{"id":181934,"date":"2019-11-28T17:55:04","date_gmt":"2019-11-28T16:55:04","guid":{"rendered":"http:\/\/www.cronacaonline.it\/public\/content\/?p=181934"},"modified":"2019-11-28T17:55:04","modified_gmt":"2019-11-28T16:55:04","slug":"prefettura-cagliari-assegnati-in-conferenza-di-servizi-n-56-beni-immobili-confiscati-alla-criminalita-organizzata","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/2019\/11\/28\/prefettura-cagliari-assegnati-in-conferenza-di-servizi-n-56-beni-immobili-confiscati-alla-criminalita-organizzata\/","title":{"rendered":"Prefettura Cagliari &#8211; Assegnati in conferenza di servizi n. 56 beni immobili confiscati alla criminalit\u00e0 organizzata."},"content":{"rendered":"<p>Cagliari, 28 Nov 2019 \u2013 Questa mattina, presso la Prefettura di Cagliari, si \u00e8 svolta una Conferenza di servizi per l\u2019assegnazione dei beni presenti in Sardegna definitivamente confiscati, nel corso degli anni, alle organizzazioni criminali dedite ai reati gravi tipici di questo territorio.<\/p>\n<p>La conferenza \u00e8 stata organizzata e coordinata operativamente dal Prefetto di Cagliari, Bruno Corda, unitamente al Prefetto Bruno Frattasi, Direttore dell\u2019Agenzia Nazionale per l\u2019amministrazione e la destinazione dei beni sequestrati e confiscati alla criminalit\u00e0 organizzata.<\/p>\n<p>Alla conferenza hanno partecipato, oltre al Direttore regionale dell\u2019Agenzia del Demanio, il Sindaco della Citt\u00e0 Metropolitana di Cagliari nonch\u00e9 Sindaco del Capoluogo, Paolo Truzzu, unitamente ai Sindaci ed Amministratori locali dei seguenti altri Comuni nei cui territori sono ubicati i beni immobili confiscati: Dolianova, Iglesias, Quartu Sant\u2019Elena, Quartucciu, San Giovanni Suergiu, Sarroch, Sestu, e Settimo San Pietro nonch\u00e9 dei Comuni di Alghero, Olbia e Sorso per la Provincia di Sassari, e dei Comuni di Arzana e\u00a0 Cardedu per la Provincia di Nuoro.<\/p>\n<p>All\u2019incontro hanno anche presenziato i Prefetti dell\u2019Isola o loro delegati, un rappresentante del Presidente della Regione ed il Presidente dell\u2019Anci Emiliano Deiana; erano altres\u00ec presenti il Procuratore Aggiunto Coordinatore della Direzione Distrettuale Antimafia, Gilberto Ganassi ed il Presidente di Sezione della Corte d\u2019Appello di Cagliari Claudio Gatti. E, inoltre, sono intervenuti i vertici regionali e provinciali delle Forze di Polizia ed i dirigenti degli Uffici e delle Amministrazioni pubbliche variamente coinvolte nella procedura.<\/p>\n<p>Nell\u2019occasione, il Prefetto Bruno Frattasi, ha rimarcato l\u2019importanza della Conferenza di servizi, punto nodale del procedimento di reimpiego dei beni, finalizzato a velocizzare la fase di acquisizione delle manifestazioni di interesse da parte degli Enti, evidenziando come scopo della procedura sia quello di utilizzare concretamente i beni sottratti alla criminalit\u00e0 organizzata, rifunzionalizzandoli a scopi sociali per soddisfare esigenze collettive.<\/p>\n<p>La Conferenza, infatti, consente la costituzione di un tavolo allargato dove ognuno, con le diverse competenze, pu\u00f2 alimentare un percorso virtuoso favorito dal dialogo che si realizza fra tutte le Istituzioni pubbliche statali, regionali e locali, nel quale risulta prezioso ed indispensabile il contributo degli Enti territoriali. Ed essi sono chiamati rendere possibile un diffuso e capillare riutilizzo, nel territorio, dei beni confiscati, cos\u00ec riaffermando, in maniera concreta la presenza dello Stato ed il valore assoluto ed irrinunciabile della legalit\u00e0, attraverso il reimpiego dei beni confiscati a favore della collettivit\u00e0.<\/p>\n<p>Nell\u2019incontro, con il Sindaco del capoluogo sardo, ha manifestato il proprio interesse per numerosi beni confiscati all\u2019interno del suo territorio anche al fine, appunto, di condividere la valenza sociale dell\u2019iniziativa.<\/p>\n<p>I rappresentanti dell\u2019Autorit\u00e0 Giudiziaria intervenuti, oltre ad esprimere grande soddisfazione per l\u2019enorme lavoro compiuto dalle Forze dell\u2019Ordine e dalla Polizia Giudiziaria, hanno ricordato come la positiva conclusione di questo processo di acquisizione dei beni risulti particolarmente incisivo per la lotta alla criminalit\u00e0, poich\u00e9 consente, attraverso la sottrazione dei beni illecitamente posseduti, di vanificare l\u2019azione criminale.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>In questo modo, si privano gli interessati degli ingiusti profitti conseguiti, contribuendo cos\u00ec ad assicurare la certezza della pena ed a rimarcare la distinzione che esiste tra chi acquista e accumula beni con attivit\u00e0 fruttuose illecite da chi opera in regime di legalit\u00e0.<\/p>\n<p>Il Presidente dell\u2019Anci Sardegna ha poi evidenziato il ruolo fondamentale svolto nel contesto dagli Amministratori locali, chiamati ad operare sul territorio ed a porre in essere, in concreto, le azioni conseguenti per l\u2019utilizzo sociale dei beni.<\/p>\n<p>La possibilit\u00e0 di restituire i beni confiscati alla collettivit\u00e0 locale genera un percorso positivo che consente di coniugare il valore altamente simbolico della confisca con un impiego concreto dei beni confiscati.<\/p>\n<p>Risulta quindi importante progettare un percorso finalizzato a trasformare i proventi illeciti e stabilire il giusto risarcimento per la collettivit\u00e0, specie in Sardegna esiste una allerta massima per contrastare la presenza della criminalit\u00e0 organizzata.<\/p>\n<p>Il rappresentante della Regione Sardegna ha rimarcato come l\u2019Amministrazione regionale sia sensibile al tema dei beni confiscati e sequestrati alla criminalit\u00e0 organizzata. Unendosi al generale plauso per l\u2019iniziativa, finalizzata a condividere un percorso di recupero di tali beni a vantaggio della collettivit\u00e0, ha anticipato che la Regione Sardegna, per venire incontro alle esigenze degli Enti Locali, stanzier\u00e0 delle specifiche risorse economiche, prioritariamente destinate a quelle realt\u00e0 territoriali che intendano condividere e valorizzare in tempi certi i beni di cui si tratta.<\/p>\n<p>Al termine dei lavori, nel corso dei quali si sono tutti confrontati i soggetti istituzionali coinvolti nel procedimento di destinazione degli immobili confiscati, sono state formulate manifestazioni d\u2019interesse, cui seguir\u00e0 la definitiva assegnazione, per n. 56 immobili, cio\u00e8 oltre la met\u00e0 dei n. 105 disponibili, complessivamente portati in conferenza in ambito regionale. Degli stessi, peraltro, ben n. 82 sono ubicati in Comuni della Citt\u00e0 Metropolitana di Cagliari e della Provincia del Sud Sardegna.<\/p>\n<p>Le manifestazioni d\u2019interesse sono state prevalentemente indirizzate verso unit\u00e0 abitative. Per quanto attiene ai numerosi terreni agricoli presenti, sono state invece analizzate le possibilit\u00e0 di una successiva destinazione in favore di associazioni ed organizzazioni di volontariato.<\/p>\n<p>Con riguardo, segnatamente, ai Comuni della Citta Metropolitana di Cagliari e della Provincia del Sud Sardegna interessati \u2013 complessivamente 10, cio\u00e8 Cagliari, con n. 19 immobili; Dolianova, con n. 3 immobili, Fluminimaggiore con n. 16 immobili; Iglesias, con n. 7 immobili; Quartu Sant\u2019Elena, con n. 16 immobili; Quartucciu, con n. 2 immobili; San Giovanni Suergiu, con n. 1 immobile; Sarroch con n. 1 immobile; Sestu, con n. 11 immobili e Settimo San Pietro con n. 6 immobili \u2013 la percentuale dei beni assegnati risulta ugualmente superiore alla met\u00e0 di quelli disponibili.<\/p>\n<p>Tra i beni assegnati risulta una netta prevalenza di immobili ubicati nel Comune di Cagliari (n. 16), nella maggior parte abitazioni ed appartamenti che, secondo quanto previsto dall\u2019Amministrazione comunale, saranno destinati segnatamente all\u2019attuazione di un progetto di accoglienza temporanea diffusa inserita nel contesto delle attivit\u00e0 poste in essere per il contrasto delle povert\u00e0 estreme. Presenti, tra questi, anche magazzini, locali di deposito e garage.<\/p>\n<p>Cospicuo anche il numero degli immobili presenti nel Comune di Sestu (complessivamente n. 11) che saranno tutti assegnati ai Carabinieri e utilizzati per finalit\u00e0 istituzionali dell\u2019Arma, cos\u00ec come un appartamento presente nel Comune di Quartu Sant\u2019Elena ed un altro presente nel Comune di Quartucciu, dove un un\u2019ulteriore unit\u00e0 immobiliare sar\u00e0 assegnata all\u2019Amministrazione comunale, per un successivo impiego per fini sociali.<\/p>\n<p>Sono state infine formulate manifestazioni d\u2019interesse per gli immobili presenti nei Comuni di Dolianova (n. 3) e di Iglesias (n. 7) che saranno quindi assegnati alle rispettive Amministrazioni locali, mentre ulteriori approfondimenti saranno effettuati dalle altre Amministrazioni comunali coinvolte al fine di giungere alla possibile assegnazione dei beni immobili disponibili nei rispettivi territori.<\/p>\n<p>Per completare il quadro dei lavori, si evidenzia che in Provincia di Sassari sono stati assegnati n. 11 (di cui n. 2 ad Alghero, n. 1 a Sorso e n. 8 ad Olbia) dei n. 21 immobili disponibili, mentre non \u00e8 stato assegnato alcuno dei beni immobili (complessivamente n. 2) presenti nei Comuni della Provincia di Nuoro interessati.<\/p>\n<p>Secondo valutazioni effettuate dall\u2019Agenzia nazionale per i beni sequestrati e confiscati alla criminalit\u00e0 organizzata il valore complessivo dei beni immobili assegnati nel corso dell\u2019odierna conferenza di servizi \u00e8 di circa 4.400.000 euro, di cui circa 2.900.000 euro sono riconducibili ai beni presenti nella Citt\u00e0 metropolitana di Cagliari e nella Provincia del Sud Sardegna. Com<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Cagliari, 28 Nov 2019 \u2013 Questa mattina, presso la Prefettura di Cagliari, si \u00e8 svolta una Conferenza di servizi per l\u2019assegnazione dei beni presenti in&#8230;<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":126555,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[49,51,53],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/181934"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=181934"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/181934\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/126555"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=181934"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=181934"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=181934"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}