{"id":171934,"date":"2019-03-14T17:14:46","date_gmt":"2019-03-14T16:14:46","guid":{"rendered":"http:\/\/www.cronacaonline.it\/public\/content\/?p=171934"},"modified":"2019-03-14T17:14:46","modified_gmt":"2019-03-14T16:14:46","slug":"un-protocollo-per-diagnosi-e-cura-della-sindrome-delle-apnee-ostruttive-nel-sonno","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/2019\/03\/14\/un-protocollo-per-diagnosi-e-cura-della-sindrome-delle-apnee-ostruttive-nel-sonno\/","title":{"rendered":"Un protocollo per\u00a0diagnosi e\u00a0cura della\u00a0sindrome delle apnee ostruttive\u00a0nel\u00a0sonno"},"content":{"rendered":"<p>Sassari 14 Mar 2019 \u2013\u00a0Si chiama sindrome delle apnee ostruttive nel sonno (OSAS) e colpisce, oltre agli adulti, anche i bambini con una prevalenza che varia tra il 2% e il 5,7%. A Sassari, l\u2019Azienda Ospedaliero Universitaria di viale San Pietro,\u00a0attraverso la creazione\u00a0di un percorso diagnostico terapeutico assistenziale\u00a0promosso\u00a0dalla struttura complessa di Pediatria, in collaborazione con le strutture di Otorinolaringoiatria e di Odontoiatria, punta a dare una assistenza appropriata ai piccoli che soffrono di questa patologia. Una sindrome che, se non curata precocemente, pu\u00f2 anche comportare\u00a0serie\u00a0complicanze come deficit neurocognitivi, problemi comportamentali, oltrech\u00e9 cardiovascolari e metabolici.\u00a0Un protocollo che mette in evidenza l'approccio multidisciplinare nei confronti di una patologia multifattoriale.<\/p>\n<p>La presentazione del percorso diagnostico terapeutico assistenziale si inserisce nell'ambito delle celebrazioni della\u00a0giornata mondiale del sonno,\u00a0organizzata\u00a0dalla World association of sleep medicine (Wasm), che quest'anno si svolge il 15 marzo. Una ricorrenza che vuole sensibilizzare la popolazione sui disturbi del sonno e avviare attivit\u00e0 di prevenzione e gestione di questi disturbi.<\/p>\n<p>Alla presentazione questa mattina hanno partecipato il direttore generale dell'Aou di Sassari\u00a0Antonio D'Urso, il direttore sanitario\u00a0Nicol\u00f2 Orr\u00f9, i direttori della Pediatria professor\u00a0Roberto Antonucci, dell'Otorinolaringoiatria\u00a0Francesco Bussu, dell'Odontoiatria professore\u00a0Edoardo Baldoni\u00a0e il professore\u00a0Andrea Montella\u00a0direttore del dipartimento di Scienze biomediche.<\/p>\n<p>\u00abCon questo nuovo Pdta \u2013\u00a0ha detto il manager Antonio D'Urso\u00a0\u2013 che si affianca ad altri predisposti in questi anni dalle nostre strutture, come quello della Smac o delle malattie del fegato, accompagniamo le famiglie in un percorso clinico, fornendo un sostegno a una popolazione fragile\u00bb.<\/p>\n<p>\u00ab\u00c8 un esempio tipico che dimostra come una migliore appropriatezza consenta di organizzare al meglio le risorse \u2013\u00a0ha aggiunt\u00f2 Nicol\u00f2 Orr\u00f9\u00a0\u2013 un percorso attraverso il quale si potr\u00e0 capire al meglio il tipo di terapia pi\u00f9 appropriato da adottare\u00bb.<\/p>\n<p>\u00c8 il \u201cdisturbo della respirazione durante il sonno caratterizzato da ostruzione parziale prolungata e\/o intermittente completa (apnea ostruttiva) delle vie aeree superiori, che interrompe la normale ventilazione e i normali pattern del sonno\u201d.<\/p>\n<p>A illustrare il protocollo sono stati quindi il direttore della Pediatria\u00a0Roberto Antonucci, il direttore dell'Otorinolaringoiatria\u00a0Francesco Bussu\u00a0e la dirigente dell'Odontoiatria\u00a0Aurea Lumbau.\u00a0Il protocollo realizzato dall\u2019Aou di Sassari ha lo scopo di introdurre criteri clinici di valutazione il pi\u00f9 possibile rigorosi e obiettivi per garantire una gestione del bambino con Osas omogenea e condivisa tra pediatri, otorinolaringoiatri e odontoiatri. In questo modo \u2013\u00a0sono convinti gli specialisti\u00a0\u2013 sar\u00e0 possibile assicurare il massimo grado di appropriatezza, e al contempo, ridurre i rischi di mancate diagnosi.<\/p>\n<p>Obiettivo primario del percorso diagnostico terapeutico assistenziale\u00a0elaborato dagli specialisti sassaresi \u00e8 quello di ridurre la variabilit\u00e0 nell\u2019approccio dell\u2019operatore sanitario al paziente con sindrome delle apnee ostruttive nel sonno, stabilendo quello pi\u00f9 appropriato attraverso una serie ben definita di processi. La procedura si applica a tutti i pazienti di et\u00e0 inferiore ai 14 anni che accedono ad una delle unit\u00e0 operative aziendali interessate dal protocollo: Pediatria, Otorinolaringoiatria e Odontoiatria.<\/p>\n<p>\u00abSiamo partiti dal documento elaborato nel 2016 dalla Conferenza Permanente per i rapporti tra lo Stato, le Regioni e le Province Autonome di Trento e Bolzano su \u201cLa sindrome delle apnee ostruttive del sonno (Osas)\u201d in cui sono indicate le linee guida per prevenzione, diagnosi e terapia.<\/p>\n<p>Considerata l\u2019ampia variabilit\u00e0 di comportamenti tra i vari Centri\u00a0a livello nazionale\u00a0\u2013\u00a0spiegano gli specialisti dell\u2019Aou di Sassari\u00a0\u2013 abbiamo perci\u00f2 deciso di elaborare un percorso diagnostico terapeutico assistenziale (Pdta) che, rispecchiando le indicazioni del documento Ministeriale, preveda indicazioni condivise sulla \u201cpresa in carico\u201d globale del paziente in attuazione del principio di \u201cequit\u00e0\u201d ed \u201cuniversalit\u00e0\u201d delle cure.\u00a0Dal momento che l\u2019eziopatogenesi dei disturbi respiratori del sonno nel bambino \u00e8 multifattoriale, anche l\u2019approccio diagnostico e terapeutico deve essere multifattoriale e interdisciplinare.<\/p>\n<p>\u00abUna volta che il Pdta diverr\u00e0 operativo \u2013\u00a0proseguono\u00a0\u2013 \u00e8 auspicabile che esso trovi la massima diffusione, oltre che fra gli operatori direttamente coinvolti in ambito aziendale, anche tra quelli di altre strutture ospedaliere e dei servizi territoriali (pediatri di libera scelta, otorinolaringoiatri e odontoiatri), nonch\u00e9 tra i liberi professionisti con specifiche competenze su tali problematiche. Questo per favorire la creazione di una rete di interscambio delle diverse esperienze tra ospedale e territorio, nell'ottica di un miglioramento continuo della qualit\u00e0 delle prestazioni e delle cure offerte\u00bb.<\/p>\n<p>La sindrome delle apnee ostruttive del sonno (Osas) pu\u00f2 coinvolgere tutte le fasce dell\u2019et\u00e0 pediatrica, dal lattante all\u2019adolescente. I tassi di prevalenza\u00a0della sindrome\u00a0in et\u00e0 pediatrica variano tra il 2% ed il 5,7%.\u00a0Il russamento abituale \u00e8 pi\u00f9 comune, e si osserva con una prevalenza variabile tra 3 e 12% nei bambini in et\u00e0 prescolare.<\/p>\n<p>Il russamento e l\u2019Osas non trattate possono essere causa di grave morbilit\u00e0. L\u2019alta prevalenza dell\u2019Osas deve indurre il pediatra a considerarla alla stregua di altre importanti patologie come l\u2019asma, dal momento che le complicanze e\/o la gestione corretta della sindrome possono influenzare lo sviluppo dei bambini affetti.<\/p>\n<p>I sintomi comprendono: russamento notturno abituale (\u2265 3 notti \/settimana), respirazione orale, episodi di apnee e sonno disturbato, enuresi (soprattutto secondaria; enuresi dopo almeno 6 mesi di continenza), cefalea al risveglio, sonnolenza diurna, deficit di attenzione e iperattivit\u00e0, disturbi dell\u2019apprendimento e otiti ricorrenti.<\/p>\n<p>Le complicanze\u00a0comprendono deficit neurocognitivi, problemi comportamentali, oltrech\u00e9 cardiovascolari e metabolici. Pu\u00f2 essere presente un ritardo di crescita, che di solito viene recuperato dopo adeno-tonsillectomia; anche l\u2019ipertensione arteriosa ed eventuali alterazioni delle funzioni cardiocircolatorie, se presenti, possono migliorare o regredire dopo trattamento. Quando l\u2019Osas si presenta\u00a0in et\u00e0 pre-scolare, se non trattata, pu\u00f2 indurre deficit di apprendimento non reversibili.\u00a0L\u2019obesit\u00e0 infantile\u00a0pu\u00f2 essere associata all\u2019Osas e pu\u00f2 aggravarne il quadro, ma, anche in questo caso, il trattamento migliora il quadro metabolico.<\/p>\n<p>Si basa su criteri clinici e strumentali.<\/p>\n<p>Per una valutazione clinico-anamnestica\u00a0\u00e8 oramai consolidata l'utilit\u00e0 dello\u00a0sleep clinical record.\u00a0La storia clinica e l\u2019esame fisico sono indicativi della necessit\u00e0 di avviare il bambino al percorso diagnostico-strumentale.<\/p>\n<p>Il\u00a0gold standard\u00a0diagnostico per l\u2019Osas in et\u00e0 pediatrica\u00a0\u00e8 la\u00a0polisonnografia. Con questo termine si intende comunemente la registrazione contemporanea e in continuo, durante la notte, di parametri funzionali atti a definire gli eventi cardiorespiratori, in relazione alle varie fasi del sonno.<\/p>\n<p>Gli attuali cardini della terapia dell\u2019Osas sono rappresentati dalla terapia medica con farmaci per uso orale o intranasale, dalla terapia chirurgica con asportazione delle adenoidi e delle tonsille, dalla terapia ortodontica ed, eventualmente, dalla terapia riabilitativa miofunzionale che vanno ad integrarsi con le prime due. In alcuni casi, trova indicazione la terapia con dispositivi a pressione positiva (Cpap).<\/p>\n<p>Nei pazienti operati\u00a0che presentano una remissione della sintomatologia \u00e8 necessario ripetere una polisonnografia di controllo dopo 6 mesi -1 anno per una conferma strumentale della guarigione.<\/p>\n<p>La terapia ortodontica\u00a0si avvale di un dispositivo chiamato espansore rapido palatale (Rme). Tale dispositivo, aumentando l'espansione del palato, permette progressivamente al bambino di alloggiare la lingua pi\u00f9 anteriormente e favorisce la respirazione, agendo in tal modo sulle cause che determinano il russamento e l'apnea notturna.<\/p>\n<p>La riabilitazione miofunzionale orofacciale\u00a0\u00e8 consigliata nel residuo di malattia dopo adenotonsillectomia e terapia ortodontica. La terapia miofunzionale viene effettuata dal logopedista e deve essere utilizzata prima, dopo o contestualmente agli altri trattamenti. Com<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Sassari 14 Mar 2019 \u2013\u00a0Si chiama sindrome delle apnee ostruttive nel sonno (OSAS) e colpisce, oltre agli adulti, anche i bambini con una prevalenza che&#8230;<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":171935,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[49,51,53],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/171934"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=171934"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/171934\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/171935"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=171934"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=171934"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.cronacaonline.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=171934"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}