{"id":175692,"date":"2019-06-25T09:46:59","date_gmt":"2019-06-25T07:46:59","guid":{"rendered":"http:\/\/www.cronacaonline.it\/public\/content\/?p=175692"},"modified":"2019-06-25T09:46:59","modified_gmt":"2019-06-25T07:46:59","slug":"245-anniversario-della-fondazione-della-guardia-di-finanza","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/2019\/06\/25\/245-anniversario-della-fondazione-della-guardia-di-finanza\/","title":{"rendered":"245\u00b0 anniversario della fondazione della Guardia di Finanza."},"content":{"rendered":"<p><strong>Cagliari, 25 Giu 2019 - Piano d\u2019azione della guardia di finanza <\/strong><\/p>\n<p>Sono <strong>32.478 <\/strong>gli <strong>interventi ispettivi conclusi <\/strong>dai Reparti della Guardia di Finanza della Sardegna <strong>tra gennaio 2018 e maggio 2019<\/strong>; <strong>2.170 <\/strong>sono, invece, le <strong>indagini delegate <\/strong>al Corpo, nello stesso periodo, dalla magistratura ordinaria e contabile.<\/p>\n<p>Cifre, queste, che danno il senso dell\u2019intensificazione delle attivit\u00e0 della GdF contro i pi\u00f9 gravi fenomeni di illegalit\u00e0 economico-finanziaria.<\/p>\n<p>Interventi mirati, indirizzati nei confronti di <em>target <\/em>accuratamente selezionati grazie ad attivit\u00e0 di <em>intelligence<\/em>, al controllo economico del territorio e ad analisi di rischio, ulteriormente migliorata, quest\u2019ultima, in ragione della potenziata interazione tra le banche dati a disposizione e all\u2019introduzione della fatturazione elettronica obbligatoria.<\/p>\n<p><strong>Lotta all\u2019evasione, all\u2019elusione e alle frodi fiscali.<\/strong><\/p>\n<p>Evasione fiscale internazionale, frodi carosello, indebite compensazioni e traffici illeciti di prodotti petroliferi si confermano al centro dell\u2019attenzione operativa della Guardia di Finanza. Settori in cui, nel 2018 e nei primi 5 mesi del 2019, ha eseguito 205 interventi ispettivi.<\/p>\n<p>Sono stati denunciati 184 soggetti, di cui 4 tratti in arresto, per reati fiscali (principalmente, emissione e utilizzo di fatture false, dichiarazioni fraudolente e occultamento delle scritture contabili). Ammontano a 295 le indagini delegate dalla magistratura e ad oltre 45 milioni di euro le proposte di sequestro avanzate. Le misure patrimoniali eseguite sono pari a circa 9,5 milioni di euro, mentre sono 4 le persone arrestate.<\/p>\n<p>Nel contrasto all\u2019economia sommersa sono stati individuati 402 soggetti sconosciuti al Fisco (evasori totali), che hanno evaso complessivamente circa 16,2 milioni di IVA. Inoltre, sono stati verbalizzati 210 datori di lavoro per aver impiegato 572 lavoratori in \u201cnero\u201d o irregolari, non operando e\/o non versando oltre 10 milioni di ritenute.<\/p>\n<p>Ammontano complessivamente a 183 gli interventi nel settore delle accise, che hanno portato al sequestro di oltre 22 tonnellate di carburante oggetto di frode, cui si aggiunge un consumato in frode di oltre 10 tonnellate.<\/p>\n<p>Nel settore dei giochi e delle scommesse illegali, i controlli eseguiti sono stati 375 con 102 violazioni rilevate; sono, invece, 11 le indagini di polizia giudiziaria concluse nello stesso comparto.<\/p>\n<p><strong>Contrasto agli illeciti nel settore della tutela della spesa pubblica<\/strong><\/p>\n<p>L\u2019azione della Guardia di Finanza contro gli illeciti in materia di spesa pubblica \u00e8 finalizzata a individuare quelle condotte che, pregiudicando la legalit\u00e0 e la correttezza nella Pubblica Amministrazione, minano il puntuale utilizzo delle risorse, favorendo sprechi e malversazioni. Il settore \u00e8 strategico per il Paese: solo un equo impiego degli investimenti e dei fondi pubblici pu\u00f2, infatti, sostenere la competitivit\u00e0 e una piena ripresa del tessuto economico nazionale.<\/p>\n<p>\u00c8 per questa ragione che il Corpo continua a rafforzare il proprio dispositivo di vigilanza, che si sviluppa lungo una duplice direttrice: il potenziamento delle unit\u00e0 operative territoriali dedicate allo specifico settore di servizio e l\u2019intensificazione delle collaborazioni con le Autorit\u00e0 e gli Enti di gestione, con particolare riferimento ai settori della spesa previdenziale, sanitaria, dei fondi europei destinati alla realizzazione di progetti, dove il corretto impiego delle risorse, oltre a contribuire a contenere l\u2019esborso complessivo dello Stato, come nel caso di trattamenti pensionistici e di invalidit\u00e0 non spettanti, si traduce in un miglioramento della qualit\u00e0 della spesa, con positive ricadute in termini di sviluppo del Paese.<\/p>\n<p>\u00c8 in questo senso che vanno letti i risultati conseguiti dalla Guardia di Finanza nel settore nel periodo gennaio 2018-maggio 2019.<\/p>\n<p>Ai 736 gli interventi svolti a tutela dei principali flussi di spesa pubblica, dagli appalti agli incentivi alle imprese, dalla spesa sanitaria alle erogazioni a carico del sistema previdenziale, dai fondi europei alla responsabilit\u00e0 per danno erariale, si aggiungono 326 deleghe d\u2019indagine concluse in collaborazione con la Magistratura ordinaria e 31 deleghe svolte con la Corte dei Conti.<\/p>\n<p>Le frodi scoperte dai Reparti in danno del bilancio nazionale e comunitario sono state pari a circa 9 milioni di euro, mentre si attestano intorno ai 500 mila euro quelle nel comparto della spesa previdenziale, assistenziale e sanitaria, con un numero di persone denunciate complessivamente pari a 74.<\/p>\n<p>Sul versante dei danni erariali sono state segnalate condotte illecite alla Magistratura contabile per oltre 241 milioni di euro, a carico di 243 soggetti, mentre sono stati eseguiti sequestri per circa 3 milioni di euro.<\/p>\n<p>I controlli svolti in materia di prestazioni sociali agevolate e di indebita esenzione dal pagamento dei ticket sanitari hanno fatto emergere tassi di irregolarit\u00e0 pari, rispettivamente, al 32,4% e al 91,1%. Nel caso dei ticket sanitari \u00e8 stata sviluppata una specifica analisi di rischio in grado di evidenziare i nominativi di beneficiari gi\u00e0 caratterizzati da elevati indici di anomalia.<\/p>\n<p>Passando al settore degli appalti, il valore delle procedure contrattuali risultate irregolari \u00e8 stato pari a circa 79 milioni di euro; contestualmente, l\u2019ammontare complessivo delle gare sottoposte a controllo si \u00e8 attestato ad oltre 107 milioni di euro. Le persone denunciate per reati in materia di appalti, corruzione e altri reati contro la Pubblica amministrazione sono state 118, di cui 2 tratte in arresto.<\/p>\n<p>Un sicuro indice dell\u2019efficienza dell\u2019azione investigativa \u00e8 rappresentato dai dati sui sequestri. Le determinazioni dell\u2019Autorit\u00e0 giudiziaria che ha accolto le proposte di sequestro avanzate dai Reparti del Corpo rappresentano, infatti, la concreta misura della possibilit\u00e0 per lo Stato di vedere ristorati i danni causati dai fenomeni di illegalit\u00e0, frode, malaffare e cattiva gestione scoperti dalla GdF.<\/p>\n<p>In questa prospettiva, l\u2019azione dei Reparti della Guardia di Finanza \u00e8 in pieno svolgimento per disvelare condotte illecite, sprechi di fondi e risorse pubbliche, fenomeni corruttivi e di disonest\u00e0 nei riguardi della Pubblica Amministrazione, attraverso interventi mirati e indagini di polizia giudiziaria.<\/p>\n<p><strong>Contrasto alla criminalit\u00e0 organizzata ed economico-finanziaria<\/strong><\/p>\n<p>Sul fronte del contrasto alla criminalit\u00e0 economico-finanziaria, sono state 195 le attivit\u00e0 ispettive condotte allo scopo di individuare le diverse forme di infiltrazione e gli interessi finanziari, economici e imprenditoriali della criminalit\u00e0<\/p>\n<p>Le attivit\u00e0 investigative sono orientate verso contesti che, sulla base di una preventiva analisi delle fenomenologie illecite presenti nelle singole realt\u00e0 territoriali, risultino connotati da concreti e immediati profili di rischio: si pensi ai negozi giuridici conclusi da soggetti apparentemente privi di adeguate capacit\u00e0 finanziarie; o ancora ai settori di particolare rilevanza strategica come, ad esempio, quello dei prodotti energetici, o ancora ai casi di reimpiego di proventi illeciti in quelli che vengono definiti \u201cbeni rifugio\u201d (diamanti, metalli preziosi, valute pregiate, opere d\u2019arte, reperti archeologici, ecc.).<\/p>\n<p>In quest\u2019ottica, si \u00e8 proseguito nell\u2019opera di rafforzamento dello sviluppo degli accertamenti patrimoniali in applicazione della normativa antimafia (anche nei confronti di soggetti connotati da \u201cpericolosit\u00e0 economico-finanziaria\u201d) e del monitoraggio delle diverse manifestazioni della criminalit\u00e0 nel territorio di riferimento (includendo la c.d. \u201carea grigia\u201d, rappresentata da soggetti che, pur non affiliati alle consorterie, si propongono quali facilitatori della penetrazione criminale nel tessuto socio\/economico) attraverso un\u2019estesa proiezione dei Gruppi di Investigazione sulla Criminalit\u00e0 Organizzata (G.I.C.O.) sull\u2019intera circoscrizione di competenza e mediante la dinamica interlocuzione con il Servizio Centrale di Investigazione sulla Criminalit\u00e0 Organizzata (S.C.I.C.O.) e i Reparti territoriali insistenti nei distretti di Corte d\u2019Appello.<\/p>\n<p>Con riferimento ai risultati conseguiti in applicazione della normativa antimafia ammonta a oltre 95 milioni di euro il valore dei beni mobili, immobili, aziende, quote societarie e disponibilit\u00e0 finanziarie proposti all\u2019Autorit\u00e0 Giudiziaria per il sequestro, mentre i provvedimenti di sequestro e confisca operati hanno raggiunto, rispettivamente, la quota di 10,5 e 6,8 milioni di euro circa.<\/p>\n<p>Tali misure ricomprendono l\u2019esecuzione di sequestri di prevenzione, ai sensi del Codice Antimafia, per oltre 5,7 milioni di euro e confische in via definitiva di beni per circa 4,4 milioni di euro, conseguenti allo svolgimento di 2 accertamenti nei confronti di soggetti connotati da c.d. \u201cpericolosit\u00e0 economico-finanziaria\u201d, ovvero coloro che per condotta e tenore di vita, debba ritenersi che vivano abitualmente, anche in parte, con i proventi derivanti da ogni genere di attivit\u00e0 delittuosa, in particolare di natura tributaria, societaria, fallimentare, ecc.<\/p>\n<p>Al contempo, \u00e8 avvertita l\u2019esigenza di ricorrere in maniera sistematica e crescente alle alternative misure di prevenzione, individuate dal Codice Antimafia nell\u2019amministrazione e nel controllo giudiziario di aziende infiltrate o condizionate dalla criminalit\u00e0 organizzata, tese al recupero delle condizioni di legalit\u00e0 ed al reinserimento nel mercato economico di queste realt\u00e0 imprenditoriali.<\/p>\n<p>Infine, continua incessantemente la collaborazione istituzionale con le Autorit\u00e0 Prefettizie locali, quale fulcro del sistema di prevenzione antimafia in ambito provinciale.<\/p>\n<p>Complessivamente sono stati eseguiti 4.704 accertamenti a seguito di richieste pervenute dai Prefetti della Repubblica, la maggior parte dei quali (4.683) riferiti alle verifiche funzionali al rilascio della documentazione antimafia.<\/p>\n<p>L\u2019azione volta alla prevenzione e repressione del riciclaggio dei capitali illeciti per impedirne l\u2019introduzione nel tessuto economico-finanziario sano del Paese, nonch\u00e9 per intercettare possibili pratiche di finanziamento del terrorismo, si \u00e8 fondata e continuer\u00e0 sempre pi\u00f9 a basarsi in futuro, sul piano repressivo, nell\u2019esecuzione di mirate indagini di polizia giudiziaria e sul piano preventivo, nell\u2019approfondimento delle segnalazioni di operazioni sospette inviate dai soggetti obbligati ai sensi della normativa antiriciclaggio.<\/p>\n<p>Tali attivit\u00e0 si sono concretizzate, in particolare, nello sviluppo di 230 indagini di polizia giudiziaria, da cui \u00e8 scaturita la denuncia all\u2019Autorit\u00e0 Giudiziaria di 32 persone per i reati di riciclaggio e autoriciclaggio. Il valore del riciclaggio accertato si \u00e8 attestato intorno agli 830 mila di euro mentre sono state avanzate proposte di sequestro per oltre 2,1 milioni di euro.<\/p>\n<p>Sul fronte della prevenzione, il Nucleo Speciale Polizia Valutaria ha proceduto all\u2019analisi, per la regione sarda, di 330 segnalazioni di operazioni sospette, di cui 270 sottoposte a pi\u00f9 approfondite indagini, 3 delle quali attinenti specificamente al fenomeno del finanziamento del terrorismo.<\/p>\n<p>Per il contrasto del riciclaggio di denaro e del finanziamento al terrorismo la Guardia di Finanza si muove lungo tre importanti direttrici, tese a valorizzare rispettivamente le informazioni acquisite nell\u2019ambito delle attivit\u00e0 preventive, delle indagini di polizia giudiziaria e nel corso del controllo economico del territorio.<\/p>\n<p>In questo contesto assume, inoltre, grande rilievo il monitoraggio dei movimenti transfrontalieri di valuta che pu\u00f2 offrire utili spunti investigativi per l\u2019avvio di pi\u00f9 penetranti approfondimenti.<\/p>\n<p>Lo dimostrano i risultati conseguiti dalle unit\u00e0 operative nell\u2019arco temporale di riferimento. Ai confini terrestri e marittimi sono stati, infatti, eseguiti 3.103 controlli volti a verificare il rispetto delle norme sulla circolazione transfrontaliera di valuta in entrata e\/o in uscita dal territorio nazionale, che hanno avuto ad oggetto movimenti di capitali per oltre 2,3 milioni di euro.<\/p>\n<p>Sempre al fine di garantire la tutela della trasparenza e della legalit\u00e0 del sistema economico-imprenditoriale, ulteriore priorit\u00e0 del Corpo continuer\u00e0 ad essere quella di reprimere i reati fallimentari, societari e bancari, nonch\u00e9 i fenomeni usurari e di abusivismo bancario e finanziario, per salvaguardare i risparmiatori da offerte di soluzioni d\u2019investimento non sicure.<\/p>\n<p>Con particolare riguardo al campo dei reati fallimentari sono state proposte ed effettuati sequestri di beni per un valore complessivo pari a circa 35 milioni di euro, su un totale di patrimoni risultati distratti per circa 48 milioni di euro.<\/p>\n<p>Intensificata anche l\u2019azione di contrasto in materia di falsificazione monetaria, con l\u2019obiettivo di ricostruire l\u2019intera filiera del falso (attraverso l\u2019individuazione dei centri di produzione e di distribuzione delle banconote\/monete contraffatte) e di contrastare le insidiose condotte basate sull'alterazione dei mezzi di pagamento elettronici, come la clonazione di carte di credito e di debito, posti in essere anche attraverso l\u2019utilizzo della rete internet, nell\u2019ottica di salvaguardare l\u2019integrit\u00e0 patrimoniale dei legittimi titolari e degli istituti emittenti. In tale comparto operativo sono stati denunciati 60 soggetti ed eseguiti sequestri di valute, titoli, certificati e valori bollati contraffatti per un valore complessivo di oltre 60 mila euro.<\/p>\n<p>In tema di sicurezza prodotti, di contrasto alla contraffazione e al falso made in Italy e di lotta all\u2019illecito sfruttamento economico delle opere protette dal diritto d\u2019autore, i Reparti operativi hanno eseguito 376 interventi e concluse 89 indagini delegate dall\u2019Autorit\u00e0 Giudiziaria. Sequestrati oltre 5,1 milioni di prodotti industriali contraffatti, con falsa indicazione \u201cmade in Italy\u201d o non sicuri nonch\u00e9 rilevanti quantitativi di prodotti alimentari recanti marchi industriali falsificati o indicazioni non veritiere circa l\u2019origine e la qualit\u00e0.<\/p>\n<p><strong>Controllo del territorio e contrasto ai traffici illeciti via mare<\/strong><\/p>\n<p>Il controllo del territorio, del mare e dello spazio aereo sovrastante per il contrasto ai traffici illeciti \u00e8 assicurato da un dispositivo d\u2019intervento unitario, che integra tra loro le componenti territoriali, investigative, aeronavali e speciali del Corpo.<\/p>\n<p>In questo contesto, assume particolare rilevanza l\u2019attivit\u00e0 svolta dalla Guardia di Finanza a mare in materia di lotta ai fenomeni di illegalit\u00e0 economico-finanziaria, cui si aggiunge il contrasto dei traffici illeciti, oggetto di un importante riconoscimento a cura del D.Lgs. n. 177\/2016 e del decreto del Ministro dell\u2019Interno datato 15 agosto 2017 che ha individuato il Corpo quale unica Forza di polizia nazionale deputata ad assicurare i servizi di Ordine e Sicurezza Pubblica in ambiente marino, cui sono state affidate le funzioni operative di sicurezza del mare.<\/p>\n<p>A tale ultimo riguardo, la Guardia di Finanza collabora con l\u2019Agenzia della Guardia di Frontiera e Costiera Frontex fin dal 2007, anno in cui sono state avviate le operazioni congiunte per la vigilanza marittima e terrestre dei confini esterni dell\u2019Unione europea.<\/p>\n<p>Allo stato attuale il Corpo sta coordinando, attraverso l\u2019International Coordination Centre presso il Comando Operativo Aeronavale di Pomezia, l\u2019operazione \u201cTHEMIS 2019\u201d, per il controllo del Mediterraneo centrale e meridionale, cui partecipano numerosi Paesi membri, oltre ad Agenzie europee e Organizzazioni Internazionali (Easo, Efca, Emsa, Europol, Fra, Eurojust, Iom, Eeas\/Csdp, Interpol e Unhcr).<\/p>\n<p>L\u2019azione di contrasto a tali traffici, per il periodo gennaio 2018\/maggio 2019, si \u00e8 sostanziata con l\u2019esecuzione di 1.046 interventi ed ha permesso di sequestrare circa 273 chilogrammi di sostanze stupefacenti (cocaina, hashish e marijuana) e 6 mezzi utilizzati per l\u2019illecito traffico, di verbalizzare 1.205 soggetti, di cui 120 tratti in arrestati.<\/p>\n<p>Sul fronte dell\u2019immigrazione clandestina, la Guardia di Finanza ha arrestato 10 scafisti e sequestrato 18 imbarcazioni, mentre i migranti intercettati dai Reparti territoriali e navali sono stati, in totale, 280. Com<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Cagliari, 25 Giu 2019 &#8211; Piano d\u2019azione della guardia di finanza Sono 32.478 gli interventi ispettivi conclusi dai Reparti della Guardia di Finanza della Sardegna&#8230;<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":175690,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[49,51,53],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/175692"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=175692"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/175692\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/175690"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=175692"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=175692"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=175692"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}