{"id":177691,"date":"2019-08-08T08:45:29","date_gmt":"2019-08-08T06:45:29","guid":{"rendered":"http:\/\/www.cronacaonline.it\/public\/content\/?p=177691"},"modified":"2019-08-08T08:45:29","modified_gmt":"2019-08-08T06:45:29","slug":"approvato-il-disegno-di-legge-39a-giunta-regionale-terza-variazione-di-bilancio-2019-2021-2","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/2019\/08\/08\/approvato-il-disegno-di-legge-39a-giunta-regionale-terza-variazione-di-bilancio-2019-2021-2\/","title":{"rendered":"Approvato il Disegno di legge 39\/A \u2013 Giunta regionale (Terza variazione di bilancio 2019-2021) (2)"},"content":{"rendered":"<p>Cagliari, 8 Ago 2019 - Dopo Zedda ha preso la parola per la Giunta Fasolino, assessore al Bilancio, e ha detto: \u201cQuesto disegno di legge affronta tematiche tecniche ma anche qualche punto politico come l\u2019impegno che stiamo prendendo sugli accantonamenti. Quella con lo Stato \u00e8 una vertenza che pu\u00f2 rappresentare una soluzione ad alcuni grandi problemi della nostra isola, perch\u00e9 i diritti dei nostri concittadini sino a oggi non sono stati sempre riconosciuti dallo Stato, come affermato anche da chi mi ha preceduto. Alla base dell\u2019articolo 4 del nostro disegno di legge c\u2019\u00e8 il riordino di tutti gli accantonamenti nel bilancio della Regione a seguito della sentenza 6\/2018 della Corte costituzionale. Le entrate certe 2018, certe perch\u00e9 c\u2019\u00e8 la declaratoria della Consulta, sono state messe nel bilancio 2019 mentre il resto sar\u00e0 oggetto di trattativa con il Governo nazionale.<br \/>\nAncora, con le norme dell\u2019articolo 4 abbiamo consentito ai Comuni sardi di spendere milioni di euro di somme sino a oggi vincolate. Abbiamo anche inserito le somme di copertura per gli oneri derivanti dalla continuit\u00e0 territoriale, 18 milioni di euro. E abbiamo inserito anche 27 milioni di euro per completare il fabbisogno della legge 162 consentendo alle famiglie che hanno una disabilit\u00e0 di avere con certezza il sostegno. Dico questo per smentire che la nostra giunta sia ferma o sia timida: noi facciamo tutto quel che possiamo, con umilt\u00e0 e concretezza\u201d.<br \/>\nConclusa la discussione generale l\u2019Aula \u00e8 passata all\u2019esame dell\u2019articolato di legge e subito l\u2019on. Massimo Zedda (Progressisti) ha chiesto \u201ccome mai, nonostante abbiamo preso l\u2019impegno a non presentare emendamenti, sono invece comparsi emendamenti della maggioranza\u201d. Moriconi (Pd) \u00e8 intervenuto come vicepresidente della commissione Bilancio e ha detto: \u201cAbbiamo preso tutti l\u2019impegno in commissione a non presentare emendamenti e spero che quell\u2019impegno sia mantenuto perch\u00e9 altrimenti viene meno il rapporto di leale collaborazione tra noi\u201d. La Giunta ha annunciato il ritiro dei suoi emendamenti e anche l\u2019on. Manca (Cinque stelle) ha reiterato la richiesta di ritiro degli emendamenti \u201ccome da accordi presi. Altrimenti anche noi dobbiamo essere messi nelle condizioni di presentare emendamenti\u201d.<br \/>\nStara (Progressisti) ha chiesto una sospensione dei lavori per valutare ma Gallus (Udc) ha comunicato: \u201cNon ritirer\u00f2 l\u2019emendamento perch\u00e9 non si possono mandare a casa 35 lavoratori e abbiamo voglia a parlare di contrasto allo spopolamento se poi non agiamo in concreto per frenarlo\u201d. Il presidente Pais ha dunque sospeso il Consiglio e ha convocato la conferenza dei capigruppo.<br \/>\nAlla ripresa dei lavori il presidente Pais ha aperto la discussione sull\u2019articolo 1 \u201cAggiornamento fondo di cassa al 1\u00b0 gennaio 2019\u201d. La norma ridetermina in 379 milioni e 299mila euro la dotazione finanziaria del fondo. Non essendoci iscritti a parlare il testo dell\u2019articolo \u00e8 stato messo in votazione e approvato con 38 voti a favore e 6 astenuti.<br \/>\nApprovati in rapida successione anche l\u2019articolo 2 \u201cUffici territoriali di protezione civile. Modifiche all'articolo 1 della legge regionale n. 36 del 2013\u201d (44 s\u00ec e 5 astenuti) e 3 \u201cUfficiale rogante. Modifiche all'articolo 38 della legge regionale n. 8 del 2018\u201d (41 s\u00ec e 7 astenuti).<br \/>\nIl consigliere Francesco Agus (Progressisti) ha invitato il presidente Pais ad aprire la discussione degli articoli prima di chiamare la votazione. \u00abIn Aula c\u2019\u00e8 tanta confusione. Prima alcuni colleghi non hanno nemmeno potuto esprimere il voto. Chiedo, anche se si tratta di un testo condiviso, di avere il tempo di capire trattandosi pur sempre di una legge di bilancio\u00bb.<br \/>\nSull\u2019art. 4 \u201cDisposizioni in materia di entrate tributarie e accantonamenti a carico della Regione titolo di concorso alla finanza pubblica. Modifiche all'articolo 3 della legge regionale n. 48 del 2018\u201d \u00e8 intervenuto il consigliere Massimo Zedda (Progressisti): \u00ab\u00c8 meglio chiarirci sul contenuto degli articoli altrimenti gli sforzi fatti in commissione saranno inutili. L\u2019art. 3, appena approvato, toglie soldi al fondo unico degli enti locali e quindi, in percentuale, a comuni, province e citt\u00e0 metropolitana. Sull\u2019articolo 4 la minoranza decider\u00e0 come votare. Occorre chiarire che si tratta di una norma che decide di iscrivere a bilancio il taglio degli accantonamenti sancito dalle sentenze della Corte Costituzionale. Si tratta per\u00f2 di un approccio sbagliato \u2013 ha detto Zedda \u2013 a livello nazionale si discute di una riforma molto pericolosa per la Sardegna: la riforma delle autonomie locali caldeggiata dalla Lega\u00bb. Secondo Zedda, nel confronto con lo Stato si possono seguire due strade: quella della contrapposizione politica o quella del dialogo tecnico. Si pu\u00f2 anche decidere di combinare le cose. Se per\u00f2 mancano questi elementi si rischia di rendere vana ogni battaglia legale. La Corte Costituzione non pu\u00f2 ogni volta sostituirsi alla politica. In alcune questioni la Consulta si sta schierando a difesa dello Stato e non delle Regioni perch\u00e9 pensa che molte questioni si possano risolvere attraverso le norme di attuazione. Ho dubbi che la strada seguita dalla Giunta sugli accantonamenti sia quella giusta. Non basta evidenziare i crediti verso lo Stato, bisogna anche saperli recuperare\u00bb.<br \/>\nGiuseppe Meloni (Pd) ha lamentato la mancata apertura di una discussione sugli accantonamenti: \u00abIeri in Aula ha parlato solo il presidente Solinas e non c\u2019\u00e8 stato dibattito. Il tema si sta sottovalutando. L\u2019opinione pubblica \u00e8 distratta da leggi antidemocratiche e liberticide approvate dal Parlamento, nel frattempo succedono altre cose. Il disegno di riforma dell\u2019autonomia \u00e8 una secessione delle regioni ricche, quel provvedimento fortemente voluto dalla Lega si sta sottovalutando, invece deve diventare centrale in quest\u2019Aula perch\u00e9 sar\u00e0 decisivo per le sorti della nostra Regione. Cosa succeder\u00e0 alla Sardegna se quella legge passer\u00e0?\u00bb.<br \/>\nCesare Moriconi (Pd) ha ribadito, in apertura del suo intervento, perch\u00e9 l\u2019opposizione ha votato a favore dell\u2019articolo 4 in Commissione: \u00abContiene previsioni che noi stessi nella precedente legislature abbiamo inserito nella legge di bilancio. Voglio richiamare per\u00f2 l\u2019attenzione sul fatto che lo Stato sleale non \u00e8 un\u2019entit\u00e0 astratta. In Parlamento siedono anche i parlamentari eletti nella nostra Regione che hanno votato la legge di stabilit\u00e0 2019 all\u2019interno della quale ci sono parametri al di fuori dei principi sanciti dalla Costituzione. Il senso della risoluzione presentata ieri era quello di chiamare a raccolta tutte le forze politiche e sociali in difesa dei diritti dei sardi. Ieri si \u00e8 persa un\u2019occasione per cercare di accelerare il processo di unione\u00bb.<br \/>\nMesso in votazione l\u2019articolo 4 \u00e8 passato con 44 voti a favore e sei astenuti.<br \/>\nSull\u2019art. 5 \u201cDisposizioni in materia di enti locali e politiche territoriali. Modifiche all'articolo 4 della legge regionale n. 48 del 2018\u201d \u00e8 intervenuto il consigliere Gianfranco Satta (Progressisti): \u00ab\u00c8 un articolo che dovrebbe occuparsi di opere territoriali ma in realt\u00e0 si occupa solo della caserma dei carabinieri di Tempio con uno stanziamento di 400mila euro \u2013 ha detto Satta \u2013 non ci sono risorse per i comuni che hanno un indice di disoccupazione altissimo, un tessuto produttivo fragile e soffrono, pi\u00f9 di altri, il dramma dello spopolamento. Da quei territori provengono i sindaci che in questi anni hanno subito vili attentati\u201d<br \/>\nMassimo Zedda (Progressisti) ha criticato il metodo scelto dalla maggioranza: \u00abIn Commissione si \u00e8 auspicato di operare puntando sulla programmazione anzich\u00e9 sugli interventi ad hoc \u2013 ha detto Zedda \u2013 se si interviene singolarmente senza tener conto dell\u2019interesse di tutti si d\u00e0 ad intendere che l\u2019assenza di assessori in rappresentanza di alcuni territori determina la mancata distribuzione di risorse. Su una tematica come questa mi sarei aspettato un\u2019interlocuzione con l\u2019Arma dei carabinieri per capire quali sono le priorit\u00e0 di intervento. Magari avrebbero indicato altre localit\u00e0. Qui si interviene su una singola caserma per una nostra scelta che non mi convince. Cos\u00ec si d\u00e0 ragione a chi pensa che per ottenere qualcosa occorra rivolgersi al politico di turno. E\u2019 un modo sbagliato di operare\u00bb.<br \/>\nIl presidente Pais ha quindi messo in votazione l\u2019art.5 che \u00e8 stato approvato con 44 voti a favore e 6 astenuti.<br \/>\nL\u2019Aula \u00e8 quindi passata all\u2019esame dell\u2019art. 6 \u201cDisposizioni in materia di ambiente, territorio e trasporti. Modifiche all'articolo 5 della legge regionale n. 48 del 2018\u201d. Segue<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Cagliari, 8 Ago 2019 &#8211; Dopo Zedda ha preso la parola per la Giunta Fasolino, assessore al Bilancio, e ha detto: \u201cQuesto disegno di legge&#8230;<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":28980,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[49,51,52],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/177691"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=177691"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/177691\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=177691"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=177691"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=177691"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}