{"id":181794,"date":"2019-11-26T10:05:34","date_gmt":"2019-11-26T09:05:34","guid":{"rendered":"http:\/\/www.cronacaonline.it\/public\/content\/?p=181794"},"modified":"2019-11-26T10:05:34","modified_gmt":"2019-11-26T09:05:34","slug":"ricercatori-italiani-scoprono-molecola-che-ringiovanisce-il-cervello-e-blocca-lalzheimer","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/2019\/11\/26\/ricercatori-italiani-scoprono-molecola-che-ringiovanisce-il-cervello-e-blocca-lalzheimer\/","title":{"rendered":"Ricercatori italiani scoprono molecola che ringiovanisce il cervello e blocca l&#8217;Alzheimer"},"content":{"rendered":"<p>Cagliari, 26 Nov 2019 - L'invecchiamento del cervello, con la diminuzione progressiva della creazione di nuovi neuroni, che porta alla demenza causata dal morbo di Alzheimer, pu\u00f2 essere rallentato recuperando per l'80% i difetti causati dalla patologia nella fase iniziale. Addirittura si pu\u00f2 invertire l'evoluzione degenerativa favorendo un vero e proprio \"ringiovanimento\" del cervello.<\/p>\n<p>\u00c8 quanto scoperto da un gruppo di ricercatori italiani dell'Istituto Ebri, che hanno appurato che la nascita di nuovi neuroni nel cervello adulto (neurogenesi) si riduce in una fase molto precoce della malattia di Alzheimer. Tale alterazione \u00e8 causata dall'accumulo nelle cellule staminali del cervello di aggregati altamente tossici della proteina beta Amiloide, chiamati A-beta oligomeri. Il team \u00e8 riuscito a neutralizzare gli A-beta oligomeri nel cervello di un topo malato di Alzheimer introducendo l'anticorpo A13 all'interno delle cellule staminali del cervello, riattivando la nascita di nuovi neuroni e ringiovanendo cos\u00ec il cervello.<\/p>\n<p>Lo studio interamente italiano, coordinato da Antonino Cattaneo, Giovanni Meli e Raffaella Scardigli, presso la Fondazione Ebri Rita Levi Montalcini, in collaborazione con il CNR, la Scuola Normale Superiore e il Dipartimento di Biologia dell'Universit\u00e0 di Roma Tre, \u00e8 stato pubblicato di recente sulla rivista Cell Death and Differentiation.<\/p>\n<p>\"L'importanza di questa ricerca \u00e8 duplice: da un lato - hanno spiegato Scardigli e Meli - dimostriamo che la diminuzione di neurogenesi anticipa i segni patologici tipici dell'Alzheimer, e potrebbe quindi contribuire ad individuare tempestivamente l'insorgenza della malattia in una fase molto precoce; dall'altro, abbiamo anche osservato in vivo, nel cervello del topo, l'efficacia del nostro anticorpo nel neutralizzare gli A-beta oligomeri proprio all'interno dei neuroni\".<\/p>\n<p>Per la prima volta sono stati intercettati e neutralizzati sul nascere i singoli \"mattoncini tossici\" che formeranno le placche extracellulari di A-beta (l'attuale bersaglio terapeutico della malattia di Alzheimer), prima che questi provochino un danno neuronale irreversibile.<\/p>\n<p>La ricerca pone dunque le basi per lo sviluppo di nuove strategie utili per la diagnosi e la terapia di questa malattia neurodegenerativa. \"Riuscire a monitorare la neurogenesi nella popolazione adulta offrir\u00e0 in futuro un potenziale strumento diagnostico per segnalare l'insorgenza dell'Alzheimer in uno stadio ancora molto precoce, cio\u00e9 quando la malattia \u00e8 clinicamente pre-sintomatica. Inoltre - conclude Cattaneo - l'utilizzo terapeutico dell'anticorpo A13 permetter\u00e0 di neutralizzare gli A-beta oligomeri dentro i neuroni, laddove si formano per la prima volta, colpendo cos\u00ec l'evento pi\u00f9 precoce possibile nell'evoluzione della patologia\".<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Cagliari, 26 Nov 2019 &#8211; L&#8217;invecchiamento del cervello, con la diminuzione progressiva della creazione di nuovi neuroni, che porta alla demenza causata dal morbo di&#8230;<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":181795,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[49,51],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/181794"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=181794"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/181794\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/181795"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=181794"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=181794"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=181794"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}