo del -7,8%. Analoga la situazione quando si analizza la forza lavoro, ovvero gli addetti, i dipendenti e gli indipendenti nelle imprese artigiane.<\/p>\n<p>Sull\u2019Isola \u2013 si legge ancora - all\u2019inizio del 2018 (ultimi dati certificati disponibili) gli addetti dell\u2019artigianato sono 61.719 e rappresentano il 21,1% del numero totale di occupati (15,7% media nazionale). In particolare operano nell\u2019artigianato sardo il 60,6% dei lavoratori delle Costruzioni, il 42,8% dei lavoratori del Manifatturiero esteso e il 12,2% dei lavoratori dei Servizi.<\/p>\n<p>Nel suo discorso Matzutzi ha sottolineato anche come \u201ci segnali di un rallentamento dell\u2019economia globale, europea e nazionale ci preoccupano non poco quindi sar\u00e0 fondamentale che il Governo regionale sia coraggioso e \u201crivoluzionario\u201d nell\u2019affrontare, con urgenza, le criticit\u00e0 che da troppo tempo sono un freno e un fardello per il nostro sistema regionale. Sar\u00e0 indispensabile, per questo, tagliare radicalmente la burocrazia, attuare le leggi gi\u00e0 esistenti, proporre bandi a misura di piccole e piccolissime imprese, creare strumenti per una vera \u201cfiscalit\u00e0 di vantaggio\u201d e dare nuovamente \u201cdignit\u00e0 di rappresentanza\u201d alle parti datoriali: \u00e8 necessario ascoltare la voce delle imprese.\u00a0 Ricordiamo, anche come gli artigiani abbiano bisogno del rilancio dell\u2019attivit\u00e0 edilizia con l\u2019approvazione della Legge Urbanistica, con l\u2019apertura dei cantieri e la riqualificazione degli edifici esistenti, del contrasto al lavoro nero e all\u2019abusivismo, dell\u2019allentamento della stretta creditizia bancaria, dell\u2019incremento dei finanziamenti alle imprese e dell\u2019avvio della continuit\u00e0 territoriale merci. \u00c8 fondamentale \u201csvecchiare\u201d e innovare un sistema produttivo che, con l\u2019indotto, offre lavoro a quasi 100mila persone, contribuendo al PIL regionale per il 12,60%.\u00a0 In Sardegna, infatti, esistono ormai due mondi artigiani il primo \u00e8 quello che innova, si confronta e cresce mentre il secondo \u00e8 quello che rimane ancorato agli schermi pre-crisi, che \u00e8 insufficientemente informatizzato, che ha un mercato domestico e che, inevitabilmente, fatica ad andare avanti. Ormai la differenza tra queste due entit\u00e0 \u00e8 talmente forte che in pratica viaggiano sue due binari divergenti, parlano lingue che faticano a capirsi e quasi non si relazionano non \u00e8 solo una questione di et\u00e0 anagrafica ma negli ultimi anni si \u00e8 sviluppato un nuovo modello di fare impresa e di approcciarsi ai mercati che \u00e8 necessario condividere il pi\u00f9 possibile con tutto il mondo produttivo. La situazione dei mercati e della societ\u00e0, ha accentuato i \u201cmali\u201d storici del sistema imprenditoriale isolano, come la burocrazia, le tasse, la mancanza di mercato interno, il non saper \u201cfar rete\u201d e la mancanza di \u201ccollegamento\u201d con istituzioni, politica e pubblica amministrazione. Nessuno crede che si possano risolvere i problemi con \u201cbacchetta magica\u201d ma in questa Legislatura la politica regionale dovr\u00e0 aver come obiettivo quello di ricreare un contesto favorevole alle attivit\u00e0 produttive, senza il quale l\u2019inversione di tendenza sar\u00e0 ardua. E quindi ripartire anche dalla formazione e dal sostegno alle attivit\u00e0 produttive. La Sardegna che produce non potr\u00e0 mai esprimere tutto il suo potenziale se non si allineeranno i percorsi formativi alle esigenze delle aziende e se non si favorir\u00e0 l\u2019inserimento dei giovani nelle imprese artigiane. Per questo \u00e8 necessario avviare corsi, teorici e pratici aggiuntivi rispetto a quelli gi\u00e0 previsti nei Piani regionali di formazione professionale da realizzare nelle Botteghe Scuola, adottare il Piano regionale di rilevazione dei fabbisogni professionali delle imprese, con tempi certi e brevi per l\u2019erogazione della formazione, anche tramite voucher. Ma il lavoro nelle imprese lo si crea, e lo si conserva, anche con il sostegno economico. Quindi con i contributi e detrazioni per il passaggio generazionale, per gli investimenti e le nuove tecnologie, per la ricerca e l\u2019innovazione oppure per servizi finalizzati allo start up di una esperienza imprenditoriale\u201d.<\/p>\n<p>Poi le richieste di Confartigianato Sardegna all\u2019Assessore all\u2019Artigianato, per la prossima imminente Manovra Finanziaria Regionale 2020, considerata dagli Artigiani una grande opportunit\u00e0 di sviluppo per aziende, addetti e territori.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>\u201cAbbiamo urgente necessit\u00e0 che siano rimpinguate, rese pi\u00f9 snelle e agibili le due Leggi che danno energia economica al settore ovvero la 949 del 1951 e la storica Legge 51 del Legge 51 per l\u2019Artigianato sardo \u2013 ha sottolineato Matzutzi -\u00a0 per le oltre 35mila imprese artigiane, che offrono lavoro a oltre 100mila persone e rappresentano il 22% dell'economia della Sardegna, tali risorse rappresentano un essenziale strumento di sviluppo e rafforzamento aziendale, incentivando l\u2019investimento tecnologico, la formazione, creando nuova economia e capacit\u00e0 assunzionale\u201d.<\/p>\n<p>Poi le richieste per il rilancio dell\u2019Edilizia. Su questo argomento Confartigianato ribadisce l\u2019importanza di rifinanziare la Legge che ha messo a disposizione ben 25 milioni di euro per risanare, manutenere, restaurare e ristrutturare gli immobili privati ad uso residenziale. Come pi\u00f9 volte detto, questa zione favorirebbe il lavoro delle piccole imprese locali e rivitalizzerebbe le comunit\u00e0 locali anche attraverso la cura del decoro urbano.<\/p>\n<p>Un occhio d\u2019attenzione \u2013 prosegue la nota di Confartigianato Sardegna - \u00e8 stato chiesto anche per il supporto ai processi di passaggio generazionale d\u2019impresa, alle imprese \u201cgreen\u201d, alla necessit\u00e0 di nuova Legge di riforma dell\u2019Artigianato, al credito per la valorizzazione dei Consorzi Fidi Artigiani, al coordinamento tra Artigianato, filiera del Turismo e una particolare attenzione anche al mondo dell\u2019agroalimentare artigiano, unito alla valorizzazione dell\u2019artistico, tipico e tradizionale, al ripristino della Vetrina web, sito dell\u2019Assessorato per le produzioni d\u2019eccellenza, alla lotta serrata contro l\u2019abusivismo, e non ultimo la questione dei Trasporti marittimi.<\/p>\n<p>Su questo argomento Matzutzi, in conclusione, \u00e8 stato durissimo: \u201cCi\u00f2 che accadr\u00e0 dal 1\u00b0 gennaio con l\u2019aumento fino al 25% delle tariffe \u00e8 semplicemente assurdo e incredibile e avr\u00e0 immediate e pesantissime ripercussioni sui costi delle materie prime, dei semilavorati e dei prodotti finiti, in entrata e in uscita, andando a gravare anche sul consumatore finale, accentuando l\u2019isolamento economico e geografico con una pesantissima perdita della capacit\u00e0 competitiva delle imprese. Bisogna assolutamente intervenire in qualche modo e trovare una soluzione. Il Governo Nazionale e Regionale hanno questo obbligo\u201d.<\/p>\n<p>L\u2019analisi dei settori artigiani pi\u00f9 importanti in Sardegna<\/p>\n<p>L\u2019edilizia soffre ancora tantissimo.<\/p>\n<p>Sull'Isola al III trimestre dell'anno in corso si contano 22.440 imprese del settore delle Costruzioni, 76,9% dell\u2019Edilizia e 23,1% dell\u2019Installazione di impianti. Oltre la met\u00e0 (57,5%), pari a 12.297 unit\u00e0, appartengono al comparto artigiano e rappresentano il 37% dell\u2019artigianato sardo. Rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente (III trimestre 2018) le imprese totali del settore mostrano una tenuta registrando una variazione tendenziale prossima a zero (+0,1%), mentre quelle artigiane registrano un calo del -0,8% (migliore del - 1,7% dello scorso anno) perdendo 108 imprese in un anno. Rispetto a 10 anni prima (III trimestre 2009) le imprese totali delle Costruzioni sono 2.319 in meno. Nell'artigianato la perdita nel corso degli ultimi 10 annui ammonta a 3.915 unit\u00e0.<\/p>\n<p>Le MPI sotto 50 addetti rappresentano il 99,9% delle imprese delle Costruzioni dell'Isola e occupano il 94,7% degli addetti nel settore. L'artigianato conta sul territorio 18.602 addetti, il 60,6% del numero complessivo di occupati nel settore. Di questi il 43,7%, pari a 8.137, sono lavoratori dipendenti, e il 56,3%, pari a 10.466 unit\u00e0, sono lavoratori indipendenti. La dimensione media delle imprese artigiane del settore \u00e8 di 2,1 addetti per impresa. Mentre la quota di imprese artigiane delle Costruzioni con dipendenti si attesta al 45,2% (&gt;31% media nazionale).\u00a0 Nel settore il peso degli occupati irregolari sul totale occupazione, pari al 23,5%, \u00e8 pi\u00f9 alto di quello registrato a livello nazionale (15,8%). Al II trimestre 2019 (media mobile ultimi quattro trimestri) in Sardegna gli occupati nel settore sono 36 mila, 3 mila in meno di un anno fa, pari ad un calo del -7,7%. Rispetto a 10 anni fa (II trim. 2009) nel settore sono 24 mila in meno gli occupati. Tenuto conto che nelle Costruzioni il peso degli occupati irregolari sul totale occupazione \u00e8 pari al 15,1%, si stima che sono oltre 5 mila gli occupati non regolari nel settore.<\/p>\n<p>Autotrasporto. I dati chiave del settore Autotrasporto dicono come in Sardegna al III trimestre 2019 le imprese del settore siano 2.371. Di queste il 64,6% (1.531 unit\u00e0) appartengono al comparto artigiano, comparto in cui sono occupati il 44,3% dei 6mila addetti totali. I dati Aci relativi ai veicoli industriali pesanti circolanti in Sardegna nel 2018 ci danno evidenza che oltre 17 mila di questi, pari al 53,5% del totale circolante, appartengono alle classi euro 0-3, maggiormente impattatanti sull' atmosfera. Inoltre confrontando tale quota percentuale con quella rilevata dieci anni prima (2008) si evince che c'\u00e8 stato effettivamente un calo dei veicoli industriali pesanti circolanti appartenenti a classi euro pi\u00f9 inquinanti ma la differenza con la quota del 2008 (96,3%) \u00e8 di 9,6 punti.<\/p>\n<p>Food-agroalimentare. Al 30 settembre 2019 il settore dell'artigianato alimentare \u00e8 composto da 3.579 imprese, in diminuzione dell\u20191,0% in un anno, calo in linea a quello registrato dal totale artigianato. Nell\u2019artigianato dei settori dell\u2019alimentare e delle bevande sono occupati 5.733 addetti, il 54,4% degli oltre 10 mila addetti totali che operano nei due settori.<\/p>\n<p>Artistico. L'artigianato artistico riunisce il capitale umano delle imprese che realizzano prodotti di elevato valore estetico, realizzati prevalentemente con tecniche manuali con alto contenuto professionale. I prodotti di artigianato artistico creano identit\u00e0 ed esprimono la cultura dei popoli, rappresentano simboli delle tradizioni e della creativit\u00e0, creano valore economico, culturale e sociale (vedi Confartigianato e altri, Carta Internazionale dell'Artigianato Artistico, 2010). Alla fine del I trimestre 2019 in Sardegna le imprese artigiane dell\u2019artigianato artistico sono 6.850 e contano 13.942 addetti: rappresentano il 19,7% delle imprese artigiane ed il 20,0% degli addetti dell\u2019artigianato.<\/p>\n<p>Turismo. Alla fine del I trimestre 2019 le imprese artigiane operanti in attivit\u00e0 economica a vocazione turistica sono 6.574 e rappresentano il 18,9% dell'artigianato totale. In un anno queste imprese diminuiscono dell\u20191,2%.<\/p>\n<p>Economia Circolare. I processi di crescita s\u2019intrecciano con sempre maggiore intensit\u00e0 con la sostenibilit\u00e0 ambientale e il contenimento della produzione di rifiuti. La gestione delle fasi del ciclo di vita del prodotto da parte delle imprese e i modelli di consumo si orientano verso una maggiore riciclo, riuso e riparabilit\u00e0 dei beni e, in tale contesto, la domanda di lavoro sar\u00e0 guidata dalle assunzioni di professioni legate alla sostenibilit\u00e0 ambientale e all\u2019economia circolare. Per quel che riguarda l'economia circolare la perimetrazione tiene conto dei settori del Manifatturiero e di quelli della Riparazione e manutenzione: complessivamente le imprese coinvolte sono 19.433, di cui il 68,5% artigiane. In particolare si evince un'elevata presenza di artigianato nel settore della Riparazione (73,6% del totale) il cui \u2018saper fare\u2019 rappresenta oggi una risorsa indispensabile per l'allungamento della vita utile dei prodotti affinch\u00e9 permangano il pi\u00f9 a lungo possibile nel ciclo.<\/p>\n<p>Digit. La progressiva digitalizzazione dell\u2019economia italiana si sta accompagnando con una crescita dell\u2019artigianato digitale. Al II trimestre 2019 si contano 2.852 imprese operanti nei settori dei servizi internet, realizzazione di portali web, produzione software e commercio elettronico, di cui 440 sono artigiane, pari al 15,4% delle imprese digitali. Com<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Cagliari, 15 Dic 2019 &#8211; In Sardegna sono 34.895 le imprese artigiane registrate, il 20,5% di tutte le attivit\u00e0 produttive sarde, che danno lavoro a&#8230;<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":182598,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[49,51,53],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/182597"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=182597"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/182597\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/182598"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=182597"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=182597"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=182597"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}