{"id":181682,"date":"2019-11-22T20:33:08","date_gmt":"2019-11-22T19:33:08","guid":{"rendered":"http:\/\/www.cronacaonline.it\/public\/content\/?p=181682"},"modified":"2019-11-22T20:33:08","modified_gmt":"2019-11-22T19:33:08","slug":"consiglio-sardegna-in-commissione-sanita-il-comitato-oss-2013-i-vertici-dellareus-e-lassociazione-ex-esposti-amianto-sardegna","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/2019\/11\/22\/consiglio-sardegna-in-commissione-sanita-il-comitato-oss-2013-i-vertici-dellareus-e-lassociazione-ex-esposti-amianto-sardegna\/","title":{"rendered":"Consiglio Sardegna &#8211; In commissione Sanit\u00e0 il Comitato Oss 2013, i vertici dell\u2019Areus e l\u2019associazione ex esposti amianto Sardegna"},"content":{"rendered":"<p>Cagliari, 21 Nov 2019\u00a0\u2013 Le Aziende ospedaliere universitarie di Cagliari e Sassari e l\u2019ospedale Brotzu hanno fatto richiesta di cinquanta operatori socio sanitari (Oss) e stanno attingendo dalle graduatorie del 2013. E\u2019 quanto emerso questa mattina, in commissione Sanit\u00e0, presieduta da Domenico Gallus (Udc Cambiamo!), durante l\u2019audizione del Comitato Autonomo Oss 2013. Con l\u2019approvazione della legge nazionale n. 128 del 2019, inoltre, le graduatorie sono state prorogate a settembre 2020, salvo che non ci sia una norma regionale che le faccia decadere prima. Per questo, i rappresentanti del Comitato hanno chiesto alla Commissione la modifica della legge regionale che rende utilizzabili le graduatorie fino al\u00a0<a href=\"x-apple-data-detectors:\/\/2\">31 dicembre 2019<\/a>, perch\u00e9 diversamente,\u00a0<a href=\"x-apple-data-detectors:\/\/3\">il primo gennaio 2020<\/a>, le stesse non saranno pi\u00f9 utilizzabili. Gli operatori socio sanitari hanno anche chiesto che le Asl e gli ospedali possano attingere prima dalle graduatorie della propria provincia, rendendo pi\u00f9 agevole per il lavoratore gli spostamenti e consentendogli cos\u00ec di non doversi trasferire in un\u2019altra provincia. A Nuoro, hanno detto, \u00e8 stata fatta richiesta di pi\u00f9 di 70 operatori e si scorrerebbe cos\u00ec quasi tutta la graduatoria della provincia. Gli operatori hanno anche riferito di aver avuto notizia dall\u2019Ats che l\u2019Azienda non si riterrebbe obbligata a utilizzare le vecchie graduatorie, ma che \u00e8 una sua facolt\u00e0, e hanno chiesto ai commissari di fare chiarezza. Il presidente Gallus ha affermato, a nome della Commissione, che si far\u00e0 carico delle richieste degli operatori redigendo un testo che consenta la proroga delle graduatorie, come prevede la legislazione nazionale, intervenendo affinch\u00e9 siano chiamati dalle aziende prima i lavoratori inseriti nelle graduatorie della provincia degli ospedali e prevedere una audizione con il Direttore generale dell\u2019Ats per capire in che modo l\u2019azienda stia agendo in merito allo scorrimento delle graduatorie. Durante la seduta sono intervenuti Francesco Agus (capogruppo Progressisti), Daniele Cocco (capogruppo Leu),\u00a0<a href=\"x-apple-data-detectors:\/\/5\">Annalisa<\/a>\u00a0Mele (Lega) e Carla Cuccu (M5S). Tutti i consiglieri hanno condiviso le richieste degli Oss e hanno garantito la piena disponibilit\u00e0 affinch\u00e9 i diritti acquisiti vengano rispettati.<\/p>\n<p>Audizione Associazione regionale ex esposti Amianto Sardegna.\u00a0La commissione Sanit\u00e0 ha, poi, sentito in audizione i rappresentanti dell\u2019Associazione regionale ex esposti amianto in Sardegna, i quali hanno illustrato la situazione esistente nell\u2019Isola e hanno fatto alcune proposte. Giampaolo Lilliu, a nome dell\u2019associazione, ha ricordato che ogni anno muoiono in Italia 4000 persone e 120 in Sardegna per malattie collegate all\u2019esposizione all\u2019amianto. Secondo Lilliu la situazione va affrontata in modo capillare e bisogna dare maggiore informazione alla popolazione.<\/p>\n<p>L\u2019Associazione ha proposto alla Commissione \u00a0di valutare la creazione di un impianto di inertizzazione per rendere l\u2019amianto da problema a risorsa e consentire la micro raccolta di manufatti da parte dei privati, come gi\u00e0 accade in Lombardia e nella provincia Autonoma di Bolzano. L\u2019Associazione ha riconosciuto l\u2019importanza della sorveglianza sanitaria e ha chiesto che possa essere estesa anche a chi ha contratto la malattia per esposizione ambientale e non per cause lavorative. Non solo. L\u2019Associazione ha chiesto che venga istituita una Conferenza regionale per l\u2019amianto, a cui partecipino tutti gli attori coinvolti, per affrontare con tempistiche certe il problema delle bonifiche. Lilliu ha anche affermato che l\u2019amianto, in varie forme e quantit\u00e0, \u00e8 ancora presente in molti luoghi pubblici e che \u00e8 importante incentivare le bonifiche dando i finanziamenti direttamente ai Comuni. Sul tema sono intervenuti\u00a0<a href=\"x-apple-data-detectors:\/\/6\">Annalisa<\/a>\u00a0Mele (Lega) e Gianfranco Ganau (capogruppo della Pd), i quali hanno condiviso la necessit\u00e0 di approfondire il problema, che \u00e8 ampio e articolato, e hanno ritenuto positiva la proposta di promuovere una Conferenza regionale per l\u2019amianto.<\/p>\n<p>Audizione Areus.\u00a0La commissione Sanit\u00e0 ha sentito in audizione i vertici dell\u2019Areus sull\u2019attivazione del numero unico per l\u2019emergenza (Nue). Giorgio Lenzotti, Direttore generale di Areus, ha spiegato alla Commissione che il Protocollo d\u2019intesa sottoscritto dalla Regione Sardegna con il ministero dell\u2019Interno prevede l\u2019attivazione del numero unico 112 entro il 2020. Il Nue gestir\u00e0 le chiamate in caso di emergenze sanitarie, di sicurezza, gestione incendi e calamit\u00e0 naturali.<\/p>\n<p>Lenzotti ha spiegato che, avendo tempi molto stretti, hanno valutato l\u2019attivazione del 112 a Nuoro nella sede dell\u2019Areus, che ha gi\u00e0 la certificazione antincendio e avr\u00e0 quella antisismica entro la fine dell\u2019anno. Si tratterebbe, ha spiegato, di una situazione provvisoria in attesa di eseguire i lavori necessari a Sassari e a Cagliari, dove il Protocollo d\u2019intesa ha stabilito dovessero essere istituite le due centrali del 112, in corrispondenza quelle del 118. La situazione della sede operativa di Cagliari, secondo il Direttore generale di Areus, richiederebbe circa due anni per renderla utilizzabile, mentre quella di Sassari, se si risolvessero i problemi di attribuzione degli spazi, che\u00a0oggi\u00a0sono dell\u2019Aou (Azienda ospedaliera universitaria), avrebbe tempi di intervento pi\u00f9 rapidi. Per quanto riguarda la seconda centrale attivabile in caso di disaster recovery,\u00a0che permette di ripristinare sistemi e infrastrutture informatiche indispensabili per l'erogazione di servizi del 112, nel caso la prima centrale non sia per qualunque motivo operativa, Lenzotti ha prospettato la possibilit\u00e0 di appoggiarsi alla Lombardia, come gi\u00e0 fanno altre regioni, o di deviare le chiamate ai singoli centralini.<\/p>\n<p>Lenzotti ha, anche, spiegato che i lavori eseguiti a Nuoro non sarebbero inutili, perch\u00e9 quando si trasferiranno le centrali a Sassari e a Cagliari, nei nuovi locali si potrebbe realizzare una sede operativa per la gestione centralizzata dei trasporti programmati.<\/p>\n<p>Sul tema sono intervenuti Gianfranco Ganau, capogruppo del Pd, Antonello Peru (Udc Cambiamo!), Carla Cuccu (M5S), Giovanni Antonio Satta (Riformatori), Daniele Cocco (capogruppo Leu) e\u00a0<a href=\"x-apple-data-detectors:\/\/9\">Annalisa<\/a>\u00a0Mele (Lega). Ganau, Peru e Cuccu hanno chiesto di avere maggiori chiarimenti sui costi e i tempi necessari per i diversi interventi di ristrutturazione. Per Ganau sarebbe pi\u00f9 utile attivare la sede di Sassari con la gestione del disaster recovery in un\u2019altra regione, in attesa di rendere operativa la sede di Cagliari. Ganau ha affermato che realizzare la centrale provvisoria a Nuoro sarebbe uno spreco. Per Daniele Cocco la sede Areus di Nuoro va potenziata e non svuotata di contenuti.\u00a0<a href=\"x-apple-data-detectors:\/\/11\">Annalisa<\/a>\u00a0Mele ha sottolineato l\u2019utilit\u00e0 di programmare un\u2019audizione con l\u2019assessore regionale della Sanit\u00e0, Mario Nieddu, e con il direttore generale dell\u2019assessorato per valutare il tema anche con loro.<\/p>\n<p>Com<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Cagliari, 21 Nov 2019\u00a0\u2013 Le Aziende ospedaliere universitarie di Cagliari e Sassari e l\u2019ospedale Brotzu hanno fatto richiesta di cinquanta operatori socio sanitari (Oss) e&#8230;<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":117040,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[49,51,52],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/181682"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=181682"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/181682\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=181682"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=181682"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=181682"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}