{"id":180258,"date":"2019-10-17T16:14:35","date_gmt":"2019-10-17T14:14:35","guid":{"rendered":"http:\/\/www.cronacaonline.it\/public\/content\/?p=180258"},"modified":"2019-10-17T16:14:35","modified_gmt":"2019-10-17T14:14:35","slug":"consiglio-sardegna-in-discussione-il-d-l-n-51a-su-disposizioni-in-materia-di-enti-locali-2","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/2019\/10\/17\/consiglio-sardegna-in-discussione-il-d-l-n-51a-su-disposizioni-in-materia-di-enti-locali-2\/","title":{"rendered":"Consiglio Sardegna &#8211; In discussione il D.L. n.51\/A su disposizioni in materia di Enti Locali (2)"},"content":{"rendered":"<p>Cagliari, 17 Ott 2019 - \u201cIn particolare, da un punto di vista formale, sono stati approvati emendamenti finalizzati a migliorare la redazione del testo rendendolo pi\u00f9 coerente con il dettato della legge regionale n. 2 del 2016 (riordino del sistema delle autonomie locali della Sardegna), attraverso: il riferimento alle \"Province\" e non alle \"circoscrizioni provinciali\"; l'esplicitazione dei richiami normativi per evitare inutili duplicazioni di norme; l'eliminazione del rinvio alla disciplina della legge regionale n. 15 del 2013\u201d.<\/p>\n<p>Il presidente Saiu ha poi sottolineato: \u201cDa un punto di vista sostanziale, i gruppi di maggioranza e di minoranza hanno condiviso l'esigenza di inserire un termine finale relativamente alla durata in carica degli amministratori straordinari al fine di rendere la relativa gestione maggiormente rispondente ai principi costituzionali in materia. Anche in questo caso, infatti, la Commissione ha accolto un'indicazione formulata in sede di analisi tecnico normativa e coerente con la giurisprudenza costituzionale in materia\u201d.<\/p>\n<p>Per Saiu \u00e8 apprezzabile \u201cla scelta della Giunta regionale di inserire le disposizioni di cui sopra in apposito disegno di legge, rinunciando alla tentazione di inserire le stesse norme in provvedimenti di natura diversa, come avvenuto, invece, nella scorsa legislatura con l'articolo 2, comma 13, lettera b), punto 1) della legge regionale n. 5 del 2017. In quella sede il legislatore regionale sostitu\u00ec il comma 7 dell'articolo 24 della legge regionale n. 2 del 2016, consentendo agli amministratori straordinari di restare in carica fino al 31 dicembre 2017. Quella disposizione, contenuta nella legge n. 5 del 2017, da un lato appare estranea alla materia disciplinata dalla legge di stabilit\u00e0; dall'altro riduce enormemente gli spazi di critica politica al testo in esame per quelle forze che, maggioranza nella scorsa legislatura,\u00a0oggi\u00a0sono all'opposizione. Spazi di critica politica che possono apparire pretestuosi se consideriamo, infatti, che quelle stesse forze politiche nella precedente legislatura hanno approvato altri due distinti testi normativi (legge regionale n. 5 del 2018 e legge regionale n. 39 del 2018), recanti entrambi \"disposizioni urgenti in materia di elezione dei presidenti delle Province e dei Consigli provinciali\" dirette a introdurre ulteriori rinvii. Gli altri articoli approvati dalla Commissione, invece, risultano identici a quelli contenuti nel testo del proponente\u201d.<\/p>\n<p>La presidenza del Consiglio \u00e8 stata assunta dal vice presidente Piero Comandini (Pd), il quale ha dato la parola al relatore di minoranza, Roberto Deriu (Pd). Il consigliere della minoranza ha affermato: \u201cNon rinunciamo a esprimere la nostra contrariet\u00e0 al provvedimento, che \u00e8 stato presentato nella Commissione dall\u2019assessore degli Enti locali come l\u2019inizio anticipatore di una grande riforma degli enti locali della quale per\u00f2 noi non troviamo traccia in questo disegno di legge. Questo disegno di legge \u2013 ha continuato Deriu - nella sua relazione afferma che ci sono i segni premonitori che annunciano la nascita di questo redentore degli enti locali per\u00f2 poi l\u2019unico provvedimento sostanziale contenuto in questo disegno di legge \u00e8 la sostituzione di tre amministratori straordinari e dei loro sub commissari. Abbiamo tentato in Commissione di soccorrere la Giunta sotto l\u2019aspetto formale e siamo stati ringraziati\u201d e ha aggiunto, \u201cIn aula, nella Conferenza dei capigruppo, abbiamo raggiunto un accordo su un civile confronto che, per\u00f2, non ci esime dall\u2019esporre le nostre ragioni, rappresentate da una serie di emendamenti politicamente significativi che sono all\u2019attenzione di quest\u2019aula: 51, 54, 18, 24, 30, 36\u201d. Deriu ha chiesto all\u2019Aula e al presidente della Commissione Saiu di valutare anche l\u2019ultimo blocco di emendamenti presentati a firma del collega del Pd, Piero Comandini.<\/p>\n<p>Il vice presidente Comandini ha dato la parola a consigliere dei Progressisti, Gianfranco Satta. Il consigliere dell\u2019opposizione ha evidenziato che si tratta di una maggioranza \u201cdegli annunci e dei proclami\u201d, che rispetto al ragionamento complessivo di una riforma necessaria e complessa delle autonomia locali, presenta un disegno di legge a cui, secondo Satta, andava almeno cambiato il titolo. \u201cIn realt\u00e0\u00a0- ha affermato il consigliere - tratta di disposizione e implementazioni di poltrone in materia di enti locali\u201d. \u201cE\u2019 chiaro che l\u2019obiettivo della maggioranza \u00e8 di superare il Referendum del 4 dicembre 2016, a ragione o torto\u201d e intervenire il ruolo delle province di ente intermedio, con la capacit\u00e0 di avere autorevolezza nel confronto della Regione e di rappresentare anche i piccoli Comuni. Satta ha sottolineato di aver presentato un emendamento, insieme al collega Antonio Piu (Progressisti), per l\u2019istituzione della Ccitt\u00e0 metropolitana di Sassari.\u00a0 \u201cDispiace che questo emendamento non \u00e8 stato accolto\u201d. Per Satta si prospetta un\u2019approvazione di un Disegno di legge che andr\u00e0 incontro a seri dubbi di legittimit\u00e0 costituzionale. E ha ricordato che nel 2018 la legge regionale della Sicilia, n. 168, che prevedeva l\u2019elezione a suffragio universale per le Province \u00e8 stata dichiarata illegittima. Secondo Satta bisogna ridate il governo delle province ai sindaci.<\/p>\n<p>Dopo Satta per il Pd ha preso la parola Salvatore Corrias, sindaco di Baunei, che ha detto: \u201cIl ddl circoscrive il raggio d\u2019azione a un ambito assai ristretto ed \u00e8 curioso leggere nella relazione della Giunta di un alto tasso di improvvisazione attribuito al legislatore nazionale. L\u2019improvvisazione \u00e8 invece qui, perch\u00e9 questa non \u00e8 una riforma degli enti locali ma una povera dichiarazione di intenti. Quale sarebbe la vostra riforma? Quale sarebbe la vostra visione se non un patriottismo posticcio e romantico? Non si coglie nulla e ci sono voluti 60 giorni per i sindaci del mio territorio per ottenere un\u2019audizione in commissione\u201d. L\u2019oratore ha proseguito: \u201cLa Corte costituzionale ha gi\u00e0 detto con chiarezza che i commissari sono a termine, per loro natura, ed \u00e8 necessaria una riforma di sistema che pure tutto il sistema degli enti locali ha caldeggiato. Dovete fare una riflessione in prima commissione, sentendo davvero il parere dei territori. Ecco perch\u00e9 voteremo contro\u201d.<\/p>\n<p>Per Alessandro Solinas (Cinque stelle) \u201cl\u2019unica cosa che interessa alla Giunta sono le nomine dei commissari, non le province. Questo mi sembra evidente e nel dirlo faccio tesoro di tutti gli esempi e di tutte le esperienze. Siamo esasperati per questa spartizione di posti, per la vostra invenzione di questi sub commissari finalizzata a non lasciare nessuno senza sedia. Vedrete che la Consulta avr\u00e0 da dire su questo. Se non vi basta il buon Cencelli provate con il buon senso: non riuscite da mesi nemmeno a nominare il nuovo presidente della commissione Bilancio, dopo le dimissioni del sindaco Truzzu. State perseguendo meri istinti di conservazione: noi di Cinque stelle le poltrone le tagliamo e voi le aumentate\u201d.<\/p>\n<p>Maria Laura Orr\u00f9 (Progressisti) ha esordito affermando che \u201cquesto testo non ha nulla a che fare con i problemi dei territori e con una riforma degli enti locali. Invece \u00e8 proprio dai piccoli paesi che nasce la storia del nostro popolo, i piccoli centri dove tutto, dalla scuola ai trasporti, \u00e8 pi\u00f9 difficile.\u00a0Sono queste le zone della Sardegna che dobbiamo maggiormente ascoltare nella redazione di un\u2019autentica proposta di riforma\u201d.<\/p>\n<p>Il sindaco di Escolca, Eugenio Lai (Leu) ha preso la parola invitando anche \u201ci colleghi della maggioranza a esprimersi, non a fare silenzio. Vorrei che fosse chiaro che questa non \u00e8 una riforma degli enti locali ma una semplice sostituzione con legge degli attuali commissari con commissari pi\u00f9 graditi. Tutto qui, nonostante il Consiglio delle autonomie locali ha gi\u00e0 detto no a questa ipotesi di riforma. Ma siamo d\u2019altronde nel periodo in cui l\u2019assessore agli Enti locali non va all\u2019assemblea dell\u2019Anci e scatta selfie in giro per la Sardegna con il suo direttore generale. Siamo in un momento storico in cui vi trincerate nelle stanze del potere e provate a distribuirvi tutti gli incarichi possibili: basta guardare la composizione della Giunta regionale per trarre le giuste conclusioni\u201d. L\u2019esponente di Leu ha proseguito: \u201cCon questi comportamenti\u00a0\u00e8 evidente che si allontanano i cittadini, sapete parlare giusto di commissari e sub commissari. Non c\u2019\u00e8 un\u2019idea di questa terra, destinata a continuare a dividersi: siete in stato confusionale\u201d.<\/p>\n<p>Per la Lega Pierluigui Saiu, presidente della commissione Autonomia, ha detto: \u201cVoi dite che nel testo di legge non c\u2019\u00e8 una vera riforma e io rispondo che non c\u2019\u00e8 nessuno in quest\u2019Aula che sia disposto a riconoscere che la vostra passata riforma degli enti locali del 2016 debba essere difesa. Siete voi i primi a dire che quella legge va riformata e che non va bene. Dunque, siamo consapevoli che questo nostro testo di legge serve\u00a0soltanto a disciplinare una situazione transitoria per consentire di scrivere la vera riforma e consentire che siano i sardi a scegliere chi deve governare i loro territori. Non ci stiamo inventando poltrone ma il ruolo dei sub commissari \u00e8 gi\u00e0 previsto nella vostra riforma del 2016: a volte basta leggere per non fare brutte figure. I Sardi vi hanno tolto la fiducia proprio perch\u00e9 non avete fatto quel che il popolo si attendeva: non avete davvero il diritto di fare lezioncine, abbiate il buon gusto. Aggiungo: i sindaci facciano i sindaci e abbiamo gli strumenti per farlo bene. Non \u00e8 giusto che facciano i presidenti della provincia n\u00e9 gli amministratori straordinari\u201d.<\/p>\n<p>Per il Movimento Cinque stelle Li Gioi ha replicato Saiu: \u201cNoi le normative le conosciamo e sappiamo che non fate altro che aggiungere poltrone alle poltrone, in ossequio alla tradizione della peggiore politica, priva del minimo afflato di vicinanza ai cittadini. Il vostro cambiamento \u00e8 esattamente questo: poltrone e amministratori straordinari per dare sfogo agli appetiti. Poco importa poi se non vi presentate nelle commissioni, se sospendete e poi annullate le sedute del Consiglio\u201d.<\/p>\n<p>A seguire per i Progressisti ha preso la parola Massimo Zedda: \u201cIl testo che ci avete sottoposto era pieno di corbellerie grammaticali e giuridiche, in tutti gli ambiti del diritto escluso il diritto canonico. Perfino il titolo che avete proposto parlava di \u201ccollegi provinciali\u201d invece che di province, l\u2019unico organo costituzionale. Abbiamo audito i due docenti di diritto costituzionale di Cagliari e Sassari ed entrambi hanno affermato che si possa andare a elezione diretta del presidente della Provincia: piaccia o meno ma quella scelta \u00e8 nella disponibilit\u00e0 della legge statale, non della legge regionale. Questo deve essere chiaro e deve essere detto con chiarezza. Suggerirei anche di rileggere il parere del Cal, che non hanno bisogno di interpreti: parlano di vulnus democratico e di demagogia delle vostre norme. Mi sembrano concetti abbastanza chiari. Se \u00e8 stato un errore non indire le elezioni prima non si capisce perch\u00e9\u00a0oggi\u00a0vogliate reiterare l\u2019errore, con una follia giuridica visto che la prossima primavera saranno rinnovati tantissimi Comuni sardi. Questa vostra riforma non mi convince perch\u00e9 non \u00e8 una riforma e perch\u00e9 se davvero tenete al funzionamento delle province dovete mettere mano alla riforma della Regione, delegando i poteri ai territori. Mi rendo conto che sia il contrario esatto del vostro neo centralismo\u201d.<\/p>\n<p>Sull\u2019ordine dei lavori Mula, capogruppo del Psd\u2019Az, ha chiesto al presidente Pais di proseguire la seduta a oltranza. Oppi (Udc) si \u00e8 detto contrario e ha chiesto la sospensione di un\u2019ora: \u201cL\u2019oltranza si concorda prima, non dopo\u201d. Per la Lega Giagoni si \u00e8 detto favorevole alla posizione del Oppi cos\u00ec come Agus (Progressisti), che ha suggerito \u201cdi riunire la commissione alle 15 per un parere compiuto\u201d. Segue<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Cagliari, 17 Ott 2019 &#8211; \u201cIn particolare, da un punto di vista formale, sono stati approvati emendamenti finalizzati a migliorare la redazione del testo rendendolo&#8230;<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":79673,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[49,51,52],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/180258"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=180258"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/180258\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=180258"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=180258"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=180258"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}