{"id":173218,"date":"2019-04-23T14:35:45","date_gmt":"2019-04-23T12:35:45","guid":{"rendered":"http:\/\/www.cronacaonline.it\/public\/content\/?p=173218"},"modified":"2019-04-23T14:35:45","modified_gmt":"2019-04-23T12:35:45","slug":"sport-e-benessere-anoressia-atletica-ortoressia-e-bigoressia-rubrica-a-cura-del-dottor-andrea-melis","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/2019\/04\/23\/sport-e-benessere-anoressia-atletica-ortoressia-e-bigoressia-rubrica-a-cura-del-dottor-andrea-melis\/","title":{"rendered":"Sport e Benessere -Anoressia Atletica, Ortoressia e Bigoressia \u2013 Rubrica a cura del Dottor Andrea Melis"},"content":{"rendered":"<p>Cagliari, 23 Apr 2019 - La settimana scorsa abbiamo avuto modo di vedere in che modo un'abitudine come fare dei selfie possa sfociare, in presenza di altre problematiche a matrice mentale, in una patologia vera e propria come il disordine dismorfico del corpo.<\/p>\n<p>( Se non hai letto l'articolo ecco il link : <a href=\"https:\/\/www.cronacaonline.it\/public\/content\/index.php\/2019\/04\/16\/sport-e-benessere-selfie-palestra-e-patologia-rubrica-a-cura-del-dottor-andrea-melis\/\">https:\/\/www.cronacaonline.it\/public\/content\/index.php\/2019\/04\/16\/sport-e-benessere-selfie-palestra-e-patologia-rubrica-a-cura-del-dottor-andrea-melis\/<\/a> ).<\/p>\n<p>Questa settimana andiamo a vedere insieme tre patologie che si possono a volte ritrovare in palestra.<\/p>\n<p>Parliamo di Anoressia Atletica, Ortoressia e Bigoressia.<\/p>\n<p>Vi riporto le definizioni direttamente dal sito della FIDA (Federazione Italiana Disturbi Alimentari).<\/p>\n<p>L\u2019attivit\u00e0 sportiva in alcune persone, in particolare gli atleti, non \u00e8 finalizzata al mantenimento del benessere, ma assorbe totalmente la loro vita. Questi soggetti sono ossessionati dall\u2019ottenimento di performance sempre migliori e rivolgono al proprio corpo un\u2019attenzione estrema cercando di renderlo efficiente come una macchina. Il disturbo del comportamento alimentare il pi\u00f9 delle volte va nella direzione di una spinta al dimagrimento per ridurre la quantit\u00e0 di grassi nella massa corporea al fine di ottenere migliori risultati nello sport.<br \/>\nTra le atlete si pu\u00f2 presentare il sintomo dell\u2019amenorrea che, in genere, tende a essere sottovalutato perch\u00e9 attribuito allo \u201cstress da competizione\u201d. All\u2019amenorrea si accompagna, nel tempo, l\u2019osteoporosi che pu\u00f2 determinare spesso fratture ossee improvvise, attribuite, erroneamente, a eccesso di allenamento.<br \/>\nDal punto di vista fenomenologico l\u2019anoressia nervosa e l\u2019anoressia atletica vanno tenute distinte. Nella prima tende a prevalere un disturbo dell\u2019immagine corporea per cui i soggetti, con digiuni, vomito o altre pratiche eliminatorie, mirano al raggiungimento dell\u2019ideale rappresentato dal corpo magro. Nell\u2019anoressia atletica, invece, la riduzione della massa corporea e (o) la perdita di massa grassa hanno come fine principale il miglioramento della propria performance.<br \/>\nAnche nel caso dell\u2019anoressia atletica \u00e8 fondamentale per il soggetto, il ruolo svolto da un ideale a cui doversi conformare: essere \u201cil migliore\u201d nel proprio sport. Per questo si manifesta un\u2019estrema compiacenza alle richieste degli altri, (quelle dell\u2019allenatore ma anche dell\u2019ambiente familiare e sociale), che lo spingono a migliorare continuamente la propria prestazione percepita come strumento attraverso il quale assicurarsi l\u2019amore e il riconoscimento dell\u2019altro.<\/p>\n<p>Il termine ortoressia deriva dal greco antico. La sua etimologia (\u201cortos\u201d, che vuol dire diritto, corretto, giusto e \u201corexia\u201d, che vuol dire appetito) indica una sorta di ossessione per i cibi giusti, corretti.<br \/>\nQueste persone controllano e selezionano ossessivamente gli alimenti che assumono, ricercando con eccessiva scrupolosit\u00e0 cibo puro, sano, non contaminato, preoccupate dalle conseguenze mediche derivanti da un\u2019alimentazione scorretta.<br \/>\nLa differenza fondamentale con chi soffre di anoressia o bulimia sta, dunque, nel rigido controllo non pi\u00f9 della quantit\u00e0 di cibo ma della sua qualit\u00e0. Comune \u00e8 invece l\u2019attitudine a seguire un regime alimentare sempre pi\u00f9 rigido.<br \/>\nLa notevole quantit\u00e0 di tempo che queste persone trascorrono discutendo sull\u2019esistenza di cibi puri e impuri, acquistando e cucinando scrupolosamente gli alimenti e la difficolt\u00e0 nel concedersi pasti in ambienti esterni possono comportare conseguenze negative sulla loro vita lavorativa e relazionale. Le situazioni sociali divengono critiche alla luce del loro bisogno di programmare i pasti e conoscerne e controllarne ogni singolo ingrediente.<br \/>\nInoltre, il disgusto provato nel riempire il proprio corpo con sostanze non naturali e il desiderio continuo di depurarsi possono portarle a un evitamento fobico delle situazioni oppure di piatti, posate e pentole, considerati contaminati da cibi non naturali o fabbricati con materiali che possano alterarne le qualit\u00e0 nutritive.<\/p>\n<p>Di fronte alle trasgressioni delle ingestibili regole che la persona si autoimpone il senso di colpa \u00e8 soverchiante; la stima di s\u00e9 e degli altri \u00e8, infatti, strettamente collegata alla capacit\u00e0 di mantenere un regime alimentare sano. Anche minime deviazioni vengono vissute come veri e propri fallimenti. Il disprezzo per coloro che non condividono le loro idee alimentari accentua le difficolt\u00e0 relazionali.<\/p>\n<p>La bigoressia o dismorfofobia muscolare (conosciuta anche come vigoressia o complesso di Adone) \u00e8 un disturbo di recente osservazione, presente in prevalenza nella popolazione maschile e in particolare tra i frequentatori di palestre e appassionati di body building.<br \/>\nIl termine viene dall\u2019inglese Big, ovvero \u201cgrande, grosso\u201d, e indica la preoccupazione d\u2019avere un fisico poco prestante o troppo magro in persone visibilmente muscolose.<br \/>\nInizialmente fu definita \u201canoressia inversa\u201d proprio per la sua specularit\u00e0 rispetto alla condizione anoressica: il soggetto anoressico si vede grasso pur essendo magrissimo, il bigoressico percepisce il proprio corpo come magro e non muscoloso pur avendo un fisico atletico.<br \/>\nLa preoccupazione eccessiva per il proprio aspetto riguarda tutto il corpo e non una sua parte specifica. Per questo il disturbo \u00e8 anche noto come \u201cdismorfofobia muscolare\u201d.<\/p>\n<p>Similmente ai disturbi alimentari \u201cclassici\u201d si assiste a un\u2019alterazione della percezione di s\u00e9 accompagnata da un pensiero continuo sulle forme corporee.<\/p>\n<p>Che tu sia un cliente di una palestra, un istruttore o un Personal Trainer dopo aver letto queste definizioni, chiamiamole etichette, poco cambia.<\/p>\n<p>Chiunque fra noi pu\u00f2 riconoscersi o meno in queste categorie ma il punto importante \u00e8 un altro.<\/p>\n<p>Il benessere psicofisico promosso da chi fa questo lavoro deve avere come principio primo la ricerca di uno stile di vita sano ed equilibrato, quindi sostenibile.<\/p>\n<p>Non sposo e non consiglio di utilizzare sostanze dopanti per raggiungere determinate forme fisiche o prestazioni, perch\u00e9 amo andare aldil\u00e0 della domanda che un cliente mi pone per soffermarmi sull'intenzione e analizzarla.<\/p>\n<p>Non sposo e non consiglio una perdita di massa grassa eccessiva soprattutto nelle donne se questa pu\u00f2 andare a discapito della salute.<\/p>\n<p>Non sposo e non consiglio uno stile alimentare sregolato (Ovviamente), n\u00e9 il suo contrario perch\u00e9 altrimenti iscrivendosi in palestra e\/o scegliendo un Personal Trainer si passa da un estremo all'altro.<\/p>\n<p>Il punto importante \u00e8 capire qual \u00e8 il vero benessere e come raggiungerlo attraverso un Trainer o un Coach che ti pu\u00f2 accompagnare in un percorso di crescita e di Auto accettazione.<\/p>\n<p>Alle volte mi capita di osservare gruppi di persone che avendo uno stile di vita magari sedentario e non regolare dal punto di vista alimentare, puntano il dito su quei gruppi che magari in palestra investono un po\u2019 troppo tempo o che comunque non tendono assolutamente ad indulgere su qualche piacere culinario.<\/p>\n<p>Si potrebbe parlare del caso degli opposti che attraggono (O che colludono).<\/p>\n<p>Giudicare o giudicarsi a mio avviso \u00e8 fuori luogo, da una parte e dall'altra.<\/p>\n<p>\u00c8 molto pi\u00f9 corretto come essere umani o professionisti in questo settore limitarsi ad osservare e a mettersi nei panni di chi potrebbe essere a livello di agito inquadrabile nelle patologie riportate oggi.<\/p>\n<p>Si tratta di persone che hanno con s\u00e9 molta sofferenza e l'unico bisogno che hanno \u00e8 di sentirsi capite, non certo giudicate.<\/p>\n<p>Beninteso \u00e8 vero anche il contrario.<\/p>\n<p>Il fatto di essere in forma, di avere il fisico che abbiamo sempre sognato non deve essere motivo sufficiente per deridere o umiliare che chi \u00e8 sovrappeso oppure obeso.<\/p>\n<p>Continuo a dirlo, scegliere un professionista del benessere come un Nutrizionista, un Personal Trainer o a seconda dei casi entrambi, formato anche in Psicologia per quanto riguarda il rapporto con il cliente significa scegliere una strada pi\u00f9 tortuosa, a livello di consapevolezza, ma anche pi\u00f9 ambiziosa e gratificante per arrivare ad essere in armonia con la propria mente e con il proprio corpo.<\/p>\n<p>Arrivare a guardarsi allo specchio e piacersi, senza che lo specchio sia visto come un nemico, mangiare quello che ci serve e quello che vogliamo, allenarci per curare il nostro fisico senza fare dell'estetica una malattia, non dev'essere un atto dovuto ma Amor Proprio. A.M.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Cagliari, 23 Apr 2019 &#8211; La settimana scorsa abbiamo avuto modo di vedere in che modo un&#8217;abitudine come fare dei selfie possa sfociare, in presenza&#8230;<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":170287,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[49,51,56],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/173218"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=173218"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/173218\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/170287"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=173218"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=173218"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=173218"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}