{"id":179440,"date":"2019-09-25T16:29:28","date_gmt":"2019-09-25T14:29:28","guid":{"rendered":"http:\/\/www.cronacaonline.it\/public\/content\/?p=179440"},"modified":"2019-09-25T16:29:28","modified_gmt":"2019-09-25T14:29:28","slug":"lavori-consiglio-sardegna-approvata-la-mozione-sulla-richiesta-di-referendum-abrogativo-ai-sensi-di-articoli-del-testo-unico-per-lelezione-della-camera-e-del-testo-unico-per-lelezione","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/2019\/09\/25\/lavori-consiglio-sardegna-approvata-la-mozione-sulla-richiesta-di-referendum-abrogativo-ai-sensi-di-articoli-del-testo-unico-per-lelezione-della-camera-e-del-testo-unico-per-lelezione\/","title":{"rendered":"Lavori Consiglio Sardegna &#8211; Approvata la Mozione \u201csulla richiesta di referendum abrogativo, ai sensi di articoli del testo unico per l&#8217;elezione della Camera e del testo unico per l&#8217;elezione del Senato (2)."},"content":{"rendered":"<p>Cagliari, 25 Sett 2019 - Il consigliere dei Progressisti, Massimo Zedda, dopo aver lamentato l\u2019assenza del presidente della Regione al dibattito sul riconoscimento dell\u2019insularit\u00e0 e ad altri appuntamenti importanti per la vita della Sardegna, ha criticato radicalmente la mozione della Lega, presentata dopo il raduno del partito a Pontida. E in materia di legge elettorale, ha definito prioritaria, semmai, la discussione sulla riforma della legge elettorale per il parlamento europeo che esclude la Regione Sarda. Il problema, a suo giudizio, resta quello della qualit\u00e0 delle proposte delle amministrazioni di ogni livello. La scarsa partecipazione al voto, ha aggiunto, dimostra che non sono le leggi elettorali che avvicinano i cittadini alla politica, e nello specifico la scelta del maggioritario spinto contiene molti rischi a cominciare dal sistema Usa nel quale il presidente eletto governa pur avendo ricevuto meno voti del suo avversario in termini assoluti. Pi\u00f9 che di leggi elettorali, ha detto infine, la politica dovrebbe occuparsi di cose che interessano i cittadini.<\/p>\n<p>Il consigliere Pierluigi Saiu (Lega), in apertura, ha puntualizzato che il contenuto della mozione, in realt\u00e0, \u00e8 consentire ai cittadini di esercitare il loro diritto di voto, ben altro rispetto agli interventi di altri che hanno ignorato questo aspetto fondamentale. Noi, ha continuato, in questi giorni abbiamo ascoltato molto i cittadini che chiedono di potersi esprimere e di scegliere da chi essere governati, cosa completamente diversa dalla storia di questi giorni che vede uniti partiti antagonisti fino all\u2019altro ieri.<\/p>\n<p>Il consigliere del Pd Giuseppe Meloni ha affermato che la mozione fa parte del pacchetto \u201cpieni poteri\u201d proposto dal capo della Lega in pieno agosto, ma occorre stare molto attenti ai contenuti perch\u00e9, ad esempio, il quesito referendario \u00e8 incomprensibile ed ambiguo, come quello delle Province sarde. A giudizio di Meloni, se davvero si vuol far decidere i cittadini, occorrerebbe poter scegliere i parlamentari che nello schema ipotizzato sono indicati dalle segreterie dei partiti, e si davvero si volesse incidere sulla governabilit\u00e0 sarebbe necessario allineare le leggi elettorali di Camera e Senato, che ora sono diverse.<\/p>\n<p>Il consigliere di Sardegna 20\/20 Stefano Tunis ha definito gli interventi precedenti dei consiglieri di centro sinistra caratterizzati da un solo filo conduttore, segno che ha ancora bisogno di identificare un nemico qualificando come \u201cmale assoluto\u201d. Tunis ha poi criticato la scelta dei partiti adesso al governo di sottrarsi al confronto con gli elettori spacciando un calcolo di basso profilo come grande svolta politica. Molti interventi, inoltre, hanno mostrato una grande confusione, per esempio confondendo i collegi uninominali con il maggioritario che sono cose diversissime.<\/p>\n<p>Il consigliere di Leu Eugenio Lai ha respinto l\u2019interpretazione di Tunis secondo la quale la sinistra voglia salvare \u201cla sua pellaccia politica\u201d. Anche perch\u00e9, ha ricordato, all\u2019interno della stessa maggioranza si fa largo l\u2019idea che la mozione della Lega sia una violazione dell\u2019autonomia regionale. Una autonomia, ha continuato, che pi\u00f9 volte \u00e8 comparsa negli interventi del governatore, salvo mettere da parte questi buoni sentimenti in presenza della richiesta dei suoi referenti politici. Molte riflessioni dello stesso presidente sulla legge elettorale sarda, poi, mostravano di avere a cuore la rappresentanza delle piccole realt\u00e0 ma, anche in questo caso, rimangiandosi poi tutto con una proposta \u201call\u2019americana\u201d che va in direzione esattamente contraria.\u00a0 Cos\u00ec non riconquistano gli elettori, ha concluso, si conquistano dando risposte ai problemi concreti delle persone e dei sardi in particolare.<\/p>\n<p>Il consigliere dei Progressisti Diego Loi ha messo l\u2019accento sul carattere di urgenza della mozione, a suo avviso insostenibile, ed in secondo luogo incomprensibile sul piano della scelta delle priorit\u00e0 per il popolo sardo che con \u00e8 certamente quella della modifica della legge elettorale. Al di l\u00e0 dei tecnicismi, Loi ha detto che occorre riflettere sul concetto di democrazia che vuole esprimere il Consiglio regionale, un concetto nel quale bisogna evitare la demagogia, assegnando al popolo in modo subdolo il compito di esprimersi su problematiche complesse riguardanti la scelta delle rappresentanze parlamentari. In concreto, ha detto infine Loi, il maggioritario non rappresenta la totalit\u00e0 dell\u2019elettorato e in particolare le forze politiche minori.<\/p>\n<p>Il consigliere della Lega Michele Ennas ha dichiarato che il Consiglio regionale sta \u201cscrivendo la storia\u201d partecipando ad un processo di rinnovamento dei rapporti fra parlamento e governo, senza\u00a0accordi e ribaltoni. Penso, ha dichiarato, che gli elettori premieranno questa scelta e voteranno s\u00ec al referendum.<\/p>\n<p>Il capogruppo di Leu Daniele Cocco ha aperto il suo intervento dicendo che i sardi non sono n\u00e9\u00a0polli\u00a0n\u00e9\u00a0tacchini\u00a0n\u00e9\u00a0pecore. I sardi, ha detto, si aspettavano dal governo e dal Consiglio regionale cose molto diverse da una proposta di riforma della legge elettorale e mi stupisce la posizione del Psd\u2019Az che da sempre sostiene di voler tutelare la rappresentanza delle minoranze. Io credo che questa mozione non passer\u00e0, ha previsto Cocco, e comunque i\u00a0polli\u00a0siamo stati a noi a farla passare in conferenza di capigruppo dato che c\u2019erano all\u2019ordine del giorno questioni pi\u00f9 urgenti, o forse no perch\u00e9 con la scelta di discuterla abbiamo smascherato il\u00a0trucco\u00a0della maggioranza. Rivolto al presidente Solinas, Cocco ha auspicato che ponga sui grandi problemi della Sardegna (accantonamenti, pastori, sanit\u00e0) lo stesso impegno manifestato sulla riforma della legge elettorale.<\/p>\n<p>Il consigliere di Fdi Francesco Mura, premettendo che l\u2019azione politica \u00e8 importante tanto quanto quella amministrativa, ha criticato con forza la manovra di palazzo che ha portato alla formazione del governo attuale e la volont\u00e0 di cancellare anni di conquiste dei cittadini che hanno portato all\u2019elezione diretta nei Comuni, nelle Province e nelle Regioni, perch\u00e9 la vocazione maggioritaria deve diventare il segno distintivo delle istituzioni fino all\u2019elezione diretta del presidente della Repubblica. Non si pu\u00f2 guardare al proprio orticello, ha concluso, ma occorre guardare oltre per il bene dell\u2019Italia.<\/p>\n<p>Il capogruppo del M5S Desir\u00e8 Manca ha ricordato che il 4 marzo 2018 il Movimento ha vinto le elezioni col 32% ma, a causa di una pessima legge elettorale, \u00e8 stato costretto a stipulare un contratto di governo, mettendo gli argomenti concreti prima delle convenienze politiche e nonostante alcune vicende che hanno riguardato esponenti della Lega. Poi abbiamo parlato solo di migranti, ha lamentato, fino a quando il leader della Lega \u00e8 stato travolto da un moto di onnipotenza violando il contratto che aveva firmato e pensando di poter andare subito ad elezioni, ma il Movimento non fa accordi con forze politiche che non hanno obiettivi e, di fronte alla stessa sbagliatissima legge elettorale, \u00e8 stato raggiunto un nuovo accordo con altre forze. La nostra attenzione, ha concluso, era e resta sui contenuti che interessano la gente: scuola, sanit\u00e0, economia, altro che legge elettorale nazionale dimenticandosi perfino di quella regionale.<\/p>\n<p>Il consigliere dell\u2019Udc Giorgio Oppi si \u00e8 detto meravigliato del fatto che mentre le commissioni del Consiglio non hanno leggi da esaminare noi discutiamo di legge elettorale. La nostra cultura, ha ricordato, \u00e8 assemblearistica e parlamentare quindi profondamente diversa dal maggioritario come dimostra la storia; quella cultura che ha assicurato la rinascita della Sardegna dopo la seconda guerra mondiale sotto la guida di uomini di grande valore in Italia come nella nostra Regione.<\/p>\n<p>Il capogruppo del Pd Gianfranco Ganau ha confessato il suo imbarazzo per una mozione che arriva dall\u2019esterno, dall\u2019indicazione di un leader politico al quale la maggioranza si \u00e8 piegato. Ganau ha poi ricordato di essere da sempre contrario al maggioritario che da sempre mortifica la rappresentativit\u00e0 degli elettori da sempre baluardo forte della democrazia e, quanto alle leggi elettorali, non possono essere stravolti dal volere di questo o quel partito che peraltro pu\u00f2 decidere anche le liste dei candisti. Nel merito, ha osservato, il sistema proposto accentua queste distorsioni in linea con la richiesta di\u00a0pieni poteri\u00a0con precedenti storici non certo edificanti, andando contro una democrazia basata proprio sull\u2019equilibrio dei poteri, ed in definitiva appare profondamente sbagliato far governare chi prende un voto in pi\u00f9 perch\u00e9 cos\u00ec il 30% potrebbe governare contro il 70%. Segue<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Cagliari, 25 Sett 2019 &#8211; Il consigliere dei Progressisti, Massimo Zedda, dopo aver lamentato l\u2019assenza del presidente della Regione al dibattito sul riconoscimento dell\u2019insularit\u00e0 e&#8230;<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":28978,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[49,52],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/179440"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=179440"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/179440\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=179440"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=179440"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=179440"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}