{"id":176153,"date":"2019-07-06T11:28:59","date_gmt":"2019-07-06T09:28:59","guid":{"rendered":"http:\/\/www.cronacaonline.it\/public\/content\/?p=176153"},"modified":"2019-07-06T11:28:59","modified_gmt":"2019-07-06T09:28:59","slug":"attivita-del-personale-della-polizia-di-stato-di-cagliari-eseguita-dalla-squadra-mobile-la-misura-cautelare-dellallontanamento-dalla-casa-familiare-e-contestuale-divieto-di-avvicinamento","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/2019\/07\/06\/attivita-del-personale-della-polizia-di-stato-di-cagliari-eseguita-dalla-squadra-mobile-la-misura-cautelare-dellallontanamento-dalla-casa-familiare-e-contestuale-divieto-di-avvicinamento\/","title":{"rendered":"Attivit\u00e0 del personale della Polizia di Stato di Cagliari &#8211; Eseguita dalla Squadra Mobile la misura cautelare dell\u2019allontanamento dalla casa familiare e contestuale divieto di avvicinamento."},"content":{"rendered":"<p>Cagliari, 6 Lug 2019 - Una situazione divenuta oramai insostenibile che durava dal lontano 2012 all\u2019interno di una famiglia cagliaritana che viveva in zona centrale della citt\u00e0 dove l\u2019indagato, S.A., di 53 anni, del capoluogo regionale, sottoponeva ad abituali vessazioni la propria convivente, anche in presenza dei figli minori.<\/p>\n<p>Gravi sono state le condotte dell\u2019uomo, in particolare aggrediva fisicamente la propria convivente, la insultava con vari epiteti, la minacciava dicendole in particolare che l\u2019avrebbe fatta passare per pazza e che le avrebbe fatto portare via i figli, le faceva carico delle spese domestiche ed in un\u2019occasione le aveva lanciato contro vari oggetti personali.<\/p>\n<p>Gli investigatori della Squadra Mobile terza sezione in seguito sono venuti a conoscenza delle grave situazione familiare solo oggi, allorquando un\u2019amica della vittima ha riferito ai Poliziotti che la stessa era stata picchiata dal proprio compagno, al culmine dell\u2019ennesima lite con il coinvolgimento del figlio minore e che nell\u2019occasione aveva potuto notare i segni delle percosse, un labbro gonfio, un occhio tumefatto e diversi lividi sulle braccia.<\/p>\n<p>Gli agenti della Mobile, d\u2019intesa con la locale Procura della Repubblica nella persona del Sostituto Procuratore dott. Marco Cocco hanno avviato i contatti con la vittima ed ha riferito quanto subito da parte del convivente, acconsentendo altres\u00ec a recarsi presso il pronto soccorso per farsi adeguatamente refertare per le ecchimosi multiple sul volto.<\/p>\n<p>La vittima ha riferito inoltre che sin dall\u2019inizio della propria relazione, da cui erano nati tre figli, il proprio convivente in occasioni delle varie discussioni l\u2019aveva percossa schiaffeggiandola o colpendola con oggetti vari, tali episodi inizialmente sporadici in seguito erano divenuti sempre pi\u00f9 frequenti.<\/p>\n<p>La ragione per cui sino al mese di giugno non era stata presentata alcuna denuncia era da ricollegare alla circostanza che la vittima temeva le ritorsioni del proprio compagno che, pi\u00f9 volte, l\u2019aveva minacciata di farla passare per pazza prospettandole il pericolo che le avrebbe pertanto portato via i bambini. Dopo la condotta dell\u2019uomo era peggiorata da quando aveva perso il posto di lavoro. E, quindi, la convivenza era divenuta intollerabile dall\u2019inizio del 2019.<\/p>\n<p>Quindi ieri pomeriggio i poliziotti della Squadra Mobile dopo avere rintracciato l\u2019indagato ha provveduto a notificargli la misura restrittiva dell\u2019allontanamento dalla propria casa di famiglia con conseguente divieto di avvicinarsi.<\/p>\n<p>Invece nella notte, il personale della Polizia di Stato ha arrestato un senegalese di 28 anni, pregiudicato, resosi responsabile dei reati di atti persecutori e minacce gravi.<\/p>\n<p>In serata \u00e8 giunta una chiamata al 113 che segnalava uno straniero, all\u2019esterno di un esercizio commerciale del centro cittadino, che continuava a camminare avanti e indietro con fare agitato, guardando insistentemente all\u2019interno. Il Centro Operativo ha inviato gli equipaggi delle Volanti sul posto che hanno subito notato il giovane segnalato, ancora davanti alla vetrina del locale con lo sguardo fisso verso l\u2019interno e che, alla vista degli Agenti ha tentato di allontanarsi. Subito bloccato, lo straniero non ha saputo fornire ai poliziotti una motivazione circa la sua presenza dinanzi al citato esercizio commerciale.<\/p>\n<p>Lo straniero, noto alle Forze dell\u2019ordine per i suoi precedenti penali e di polizia per i reati di resistenza a Pubblico Ufficiale, lesioni personali, possesso ingiustificato di arnesi atti allo scasso e reati contro il patrimonio, negli ultimi mesi aveva altres\u00ec posto in essere una serie di comportamenti vessatori e pedinamenti ai danni di due giovani dipendenti del locale. E, in particolare il giovane staziona frequentemente davanti alle vetrine, osservando insistentemente le ragazze per poi entrare ed avvicinarsi, proferendo frasi offensive e compiendo gesti intimidatori nei loro confronti, in alcune occasioni minacciandole di morte. L\u2019ultimo episodio si \u00e8 verificato nella serata di ieri quando il giovane \u00e8 entrato nel locale minacciando una delle due dipendenti di morte, scavalcando il bancone ed afferrandola per un braccio.<\/p>\n<p>Lo straniero, \u00e8 risultato anche non in regola sul territorio nazionale in quanto ha a suo carico un decreto di diniego del permesso di soggiorno per motivi umanitari, emesso nel settembre 2018.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Cagliari, 6 Lug 2019 &#8211; Una situazione divenuta oramai insostenibile che durava dal lontano 2012 all\u2019interno di una famiglia cagliaritana che viveva in zona centrale&#8230;<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":154450,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[49,51,55],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/176153"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=176153"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/176153\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/154450"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=176153"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=176153"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=176153"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}