{"id":173304,"date":"2019-04-25T10:26:40","date_gmt":"2019-04-25T08:26:40","guid":{"rendered":"http:\/\/www.cronacaonline.it\/public\/content\/?p=173304"},"modified":"2019-04-25T10:26:40","modified_gmt":"2019-04-25T08:26:40","slug":"custodia-cautelare-per-due-soggetti-responsabili-di-atti-persecutori-violenza-privata-maltrattamenti-in-famiglia-e-altro","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/2019\/04\/25\/custodia-cautelare-per-due-soggetti-responsabili-di-atti-persecutori-violenza-privata-maltrattamenti-in-famiglia-e-altro\/","title":{"rendered":"Custodia cautelare per due soggetti responsabili di atti persecutori, violenza privata, maltrattamenti in famiglia e altro."},"content":{"rendered":"<p>Oristano, 25 Apr 2019 - Gli agenti della Squadra Mobile della Questura di Oristano, coordinati dalla Procura della Repubblica del capoluogo, nell\u2019ambito di attivit\u00e0 finalizzate alla prevenzione e repressione dei reati di genere, piaga che, in quest\u2019ultimo periodo, ha avuto una drammatica recrudescenza anche nell\u2019Isola, ha dato esecuzione a due nuove misure cautelari a carico di due soggetti resisi responsabili di reati inerenti \u201cviolenze di genere\u201d quali atti persecutori, violenza privata, maltrattamenti in famiglia e altro.<\/p>\n<p>E, ieri mattina, personale della Polizia di Stato in servizio presso la sezione \u201creati contro la persona\u201d ha arrestato sulla base di ordinanza del Giudice per le Indagini Preliminari di Oristano, che ne ha disposto la custodia cautelare in carcere, nei confronti di S.G., di 40 anni, residente a Cabras, il quale si \u00e8 reso responsabile di atti persecutori, porto abusivo di armi, danneggiamento e minacce ai danni della ex compagna; infatti, il 40enne, da anni la povera vittima veniva perseguitata dall\u2019uomo che la pedinava di continuo quando usciva da lavoro e di casa, sino ad effettuare veri e propri inseguimenti in auto, talvolta tagliandole la strada per bloccarla e poterla cos\u00ec insultare e minacciare in ogni modo.<\/p>\n<p>Da quanto emerso dagli accertamenti effettuati dagli agenti della Mobile, la povera donna, che sino a qualche giorno fa non aveva mai denunciato il suo aguzzino, gi\u00e0 dal 2016, anno in cui venne per la prima volta pesantemente aggredita e malmenata dall\u2019uomo, all\u2019interno della sua abitazione e in presenza del figlio minore, subiva pesanti angherie, veniva picchiata in casa, minacciata e insultata di continuo anche in pubblico e in presenza di terze persone, le quali, sentite dagli inquirenti, hanno tutte confermato la difficilissima situazione vissuta dalla donna.<\/p>\n<p>L\u2019ultimo episodio solo qualche giorno fa, quando venne per l\u2019ennesima volta inseguita in auto e pedinata, tanto che terrorizzata la donna si era recata in un luogo affollato e aveva chiamato il 113. Il tempestivo intervento delle Volanti ha forse evitato il peggio: infatti, i poliziotti dopo poco tempo hanno trovato l\u2019uomo che, nel frattempo, si era allontanato dal luogo affollato nel quale si era rifugiata la sua ex compagna e si era recato nei pressi della sua abitazione, dove per\u00f2 ha trovato ad attenderlo i poliziotti. Questi, dopo averlo perquisito e condotto in Questura, gli hanno trovato in dosso un grosso coltello a serramanico per il quale \u00e8 stato denunciato e da allora costantemente monitorato dalle forze dell\u2019ordine. Poi le successive e rapidissime indagini, con l\u2019altrettanto rapido intervento di Procura e del Gip, hanno consentito agli inquirenti di mettere le manette ai polsi dell\u2019uomo in pochissimi giorni; l\u2019arrestato si trova attualmente recluso nel carcere di Massama, all\u2019interno del quale \u00e8 stato condotto, per una sorta di legge del contrappasso, da una giovane poliziotta.<\/p>\n<p>Nella serata di ieri, personale della Questura ha poi eseguito la seconda misura cautelare (la quarta in pochi giorni) a carico di M.A., di 53 anni, residente a Torre Grande, ritenuto responsabile del reato di Maltrattamenti in Famiglia ai danni della moglie convivente, la quale da anni veniva percossa di continuo e sottoposta ad abituali vessazioni, insulti, umiliazioni e minacce, anche di morte.<\/p>\n<p>Secondo quanto emerso dalle indagini effettuate dagli investigatori, il marito aveva imposto alla povera vittima un regime di vita triste e doloroso, tale da creare nella donna un costante stato di paura e preoccupazione per la sua incolumit\u00e0. Quindi all\u2019uomo \u00e8 stato notificato un avviso di garanzia e a suo carico eseguita la misura cautelare dell\u2019allontanamento dalla casa familiare, nella quale non potr\u00e0 pi\u00f9 far rientro se non con apposita autorizzazione del Giudice e con tutte le cautele che il caso richieder\u00e0.<\/p>\n<p>La Polizia di Stato, operando sinergicamente con la Procura della Repubblica di Oristano, sta effettuando un attento monitoraggio delle situazioni inerenti i casi di violenza di genere pi\u00f9 a rischio, intervenendo rapidamente ogni qual volta la situazione lo richieda; sia in Questura che in Procura sono presenti poliziotti e magistrati specializzati nel trattare la delicatissima materia dei reati contro le fasce deboli, donne, anziani e bambini.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Oristano, 25 Apr 2019 &#8211; Gli agenti della Squadra Mobile della Questura di Oristano, coordinati dalla Procura della Repubblica del capoluogo, nell\u2019ambito di attivit\u00e0 finalizzate&#8230;<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":145335,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[49,51,55],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/173304"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=173304"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/173304\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/145335"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=173304"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=173304"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=173304"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}