{"id":181127,"date":"2019-11-09T08:32:18","date_gmt":"2019-11-09T07:32:18","guid":{"rendered":"http:\/\/www.cronacaonline.it\/public\/content\/?p=181127"},"modified":"2019-11-09T08:32:18","modified_gmt":"2019-11-09T07:32:18","slug":"icona-della-sinistra-e-di-tutti-i-lavoratori-e-poveri-del-brasile-inacio-lula-da-silva-rimesso-in-liberta-dopo-un-complotto-per-metterlo-fuori-gioco-dalla-corsa-presidenziale-che-avrebbe-sicuramento-v","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/2019\/11\/09\/icona-della-sinistra-e-di-tutti-i-lavoratori-e-poveri-del-brasile-inacio-lula-da-silva-rimesso-in-liberta-dopo-un-complotto-per-metterlo-fuori-gioco-dalla-corsa-presidenziale-che-avrebbe-sicuramento-v\/","title":{"rendered":"Icona della sinistra e di tutti i lavoratori e poveri del Brasile Inacio Lula da Silva rimesso in libert\u00e0 dopo un complotto per metterlo fuori gioco dalla corsa presidenziale che avrebbe sicuramente vinto di nuovo."},"content":{"rendered":"<p>San Paolo del Brasile, 9 Nov 2019 - In Brasile, la giustizia federale di Paran\u00e0 ha autorizzato la scarcerazione dell'ex presidente brasiliano, Inacio Lula da Silva, che scontava, dall'aprile del 2018, una condanna di 8 anni e 10 mesi per corruzione. La sentenza segue la decisione della Corte Suprema, che ha deciso di eliminare la norma che impone il carcere ai condannati se questi perdono il primo ricorso in appello, stabilendo che le manette non possono scattare prima che siano stati espressi tutti i gradi di giudizio. Lula, icona della sinistra e incubo di Bolsonaro La prima cosa che Luiz Inacio Lula ha detto di voler fare, uscito dal carcere, \u00e8 risposarsi. Ancora amatissimo dai brasiliani, Lula, 73 anni, lo aveva fatto sapere a maggio scorso, quando era ancora lontana la sentenza della Corte Suprema che stabilisce l'indispensabilit\u00e0 di tutti i gradi di giudizio per poter tenere un uomo in prigione. \u201c\u00c8 innamorato, e la prima cosa che ha intenzione di fare \u00e8 sposarsi\", aveva scritto su Facebook Luiz Carlos Bresser-Pereira, suo ex ministro, che lo and\u00f2 a trovare nel penitenziario di Curitiba. La futura sposa sarebbe, secondo quanto riporta il settimanale online Epoca, Rosangela da Silva, sociologa 40enne, quasi la stessa et\u00e0 di Maria Leticia, la 43enne che Lula port\u00f2 per prima sull'altare e che mor\u00ec nel febbraio del 2017.<\/p>\n<p>L'ex presidente brasiliano \u00e8 oggi una icona della sinistra nel Paese guidato da Jair Bolsonaro, e forse l'uomo pi\u00f9 temuto dall'attuale capo dello Stato. Le due condanne per corruzione e riciclaggio, una a 8 anni e l'altra a 12, non sono bastate a far dimenticare ai brasiliani gli anni in cui \"Lula\" ha guidato la pi\u00f9 grande potenza dell'America Latina dal 2003 al 2010. Leader indiscusso del Partito dei lavoratori, da lui co-fondato, Lula (il nomignolo lo utilizzava da quando era sindacalista dei metallurgici, dal 1975 e per quasi tutti gli anni Ottanta, quando, in piena dittatura, sfid\u00f2 da capo del sindacato i militari al potere organizzando scioperi poderosi) conquista la presidenza con un programma di economia sociale che, secondo le stime ufficiali, ha sottratto 29 milioni di persone alla povert\u00e0. Quando lascia il potere ha un tasso di popolarit\u00e0 superiore all'80%, del quale beneficer\u00e0 Dilma Roussef, la compagna di partito che a lui successe alla carica di presidente.<\/p>\n<p>Gli anni di Roussef e del successore di quest'ultima Michel Temer, entrambi travolti da scandali, devastarono l'immagine del Partito dei Lavoratori, che realizz\u00f2 solo troppo tardi, e invano, di avere i propri capi storici in carcere o coinvolti in vicende giudiziarie e perse le elezioni presidenziali. Vinse Bolsonaro, interpretando il vento populista di destra che aveva portato qualche anno prima Donald Trump alla Casa Bianca, ma molti sospettano oggi che quella partita fu truccata. Consapevole del vuoto carismatico che aveva lasciato otto anni prima, sebbene gi\u00e0 in carcere Lula si mostr\u00f2 determinato a gareggiare nelle elezioni, ma fu costretto a rinunciare da un verdetto in cui la Corte suprema, respingendo il ricorso (habeas corpus) degli avvocati che chiedevano l'esaurimento di tutti i gradi di giudizio, afferm\u00f2 che \"la presunzione di innocenza non pu\u00f2 portare all'impunit\u00e0\", una logica del tutto diversa da quella espressa nelle ultime ore dallo stesso tribunale. Qualche tempo dopo emersero gli indizi di un presunto complotto, del quale l'ex presidente aveva sempre parlato. Lula era stato condannato in secondo grado, tra l'altro, per aver ricevuto dalla societ\u00e0 di costruzione Oas tangenti per 3.7 millioni di reais (circa 800mila euro), che la societ\u00e0 utilizz\u00f2 per ristrutturargli un appartamento di lusso sulla spiaggia di Guaruja; in cambio favor\u00ec la societ\u00e0 in tre contratti con la compagnia petrolifera statale Petrobras.<\/p>\n<p>Fu \"The Intercept\", il sito di notizie fondato da Glenn Greenwald, l'uomo che aiut\u00f2 Edward Snowden a svelare il sistema di sorveglianza globale messo in piedi dall'intelligence degli Stati Uniti, a mettere in rete lo scorso mese di giugno una mole di documenti riservati, mail, discussioni in chat private, foto, filmati che indicavano il ministro della Giustizia del Brasile, Sergio Moro, e diversi procuratori come artefici di una strategia per fare in modo che Lula finisse in carcere e non potesse, di conseguenza, candidarsi alle elezioni presidenziali del 2018. Moro, che prima di diventare ministro nel governo di Jair Bolsonaro, aveva maneggiato l'inchiesta che port\u00f2 Lula a una prima condanna nel 2017, avrebbe messo in atto, spiego' 'The intercept\", una serie di \"comportamenti non etici e inganni sistematici\" nel corso dell'inchiesta denominata \"Autolavaggio\" (Lava Jata), pur affermando privatamente insieme ad altri magistrati \"dubbi circa gli indizi per stabilire la colpevolezza di Lula\". Nelle conversazioni private, tra l'altro, ci si preoccupava di una intervista che l'ex presidente avrebbe potuto rilasciare poco prima delle elezioni mentre era in carcere: avrebbe potuto beneficiarne Fernando Haddad, il suo delfino, che poi perse le elezioni presidenziali a vantaggio di Bolsonaro. In quel momento e fino a settembre, quando la Corte suprema ne bocci\u00f2 la candidatura presentata a agosto, Lula era rimasto il favorito nei sondaggi.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>San Paolo del Brasile, 9 Nov 2019 &#8211; In Brasile, la giustizia federale di Paran\u00e0 ha autorizzato la scarcerazione dell&#8217;ex presidente brasiliano, Inacio Lula da&#8230;<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":181128,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[49,51],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/181127"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=181127"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/181127\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/181128"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=181127"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=181127"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=181127"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}