{"id":175487,"date":"2019-06-19T18:05:11","date_gmt":"2019-06-19T16:05:11","guid":{"rendered":"http:\/\/www.cronacaonline.it\/public\/content\/?p=175487"},"modified":"2019-06-19T18:05:11","modified_gmt":"2019-06-19T16:05:11","slug":"omicidio-vannini-indagato-lex-comandante-della-stazione-carabinieri-di-ladispoli","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/2019\/06\/19\/omicidio-vannini-indagato-lex-comandante-della-stazione-carabinieri-di-ladispoli\/","title":{"rendered":"Omicidio Vannini, indagato l&#8217;ex comandante della stazione Carabinieri di Ladispoli"},"content":{"rendered":"<p>Civitavecchia, 19 Giu 2019 - Roberto Izzo, luogotenente dei carabinieri, \u00e8 indagato con le accuse di favoreggiamento e falsa testimonianza dai Pubblico Ministero di Civitavecchia nel nuovo filone sull'omicidio di Marco Vannini, il 20enne ucciso a Ladispoli il 17 maggio 2015 da un colpo di pistola. L'iscrizione di Izzo nel registro degli indagati \u00e8 stata fatta alla luce delle dichiarazioni di Davide Vannicola, un commerciante, amico dello stesso militare. Izzo, secondo quanto raccontato da Vannicola, avrebbe rivelato di aver saputo che a sparare a Marco non sarebbe stato Antonio Ciontoli, ma il figlio Federico. Lo stesso commerciante ha aggiunto che Izzo gli avrebbe riferito di aver consigliato ad Antonio Ciontoli di prendersi la responsabilit\u00e0 per coprire il figlio. Una ricostruzione che \u00e8 ora al vaglio della procura di Civitavecchia.<\/p>\n<p>Marco Vannini, di Cerveteri, venne ferito da un colpo di pistola mentre si trovava nel bagno della villetta della fidanzata, Martina Ciontoli. Un colpo partito dall\u2019arma del padre della ragazza, Antonio Ciontoli, sottufficiale della Marina Militare, ma in base alle indagini svolte, anzich\u00e9 chiamare subito i soccorsi, i Ciontoli persero tempo e cercarono anche di nascondere quanto accaduto, causando cos\u00ec la morte del ragazzo.<\/p>\n<p>In primo grado il sottufficiale venne condannato a 14 anni di reclusione.\u00a0Poi per\u00f2 la Corte d\u2019Assise d\u2019Appello ha considerato il dramma un omicidio colposo, riducendo a cinque anni di reclusione la condanna per Antonio Ciontoli e confermando quelle a tre anni per la stessa Martina, il fratello Federico e la madre Maria Pezzillo. Una sentenza che ha creato indignazione a livello nazionale e su cui si dovr\u00e0 esprimere la Corte di Cassazione. Ora l\u2019inchiesta a carico dell\u2019ex comandante, aperta dopo un servizio delle Iene che hanno intervistato un commerciante di Tolfa, Davide Vannicola, amico del carabiniere. Il commerciante ha riferito di alcune confidenze che avrebbe ricevuto da Izzo, il quale gli avrebbe rivelato che a sparare a Marco non sarebbe stato Antonio Ciontoli, ma il figlio Federico. Nello specifico l\u2019ex comandante gli avrebbe detto: \u201cTi ricordi di Ciontoli? La sera stessa che Marco Vannini \u00e8 morto Ciontoli mi chiam\u00f2 dicendomi: Rob\u00e8, c\u2019\u00e8 mio genero nella vasca da bagno con un colpo di pistola, mi devi aiutare\u201d. Un racconto che Vannicola ha poi confermato al procuratore capo di Civitavecchia, Andrea Vardaro, e al Pm Roberto Savelli, precisando anche che l\u2019ex comandante avrebbe detto a Ciontoli di prendersi lui la colpa di tutto per coprire il figlio.<\/p>\n<p>Il luogotenente Roberto Izzo nega, ma le indagini vanno avanti ascoltando come testimoni altri carabinieri, a partire dal brigadiere Manlio Amadori, in servizio il giorno del dramma.\u00a0A favore di Izzo ci sono i tabulati telefonici in cui non c\u2019\u00e8 traccia di chiamate tra il luogotenente e Ciontoli la sera del 17 maggio del 2015. Al contrario risulta la telefonata di Ciontoli all\u2019ex comandante, partita verso l\u2019una, quando erano gi\u00e0 tutti in ospedale e il padre di Martina aveva gi\u00e0 dichiarato di essere stato lui a sparare.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Civitavecchia, 19 Giu 2019 &#8211; Roberto Izzo, luogotenente dei carabinieri, \u00e8 indagato con le accuse di favoreggiamento e falsa testimonianza dai Pubblico Ministero di Civitavecchia&#8230;<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":175488,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[49,50],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/175487"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=175487"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/175487\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/175488"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=175487"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=175487"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=175487"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}