{"id":181645,"date":"2019-11-22T17:19:49","date_gmt":"2019-11-22T16:19:49","guid":{"rendered":"http:\/\/www.cronacaonline.it\/public\/content\/?p=181645"},"modified":"2019-11-22T17:19:49","modified_gmt":"2019-11-22T16:19:49","slug":"arcelor-mittal-ispezioni-dei-carabinieri-nello-stabilimento-controlli-su-area-a-caldo-i-pm-di-milano-depositano-atto-di-intervento-nella-causa-civile","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/2019\/11\/22\/arcelor-mittal-ispezioni-dei-carabinieri-nello-stabilimento-controlli-su-area-a-caldo-i-pm-di-milano-depositano-atto-di-intervento-nella-causa-civile\/","title":{"rendered":"Arcelor Mittal, ispezioni dei carabinieri nello stabilimento: controlli su area a caldo I Pm di Milano depositano atto di intervento nella causa civile."},"content":{"rendered":"<p>Taranto, 22 Nov 2019 - I pm milanesi che si occupano del caso Arcelor Mittal- ex Ilva hanno depositato l'atto di intervento nella causa civile fra il gruppo franco indiano e i commissari del polo siderurgico con base a Taranto.\u00a0\"Nonostante la sospensione del piano di fermata, l'azienda non ha tutto quello che serve per proseguire l'attivit\u00e0 in quanto l'approvvigionamento delle materie prime \u00e8 stato cancellato\". E' un passaggio di un verbale di un dirigente di ArcelorMittal sentito lo scorso 19 novembre dai pm di Milano e riportato nel loro atto di costituzione nel contenzioso civile tra l'ex Ilva e il gruppo franco indiano con cui aderiscono alla richiesta dei commissari. \"Il piano prevedeva di lasciare una scorta minima di materie prime solo per un altoforno per un mese\". Il manager ha spiegato ai pubblici ministeri cosa prevedeva il piano di fermata degli impianti poi sospeso dal gruppo.<\/p>\n<p>\"Evidentemente lo stato di crisi di ArcelorMittal Italia, essendovi pericolo di diminuzione delle garanzie patrimoniali per il risarcimento di eventuali danni,rende ancor pi\u00f9 necessaria ed urgente una pronuncia giudiziale che imponga alle affittuarie\" dell'ex Ilva \"di astenersi dalla fermata degli impianti e di adempiere fedelmente e in buona fede alle obbligazioni assunte\". Lo si legge nell'atto di intervento della procura di Milano.\u00a0Secondo la Procura di Milano \"la vera causa della disdetta\" del contratto d'affitto \u00e8 \"riconducibile alla crisi di impresa\" della multinazionale franco-indiana ed alla conseguente volont\u00e0 di disimpegno dell'imprenditore estero e non \u00e8 invece il \"venir meno del cos\u00ec detto scudo ambientale abrogato\" utilizzato come motivo \"pretestuosamente\".<\/p>\n<p>Nella sua testimonianza il dirigente ha dichiarato: \"Ogni fermata di un altoforno e il successivo raffreddamento, seppur operato seguendo le migliori pratiche non \u00e8 mai senza danni\". Danni la cui entit\u00e0 \"si pu\u00f2 verificare solo quando si riparte\" aggiungendo che \"i danni ci sono sempre\".<\/p>\n<p>In pi\u00f9 riunioni tenute da settembre ad oggi sia il precedente amministratore delegato\u00a0Mathieu Jehl, sia il nuovo amministratore delegato\u00a0Lucia Morselli, hanno dichiarato che la societ\u00e0 aveva esaurito la finanza dedicata all'operazione\" di affitto con obbligo di acquisto dell'ex Ilva. Questo \u00e8 quanto ha messo a verbale un dirigente di Arcelor Mittal sentito come testimone dai pm di Milano lo scorso 18 novembre. Il passaggio del verbale \u00e8 riportato nell'atto di intervento della Procura di Milano nel contenzione civile fra la multinazionale e l'ex Ilva.<\/p>\n<p>\"Come previsione, abbiamo circa 700 milioni di perdita per il 2019 ed e' secondo i principi contabili Ias Ifrs\", ha messo a verbale il manager di Arcelor Mittal,\u00a0Steve Wampach, sentito nell'indagine della Procura di Milano per distrazione di beni, omessa dichiarazioni dei redditi e false comunicazioni al mercato.<\/p>\n<p>\"I manager esteri sostenevano che per l'attuale 'marcia' degli impianti (vale a dire la produzione di 6 mln di tonnellate di acciaio), la qualit\u00e0 delle materie prime fosse troppo alta e che occorresse utilizzarne di qualit\u00e0 inferiore per abbattere i costi\". Questo un passaggio della deposizione di\u00a0Giuseppe Frustaci, dirigente di Arcelor MittalItalia, sentito dai Pm di Milano due giorni fa. Il verbale \u00e8 riportato nell'atto di intervento della Procura nel contenzioso civile tra la multinazionale franco-indiana e l'ex Ilva.<\/p>\n<p>\"Ci fu detto dal Ceo del gruppo,\u00a0Gert Van Poelvoorde, che analoghe misure di ridimensionamento degli impianti produttivi, in termini soprattutto di 'fermata degli stabilimenti', erano state prese in altri Paesi, ad esempio in Polonia nello stabilimento di Cracovia\". Parole messe a verbale, nell'ambito dell'indagine della Procura di Milano su Arcelor Mittal, dal dirigente.<\/p>\n<p>In mattinata c'\u00e8 stata una ispezione su delega della Procura nello stabilimento siderurgico Arcelor Mittal di Taranto da parte dei carabinieri del Noe di Roma, del Nucleo sulla sicurezza sul lavoro e del Comando provinciale nell'ambito delle indagini avviate dopo l'esposto dei commissari dell'Ilva.\u00a0L'attenzione dei carabinieri di Roma e Taranto \u00e8 concentrata su \"un attento controllo dell'area a caldo\" per accertare se c'\u00e8 stato depauperamento delle materie prime, se sono state eseguite manutenzioni o se gli impianti rappresentano un pericolo per i lavoratori, poi una verifica complessiva di parchi minerali, nastri trasportatori, cokerie, agglomerato, altiforni e acciaierie in generale.<\/p>\n<p>Le verifiche riguardano le operazioni di bonifica nello stabilimento, la situazione generale della fabbrica, le attivit\u00e0 di manutenzione finora eseguite e la sicurezza sul lavoro. A queste indagini collaborer\u00e0 anche l'Ispra. Si ipotizzano i reati di \"Distruzione di mezzi di produzione\" e \"Appropriazione indebita\", luned\u00ec scorso c'era stata una ispezione della Guardia di finanza (con acquisizione e sequestro di documenti, supporti informatici e cellulari) negli uffici dello stabilimento. L'ispezione dei carabinieri, sotto il coordinamento del Comando provinciale, era gi\u00e0 stata programmata dal procuratore Carlo Capristo, dal procuratore aggiunto Maurizio Carbone e dal sostituto procuratore Mariano Buccoliero, che si occupano dell'inchiesta. L'obiettivo, si apprende da fonti giudiziarie, \u00e8 quello di \"fare una fotografia dei luoghi per verificare le condizioni dello stabilimento secondo quello che \u00e8 emerso dall'esposto dei commissari straordinari\". Di\u00a0\"massima collaborazione fra la Procura di Milano e quella di Taranto\" parla il procuratore aggiunto di Milano Maurizio Romanelli, nessuno scontro dice ma una cooperazione con anche scambio di informazioni.<\/p>\n<p>\"Nonostante la sospensione del piano di fermata, l'azienda non ha tutto quello che serve per proseguire l'attivit\u00e0 in quanto l'approvvigionamento delle materie prime \u00e8 stato cancellato\". \u00c8 un passaggio di un verbale di un dirigente di ArcelorMittal sentito lo scorso 19 novembre dai Pm di Milano e riportato nel loro atto di costituzione nel contenzioso civile tra l'ex Ilva e il gruppo franco indiano con cui aderiscono alla richiesta dei commissari.<\/p>\n<p>Oggi a Palazzo Chigi il premier Giuseppe Conte vedr\u00e0 i vertici di ArcelorMittal per cercare di risolvere la vertenza sugli impianti dell'ex acciaieria. Al tavolo, si \u00e8 concordato, siederanno con Conte i ministri Stefano Patuanelli e Roberto Gualtieri. E ci sar\u00e0 anche l'amministratore delegato di Arcelor Mittal Italia Lucia Morselli, considerata il volto della trattativa sull\u2019ex Ilva di Taranto. Nell\u2019ultimo vertice, dall\u2019esito negativo, c\u2019erano Lakshmi Mittal e Aditya Mittal, padre e figlio, rispettivamente ceo e cfo di Arcelor Mittal.<\/p>\n<p>Una vicenda sulla quale si inizia a vedere qualche spiraglio, con Conte deciso a chiedere certezze sui posti di lavoro e sugli annunciati esuberi. Solo se Ancelor Mittal sar\u00e0 disposto a trattare sui numeri il presidente del Consiglio valuter\u00e0 se calare sul tavolo il dibattito tema dello scudo penale. La multinazionale, dal canto suo, ha reso noto che parteciper\u00e0 con 'fiducia' al vertice. Un incontro 'certo non conclusivo, ma molto importante', trapela ancora da ArcelorMittal. C'\u00e8 dunque 'serenit\u00e0', dicono ancora, sul fatto che 'sar\u00e0 un lavoro immenso ma siamo fiduciosi che si possa cominciare a farlo con il governo italiano'.<\/p>\n<p>Rimane aperta la strada del decreto per la citt\u00e0 di Taranto. \"Non sta arrivando niente - commenta Vincenzo Cesareo, gi\u00e0 presidente di Confindustria Taranto e consigliere nazionale Federmeccanica -. Tranne i trasportatori ed un gruppo di imprese che ArcelorMittal reputa strategiche ai fini della produzione dello stabilimento, al resto non \u00e8 arrivato praticamente nulla. ArcelorMittal deve darsi una mossa. Non si pu\u00f2 attendere certo a lungo\".<\/p>\n<p>Arcelor Mittal \"rispetta il piano ambientale. Questo va detto. Tanto \u00e8 vero che lo scudo non ha nessun senso per il semplice motivo che sta rispettando quello che doveva fare. Quindi dal punto di vista ambientale lo sta rispettando. Poi \u00e8 chiaro che noi chiediamo di pi\u00f9\". Queste le parole di Sergio Costa, ministro dell'Ambiente, ad Agor\u00e0 RaiTre sullo scudo penale per Arcelor Mittal.<\/p>\n<p>La vicenda della ex-Ilva \"\u00e8 il nodo al pettine di decenni in cui nessuno sostanzialmente si \u00e8 occupato in maniera effettivamente strutturale di Taranto e dell'ex-Ilva: noi adesso ce ne stiamo occupando\". Lo ha affermato il ministro della Giustizia Alfonso Bonafede a margine del convegno 'Le Corti fiorentine: dialogo tra giurisprudenza e dottrina' oggi a Firenze. \u201c\u00c8 un momento importante\", ha aggiunto, dicendo che su questo caso \"il governo sta misurando anche la propria capacit\u00e0 di affrontare una problematica cos\u00ec importante\".<\/p>\n<p>\"Il governo al 100% \u00e8 impegnato per la citt\u00e0 di Taranto e poi siamo tutti impegnati in questa vicenda legata all'Ilva\" ha detto la ministra dei Trasporti e delle Infrastrutture, Paola De Micheli.<\/p>\n<p>Indotto, prosegue presidio per il quinto giorno Per il quinto giorno consecutivo sta proseguendo il presidio alle portinerie dello stabilimento siderurgico Arcelor Mittal di Taranto dalle ditte dell'indotto che rivendicano il pagamento delle fatture. Confindustria, dopo un incontro con l'azienda, ieri aveva parlato di pagamenti agli autotrasportatori nella quasi totalit\u00e0 della platea per il 70% del fatturato, e per le altre articolazioni dell'indotto nell'ordine di circa il 50%, auspicando \"il soddisfacimento graduale, nelle prossime 24\/48 ore, della totalit\u00e0 dei fornitori del pagamento del 100% delle fatture scadute e non dell'intero fatturato\".<\/p>\n<p>I sindacati Filcams Cgil, Fist Cisl, Fisascat Cisl e Uil trasporti che rappresentano i lavoratori dei servizi, in una lettera inviata ad Alliance Green Service - joint venture nella quale \u00e8 presente ArcelorMittal -, nonch\u00e9 ad altre aziende private che nel siderurgico ex Ilva di Taranto si occupano di pulizia industriale degli impianti, prendono posizione contro il presidio delle imprese dell'indotto-appalto che rivendica il pagamento delle fatture scadute. \"A seguito delle iniziative promosse dalle imprese e dei blocchi presso le portinerie dello stabilimento ArcelorMittal di Taranto, che in questi giorni stanno creando notevoli disagi tra i lavoratori, impedendo agli stessi di recarsi sul proprio posto di lavoro\", i sindacati di categoria chiedono alle aziende \"di mettere in campo tutte le iniziative utili affinch\u00e9\u00a0 sia consentito ai lavoratori di recarsi sul proprio posto di lavoro\".<\/p>\n<p>Alle aziende, i sindacati dei servizi di Cgil, Cisl e Uil chiedono pure di farsi carico di tutte le giornate in cui ai lavoratori \u00e8 stato impedito l'accesso allo stabilimento.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Taranto, 22 Nov 2019 &#8211; I pm milanesi che si occupano del caso Arcelor Mittal- ex Ilva hanno depositato l&#8217;atto di intervento nella causa civile&#8230;<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":181566,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[49,50],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/181645"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=181645"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/181645\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/181566"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=181645"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=181645"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=181645"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}