{"id":179957,"date":"2019-10-10T09:13:46","date_gmt":"2019-10-10T07:13:46","guid":{"rendered":"http:\/\/www.cronacaonline.it\/public\/content\/?p=179957"},"modified":"2019-10-10T09:13:46","modified_gmt":"2019-10-10T07:13:46","slug":"erdogan-ordina-lattacco-lesercito-turco-invade-il-nord-della-siria-colpite-le-postazioni-curde-2","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/2019\/10\/10\/erdogan-ordina-lattacco-lesercito-turco-invade-il-nord-della-siria-colpite-le-postazioni-curde-2\/","title":{"rendered":"Erdogan ordina l&#8217;attacco: l&#8217;esercito turco invade il nord della Siria. Colpite le postazioni curde"},"content":{"rendered":"<p>Ankara, 10 Ott 2019 - Dopo giorni di annunci e di pressing diplomatico, l'operazione turca contro la milizia curda in Siria \u00e8 cominciata ieri. Lo ha annunciato il presidente turco, Recep Tayyip Erdogan.<\/p>\n<p>Quattro esplosioni sono stati segnalati nella citt\u00e0 di Ras al-Ain, al confine con la Turchia, contro postazioni delle milizie curde di protezione popolare (Ypg), riferisce Al Jazeera. Oltre i raid aerei, l'esercito turco sta bombardando con colpi di artiglieria le postazioni curde nel Nord della Siria, al confine. Lo riferiscono i media locali.\u00a0Ieri sera, la Turchia ha dato inizio alla fase terrestre dell'offensiva in Siria. Lo ha annunciato il ministero alla Difesa di Ankara che su twitter ha affermato di aver \"colpito 181 postazioni di organizzazioni terroristiche con le forze aeree ed elementi di fuoco di supporto nell'ambito dell'operazione Primavera di pace\".<\/p>\n<p>Le Forze democratiche siriane guidate dai curdi sostengono di aver respinto l'offensiva terrestre turca sul confine settentrionale della Siria, poco dopo che Ankara aveva annunciato l'inizio della fase terrestre della sua operazione contro le forze curde. \"L'attacco a terra da parte delle forze turche \u00e8 stato respinto dai combattenti delle Forze democratiche siriane (Fds)\" nella regione di Tal Abyad, ha dichiarato il portavoce dell'Fds, Mustefa Bali, su Twitter.<\/p>\n<p>L'offensiva turca in Siria del nord ha provocato finora almeno 15 morti, di cui otto civili, secondo fonti locali. I feriti sono almeno 40.<\/p>\n<p>\"Gli Stati Uniti non appoggiano l'attacco turco in Siria e hanno detto chiaramente alla Turchia che questa operazione \u00e8 una cattiva idea\": lo afferma il presidente Donald Trump in una dichiarazione diffusa dalla Casa Bianca. Donald Trump si aspetta che la Turchia, dopo aver \"invaso\" la Siria, rispetti \"tutti i suoi impegni\", tra cui \"proteggere i civili, le minoranze religiose, inclusi i cristiani, e assicurare che non ci sar\u00e0 alcuna crisi umanitaria\". \"Inoltre la Turchia \u00e8 ora responsabile nel garantire che tutti i combattenti dell'Isis catturati restino in prigione e che l'Isis non rinasca in nessun modo o forma\", aggiunge. \"Noi li richiameremo ai loro impegni\", afferma il tycoon, e \"monitoreremo strettamente la situazione\". \"Fin dal primo giorno in cui sono entrato nell'arena politica, ho detto chiaro che non volevo combattere queste guerre senza fine e senza senso, specialmente se non portano vantaggi agli Stati Uniti\" ha aggiunto Trump in un comunicato diffuso dalla Casa Bianca dopo il ritiro delle truppe Usa e l'\"invasione\" della Siria da parte della Turchia. \"Non c'\u00e8 alcun soldato americano nell'area\", ha precisato il presidente.<\/p>\n<p>Come riferito da un portavoce di Downing Street, il primo ministro britannico Boris Johnson e il presidente degli Stati Uniti in una telefonata hanno espresso \"seria preoccupazione\" per l'\"invasione turca\" e il \"rischio di catastrofe umanitaria\" nella regione. Donald Trump aveva precedentemente descritto l'operazione militare turca come una \"cattiva idea\".<\/p>\n<p>Anche il ministro degli Esteri britannico Dominic Raab ha espresso la sua \"seria preoccupazione\" dopo l'offensiva \"unilaterale\" della Turchia. Questa operazione \"pu\u00f2 destabilizzare la regione, esacerbare la crisi umanitaria e minare i progressi compiuti nella lotta contro l'Isis\", ha dichiarato il ministro degli Esteri britannico in una nota, avvertendo che il Regno \"non sosterr\u00e0 progetti di rimpatrio di rifugiati siriani fintanto che non saranno predisposte condizioni per un ritorno volontario e sicuro\".<\/p>\n<p>Una riunione d'emergenza a porte chiuse del Consiglio\u00a0di sicurezza dell'Onu \u00e8 stata richiesta per gioved\u00ec mattina dai membri europei\u00a0dell'organismo. L'ha appreso oggi l'agenzia di stampa France Presse. A chiedere la riunione sono stati il Belgio, la Francia, la Germania, la Polonia e il Regno unito. Si terr\u00e0 in tarda mattinata.<\/p>\n<p>L'alleanza curdo-araba delle Forze democratiche della Siria (Fds) ha bloccato tutte le operazioni contro i jihadisti dell'Isis dall'avvio dell'offensiva militare turca nel nordest della Siria. Lo sostiene una fonte curda citata dall'agenzia Dpa. \"Ora la priorit\u00e0 \u00e8 proteggere il confine e il punto \u00e8 far fronte alla Turchia- ha detto la fonte coperta da anonimato - Sono state mobilitate tutte le forze Fds nelle aree nei pressi del confine con la Turchia\".<\/p>\n<p>L'artiglieria turca ha iniziato a colpire obiettivi delle forze curde dell'Ypg a Tal Abyad, l'altro punto da cui l'esercito di Ankara intende entrare in Siria oltre a Ras al-Ayn, gi\u00e0 bombardata dai caccia in precedenza. Lo riferisce l'agenzia statale turca Anadolu.<\/p>\n<p>Gi\u00e0 prima dell'inizio ufficiale dell'attacco, una serie di raid di artiglieria sono stati compiuti dalla Turchia nelle ultime ore contro postazioni curdo-siriane nel nord della Siria, a est e a ovest dell'Eufrate. Lo riferisce l'Osservatorio Nazionale per i Diritti Umani in Siria che cita fonti locali. L'osservatorio precisa che i bombardamenti di artiglieria si sono verificati nella notte nella localit\u00e0 di Ayn Issa, lungo il confine tra Turchia e Siria, e nella localit\u00e0 di Minnagh, tra Aleppo e la frontiera turca.<\/p>\n<p>Almeno due colpi di artiglieria pesante sono stati esplosi dalla Siria verso la Turchia, in un'area priva di abitazioni vicina Ceylanpinar, dove sono stanziati i militari turchi che partecipano all'operazione contro i curdi siriani del Pyd-Ypg.<\/p>\n<p>Nuovi colpi di mortaio da Siria verso la Turchia E almeno 6 colpi di mortaio sono\u00a0stati sparati dalla zona di Gamishli in Siria, sotto il\u00a0controllo curdo, verso la citt\u00e0 frontaliera turca di Nusaybin,\u00a0senza provocare feriti. Lo riporta l'agenzia statale turca Anadolu, che in precedenza aveva dato notizia di un attacco\u00a0analogo verso la vicina zona di confine di Ceylanpinar, da cui\u00a0le forze armate di Ankara hanno avviato oggi l'operazione\u00a0anti-curda nel nord-est della Siria.<\/p>\n<p>Le scuole dei distretti di Akcakale, Ceylanpinar, Birecik e Suruc rimarranno chiuse almeno nei prossimi due giorni per precauzione, dopo che colpi di artiglieria e razzi sono atterrati in territorio turco, partiti dalle postazioni dei curdi delle milizie Ypg. I quattro distretti, tutti facenti parte della provincia di Urfa, corrispondono all'area di confine dove sono stanziati i militari turchi che partecipano all'operazione nel nord est della siria contro i curdi siriani del Pyd-Ypg.<\/p>\n<p>Secondo Recep Tayyip Erdogan\u00a0l'obiettivo dell'avanzata \u00e8 creare \"una zona di sicurezza\" al riparo dalle milizie curde. Nell'area, stando al governo di Ankara, potrebbe essere accolta parte dei circa tre milioni e 600mila profughi siriani oggi in territorio turco. Consiglio dei ministri straordinario in Turchia Erdogan ha presieduto una riunione straordinaria del consiglio dei ministri, convocata per fare un punto della situazione e prendere decisioni rispetto l'intervento militare \"Fonte di Pace\". Nel primo pomeriggio di oggi Erdogan ha dato il via alle operazioni, con gli F16 turchi decollati subito dopo dalla base di Diyarbakir, penetrati in Siria per colpire depositi di munizioni dei miliziani Ypg nel nord est della Turchia.<\/p>\n<p>Il ministero degli Esteri turco ha convocato l'ambasciatore americana ad Ankara per informarlo\u00a0dell'offensiva \"fonte di pace\" avviata contro i curdi nel nord della Siria. Lo riferisce la Cnn turca.<\/p>\n<p>Il ministro degli Esteri turco, Mevlut Cavusoglu, attraverso il proprio account Twitter ha dichiarato che l'intervento militare turco nel nord est della Siria iniziato oggi \u00e8 conforme al diritto internazionale. \"Il nostro intervento \u00e8 diretto ad eliminare i terroristi dall'area, garantire la sicurezza e l'unit\u00e0 territoriale della Siria, costituire un'area per il ritorno dei profughi e portare pace e serenit\u00e0 nella zona interessata dall'intervento. L'operazione \u00e8 conforme a quanto stabilito dal diritto internazionale, alle decisioni del consiglio di sicurezza dell'Onu e all'articolo 51 della carta della Nazioni Unite\", ha twittato Cavusoglu.<\/p>\n<p>\"Un inaccettabile attacco alla\u00a0sovranit\u00e0 di uno stato arabo\" che \"minaccia la pace e la\u00a0sicurezza internazionali\". Con queste parole il ministero degli\u00a0esteri egiziano, in un comunicato ricevuto dall'Ansa, ha\u00a0condannato l'offensiva della Turchia in Siria.\u00a0Nella nota si chiede di porre \"fine ai tentativi di occupare\u00a0il territorio siriano e di cambiare la sua natura demografica\".\u00a0Il ministero degli Esteri del Cairo chiede una riunione urgente\u00a0della Lega Araba per esaminare la situazione.<\/p>\n<p>Il ministero della Difesa turco ha dichiarato di aver avvertito dell'offensiva turca in Siria \"Stati Uniti, Russia, Gran Bretagna, Germania, Francia, Italia e la Nato\". Lo riporta Al Jazeera.<\/p>\n<p>Rivolgo un \"appello alla Turchia affinch\u00e9 blocchi l'operazione militare in corso. La via militare non porta mai a buoni risultati\". Cos\u00ec il presidente della Commissione dell'Ue Jean Claude Juncker intervenendo al parlamento europeo. E rivolgendosi ad Ankara ha aggiunto: \"Non aspettatevi che l'Ue finanzi una cosiddetta zona sicurezza\".<\/p>\n<p>La Francia condanna \"molto fermamente\" l'offensiva turca nel nord della Siria e annuncia un imminente ricorso insieme alla Germania e al Regno Unito presso il Consiglio di sicurezza delle Nazioni Unite: \u00e8 quanto dichiarato dalla segretaria di stato francese agli Affari europei, Am\u00e9lie De Montchalin.<\/p>\n<p>\"Azioni unilaterali rischiano solo di pregiudicare i\u00a0risultati raggiunti nella lotta contro la minaccia terroristica, a cui l'Italia ha dato un significativo contributo nell'ambito della Coalizione anti-Daesh e\u00a0destabilizzare la situazione sul terreno\". Lo ha dichiarato in una nota il\u00a0ministro degli Esteri Luigi Di Maio che segue da vicino l'evolversi della\u00a0situazione nel nord delle Siria, dove la Turchia ha avviato un'offensiva contro le milizie curde.<\/p>\n<p>Anche per il presidente del Consiglio Giuseppe Conte \"preoccupa iniziativa unilaterale della Turchia\". L'Italia esprime \"preoccupazione\" per l'iniziativa turca in Siria e chiede di \"evitare un'ulteriore destabilizzazione dell'area\" ha sostenuto il premier\u00a0durante la conferenza stampa congiunta con il segretario generale della Nato, Jens Stoltenberg, ricevuto a Palazzo Chigi.<\/p>\n<p>\"Comprendiamo le esigenze di sicurezza della Turchia. Ankara ha comunicato alla Nato l'azione in corso l nord della Siria. Chiediamo che l'azione sia proporzionata e misurata, che non destabilizzi la regione e che non porti sofferenze ai civili\". Lo afferma il Segretario generale della Nato, Jens Stoltenberg, che venerd\u00ec sar\u00e0 in Turchia.\u00a0Stoltenberg aggiunge: \"Spero che l'azione della Turchia in Siria sia proporzionata e misurata per non indebolire la lotta comune all'Isis\".\u00a0\u00a0Stoltenberg ricorda che \"la Turchia ha\u00a0chiaramente delle preoccupazioni per la propria sicurezza, ha subito degli attacchi terroristici e ospita milioni di rifugiati siriani. Venerd\u00ec sar\u00f2 a Istanbul e parler\u00f2 con il presidente turco\", ha concluso.<\/p>\n<p>La Germania ha condannato l'offensiva turca nel nord-est della Siria, sottolineando che in questo modo \"sta volontariamente rischiando di destabilizzare ulteriormente la regione e una ripresa dell'Isis\". \"La Siria ha bisogno di stabilit\u00e0 e di un processo politico... tuttavia, l'offensiva turca ora minaccia di causare un nuovo disastro umanitario\", ha affermato il ministro degli Esteri tedesco, Heiko Maas. Berlino \"esorta la Turchia a mettere fine all'offensiva e perseguire pacificamente i suoi interessi di sicurezza\".<\/p>\n<p>Il segretario generale dell'Onu, Antonio Guterres, \u00e8 \"molto preoccupato\" per quanto sta succedendo nel nordest della Siria. Lo ha detto il suo portavoce. \"Ogni operazione militare deve rispettare pienamente la carta delle Nazioni Unite e le leggi umanitarie internazionali - ha aggiunto - i civili e le infrastrutture civili devono essere protette\". Guterres crede che \"non ci sia alcuna soluzione militare al conflitto in Siria\" e solo \"un processo politico inclusivo e credibile pu\u00f2 portare una soluzione di lungo termine\".<\/p>\n<p>\"Alla luce dell'operazione militare turca nella Siria nordorientale, l'Ue ribadisce che una soluzione sostenibile al conflitto siriano non pu\u00f2 essere raggiunta militarmente. L'Ue invita la Turchia a cessare l'azione militare unilaterale\". Lo dice l'alto rappresentante Ue per la politica estera Federica Mogherini secondo cui \"l'azione unilaterale da parte della Turchia minaccia i progressi compiuti dalla coalizione globale per sconfiggere Daesh, di cui la Turchia \u00e8 membro\". \"L'azione militare comprometter\u00e0 effettivamente la sicurezza dei partner locali della Coalizione e rischier\u00e0 di protrarre l'instabilit\u00e0 nella Siria nord-orientale, fornendo terreno fertile per la rinascita del Daesh che rimane una minaccia significativa per la sicurezza regionale, internazionale ed europea\", prosegue Mogherini. Mogherini ribadisce che \"l'Ue non fornir\u00e0 assistenza per la stabilizzazione o lo sviluppo in settori in cui i diritti delle popolazioni locali sono ignorati\". \"Condividiamo l'obiettivo di porre fine alla violenza, sconfiggere il terrorismo e promuovere la stabilit\u00e0 in Siria e nella regione in generale. La Turchia \u00e8 un partner chiave dell'Unione europea e un attore di fondamentale importanza nella crisi siriana e nella regione, e l'Unione europea elogia la Turchia per il suo importante ruolo di paese ospitante di rifugiati siriani. Le preoccupazioni di sicurezza della Turchia dovrebbero essere affrontate con mezzi politici e diplomatici, non con azioni militari, conformemente al diritto internazionale umanitario. L'Ue continua a esortare tutte le parti a garantire la protezione dei civili e un accesso umanitario senza ostacoli, sicuro e sostenibile in tutta la Siria\", continua Mogherini. \"L'Unione europea rimane impegnata per l'unit\u00e0, la sovranit\u00e0 e l'integrit\u00e0 territoriale dello stato siriano - conclude Mogherini - Ci\u00f2 pu\u00f2 essere garantito solo attraverso un'autentica transizione politica in linea con la risoluzione 2254 del Consiglio di sicurezza delle Nazioni Unite e il comunicato di Ginevra del 2012, negoziato dai partiti siriani nell'ambito del processo di Ginevra guidato dalle Nazioni Unite\".<\/p>\n<p>L'esercito turco, insieme all'Esercito siriano libero (le milizie arabe locali cooptate da Ankara), attraverser\u00e0 a breve il confine turco-siriano\". Lo aveva annunciato su Twitter il capo della comunicazione della Presidenza di Ankara, Fahrettin Altun.<\/p>\n<p>La Siria \u00e8 determinata a fronteggiare l'\"aggressione turca\" con \"tutti i mezzi legittimi\". Lo ha dichiarato una fonte del ministero degli Esteri di Damasco, citata dall'agenzia di stampa ufficiale 'Sana'.<\/p>\n<p>La fonte ha sottolineato che la Siria \"condanna nei termini pi\u00f9 forti\" le intenzioni di Ankara di lanciare un'offensiva contro le milizie curde, definendola \"una flagrante violazione del diritto internazionale e delle risoluzioni del Consiglio di Sicurezza dell'Onu\".<\/p>\n<p>La fonte ha quindi precisato che se la Turchia dovesse insistere con l'operazione sar\u00e0 considerata alla stregua di un \"gruppo terroristico\" e perder\u00e0 il suo status di Paese garante nel processo di Astana.<\/p>\n<p>Le autorit\u00e0 curdo-siriane annunciano una mobilitazione e allerta generali in tutto il nord-est siriano per difendersi dalle \"minacce dell'esercito turco e dei suoi mercenari di attaccare la regione frontaliera siriana nord-orientale\". Lo riferisce un comunicato dell'amministrazione autonoma della Siria nord-orientale diffuso dai media. Nel comunicato si invitano \"tutte le componenti del nostro popolo a dirigersi verso la zona di frontiera con la Turchia per compiere il loro dovere morale di resistenza in questo momento storico e delicato\".<\/p>\n<p>I presidenti di Turchia e Russia, Recep Tayyip Erdogan e Vladimir Putin, hanno avuto una conversazione telefonica sull'imminente operazione militare di Ankara nel nord-est della Siria. Lo riferiscono fonti della Presidenza di Ankara. Nel colloquio, il leader turco ha aggiornato l'omologo russo sulla preparazione dell'esercito all'offensiva, sostenendo che dar\u00e0 un \"contributo di pace e stabilit\u00e0\" nell'area.<\/p>\n<p>\"Le preoccupazioni della Turchia rispetto ai suoi confini meridionali sono legittime\", ma dovrebbe agire con moderazione ed evitare un intervento militare in Siria. Lo ha detto il presidente iraniano Hassan Rohani,citato dall'Irna.\u00a0Crediamo che occorra seguire un percorso corretto per eliminare queste preoccupazioni\" di Ankara. \"Le truppe americane devono lasciare la regione\" e \"i curdi in Siria\" devono \"sostenere l'esercito siriano\" di Basharal Assad, che dovrebbe prendere il controllo del nord-est delPaese al confine turco, ha spiegato Rohani.<\/p>\n<p>L'offensiva della Turchia contro le forze curde nel nord-est della Siria rischia di indebolire la lotta all'Isis e di creare una nuova crisi umanitaria nel Paese. A lanciare l'allarme \u00e8 il governo della regione autonoma del Kurdistan iracheno. In una nota si legge che le autorit\u00e0 di Erbil sono \"molto preoccupate per la decisione degli Stati Uniti di ritirarsi dalla zona sicura nella Siria nordorientale e dalle notizie di una potenziale operazione militare unilaterale della Turchia\". \"Il governo - prosegue il comunicato - fa appello alla Turchia, in quanto membro della coalizione globale, ad evitare qualsiasi iniziativa che possa danneggiare i progressi fatti contro l'Isis, tra cui mettere a repentaglio la detenzione dei foreign fighter\". \"Le conseguenze di un'escalation militare - ha concluso Erbil, stando a quanto riferito dall'emittente 'Rudaw' - hanno implicazioni che vanno oltre i confini della Siria, creando le condizioni per un ritorno dell'Isis e per numerosi sfollati\".<\/p>\n<p>L'Esercito libero siriano (Els) ha portato a termine i preparativi per una nuova operazione militare nel nord della Siria e con un contingente di 14mila uomini \u00e8 pronto a combattere al fianco della Turchia. A riferirlo i media turchi, secondo cui Els ha raggiunto la provincia di Urfa, al confine con la Siria, con tir carichi di munizioni e armi pesanti. In base a quanto reso noto dall'agenzia turca Anadolu, i battaglioni Hamza Tumeni e Suleyman Shah avevano portato a termine una fase di preparazione all'intervento in Siria nei giorni scorsi e potranno avvalersi di altri 2.000 soldati che hanno recentemente portato a termine la fase di addestramento. I battaglioni Els hanno affiancato l'esercito turco nell'operazione \"Scudo dell'Eufrate\", con cui fu sottratta al controllo dell'Isis l'area a nord della Siria a ovest dell'Eufrate nel 2017, mentre in occasione dell'offensiva su Afrin del 2018, chiamata \"Ramo d'ulivo\", le milizie Els sfondarono da est, contribuendo a cacciare dall'area i curdi siriani del Pyd-Ypg.\u00a0\u00a0 Il comandante dell'Hamza Tumeni, Abu Bakir, ha dichiarato domenica scorsa all'agenzia Anadolu che il contingente di cui \u00e8 a capo conta su 6.500 uomini di etnia araba, turcofoni siriani e curda, pronti a un intervento militare. Nei giorni scorsi il presidente turco Recep Tayyip Erdogan ha dichiarato che la Turchia \u00e8 pronta a un'operazione militare nel nord della Siria, per eliminare il Pyd-Ypg dalla regione a est del fiume Eufrate.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Ankara, 10 Ott 2019 &#8211; Dopo giorni di annunci e di pressing diplomatico, l&#8217;operazione turca contro la milizia curda in Siria \u00e8 cominciata ieri. 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