{"id":181378,"date":"2019-11-14T18:32:23","date_gmt":"2019-11-14T17:32:23","guid":{"rendered":"http:\/\/www.cronacaonline.it\/public\/content\/?p=181378"},"modified":"2019-11-14T18:32:23","modified_gmt":"2019-11-14T17:32:23","slug":"cucchi-sentenza-appello-ter-prescrizione-per-quattro-medici-e-uno-assolto","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/2019\/11\/14\/cucchi-sentenza-appello-ter-prescrizione-per-quattro-medici-e-uno-assolto\/","title":{"rendered":"Cucchi, sentenza Appello Ter: prescrizione per quattro medici e uno assolto."},"content":{"rendered":"<p>Roma, 14 Nov 2019 - \u00c8 arrivata la prima della due sentenze attese per il\u00a0terzo processo d'Appello per la morte di Stefano Cucchi, arrestato\u00a0nell'ottobre 2009 per possesso di droga e deceduto una settimana dopo. Per quanto riguarda l'aspetto legato alla parte medica, il processo ter si \u00e8 concluso, come era nelle previsioni, con una sentenza di non\u00a0doversi procedere per intervenuta prescrizione nei confronti dei quattro medici\u00a0dell'ospedale Sandro Pertini e l'assoluzione per un quinto medico.<\/p>\n<p>I giudici hanno assolto per non aver commesso il fatto Stefania Corbi\u00a0e prescritto le accuse per Aldo Fierro, Flaminia Bruno, Luigi De\u00a0Marchis Preite e Silvia Di Carlo che si occuparono a vario titolo di\u00a0Stefano durante il ricovero nel reparto protetto. L'accusa per tutti\u00a0era di omicidio colposo.\u00a0Il sostituto procuratore generale, Mario Remus, nell'udienza del 6 maggio scorso aveva chiesto il non doversi\u00a0procedere per prescrizione del reato. \"La prescrizione del reato \u00e8 una\u00a0sconfitta per la giustizia, ma\u00a0questo processo \u00e8 stato fatto fra mille\u00a0difficolt\u00e0\" aveva sottolineato il Pg nella sua requisitoria.<\/p>\n<p>\"Per salvare Stefano Cucchi - aveva detto Remus - sarebbe bastato un tocco\u00a0di umanit\u00e0, un gesto, per convincerlo a bere e a mangiare\". Un iter\u00a0processuale che ha visto gli imputati, inizialmente alla sbarra con\u00a0l'accusa di abbandono di incapace diventata poi di omicidio colposo,\u00a0prima condannati nel giugno 2013 e poi assolti in appello.\u00a0Successivamente intervenne la Cassazione che ordin\u00f2 un processo\u00a0d'Appello bis dove i nuovi giudici confermarono l'assoluzione. Infine\u00a0il nuovo rinvio stabilito dalla Suprema Corte che ha dato vita al\u00a0terzo processo d'Appello.<\/p>\n<p>\"Sono momenti di estrema tensione perch\u00e9 sono passati dieci anni, \u00e8 evidente ormai che Stefano \u00e8 morto per le conseguenze di un pestaggio. Spero possa avere giustizia e riposare in pace\", ha detto Ilaria Cucchi presente al processo. Nell'aula sono state ricostruite le accuse ai carabinieri Alessio Di Bernardo e Raffaele D'Alessandro. Secondo il Pm, Stefano Cucchi \"mor\u00ec per le conseguenze del pestaggio subito\".<\/p>\n<p>\"Queste sono ore di forte tensione. 10 lunghissimi anni\". Cos\u00ec scrive sulla pagina facebook l'Associazione Stefano Cucchi onlus. Oggi - si ricorda - \u00e8 attesa la decisione della corte d'assise nel processo a 5 carabinieri e la sentenza di corte d'appello nei confronti di altrettanti medici. La sorella di Stefano, Ilaria, parlando con i molti cronisti presenti nell'aula bunker di Rebibbia, ha spiegato: \"Arriviamo stremati a questo giorno\".<\/p>\n<p>Sette processi, tre inchieste, due pronunciamenti della Cassazione per una verit\u00e0 che arriver\u00e0 oggi, a dieci anni dalla morte di Stefano Cucchi, geometra romano morto in ospedale mentre, affidato allo Stato, era sottoposto alla custodia cautelare. Un calvario umano, quello di Stefano, durato una settimana, a cui si \u00e8 aggiunto quello giudiziario che la sorella Ilaria e la famiglia hanno affrontato prima nel silenzio di tutti e poi con la solidariet\u00e0 anche istituzionale. Cucchi \u00e8 diventato, pi\u00f9 delle tante vittime \"nelle mani dello Stato\" come Giuseppe Uva e Federico Aldrovandi, simbolo della battaglia per i diritti umani dei carcerati e contro ogni sopruso del potere sugli ultimi.<\/p>\n<p>Stefano Cucchi viene fermato dai carabinieri al parco degli Acquedotti a Roma perch\u00e9 trovato in possesso di alcuni grammi di droga. Viene portato nelle celle di sicurezza di una caserma dei carabinieri. Il giorno dopo appare all'udienza di convalida del fermo con ematomi e difficolt\u00e0 a camminare. Parla a stento: una registrazione diffusa successivamente testimonier\u00e0 dello stato di Cucchi all'udienza. L'arresto \u00e8 convalidato e Cucchi viene portato a Regina Coeli.<\/p>\n<p>Il 22 ottobre, dopo una settimana di detenzione, Stefano Cucchi muore nel reparto protetto dell'ospedale Sandro Pertini. Inizia la battaglia giudiziaria della famiglia che una settimana dopo diffonde alcune foto choc del cadavere in obitorio che mostrano ematomi e segni 2sospetti\". Si arriva al 25 gennaio 2011, quando vanno a processo sei medici e tre infermieri del Sandro Pertini e tre guardie carcerarie. Il 5 giugno 2013 vengono condannati quattro medici del Pertini. Assolti gli infermieri e le guardie carcerarie.<\/p>\n<p>Il 31 ottobre 2014 in appello tutti i medici vengono assolti, ma nel gennaio 2015 viene aperta l'inchiesta bis dopo che la Corte d'appello trasmette gli atti in procura per nuove indagini. Nello stesso anno, a settembre, i carabinieri entrano per la prima volta nell'inchiesta: 5 vengono indagati. La Cassazione a dicembre annulla con rinvio l'assoluzione dei 5 medici del Pertini. Vengono nuovamente assolti nel 2016, ma la Procura ricorre in Cassazione che dispone un nuovo processo d'Appello.<\/p>\n<p>A gennaio 2017 la Procura di Roma chiude l'inchiesta bis quella per la quale sono ora a processo 5 carabinieri. Nel luglio 2017 vengono rinviati a giudizio Alessio Di Bernardo, Raffaele D'Alessandro e Francesco Tedesco, accusati di omicidio preterintenzionale e di abuso di autorit\u00e0. Tedesco \u00e8 accusato anche di falso e calunnia insieme con il maresciallo Roberto Mandolini, mentre della sola calunnia risponde il militare Vincenzo Nicolardi.<\/p>\n<p>L'11 ottobre 2018 il Pm Giovanni Musar\u00f2 rivela che l'imputato Francesco Tedesco per la prima volta parla di un pestaggio subito da Cucchi da parte dei colleghi Di Berardo e D'Alessandro. Le indagini sul pestaggio erano state riaperte grazie alle parole di un altro carabiniere, Riccardo Casamassima. Nel corso del processo emergono anche presunti depistaggi con la sparizione o l'alterazione di documenti di servizio. Nell'ambito dell'inchiesta sui depistaggi vengono rinviati a giudizio il generale Alessandro Casarsa e altri 7 carabinieri tra cui\u00a0Lorenzo Sabatino, all'epoca dei fatti comandante del reparto operativo di Roma.<\/p>\n<p>Il 3 ottobre 2019 il Pm chiede la condanna a 18 anni per i due carabinieri Alessio Di Bernardo e Raffaele D'Alessandro accusati del pestaggio che viene, per la prima volta, associato alla morte di Cucchi. Ora si attende anche la sentenza sui 5 carabinieri a processo per il pestaggio.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Roma, 14 Nov 2019 &#8211; \u00c8 arrivata la prima della due sentenze attese per il\u00a0terzo processo d&#8217;Appello per la morte di Stefano Cucchi, arrestato\u00a0nell&#8217;ottobre 2009&#8230;<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":181379,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[49,50],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/181378"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=181378"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/181378\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/181379"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=181378"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=181378"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=181378"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}