{"id":177962,"date":"2019-08-16T19:59:07","date_gmt":"2019-08-16T17:59:07","guid":{"rendered":"http:\/\/www.cronacaonline.it\/public\/content\/?p=177962"},"modified":"2019-08-16T19:59:07","modified_gmt":"2019-08-16T17:59:07","slug":"smantellata-una-banda-di-ucraini-dedita-al-traffico-transnazionale-di-droghe-sintetiche-dai-carabinieri-del-comando-provinciale-e-della-compagnia-di-lucca-arresto-un-trafficante-in-sardegna","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/2019\/08\/16\/smantellata-una-banda-di-ucraini-dedita-al-traffico-transnazionale-di-droghe-sintetiche-dai-carabinieri-del-comando-provinciale-e-della-compagnia-di-lucca-arresto-un-trafficante-in-sardegna\/","title":{"rendered":"Smantellata una banda di ucraini dedita al traffico transnazionale di droghe sintetiche dai carabinieri del comando provinciale e della compagnia di Lucca. Arresto un trafficante in Sardegna."},"content":{"rendered":"<p>Lucca (Toscana), 16 Ago 2019 - Nelle prime ore di oggi, i carabinieri del Nucleo Investigativo del Comando Provinciale di Lucca, che si avvalso anche della collaborazione del Reparto Territoriale di Olbia, della Compagnia di Lucca e del Nucleo Cinofili CC di Firenze, ha dato esecuzione a un\u2019ordinanza di custodia cautelare in carcere, emessa dal GIP del Tribunale di Firenze, dott. ssa Sara Farini, nei confronti di tre ucraini, tutti indagati per associazione finalizzata al traffico transnazionale di sostanze stupefacenti.<\/p>\n<p>L\u2019organizzazione criminale, attraverso una rete di persone di nazionalit\u00e0 ucraina con referenti in Olanda, in Germania, in Italia e nel paese d\u2019origine, nel periodo tra il 2017 e il 2018, \u00e8 riuscita a movimentare ingenti quantitativi di stupefacente del tipo Ecstasy, Cocaina, Chetamina, Metadone, LSD, Nbome, Hashish e Marjuana. E il sodalizio criminale per rimanere nell\u2019ombra e correre meno rischi si avvaleva di un collaudato sistema che prevedeva l\u2019utilizzo della rete (darknet) attraverso la quale venivano ordinate in segretezza le partite di sostanze stupefacenti e per non lasciare traccia delle ingenti somme di denaro investite, la droga veniva pagata in bitcoin, la criptovaluta pi\u00f9 diffusa per gli acquisti sulla rete e utilizzata dai sodali poich\u00e9 garantisce l\u2019assoluto anonimato, alla stregua di un sistema sempre pi\u00f9 diffuso.<\/p>\n<p>Le indagini, condotte dagli investigatori del Nucleo Investigativo del Comando Provinciale di Lucca e coordinate prima dalla Procura della Repubblica di Lucca e poi dalla Direzione Distrettuale Antimafia della Procura di Firenze, si sono protratte per circa un anno e hanno consentito di accertare decine di transazioni relative alla compravendita di droga.<\/p>\n<p>Nel corso dell\u2019operazione, scaturita da un sequestro presso l\u2019aeroporto di Francoforte (Germania) di 690 pasticche di Ecstasy che le indagini che ne sono seguite hanno consentito di ricondurre, quale destinatario dello stupefacente, ad uno degli indagati, sono stati sequestrati dal personale dell\u2019Arma circa tre chili e mezzo di\u00a0 Ecstasy corrispondenti a circa 10.000 pasticche, mezzo chilo di Cocaina e altre sostanze come Chetamina e LSD, droga che se immessa nel mercato al dettaglio avrebbe fruttato centinaia di migliaia di Euro.<\/p>\n<p>Si tratta di uno dei sequestri di Ecstasy pi\u00f9 importanti degli ultimi anni se si tiene conto che in Italia ogni anno si sequestrano non pi\u00f9 di 10 -12 chili di tale sostanza.<\/p>\n<p>Le tecniche di occultamento dello stupefacente erano molto raffinate e in grado di eludere anche i controlli pi\u00f9 sofisticati: i narcotrafficanti erano capaci di riprodurre fedelmente le confezioni originali di prodotti esistenti sul mercato come integratori, prodotti alimentari e perfino scatole di giochi per bambini, inviati tramite ditte di spedizione ufficiali.<\/p>\n<p>La svolta nelle indagini \u00e8 arrivata a novembre dell\u2019anno scorso, con l\u2019arresto di un cittadino ucraino, 27enne, domiciliato a Lucca, sorpreso dai militari del Nucleo Investigativo subito dopo aver ritirato presso la sede locale di una ditta di spedizioni un pacco contenente quasi 5000 pasticche di Ecstasy e 300 grammi di Cocaina, arresto che ha consentito poi di ricostruire la rete del traffico e di identificare i componenti della banda costituita da connazionali dimoranti, alcuni a Lucca, con referenti in Olanda e Germania (da dove partivano le spedizioni), altri in Ucraina dove erano localizzati i destinatari finali delle sostanze.<\/p>\n<p>Gli indagati lucchesi arrestati oggi facevano quindi da intermediari in seno all\u2019organizzazione criminale, con il compito di \u201ctriangolare\u201d le partite di stupefacente e rendere perci\u00f2 pi\u00f9 difficoltoso ricostruire i vari passaggi e soprattutto collegare i committenti ai destinatari finali della droga. Uno di questi \u00e8 stato rintracciato e catturato dai Carabinieri del Reparto Territoriale di Olbia nel locale porto turistico, a bordo di una grossa imbarcazione da diporto, un altro \u00e8 stato catturato a Lucca in localit\u00e0 S. Anna mentre al terzo la misura \u00e8 stata notificata presso il carcere San Giorgio di Lucca, dove era gi\u00e0 detenuto.<\/p>\n<p>L\u2019indagine, che si \u00e8 avvalsa del supporto della Direzione Centrale per i Servizi Antidroga, ha avuto il pregio di aprire uno squarcio su una parte del mondo sommerso rappresentato dal mercato illecito che avviene attraverso la parte meno conosciuta della rete, detta appunto darknet, utilizzata anche dalla criminalit\u00e0 comune e organizzata per gestire traffici illegali di qualunque tipo, tra i quali la droga che occupa una fetta importante.<\/p>\n<p>I componenti della banda colpiti dall\u2019ordinanza eseguita oggi contavano appunto sul totale anonimato garantito dai sistemi utilizzati per assicurarsi impunit\u00e0 e ingenti profitti.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Lucca (Toscana), 16 Ago 2019 &#8211; Nelle prime ore di oggi, i carabinieri del Nucleo Investigativo del Comando Provinciale di Lucca, che si avvalso anche&#8230;<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":21407,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[49,51,55],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/177962"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=177962"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/177962\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=177962"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=177962"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=177962"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}